Benvenuti all’analisi di Dynamite, in diretta dal Roy Wilkins Auditorium di St. Paul, Minnesota. Una puntata tutta brandizzata Fortnite (il film) che promette di essere intensa con il confronto tra Swerve Strickland e il campione Jon Moxley, oltre a un incontro d’apertura che vede Kenny Omega affrontare Blake Christian.
Kenny Omega vs Blake Christian w/Lee Johnson
Match che inizia con scambi tecnici finché Christian non provoca Omega facendogli il dito medio. Kenny risponde con una serie di chop e clothesline, ma manca la carica all’angolo permettendo a Christian di attaccarlo ai reni. Omega schiva un tentativo di springboard e risponde con due Snap Dragon Suplex consecutivi, seguiti da una Package Neckbreaker. V-Trigger, One Winged Angel e il match si conclude rapidamente.
Vincitore: Kenny Omega
Nel post match, Omega prende il microfono e spiega di aver voluto mantenere la promessa di un match veloce. Parla del suo match a Dynasty dove dovrà affrontare sia Ricochet che Mike Bailey. Quest’ultimo fa il suo ingresso e, dopo aver definito Omega una sua ispirazione, promette che non si tratterrà e farà di tutto per strappargli il titolo. Mentre Kenny sta per rispondere, appare Ricochet sullo schermo, affermando di essere nel giorno del suo matrimonio ma che il giorno migliore della sua vita sarà quando vincerà sia “la ragazza che l’oro”. Omega conclude dicendo che Dynasty non riguarda il fare amicizia (ha già un gatto e non gli serve altro), ma solo il consolidare la sua legacy.
Viene mostrato un filmato di Bandido che recupera la maschera di suo fratello Gravity a Collision.
BACKSTAGE: Chris Jericho si rivolge al Learning Tree dicendo che la maschera gli è stata sottratta. Chiede a Bryan Keith e Big Bill di dimostrargli ancora una volta se sono degni di stare nel Learning Tree. Dopo aver visto i due allontanarsi, Jericho si rivolge a Bandido dicendogli di essersi ripreso la maschera di suo fratello, ma adesso vuole la sua. Propone quindi un match Titolo ROH vs Maschera a Dynasty, chiedendogli se vale la pena far piangere sua madre di nuovo solo per essere campione.
MJF fa il suo ingresso e insulta il pubblico di St. Paul. Chiama MVP sul ring per dargli una risposta riguardo la business card. Quando MVP arriva, MJF lo elogia e dice che dopo quanto accaduto con Adam Cole aveva promesso di non fare più amicizie, ma apprezza che MVP non faccia amicizie bensì affari. MJF afferma di voler entrare nel business di “far male alle persone” e offre la mano a MVP.
Prima che possano concludere l’accordo, Bobby Lashley e Shelton Benjamin interrompono. Lashley tende la mano a MJF, ma solo per chiedergli di restituire la card che prontamente strappa. MJF è sorpreso, mentre MVP cerca di calmare la situazione dicendo che “va tutto bene”. Giuro che se anche questa volta nessuno entra nella stable smetto di descrivere i segmenti dove c’è MVP.
Bryan Keith e Big Bill arrivano e sfidano Lashley e Benjamin per i titoli di coppia, ricordando a MVP che Bill non ha mai avuto il giusto rematch per quei titoli perché è stato Sting ad andarsene con le cinture. MVP risponde che devono prima battere qualcuno prima di pensare a una title shot.
BACKSTAGE: Toni Storm, Thunder Rosa e Luther si preparano per il loro match di stasera. La Storm dice che non è cambiato nulla, mentre la Rosa ricorda che vuole ciò che non ha mai perso (il titolo femminile). Quando la Storm propone di chiamare il loro team “Thunder Tits”, la Rosa sembra perplessa, mostrando la maglietta in cui si legge Thunder Storm, ma poi accetta con entusiasmo. Renee fatica a trattenere le risate.
Kyle Fletcher w/Don Callis vs Brody King
Fletcher attacca King prima del suono della campana, ma ben presto King reagisce con potenti chop che mandano Kyle fuori dal ring. Dopo alcune azioni a bordo ring, Fletcher riesce a prendere il controllo con delle ginocchiate al volto di King. Entrambi i lottatori mostrano grande intensità con scambi di colpi nel loro stile caretteristico. Nel finale, dopo che King ha evitato per un soffio una sconfitta a seguito di un Tombstone Piledriver, Fletcher riceve assistenza da Mark Davis che distrae l’arbitro. Fletcher ne approfitta per accecare King e concludere con un brutale Turnbuckle Brainbuster per la vittoria d prestigio su King.
