Benvenuti all’analisi di Dynamite, episodio speciale “Title Tuesday” andato in onda dal Daily’s Place di Jacksonville, Florida. Una serata dedicata ai titoli con diversi match di cartello in preparazione dia WrestleDream, incluso il confronto faccia a faccia tra il campione mondiale Hangman Page e lo sfidante Samoa Joe.
Lo show si apre con Tony Schiavone sul ring che introduce il campione del mondo Hangman Page e lo sfidante Samoa Joe per un confronto faccia a faccia. Tony specifica che entrambi hanno accettato di non ricorrere alla violenza fisica durante questo segmento.
Page prende la parola per primo, ricordando i sei anni di Dynamite e tutto ciò che ha vissuto in questo show – dalle vittorie alle sconfitte, dall’incendio doloso al travestimento da omino Marshmallow – ma dice di non essere mai stato più confuso di quando la scorsa settimana Joe lo ha colpito con un pugno a tradimento. La confusione è durata poco però, perché Joe gli ha urlato in faccia “non mi hai mai battuto” guardando la cintura che Page porta in spalla. Page capisce che Joe è arrabbiato, ma non con lui o i Death Riders – è arrabbiato con se stesso per essersi distratto. Riconosce di dover a Joe questa opportunità titolata, non per il pugno della scorsa settimana ma perché gli Opps lo hanno aiutato ad All In mettendo i loro corpi in gioco per garantirgli un match equo contro Moxley. Lo ringrazia per questo, ma chiarisce che la sua gratitudine finisce qui: a WrestleDream non permetterà a Joe di portargli via il titolo.
Joe conferma che tutto ciò che Page ha detto è assolutamente vero, ma è ora di condividere alcune verità scomode. Non vede in Page il vertice del wrestling professionistico ma un impostore, che non sarebbe campione senza l’intervento tempestivo degli Opps. Ammette di aver dimenticato chi fosse nella sua sete di sangue contro i Death Riders, quando il suo obiettivo primario avrebbe dovuto essere l’uomo che si definisce campione. Accusa Page di gonfiare le sue statistiche concedendo opportunità titolate con dieci minuti di preavviso. Promette che a WrestleDream Page riuscirà a colpirlo qualche volta, ma nel momento in cui penserà di avere una possibilità, Joe lo strangolerà portandogli via il titolo e dando al mondo un campione che merita.
Page replica che per ogni colpo che riceverà da Joe, ne restituirà due. Ogni secondo che passa gioca a suo favore perché Joe non può reggere il suo ritmo. Spera che Joe porti la stessa passione ed energia mostrata ad All In, così dopo averlo battuto potrà guardarlo negli occhi, stringergli la mano e sentirsi riconoscere come campione del mondo. I due si fissano intensamente mentre Page lascia il ring.
BACKSTAGE: La Conglomeration si prepara per la serata. Mark Briscoe è entusiasta per i vari match in programma, inclusi Kyle O’Reilly che sfida Kyle Fletcher per il TNT Championship e Orange Cassidy contro PAC. O’Reilly avverte scherzosamente che se sentirà un solo coro “Let’s go Kyle” perderà la testa. Tomohiro Ishii è pronto per affrontare Moxley e il gruppo fa il loro grido di battaglia prima di separarsi. Cassidy rimane per ultimo, salutando casualmente con un “Beh, ciao”.
Jon Moxley (con Marina Shafir) vs Tomohiro Ishii
Match che inizia con un intenso scambio di colpi tra i due. Ishii prende il controllo con una spallata devastante che manda Moxley fuori dal ring. L’azione si sposta all’esterno dove, dopo uno scambio di chop, Moxley graffia la schiena di Ishii e lo scaraventa contro il paletto. Ishii non vende il colpo alla testa e risponde mandando Moxley contro il paletto. Marina Shafir interviene graffiando gli occhi di Ishii, permettendo a Moxley di farlo cadere dall’apron. Durante il match, Ishii sanguina dal naso ma continua imperterrito, resistendo a una figure four e rispondendo con suplexe potenti e una powerbomb che ottiene solo un due. Nel finale, dopo uno scambio brutale di colpi, Moxley connette con una Paradigm Shift per una near fall clamorosa, per poi applicare immediatamente una rear naked choke che costringe Ishii alla resa per KO tecnico.
Vincitore: Jon Moxley
BACKSTAGE: Gli Young Bucks bussano insistentemente alla porta di Tony Khan cercando di ottenere un “money match”. Matt è furioso perché Nick ha venduto alcune delle loro scarpe da collezione per comprare i biglietti per vedere i Jurassic Express dal vivo. Continuano a martellare sulla porta mentre Renee Paquette cerca di intervistarli.
