Benvenuti all’analisi di Dynamite, in diretta dalla storica 2300 Arena di Philadelphia per l’ultima volta in questa residenza. Una serata che prometteva emozioni forti con il debutto di Bryan Danielson al tavolo di commento e un main event da 500.000 dollari.

Lo show si apre con Bryan Danielson che viene presentato come nuovo membro del team di commento, accolto calorosamente dal pubblico di Philadelphia prima di prendere posto accanto a Excalibur e Taz.

Hangman Page vs Josh Alexander (3,5 / 5)

Match intenso fin dalle prime battute con i due che si scambiano colpi durissimi. Page prende il controllo iniziale ma Alexander risponde con una brainbuster sull’apron ring che fa male al campione. L’azione si sposta all’esterno dove Page colpisce con un moonsault spettacolare. Nel finale, dopo una serie di German suplex da parte di Alexander e un tentativo di ankle lock, Page riesce a liberarsi e, dopo aver respinto le interferenze di Lance Archer e Rocky Romero, chiude con la Buckshot Lariat per la vittoria. Avrei gradito un minutaggio maggiore ma è stato un bel match.

Vincitore: Hangman Page

Post match, Page prende il microfono e dichiara che la parola più importante in All Elite Wrestling è “Wrestling”, e questo è ciò che lui è qui per fare come campione del mondo. Kyle Fletcher fa il suo ingresso accompagnato da Don Callis. Page invita Fletcher a salire sul ring se vuole parlare con il campione del mondo. Una volta faccia a faccia, il pubblico inizia a cantare “Where’s your socks?” rivolto a Fletcher. Page riconosce il potenziale di Kyle, paragonandolo a se stesso sei anni fa, ma gli dice chiaramente che non è ancora pronto. Fletcher ribatte dicendo di aver sentito questa frase per tutta la carriera ma di essere pronto ora per essere campione del mondo. Page accetta di dargli una chance per il titolo ad All Out, ma a una condizione: Fletcher dovrà affrontarlo da solo, lasciando la Don Callis Family nel backstage. Fletcher accetta, promettendo che batterà Page da solo e diventerà il nuovo campione AEW.

Viene mostrato un video di MJF che interferisce nel match di Mark Briscoe a Collision, seguito da un promo registrato dove MJF racconta di aver interrotto la sua luna di miele perché odia troppo Mark Briscoe. Afferma che sua moglie ha minacciato di lasciarlo se fosse uscito di casa, ma lui le ha risposto di essere sposato con l’odio e la vendetta da molto prima di conoscerla. Accetterà qualsiasi stipulazione Briscoe scelga per il loro match.

BACKSTAGE: Renee Paquette è nel catering dove i Young Bucks parlano dei 500.000 dollari in palio nel 10-man tag match di stasera. Cercano di sedersi con vari wrestler ma vengono respinti da tutti, incluso Brandon Cutler che gli dice semplicemente “shut up” prima di andarsene (mi ha fatto molto ridere). Jon Moxley arriva facendo scappare tutti e propone ai Bucks di dividersi i soldi se si assicureranno la vittoria.

Mercedes Mone e Emi Sakura vs Riho e Alex Windsor (2,5 / 5)

Match che vede Riho iniziare contro la sua ex mentore Sakura. L’azione è frenetica con Windsor che mostra buona chimica con Riho. Nel finale, mentre Windsor tiene Mone in una Sharpshooter tra le corde, Riho applica una single leg crab su Sakura che è costretta a cedere.

Vincitrici: Riho e Alex Windsor

BACKSTAGE: Ricochet, accompagnato daiBishop Kaun e Toa Liona, propone un “gentleman’s agreement” agli Hurt Syndicate: lasceranno i rispettivi compagni nel backstage per un match uno contro uno tra lui e Shelton Benjamin. Dice che quando vincerà, gli Hurt Syndicate non avranno altra scelta che rispettarlo.

Viene mandato in onda un video package su FTR contro Christian Cage e Adam Copeland con statistiche sui titoli vinti da entrambe le squadre. Stokely Hathaway arriva sul ring con FTR dichiarando che il video è spazzatura e che ad All Out non sarà un dream match ma una rissa. Dax Harwood inizia a provocare i fan a bordo ring, chiedendo se vogliono combattere, in uno stile che ricorda i Dudley Boyz. La situazione degenera quando FTR attacca un cameraman, costringendo la sicurezza a intervenire per separarli.

BACKSTAGE: MVP sta per rispondere alla proposta di Ricochet quando Shelton Benjamin lo interrompe accettando il gentleman’s agreement per un match uno contro uno.

Ricochet vs Shelton Benjamin (3 / 5)

Match tecnico ed equilibrato con Benjamin che mostra la sua forza superiore lanciando Ricochet attraverso il ring con delle German suplex devastanti. Il pubblico chiede “one more time” e Benjamin li accontenta. Ricochet risponde con la sua velocità e agilità, colpendo con una Spanish Fly dal paletto per un near fall. Nel finale, Ricochet estrae le sue forbici dorate ma Benjamin gliele strappa e le rompe invece di usarle come arma. I Gates of Agony intervengono distraendo l’arbitro mentre Toa Liona colpisce Benjamin con una testata, permettendo a Ricochet di schienarlo con un roll-up.

