Benvenuti all’analisi di Dynamite, in diretta dalla Chesapeake Employers Insurance Arena di Baltimore, Maryland. Una serata che promette di essere intensa dopo i drammatici eventi di Dynasty, con Jon Moxley che difende il suo status di campione del mondo e il torneo Owen Hart Cup che continua.

Lo show si apre con un video package dove vediamo Jon Moxley e i Death Riders nel backstage. Moxley afferma che l’AEW ha il più grande roster di talenti puri mai assemblati sotto un unico tetto, ma nessuno riesce a mettere insieme le cose quando conta. Menziona il ritorno dei Young Bucks, definendolo una mossa di potere, e avverte che dovrebbero stare molto attenti prima di fare qualsiasi mossa.

Jon Moxley vs. Katsuyori Shibata (3 / 5)

Match non titolato con Marina Shafir al fianco di Moxley. I due iniziano con scambi tecnici a terra. Shibata applica una presa alla testa rapidamente interrotta. Dopo una fase di studio, Shibata colpisce con un potente chop che fa barcollare Moxley. Si scambiano chop finché Shibata non mette Moxley in difficoltà con una presa Octopus. Moxley riesce a liberarsi e tenta una piledriver, ma sorprendentemente Shibata non cade e risponde con un calcio al petto. Moxley ricorre a una scorrettezza colpendo agli occhi e applica una rear naked choke che fa perdere i sensi a Shibata, portando l’arbitro a fermare il match.

Vincitore: Jon Moxley

Dopo il match, i Young Bucks fanno il loro ingresso mentre Moxley e Shafir lasciano il ring tra i fischi del pubblico. Matthew e Nicholas Jackson chiedono ai fan di congratularsi con Moxley e di mostrare rispetto ai “Padri Fondatori della AEW”, gli EVP. Di fronte ai fischi, ordinano al pubblico di “stare zitti”.

Spiegano di avere diversi motivi per aver sabotato Swerve Strickland. Il primo è che l’hanno fatto per il loro amico Hangman Adam Page, che non voleva che Swerve diventasse campione mondiale. Il pubblico intona cori “Who’s house, Swerve’s house”, ma gli EVP proseguono dicendo che quanto fatto è un’offerta di pace a Moxley. Affermano di avere molte cose in comune con lui: vogliono che i wrestler nel backstage si facciano avanti, vogliono cambiare il mondo e sono impressionati dal fatto che Moxley sia riuscito a prendere il controllo dell’AEW, cosa che loro non sono riusciti a fare. Propongono un’alleanza tra i Death Riders e l’Elite.

La musica di Kenny Omega interrompe il promo e il pubblico intona cori “Kenny”. Omega ricorda come l’ultima volta che ha visto i Bucks, lo stavano spingendo giù dalla barella mentre soffriva di diverticolite. Continua con una strana analogia su un amico del liceo che aveva due cani che sporcavano continuamente il pavimento, paragonando la situazione all’AEW durante la sua assenza. Accusa i Bucks di aver quasi distrutto la compagnia e li sfida a un incontro.

Mentre Omega sta per entrare nel ring, Kazuchika Okada appare, ma subito dopo la musica di Swerve Strickland risuona nell’arena. Swerve attacca da dietro con una sedia d’acciaio, costringendo gli EVP e Okada a fuggire. Omega e Swerve si scambiano un pugno in segno di rispetto prima che Omega lasci il ring. Swerve prende il microfono e dichiara che è “stagione di caccia ai cervi” (i Bucks) ma mentre sta parlando, Pac lo attacca alle spalle.

Swerve Strickland vs. PAC (2,5 / 5)

L’incontro inizia con Swerve che domina con pugni e un calcio al volto. Pac esce dal ring e Swerve lo scaglia contro la barricata e poi contro i gradini. Quando Pac rientra, tenta una hurricanrana ma Swerve lo intercetta e lo lancia nel turnbuckle. Pac sembra infortunarsi alla caviglia dopo una buckle bomb e il dottore lo controlla mentre Swerve attende nel ring. Nonostante il dolore, Pac rientra zoppicando e Swerve lo finisce rapidamente con un superkick seguito dalla Swerve Stomp per il conteggio vincente. Match più rapido di quello che avrei pensato, ma pare che PAC si sia fatto male quindi li perdono.

Vincitore: Swerve Strickland

BACKSTAGE: Ricochet, insieme a The Beast Mortos, Lio Rush e Action Andretti, parla del match a 8 uomini per 400.000 dollari. Ricochet si autonomina capitano del “Team Ricochet”, provocando il disappunto degli altri membri che non apprezzano la sua leadership.

BACKSTAGE: Mark Briscoe, Will Ospreay, Mike Bailey e Kevin Knight discutono su come spenderebbero la loro parte del montepremi. Bailey desidera scarpe nuove, Knight vuole andare ad Atlantic City, Ospreay a Disney World, mentre Briscoe vuole diversificare il suo portafoglio finanziario. Scusate ma quest’ultima cosa mi ha fatto affogare dal ridere.