Viene mandato in onda un video package narrato da Renee Paquette sul match per il titolo femminile tra Kris Statlander e Toni Storm previsto per WrestleDream, seguito dal recap dell’attacco della Triangle of Madness a entrambe le contendenti durante Collision.
Street Fight: The Hurt Syndicate (MVP, Bobby Lashley, Shelton Benjamin) vs The Demand (Ricochet, Bishop Kaun, Toa Liona)
Match caotico che inizia sulla rampa con tutti e sei gli uomini che si affrontano. L’azione è selvaggia fin dall’inizio con Liona che esegue una Samoan drop su Lashley sopra delle sedie. Ricochet si nasconde dietro un tavolo mentre viene inseguito da Lashley, ma MVP lo trova e lo colpisce con una suplex sul palco. Ricochet risponde con uno spettacolare tuffo dalla rampa che abbatte tutto il gruppo. La violenza continua con tavoli distrutti ovunque – Kaun manda Lashley attraverso un tavolo con un elbow drop, Liona spedisce MVP attraverso la barricata. Nel finale, dopo che Ricochet tenta una shooting star press su Benjamin attraverso un tavolo che non si rompe inizialmente, il match culmina con Benjamin che esegue una devastante release German suplex mandando Ricochet attraverso un tavolo per la vittoria.
Vincitori: The Hurt Syndicate
BACKSTAGE: Don Callis e la sua famiglia parlano con Renee Paquette. Callis è sicuro che non hanno bisogno di strategia perché sono superiori a tutti. Rocky Romero menziona che Bandido ha la spalla infortunata dopo l’incontro in Messico con Hechicero. Scherzano sul fatto che Kyle O’Reilly sia così fan di Fletcher da essersi chiamato come lui. Promettono di conquistare tutto l’oro della AEW.
Jurassic Express (Jack Perry e Luchasaurus) vs O’Ryan e KM
Squash match totale con i Jurassic Express che dominano dall’inizio alla fine. Perry mostra la sua agilità mentre Luchasaurus usa la sua potenza devastante. Durante il match, i Young Bucks vengono mostrati seduti tra il pubblico con dei bambini. Perry rimuove momentaneamente la protezione del turnbuckle prima che l’arbitro intervenga. Il match si conclude rapidamente con la Countdown to Extinction.
Vincitori: Jurassic Express
Nel post match, i Young Bucks saltano la barricata e attaccano brutalmente i Jurassic Express. Colpiscono Luchasaurus con una EVP Trigger e Perry con diversi superkick. Matt prende il microfono e lancia la sfida per WrestleDream, prima di concludere l’assalto con una TK Driver devastante su Perry.
BACKSTAGE: I Death Riders sono all’esterno dell’arena. PAC si rivolge a Orange Cassidy chiamandolo sarcasticamente e promettendo di distruggerlo. Wheeler Yuta dice che questo farà male a lui quanto a Cassidy, dato il loro passato. Daniel Garcia chiude dicendo che vincere viene naturale per loro e continueranno a farlo perché è quello che fanno i vincitori.
Kyle Fletcher (c) vs Kyle O’Reilly – TNT Championship
Match tecnico eccellente tra i due Kyle. O’Reilly parte aggressivo cercando subito sottomissioni alla caviglia e al braccio, costringendo Fletcher alle corde più volte. L’azione si sposta all’esterno dove O’Reilly colpisce con un ginocchio volante dall’apron. Fletcher reagisce con una Michinoku driver che cambia le sorti del match. O’Reilly torna in controllo con una serie di suplex e sottomissioni, inclusa una hammerlock guillotine che Fletcher fatica a spezzare. Nel finale, dopo uno scambio durissimo di colpi, O’Reilly applica una ankle lock ma Fletcher si libera e lo scaraventa testa prima contro il turnbuckle. Fletcher chiude con una serie di brainbuster micidiali per mantenere il titolo. Che bel match, i due Kyle non deludono mai.
Vincitore: Kyle Fletcher
Post match, Lance Archer cerca di attaccare O’Reilly ma arriva la Conglomeration per il salvataggio. Mark Briscoe entra per ultimo e ha un intenso faccia a faccia con Fletcher, che alla fine si ritira con la Don Callis Family.
BACKSTAGE: Renee Paquette annuncia che Kyle Fletcher difenderà il TNT Championship contro Mark Briscoe a WrestleDream. Fletcher non sembra per niente contento della notizia, mentre Don Callis cerca di calmarlo.
