Benvenuti all’analisi di Dynamite, in diretta dal Don Haskins Center di El Paso, Texas. Una puntata che vede ben due titoli mondiali in palio con MJF che difende la cintura contro Kevin Knight e Thekla che affronta Thunder Rosa, il tutto mentre la tensione tra Hangman Page e MJF continua a salire in vista del Texas Deathmatch di Revolution.

Lo show si apre con il commento di Excalibur e Tony Schiavone che presentano la card della serata, seguito da un video riassuntivo degli eventi di Collision che hanno portato alla sfida di Kevin Knight per il titolo mondiale.

AEW World Championship Match: MJF (c) vs. Kevin Knight (4 / 5)

Knight, accompagnato da Mike Bailey, parte determinato con una serie di arm drag e shoulder tackle, ma MJF lo colpisce di nascosto e comincia a lavorare sulle costole, scaraventandolo ripetutamente contro le corde. Knight reagisce con un flying elbow dalla seconda corda, un dropkick e una splash per un conto di due, ma la UFO Splash è ancora troppo prematura e MJF riesce a rotolare all’esterno. Dopo un tuffo di Knight oltre la corda superiore e un’intensa sequenza di near fall, il match raggiunge il climax quando Knight piazza un coast-to-coast dropkick con MJF appeso al Tree of Woe. La UFO Splash va a segno ma MJF spinge l’arbitro contro le corde, rallentando il conteggio e riuscendo a kickare a due. Al secondo tentativo di UFO Splash, MJF alza le ginocchia e chiude con la Heatseeker. Match solido con un grande Knight che ha messo in difficoltà il campione più di una volta, ma l’astuzia di MJF alla fine ha fatto la differenza.

Vincitore: MJF (ancora campione)

Nel post match MJF carica il Dynamite Diamond Ring per colpire Knight, ma Hangman Page appare sulla rampa distraendolo. Mike Bailey ne approfitta entrando nel ring alle spalle e colpendo MJF con un calcio al volto che lo manda all’esterno. Bailey aiuta Knight a rialzarsi e i due festeggiano sul ring.

Orange Cassidy & Darby Allin vs. Gabe Kidd & Clark Connors (The Dogs) (2,5 / 5)

L’azione inizia prima ancora del suono della campana, con Cassidy e Allin che attaccano i Dogs sulla rampa d’ingresso. La situazione degenera rapidamente: Allin viene scaraventato contro i gradoni d’acciaio mentre Connors esegue una spear devastante su Cassidy, facendolo volare dai gradoni attraverso un tavolo nell’area dei cronometristi. Kidd e Allin finiscono nel ring dove comincia ufficialmente il match, con i Dogs che dominano isolando Allin. Dopo il rientro di Cassidy, il match si accende con un Coffin Drop di Allin sui Dogs all’esterno e un Orange Punch decisivo su Connors per la vittoria. Match frenetico che non ha mai rallentato, funzionale nella sua brevità.

Vincitori: Orange Cassidy e Darby Allin

Nel post match David Finlay fa il suo debutto in AEW attaccando Cassidy e Allin alle spalle con uno shillelagh. Connors e Kidd tengono fermo Allin mentre Finlay lo colpisce nuovamente. I tre villain rimangono in piedi sul ring dominando la scena.

BACKSTAGE: Renee Paquette intervista Andrade El Idolo e Bandido. Bandido racconta che guardava Andrade lottare da ragazzino e che è un onore poter salire sul ring con lui. Andrade, visibilmente poco impressionato, gli chiede se è venuto per lottare o per farsi un selfie visto che sembra più un fan che un avversario, e se ne va per una telefonata.

The Brawling Birds (Jamie Hayter & Alex Windsor) vs. The IInspiration (Jessie McKay & Cassie Lee) (1 / 5)

Le IInspiration debuttano sul ring e cercano di far ripartire la loro musica d’ingresso per ballare ancora un po’, ma le Brawling Birds non gradiscono e attaccano subito. Windsor stende la Lee con un potente clothesline, seguono una doppia suplex e la finisher “Two Birds One Stone” (una Hart Attack) per un doppio schienamento simultaneo. Squash match velocissimo e – a mio parere – inspiegabile.

Vincitrici: The Brawling Birds

Hangman Page vs. avversario locale (1 / 5)

Match lampo: Page apre con un calcio al volto e chiude con una Buckshot Lariat in meno di dieci secondi.

Vincitore: Hangman Page

Nel post match Page prende il microfono e si rivolge a MJF. Dice che ha messo in gioco il suo intero futuro per fare quello che i genitori di MJF avrebbero dovuto fare trent’anni fa: dargli una lezione. Afferma che MJF lo ha preso in giro per avere una coscienza, ma nel Texas Death non ne avrà. Promette di farlo a pezzi e di non lasciarlo in pace finché non avrà finito con lui. Poi sfida MJF a scendere e provare a colpirlo con il suo anello, visto che sembra così ansioso di usarlo.