BACKSTAGE: Renee Paquette cerca di intervistare Hangman Page, che appare visibilmente agitato. Page irrompe nel camerino di Swerve Strickland ma trova solo Prince Nana. Gli dice chiaramente che non stava cercando di aiutare Swerve a Dynasty e che se Swerve interferirà nei suoi match del torneo, riprenderà da dove aveva lasciato. Quando Nana tenta di dirgli qualcosa che voleva dirgli da un anno, Page lo interrompe bruscamente e se ne va.

Will Ospreay, Mike Bailey, Kevin Knight e Mark Briscoe vs. Ricochet, Lio Rush, Action Andretti e The Beast Mortos – Match per $400.000 (3,5 / 5)

Il match comincia con Bailey e Ricochet, ma quest’ultimo taglia immediatamente a Mortos. Bailey domina con una serie di calci, mentre Ricochet esce dal ring. Ospreay entra e viene attaccato alle spalle quando Rush e Andretti creano una distrazione. Tutti gli otto uomini entrano sul ring e inizia il caos. Dopo una serie di mosse aeree, incluso un Bailey che esegue un moonsault all’esterno, Ricochet tenta un tuffo ma deve atterrare sui piedi quando il team avversario si sposta, guadagnandosi un quadruplo schiaffo alla testa in un momento comico. Nella fase finale, dopo uno scambio spettacolare di mosse, Ospreay colpisce Mortos con la Hidden Blade e ottiene lo schienamento vincente, aggiudicandosi il premio in denaro.

Vincitori: Will Ospreay, Mike Bailey, Kevin Knight e Mark Briscoe

Viene mostrato un video riassuntivo di come gli FTR abbiano attaccato Adam Copeland a Dynasty. Tony Schiavone commenta con rabbia, definendolo uno degli atti più spregevoli che abbia mai visto nei suoi anni di carriera, aggiungendo che persino la figlia di Dax Harwood deve essere delusa dal comportamento del padre.

L’Hurt Syndicate (Bobby Lashley, Shelton Benjamin e MVP) fa il suo ingresso per celebrare la difesa dei titoli di coppia a Dynasty. Dopo aver mostrato le immagini della loro vittoria su Big Bill e Bryan Keith, incluso l’intervento a sorpresa di MJF dalla prima fila, iniziano a preparare un brindisi ma vengono interrotti dalla musica di MJF.

MJF entra sul ring e si posiziona accanto all’Hurt Syndicate, esprimendo la sua soddisfazione per essere lì. Afferma che Tony Khan voleva inserirlo nel torneo Owen Hart Cup, ma ora può saltare la fila e riconquistare il titolo mondiale più rapidamente. Chiede come funzioni il processo di iniziazione per entrare nel gruppo.

Bobby Lashley ordina a MJF di stare zitto, dicendo che non avevano bisogno del suo aiuto e che il Syndicate non ha bisogno di lui. MJF e Lashley iniziano a discutere animatamente, con MJF che insulta i nuovi occhiali di Lashley. MVP e Benjamin li separano, e MVP spiega che per entrare nel gruppo sono necessari tre pollici in su. MVP vota sì, mentre Benjamin inizialmente sembra indeciso ma poi vota no. Il Syndicate se ne va, lasciando MVP che si stringe nelle spalle di fronte a un MJF visibilmente frustrato. Ok pensavo fosse solo una cosa stupida con l’ennesimo “bocciato” dopo aver ricevuto il biglietto da visita di MVP invece sta diventando interessante. Se si può arrivare ad un match o qualche altra cosa che poi obbliga l’Hurt Syndacate ad accettare MJF può diventare una storia esilarante.

BACKSTAGE: Megan Bayne e Penelope Ford parlano del loro futuro. Bayne, visibilmente arrabbiata per la sua sconfitta contro Toni Storm a Dynasty, promette che farà inginocchiare tutti davanti a lei.

Torneo Owen Hart – Primo Turno: Kris Statlander vs. Thunder Rosa (3 / 5)

Con Toni Storm al commento la Statlander inizia forte con una shoulder tackle che mette a terra Rosa. Quest’ultima risponde con una presa al braccio, ma Statlander ribalta con un dropkick in corsa. Rosa esegue un dropkick nelle corde che manda Statlander fuori dal ring, seguito da un senton seduto dall’apron. Nella fase centrale Rosa mantiene il controllo con un northern lights suplex per un conto di due. La Statlander risponde con un Blue Thunder Bomb mentre Toni Storm commenta ammirando i suoi muscoli. Rosa esegue una Canadian Destroyer ottenendo un near fall, ma Kris Statlander si riprende e chiude con la Staturday Night Fever per la vittoria.

Vincitrice: Kris Statlander

Dopo il match, Storm si alza dalla sua sedia e applaude Kris Statlander, che risponde con un inchino. La Statlander aiuta Rosa a rialzarsi mentre quest’ultima lascia il ring.