Mercedes Moné (c) vs Lacey Lane – TBS Championship Open Challenge
La campionessa lancia la sua sfida aperta che viene accolta da Lacey Lane (l’ex Kayden Carter in WWE), originaria della Florida. Lacey Lane sorprende inizialmente Moné con la sua velocità, ottenendo diversi schienamenti da due che mettono in difficoltà la campionessa. Lane esegue una versione modificata della Heatseeker di MJF usando le corde, ma Moné riesce a mettere un piede sulle corde. La sfidante mantiene il controllo con calci e una hammerlock flatliner che porta a un near fall clamoroso. Nel finale, dopo uno scambio di colpi e rollup, Moné riesce a connettere con la Monemaker per mantenere il titolo.
Vincitrice: Mercedes Moné
Vengono mostrati dei video promo di Sammy Guevara che presenta The Beast Mortos, seguito da Eddie Kingston che accetta la sfida per Collision.
Double Jeopardy Eliminator Match: Konosuke Takeshita e Kazuchika Okada vs Brodido (Brody King e Bandido)
Match con regole speciali: se Bandido o King schienano uno degli avversari, ottengono un match per il Unified Championship di Okada; se vincono Okada e Takeshita, avranno una shot ai titoli di coppia. Bandido parte nonostante la spalla infortunata, mostrando coraggio contro Takeshita. King entra e domina con la sua potenza, ma quando Bandido è costretto a rientrare, la spalla malconcia diventa il bersaglio principale. Okada e Takeshita mostrano tensione tra loro, arrivando quasi alle mani su chi avesse eseguito la DDT migliore su King. Nel finale, Takeshita colpisce accidentalmente Okada con un ginocchio, Bandido tenta la 21 Plex ma la spalla cede. Okada si inserisce con un tag furtivo mentre Takeshita preparava il colpo finale, e conclude con una Rainmaker su Bandido per la vittoria.
Vincitori: Konosuke Takeshita e Kazuchika Okada
BACKSTAGE: I Jet Speed (Mike Bailey e Kevin Knight) con Willow Nightingale si preparano per il match di Collision. Bailey dice che rispettano Willow perché si oppone ai bulli. Knight scherza sul nome di Stokely Hathaway. Willow promette che batteranno FTR e Megan Bayne al loro stesso gioco.
BACKSTAGE: FTR con Stokely Hathaway esprimono il loro odio per Willow Nightingale, accusandola di aver fatto perdere Dax la scorsa settimana. Megan Bayne e Penelope Ford si uniscono, con la Bayne che dichiara che in qualsiasi universo Willow è destinata a perdere contro una dea come lei. Chiudono con “Top Gods Out” invece del classico “Top Guys Out”.
BACKSTAGE: Brodido reagisce alla sconfitta. Bandido si prende la colpa per la spalla infortunata, ma King lo incoraggia ricordandogli che è stato lui a dire di non smettere mai di combattere, e faranno proprio questo a WrestleDream.
Orange Cassidy vs PAC
Main event che inizia con PAC che impedisce a Cassidy di mettere le mani in tasca, applicando immediatamente una presa alla testa. Cassidy risponde con i suoi caratteristici “calci pigri” che PAC non gradisce, rispondendo con violenza. L’azione si sposta all’esterno dove PAC esegue una Falcon Arrow sul pavimento. Il match si intensifica con entrambi che si scambiano colpi durissimi. Cassidy esegue una Stundog Millionaire e una DDT suicida, per poi mandare PAC attraverso il tavolo medico con uno splash dalle corde con le mani in tasca. L’azione si sposta tra la folla dove PAC colpisce con una tombstone piledriver sui gradoni. Quando PAC cerca di tornare sul ring, Darby Allin appare dal nulla e lo ammanetta alla ringhiera! PAC riesce a liberarsi all’ultimo secondo e rientra sul ring, ma cade direttamente in un rollup di Cassidy che ottiene la vittoria.
Vincitore: Orange Cassidy
Post match, PAC insegue furiosamente Darby che lo colpisce con lo spray al peperoncino. I Death Riders si uniscono all’inseguimento mentre Darby brandisce prima un taser, poi incredibilmente una molotov cocktail! La security interviene placando Darby prima che possa accenderla, mentre i Death Riders vengono tenuti a distanza nel caos generale che chiude lo show.
| PANORAMICA RECENSIONE | |
Qualità dei match 7.5 | |
Qualità dei promo 6.5 | |
Evoluzione delle storyline 8 | |
| SOMMARIO Un'otima puntata dove succede tanto e si lotta alla grande. Purtroppo i rating non saranno generosi ma ci possiamo consolare con un prodotto di grande qualità che farà contenti i fan di Dynamite. Il Daily's Place sembra magico e tira sempre fuori qualcosa di buono dalla AEW. | 7.3 PUNTEGGIO TOTALE |