Vincitore: Ricochet

Post match, MVP e Bobby Lashley corrono sul ring attaccando i Gates of Agony. Ne nasce una rissa che richiede l’intervento di arbitri e sicurezza per separarli.

Viene mostrato un video di Hook seduto davanti a un fuoco a New York. Dice di rispettare Samoa Joe e tutto quello che ha fatto per lui, e che gli Opps avranno sempre le sue spalle. Dice di essere stato sostituito “prima che il corpo fosse freddo” mentre era infortunato. Capisce la spiegazione di Joe sul “next man up” ma dice che è tempo per lui di stare in piedi da solo. “O forse no”, conclude enigmaticamente.

BACKSTAGE: Tony Schiavone è con Kyle Fletcher e Don Callis. Schiavone nota che Fletcher ha accettato di lasciare la Callis Family nel backstage. Callis conferma che Fletcher non ha bisogno dell’aiuto di nessuno per portare a casa il titolo. Fletcher dice a Callis di fidarsi di lui e che porterà il titolo alla famiglia. I due si abbracciano.

Toni Storm vs Skye Blue – Philly Street Fight (3 / 5)

Toni Storm fa il suo ingresso con un bidone della spazzatura pieno di armi in un omaggio a Sandman. Il match inizia già sulla rampa con le due che si colpiscono con i kendo stick. LA Storm suona un cartello stradale come una chitarra in stile New Jack. Skye Blue usa una pistola sparapunti su Storm in punti censurabili del suo corpo. L’azione si intensifica quando Toni Storm scopre un tavolo pieno di trappole per topi (con del formaggio) e Skye Blue riesce a eseguire una powerbomb su di lei attraverso le trappole, anche se il tavolo non si rompe. Nel finale, Storm posiziona il cartello stradale contro il viso di Skye Blue seduta nell’angolo e la colpisce con un hip attack, per poi chiudere con la Storm Zero su una sedia.

Vincitrice: Toni Storm

Post match, Julia Hart e Thekla del Triangle of Madness attaccano Storm. Kris Statlander corre in aiuto ma viene sopraffatta dal numero. Jamie Hayter fa il suo ingresso per pareggiare i conti, ma nel caos colpisce accidentalmente Statlander con un gomito. Hart approfitta per mettere KO Hayter con una leg sweep e mandarla fuori dal ring. Thekla colpisce la Storm con il suo “spider bite” seguito da una spear, posando poi con il titolo femminile.

BACKSTAGE: Willow Nightingale viene intervistata da Renee Paquette. Dice di difendere sempre il bene e quando qualcuno va contro questo principio, lei lo prende a pugni in faccia. Sta per parlare di Marina Shafir quando viene interrotta da Harley Cameron che arriva con una chitarra e canta una canzone su Willow che si unisce al suo team con Statlander. Willow declina gentilmente l’offerta, avvertendo Harley di guardarsi le spalle da Statlander.

Excalibur annuncia i match per Collision e il torneo per determinare lo sfidante al titolo Unified ad All Out, con Kazuchika Okada, Michael Oku, Konosuke Takeshita, Anthony Bowens, The Beast Mortos e Mascara Dorada.

Death Riders e Young Bucks vs The Opps, Bandido e Brody King – 10-Man Tag per $500,000 (3 / 5)

I Young Bucks vengono annunciati con i loro nomi reali (Matthew Ronjon Jackson e Nicholas Lee Jackson) e la musica originale di Dynamite. Ormai guardo la AEW solo per scoprire come verranno derisi i Bucks. Il match è caotico fin dall’inizio con Bandido che esegue un moonsault spettacolare dal paletto su tutti all’esterno. L’azione è frenetica con tutti che hanno il loro momento. Marina Shafir distrae l’arbitro permettendo a Wheeler Yuta di colpire Hobbs con una sedia, che però serve solo a farlo arrabbiare. Nel finale, mentre Bandido tenta una monkey flip su Matt Jackson, Nick tiene suo fratello dall’esterno e Matt schiena Bandido con l’aiuto delle corde.

Vincitori: Death Riders e Young Bucks

I Bucks afferrano la borsa con i soldi ma Brody King li attacca con dei chop facendo volare parte del denaro. La rissa tra Bucks, Bandido e King si sposta nel backstage mentre i Death Riders attaccano gli Opps nel ring. Darby Allin corre per il salvataggio attaccando Moxley, ma viene colpito alle spalle da un uomo incappucciato che si rivela essere Daniel Garcia. Il pubblico inizia a cantare “you sold out” e “F— you, Danny” mentre Garcia applica una Dragon Tamer su Allin. Marina Shafir posiziona una sedia sul ring e Garcia sbatte ripetutamente la faccia di Allin sulla sedia con degli stomp brutali. Moxley, Garcia e Shafir scavalcano la barricata lasciando Allin distrutto sul ring mentre lo show si conclude.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
6