BACKSTAGE: Don Callis, insieme a Kyle Fletcher e Konosuke Takeshita, annuncia che la Don Callis Family sta cercando nuovi membri a causa di alcuni infortuni. Invita i potenziali candidati a inviare il loro curriculum, una foto e il numero di conto bancario, sottolineando come far parte della fazione significhi arrivare direttamente ai vertici.

BACKSTAGE: Adam Cole, insieme a Roderick Strong e Kyle O’Reilly, tiene un promo dove Strong dice che è arrivato il momento per lui e O’Reilly di avere la loro opportunità. Cole risponde affermativamente, parlando di come sia passato attraverso l’inferno negli ultimi due anni. Conclude dicendo che questo è solo l’inizio per loro tre, soprannominando il gruppo “The Paragon” e dichiarando che questo è “undisputed” (nel senso di indiscutibile ma era una battuta simpatica).

Chris Jericho fa il suo ingresso con il set di “TV Time” già nel ring. Si presenta come “il leggendario Chris Jericho” e annuncia di non essere più il campione ROH. Parla della sua sconfitta contro Bandido a Dynasty, dove ha perso l’incontro, un dente e il titolo. Riconosce il merito a Bandido, pur lamentandosi dell’interferenza della famiglia “invadente” del messicano e della sua “madre compiacente”. Aggiunge che se Bandido ha la sua famiglia, anche lui ha la sua, e introduce Big Bill e Bryan Keith.

Bill interrompe Jericho e gli dice che sa che è arrabbiato e ha tutto il diritto di esserlo, ma anche lui lo è. Bill afferma di essersi unito al Learning Tree per imparare da uno dei più grandi di sempre, ma non per essere un sacco da pugni quando le cose vanno male. Chiede chiaramente a Jericho se li ha portati lì per insegnare loro qualcosa o solo per umiliarli pubblicamente, perché in tal caso preferisce andarsene.

Jericho risponde che non era quello il suo intento e, se lo pensano, hanno ancora molto da imparare. Afferma di aver scelto personalmente entrambi per stare al suo fianco e aiutarli, e che non ha bisogno di aiutare nessuno nella AEW se non vuole. Dice che le loro vittorie sono le sue vittorie e i loro fallimenti sono i suoi fallimenti. Mentre pronuncia queste parole, Jericho inizia a colpire ripetutamente il televisore nel ring con una mazza da baseball, ripetendo di essere “fottutamente deluso” da loro. Conclude dicendo che finché non cambieranno, è meglio che lui se ne vada. La fine della terza stable di Jericho in AEW?

BACKSTAGE: L’Hurt Syndicate discute della situazione con MJF. Lashley afferma di non fidarsi di MJF e di non averne bisogno. Benjamin dice che ha ragione, non hanno bisogno di nessuno, ma aggiunge che “il piccolo George Costanza è abbastanza divertente”. Lashley se ne va contrariato e Benjamin lo segue per parlargli. MJF entra si lamente di come è stato trattato nonostante sia “MJF”. MVP risponde che questo è esattamente il problema – conoscono fin troppo bene chi è MJF e la sua reputazione lo precede. Suggerisce ad MJF di scoprire cosa vogliono gli altri membri e di darglielo. Ecco questo potrebbe essere interessante. Cosa può dare MJF a Benjamin e Lashley?

Chris Jericho viene mostrato mentre lascia l’edificio, colpendo con la sua mazza da baseball un vassoio con delle bibite prima di salire sul sedile del passeggero di un SUV nero con targhe AEW.

Samoa Joe e Hook vs. Claudio Castagnoli e Wheeler Yuta (3 / 5)

Il match inizia con Yuta e Joe che si affrontano. Dopo un tentativo di Yuta di prendere il controllo, Joe lo manda all’angolo con una gomitata in corsa. Hook fa il suo ingresso e domina Yuta con una serie di suplex. Joe torna e colpisce con pugni all’angolo seguito da gomitate. Nella fase centrale i Death Riders isolano Hook, impedendogli di dare il tag a Joe. Quando finalmente Hook riesce a liberarsi, Joe viene buttato giù dall’apron da Yuta. Claudio esegue uno standing double stomp su Hook mentre è sull’apron. Dopo un duro scambio, Hook applica la sua presa di sottomissione Redrum su Yuta, ma Jon Moxley arriva per distrarre l’arbitro. Katsuyori Shibata corre sul ring e mette Moxley in una presa di sottomissione, mentre Joe applica una presa di sottomissione a Castagnoli fuori dal ring. Hook mantiene la Redrum su Yuta fino alla sottomissione.

Vincitori: Samoa Joe e Hook

Dopo il match, Marina Shafir entra e colpisce Joe e Hook con una sedia d’acciaio. Castagnoli esegue una Neutralizer su Hook sopra la sedia mentre Joe è a terra. Quando Joe si rialza con una sedia in mano, i Death Riders battono in ritirata. Joe prende il microfono e definisce i Death Riders “codardi figli di puttana”, lanciando una sfida per un match valido per i titoli Trios.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei math
7
Qualità deli promo
7.5
Evoluzione delle storyline
7