MJF risponde dalla rampa dicendo che gli basta già trovarsi in una città di serie C come El Paso, e non ha voglia di ascoltare le sue lamentele. Gli ricorda di aver appena steso il suo amico Kevin Knight e che dovrà già sopportarlo alla conferenza stampa della prossima settimana.

Improvvisamente la Don Callis Family, composta da Kyle Fletcher, Kazuchika Okada e Mark Davis, attacca Page alle spalle stendendolo. MJF se ne va ridendo. Mike Bailey e Kevin Knight accorrono con le sedie e cacciano i membri della Don Callis Family dal ring. Esce allora Don Callis in persona, scortato da Lance Archer. Callis insulta i tre definendoli millennial viziati e avidi che vogliono tutte le cinture. Dice di aver sentito a Collision che erano pronti a difendere i titoli in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo: ebbene, il luogo è El Paso e il momento è il main event di stasera. Annuncia che ha già parlato con Tony Khan e che il match per i titoli Trios è ufficiale. Conclude dicendo che dopo stasera tutti i titoli apparterranno a Don Callis. Excalibur conferma la notizia.

Viene trasmesso un video pre-registrato che mostra gli FTR, accompagnati da Stokely Hathaway, e gli Young Bucks, con Brandon Cutler alla telecamera, seduti in una stanza per un confronto faccia a faccia. Cash Wheeler apre dicendo che le tre migliori coppie dell’ultimo decennio sono i Briscoes, gli Young Bucks e gli FTR, e che loro hanno battuto i Briscoes due volte su tre, quindi faranno lo stesso con i Bucks. Gli Young Bucks ribattono che per loro è una questione personale: gli FTR hanno messo le mani sulle loro famiglie e vogliono vendicarsi davanti ai loro cari a Revolution, promettendo di lasciarli in un lago di sangue. Gli FTR si alzano e decidono di andarsene, ma Dax precisa che la clausola di non-contatto non copre Brandon Cutler e lo stende con un pugno prima di uscire.

Continental Title Eliminator Match: Jon Moxley vs. Hechicero (3,5 / 5)

Match tecnico che inizia con scambi a terra e prese di sottomissione. Hechicero impressiona con la sua creatività, applicando tra le altre una Lasso from El Paso in stile Eddie Guerrero e un dragon screw sulle corde. Moxley risponde con la sua intensità abituale, piazzando una superplex dalla corda superiore e lavorando con sleeper e armbar. Il momento chiave arriva quando Hechicero esegue un body scissors rotante trasformato in combinazione da schienamento per un conto di due, ma Moxley replica facendogli il dito medio per provocarlo, lo colpisce con uno stomp e poi, dopo che Hechicero ricambia il gesto provocatorio, Moxley chiude con un knee strike e la Death Rider. Ottimo match tecnico con scambi creativi, penalizzato solo dalla prevedibilità del risultato.

Vincitore: Jon Moxley

Nel post match Konosuke Takeshita appare sul ring per un faccia a faccia con Moxley, indicando il banner di Revolution in un chiaro messaggio di sfida.

Brody King esce sul ring con il microfono e chiama fuori Swerve Strickland. Dice che potrebbe fare come lui e stare lì a raccontare a tutti quanto è pericoloso, ma non ne ha bisogno perché lo sa già di essere l’uomo più pericoloso della AEW. Chiede a Swerve di farsi vedere per dimostrarglielo. Esce invece Prince Nana, che gli chiede se è sicuro di voler andare fino in fondo. King gli dice di stare zitto e di portare fuori Swerve. Nana ride in modo diabolico e presenta Swerve Strickland, ma quest’ultimo attacca King alle spalle con una catena d’acciaio, colpendolo anche con una House Call. Swerve avvolge la catena intorno al collo di King, la lega alla corda superiore del ring e scende all’esterno per strangolarlo. Al microfono, Swerve dice che è così che si tiene al guinzaglio un cane. Aggiunge che ha dovuto mandare un messaggio a Kenny Omega e ora deve mandarne uno a King. Dice di essere un uomo d’azione e che a Revolution, a Los Angeles, dimostrerà di essere l’uomo più pericoloso della AEW, ricordando che a LA ha già appeso un uomo. Bandido accorre per salvare King costringendo Swerve ad allontanarsi.

ESTERNO: I Death Riders registrano un promo di gruppo. Daniel Garcia definisce la Don Callis Family stupida, dicendo che ogni settimana li massacrano. Wheeler Yuta si toglie il cappuccio mostrando i capelli che stanno ricrescendo e ringrazia i Death Riders per averlo aiutato a non mollare. Marina Shafir insulta Toni Storm, chiamandola codarda. Jon Moxley chiude dicendo che porterà la sfida con Takeshita fino alla fine a Revolution, a qualunque costo.