Vincitore: Kyle Fletcher
Nel post match, Fletcher e Davis continuano l’assalto ma Powerhouse Hobbs arriva dal pubblico per il salvataggio. King si riprende e insieme a Hobbs mettono in fuga la Don Callis Family. Viene annunciato che Hobbs e Davis si affronteranno immediatamente.
Powerhouse Hobbs vs Mark Davis
Match rapidissimo che vede entrambi gli uomini scambiarsi colpi potenti. Davis inizia con body shot, ma Hobbs risponde con un suplex. Davis colpisce con forearm all’angolo, ma Hobbs contrattacca con un backdrop. Enziguri da parte di Davis, ma Hobbs chiude con la Spinebuster per la vittoria in meno di tre minuti. Non metto una stella perché alla fine è stato divertente vedere scontrarsi questi due big man.
Vincitore: Powerhouse Hobbs
BACKSTAGE: La Patriarchy (eccetto Christian Cage) viene intervistata. Nick Wayne afferma di capire perché Cage ha fatto ciò che ha fatto a Revolution. Aggiunge che quanto accaduto mercoledì scorso è la prova di come eseguire correttamente un piano. Nick e Mama Wayne se ne vanno, lasciando Kip Sabian in silenzio.
BACKSTAGE: Hangman Page viene interrotto da Swerve Strickland che, nonostante il timpano rotto, gli chiede conferma della sua partecipazione al torneo Owen Hart, prima di essere portato via da Prince Nana.
Tony Schiavone conduce un’intervista con i Rated FTR. Dax Harwood si scusa per aver lasciato che le emozioni prendessero il sopravvento e ammette che si sono allontanati dai titoli di coppia per aiutare Copeland a realizzare il suo obiettivo di diventare campione AEW. Copeland lo interrompe dicendo di non farla sembrare come se li avesse distolti dai titoli di coppia. Cash Wheeler interviene dicendo di non voler vedere i suoi migliori amici litigare e racconta come, quando dormiva in macchina, Cope gli ha dato un posto dove stare. Dax alla fine propone di sfidare l’Hurt Syndicate, ma Cash suggerisce di restare uniti e lottare per i titoli di trios. Decidono così di sfidare i Death Riders a Dynasty. Dinamica interessante, anche se per dei titoli stupidi che vorrei sparissero dalla AEW (scusate lo sfogo).
Swerve Strickland fa il suo ingresso con Prince Nana. Dice di essere lì per Jon Moxley, non i Death Riders ma Jon personalmente, e gli chiede di guardarlo negli occhi se ne ha il coraggio. Moxley arriva come al solito facendosi strada attraverso il pubblico. Swerve accusa Moxley di nascondersi dietro i Death Riders, dietro Claudio, Wheeler, PAC e persino Marina. Aggiunge che Moxley nasconde il titolo in una valigetta perché non riesce a guardarsi allo specchio con il titolo sulla spalla.
Nel frattempo, Claudio si è posizionato alle spalle di Prince Nana. Moxley risponde che Swerve a Dynasty dovrà affrontare sé stesso e gli chiede quanto è disposto a spingersi oltre. Dice che il suo sport è stato invaso da miliardari, agenzie di talenti e social media, ma che wrestler come Swerve gli danno speranza. Marina Shafir arriva con una spranga, ma Willow Nightingale la neutralizza. Swerve conclude dicendo che prenderà il titolo a Dynasty e che Moxley potrà continuare a “giocare al personaggio Moxley in TV”.
I microfoni cadono mentre Moxley, Claudio e Marina se ne vanno attraverso il pubblico. Marina torna per attaccare Willow trascinandola giù dall’apron. Le due si scambiano colpi finché Claudio non porta via Marina, con Willow che continua a inseguirla nonostante i tentativi di Prince Nana di trattenerla. Segmento incasinato ma figo.
BACKSTAGE: Gli Opps parlano del loro precedente incontro con Max Caster. Samoa Joe chiede a HOOK perché ha scelto proprio Caster, e HOOK risponde che “è divertente strangolarlo”. Vedono Caster che cerca di convincere Top Flight e AR Fox a firmare un contratto, e Joe lo strangola mentre HOOK conferma che aveva ragione. Povero Max.
BACKSTAGE: Jay White annuncia la sua partecipazione al torneo Owen Hart, dicendo che l’anno scorso le cose non sono andate come previsto. Promette di arrivare ad All-In Texas e lancia una sfida aperta per Collision.
Top Flight vs Alex Findley & Devo Knight
Match dominato da Top Flight con Darius che apre contro Knight. I fratelli Martin eseguono rapidi cambi mostrando la loro straordinaria intesa. Nel finale, Dante esegue una spettacolare Frog Splash che vale la vittoria per il team di casa. Onestamente non ho nemmeno avuto modo di vedere il match la prima volta perché stavo ancora scrivendo il titolo cercando di vedere come si scriveva Alex Findley e già era finito tutto. Voi potete fare a meno di vedere due volte questo match inutile. Però bello che vengano proposti i Top Flight a Dynamite, segno che li si vuole tenere in TV.
Vincitori: Top Flight
Viene trasmesso un video promozionale su Will Ospreay che tornerà la prossima settimana a Dynamite.
Mark Briscoe vs Konosuke Takeshita
Match equilibrato con Takeshita che domina le fasi iniziali grazie alla sua potenza, ma Briscoe risponde con il suo caratteristico “Red Neck Kung-Fu”. L’azione si sposta all’esterno con Briscoe che esegue spettacolari tuffi dall’apron e persino dalla barricata. Dopo un intenso scambio di colpi che vede entrambi i lottatori esibirsi in devastanti suplex, Briscoe riesce a connettere con una Jay Driller che ottiene solo un conto di due perché Takeshita mette il piede sulle corde. Nel finale, dopo un ultimo scambio di colpi, Takeshita esegue la Raging Fire per la vittoria. Con tutto il rispetto è per la possibilità di vedere match come questo apparentemente senza un motivo che la AEW non fa altro che mettere sotto contratto dei talenti bravissimi sul ring.
Vincitore: Konosuke Takeshita
Nel post match, Takeshita festeggia la vittoria con Callis.
I Death Riders rispondono alla sfida lanciata da Rated FTR. Wheeler Yuta afferma di odiare già gli FTR e che Copeland ha cercato di strapparlo dalla sua famiglia. Claudio aggiunge che la loro arroganza è difficile da sopportare. PAC conclude dicendo che a Dynasty saranno loro a sfidare FTR a “sopravvivere ai Death Riders”.
BACKSTAGE: Lexy Nair intervista l’Hurt Syndicate. Bobby Lashley esprime la sua frustrazione vedendo MVP abbracciare MJF dopo aver detto loro di prendersi una vacanza. MVP spiega che non smette mai di lavorare e che i soldi continuano ad arrivare. Sia Lashley che Benjamin affermano di non fidarsi di MJF, e MVP risponde che le sue qualità potrebbero essere utili per il loro business, ma che per ora si concentreranno su Big Bill.
Megan Bayne & Penelope Ford vs Thunder Rosa & Toni Storm
Il match inizia con la Rosa che grida “Thunder Tits” confermando di aver accettato il nome del team. La mera mera rova una side headlock su Megan Bayne che non si scompone, costringendola a passare alle chop. La Bayne risponde con una clothesline e entrambe le lottatrici danno il tag. La Storm e la Ford si scambiano colpi con la Ford che esegue un arm drag. Nel finale, dopo che Penelope è stata colpita accidentalmente da un calcio della Bayne destinato alla Storm, la campionessa prova una hip attack all’angolo ma la Bayne la evita. Toni Storm viene atterrata dalla devastante Fate’s Descent che vale la vittoria per Megan Bayne e Penelope Ford. Una sconfitta per la campionessa che è sicuramente una buona idea per aggiungere incertezza verso Dynasty.
Vincitrici: Megan Bayne & Penelope Ford
| PANORAMICA RECENSIONE | |
Qualità dei match 7.5 | |
Qualità dei promo 7 | |
Evoluzione delle storyline 6.5 | |
| SOMMARIO Se Tony Khan è solo uno che gioca con i soldi di papà, direi che ultimamente sta giocando benino. Dynamite mette in piedi un altro interessante episodio con grande qualità sul ring anche se non c'era in palio chissà cosa. Quando chiedono perché metta sotto contratto tutta questa gente, la risposta è in match come Fletcher vs King o Briscoe vs Takeshita. Mal che vada Dynamite è questa roba qua e scusate se è poco. Finiti i complimenti, ho odiato che Lashley interrompesse l'accordo tra MJF ed MVP ma per fortuna in seguito hanno messo una pezza. Basta con questa storia dei bigliettini da visita se non volete allargare la stable. Non c'è stata molta roba nuova di cui parlare, diciamo la verità. Non so se mi piace vedere Cope nel giro dei titoli trios, anzi direi di no. Benissimo le donne nel main event, benissimo la vittoria di Megan e Penelope. A me è piaciuto persino il segmento dedicato alla lotta al titolo mondiale maschile con Moxley e Swerve. Che devo dirvi, sono l'unico a cui questo Mox non fa così cagare, ho dei problemi. | 7 PUNTEGGIO TOTALE |