AEW Women’s World Championship Match: Thekla (c) vs. Thunder Rosa (3,5 / 5)

Le accompagnatrici, le Sisters of Sin per Thekla e Kris Statlander per Thunder Rosa, tornano nel backstage prima del match. Rosa parte forte schiaffeggiando Thekla, colpendola con chop all’angolo e una crossbody dalla barricata. Thekla reagisce con un big boot e un doppio stomp sulla schiena all’esterno. Dopo la pausa, Thekla controlla il match lavorando sulle spalle e la schiena di Rosa, applicando anche una Tarantula sulle corde. Rosa monta una rimonta con una stunner, clothesline all’angolo e un dropkick, ma Thekla esegue una spider suplex dalla cima e una spear, spezzando volontariamente lo schienamento a due. Rosa risponde con un cutter e una Thunder Fire Driver per un conto di 2.8, ma Thekla si rialza con un’altra spear e chiude con due stomp consecutivi. Buon match fisico che ha mostrato un’ottima Thekla, ormai convincente come campionessa.

Vincitrice: Thekla (ancora campionessa)

Nel post match le Sisters of Sin (Julia Hart e Skye Blue) tornano sul ring per festeggiare con Thekla, ma Kris Statlander esce per affrontarle. La sicurezza cerca di separarle, ma Thekla ne approfitta per colpire Rosa con un altro Stomp. La Statlander entra nel ring cacciando via Thekla e le Sisters.

Viene mandato in onda un promo di Jack Perry, che dopo aver sconfitto Ricochet a Collision vuole un altro match per il titolo National per mettere fine alla guerra. Ricochet risponde definendolo un perdente, affermando di essere il campione che difende il titolo più di chiunque altro.

Renee Paquette introduce Tommaso Ciampa per un’intervista sul ring. Ciampa va dritto al punto: Kyle Fletcher gli ha rubato il titolo TNT e da allora si nasconde dietro match di coppia e match trios. Dice che Fletcher sa che la prossima volta che saranno faccia a faccia perderà la cintura, e se per arrivarci dovrà prima affrontare Mark Briscoe, così sia. Aggiunge di non essere venuto in AEW per i grandi match ma per essere un top guy.

Escono gli FTR con Stokely Hathaway. Dax e Cash abbracciano Ciampa e gli danno il benvenuto in AEW, invitandolo a unirsi a loro per dominare la federazione. Ciampa risponde che li odiava dieci anni fa e continua a odiarli anche oggi. Quando Stokely prova a intervenire, Ciampa gli dice di stare zitto perché gli adulti stanno parlando. Harwood ribatte che nessuno parla così a Stokely in sua presenza. Ciampa fa notare che lui non ha firmato nessuna clausola di non-contatto e colpisce Harwood con uno schiaffo al petto. Wheeler trattiene Dax, che dice di non essere arrabbiato e che si vedranno sabato a Collision. Ciampa li saluta con la mano mentre se ne vanno.

BACKSTAGE: Toni Storm entra nella stanza del medico dove trova Orange Cassidy. Cassidy conferma che lui e Darby affronteranno i Dogs (Connors e Kidd) a Revolution, ma anche la prossima settimana, e ogni settimana finché necessario. La Storm fa commenti sul suo posteriore e su Marina Shafir, in modo tipicamente surreale.

AEW Trios Championship Match: Jet Speed Rodeo (c) (Hangman Page, Mike Bailey & Kevin Knight) vs. Don Callis Family (Kyle Fletcher, Mark Davis & Kazuchika Okada) (3,5 / 5)

Inizio caotico con tutti e sei gli uomini che si affrontano contemporaneamente. Bailey si mette in mostra con una hurricanrana su Fletcher ma Davis lo stende con un clothesline brutale. La Don Callis Family isola Bailey lavorandolo con tag rapidi tra Davis, Okada e Fletcher. Dopo il tag caldo a Page, i campioni riprendono il controllo con un triplo dropkick su Fletcher e pugni in stereo in tutti gli angoli. Fletcher riesce però a scaraventare Knight sulle costole già doloranti contro la barricata, riportando il vantaggio agli sfidanti. Il finale è incandescente: Page piazza la Deadeye su Davis, Bailey esegue una poisonrana su Fletcher e poi un Triangle Moonsault all’esterno su Okada. Page colpisce Davis con la Buckshot Lariat e taglia Knight, ma MJF compare e stende Page con il Dynamite Diamond Ring. Okada piazza la Rainmaker su Knight e Davis chiude con una piledriver per i titoli. Main event di buon livello con un finale che costruisce perfettamente il Texas Deathmatch di Revolution.

Vincitori e nuovi campioni Trios: Kyle Fletcher, Mark Davis e Kazuchika Okada (Don Callis Family)

Nel post match, la Don Callis Family festeggia con le cinture mentre MJF sorride soddisfatto dalla rampa, con un Page furioso che guarda impotente.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
8
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
8