Benvenuti all’analisi di Dynamite, episodio andato in onda dal Bert Ogden Arena di Edinburg, Texas. Una serata a tema Halloween che prometteva sorprese e violenza, con un four-way match per determinare lo sfidante al titolo mondiale a Full Gear e l’attesa riunione di famiglia della Don Callis Family. Scusate il ritardo ma Umberto mi ha ghostato e io ho una casa da ristrutturare, 4-5 lavori, un figlio e due gatti.
Lo show si apre con l’ingresso di Orange Cassidy seguito da Darby Allin, pronti per il loro match tornado contro i Death Riders. Wheeler Yuta e Daniel Garcia fanno il loro ingresso attraverso la folla.
Orange Cassidy e Darby Allin vs Death Riders (Wheeler Yuta e Daniel Garcia) – Trick or Treat Tornado Tag Match
Match caotico fin dall’inizio con tutti e quattro i lottatori che si scontrano simultaneamente. L’azione si sposta rapidamente all’esterno dove Allin colpisce Yuta alla schiena con una sedia d’acciaio prima di tuffarsi su di lui attraverso le corde. La lotta si sposta tra il pubblico dove Yuta e Garcia prendono il controllo su Cassidy, finché Allin non esegue uno spettacolare Coffin Drop dal piano superiore dell’arena su entrambi gli avversari. Dopo il break pubblicitario, i Death Riders dominano su Allin finché Cassidy non rientra con un tornado DDT su Yuta. Garcia posiziona Cassidy su un tavolo all’esterno e Yuta lo colpisce con uno splash dalla terza corda attraverso il tavolo. Nel finale, dopo che Cassidy ha eliminato Garcia con un Orange Punch e un tuffo suicida attraverso un altro tavolo, Allin costringe Yuta alla resa con una Scorpion Death Lock. Buon match per cominciare, forse un filino sotto quello che poteva essere.
Vincitori: Orange Cassidy e Darby Allin
BACKSTAGE: Hook arriva nell’arena e parla del suo match di stasera. Si definisce l’underdog nel four-way con Bobby Lashley, Ricochet e Samoa Joe, ma dice che non vorrebbe che fosse diversamente. Sottolinea che il suo obiettivo è guadagnarsi una shot al titolo mondiale AEW, ma farà di tutto per impedire a Joe di ottenere un’altra opportunità titolata, dicendo che Joe ha mostrato al mondo chi è veramente, cosa che Hook già sapeva. Hook smettila che sei stato suo amichetto per anni.
BACKSTAGE: Renee Paquette sta parlando con Don Callis quando arrivano i Young Bucks. Callis dice che è criminale quello che la AEW sta facendo loro e che le forze esterne li stanno facendo sembrare degli idioti. Ricorda loro che avevano detto che non si sarebbero mai uniti alla sua Family, ma quello era prima. Chiede loro di pensarci e dice di aver preparato un’entrata speciale per loro con video e presentazione personalizzata.
Young Bucks vs FTR vs Jurassic Express vs JetSpeed – Four-Way Tag Team Match
Gli FTR sono accompagnati da Stokely Hathaway che si siede al commento. Match frenetico con azione costante tra tutti i team. Bailey e Perry iniziano con una stretta di mano ma Cash si tagga su Perry. Dopo scambi veloci tra tutti i team, l’azione esplode con tuffi spettacolari all’esterno, incluso un superplex di Harwood su Knight dal paletto che colpisce tutti i lottatori sul pavimento. Luchasaurus domina una fase del match con chokeslam multipli e un moonsault in piedi. Nel finale caotico, i Bucks colpiscono Knight con la BTE Trigger ma ottengono solo un near fall. Dopo una serie di mosse aeree spettacolari, gli FTR chiudono il match colpendo Knight con la Shatter Machine per la vittoria e guadagnarsi la title shot contro Brodido a Full Gear. Match che mi ha ricordato perchè ci piacevano tanto i tag team della AEW.
Vincitori: FTR
Viene mostrato un video package sul feud tra Hangman Page e Samoa Joe.
Il ring viene preparato per il summit della Don Callis Family con tavoli e sedie. Don Callis fa il suo ingresso seguito da Kazuchika Okada, Hechicero, Josh Alexander, Mark Davis, Lance Archer, Kyle Fletcher, Rocky Romero ed El Clon.
Don Callis Family Summit
Callis dice di voler chiarire le speculazioni sui problemi tra Okada e Takeshita. Rocky Romero presenta la Don Callis Family come la fazione più dominante nel wrestling e svela un dipinto della famiglia con un Callis muscoloso al centro. Josh Alexander introduce un video package sui successi della famiglia. Kyle Fletcher legge il giuramento che tutti hanno fatto prima di unirsi alla famiglia, ma viene interrotto dalla musica di Konosuke Takeshita, il campione IWGP, che fa il suo ingresso inaspettato. Callis si mette tra Takeshita e Okada che si fronteggiano. Dice che questa è una famiglia di alfa e che il successo deriva dal fare ciò che lui vuole. Non c’è “io” in squadra, ma c’è in famiglia e lui decide cosa succede. Ricorda che hanno costruito questa famiglia sulle ceneri della carriera di Kenny Omega e chiede a Takeshita di mettere da parte il suo ego e stringere la mano a Okada per l’onore della famiglia. Takeshita tende la mano ma Okada invece gli mostra il dito medio. Gli altri membri si mettono tra loro due e Callis annuncia che sabato a Collision Takeshita e Okada faranno coppia per dimostrare che possono lavorare come famiglia.
Viene mostrato un video su Olympia che sfiderà Mercedes Mone per il titolo femminile CMLL a Collision.
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista la campionessa femminile AEW Kris Statlander che manda un messaggio a Mercedes Mone, dicendo che sarà a Collision per “supportarla” nel suo match contro Olympia. Aggiunge che se Mone ha qualcosa da dirle stasera, sarà quella che tiene la cintura che Mone non ha.
Jon Moxley (con Marina Shafir) vs Kyle O’Reilly
Match tecnico e violento tra i due. O’Reilly cerca subito di portare il match a terra con tentativi di sottomissione. Moxley prende il controllo scaraventando O’Reilly contro i gradini d’acciaio all’esterno. O’Reilly risponde applicando una ankle lock, la stessa mossa con cui Moxley si era fatto squalificare nel loro ultimo incontro. Nel finale, dopo che O’Reilly ha colpito Moxley con una dragon screw leg whip sulla barricata, i due si ritrovano all’esterno dove O’Reilly applica una guillotine choke. L’arbitro conta entrambi fuori dal ring per il doppio count-out.
Risultato: Doppio Count-Out
Post match, O’Reilly protesta con l’arbitro Aubrey Edwards ma Marina Shafir la colpisce con una gomitata mettendola KO. Claudio Castagnoli entra e attacca O’Reilly. Roderick Strong cerca di fare il salvataggio ma viene sopraffatto dai Death Riders (Yuta e Garcia si uniscono). Darby Allin, Orange Cassidy e Mark Briscoe corrono sul ring facendo scappare i Death Riders. Mark Briscoe prende il microfono e dice di avere la soluzione perfetta per il loro problema. Passa il microfono a Orange Cassidy che, dopo un momento di esitazione, pronuncia semplicemente: “Blood & Guts”. Moxley mostra un’espressione scioccata a bordo ring.
Mercedes Mone e Kris Statlander iniziano a combattere nel backstage e la loro rissa li porta fino all’arena. Statlander solleva Mone e la lascia cadere faccia a terra sull’apron. Athena attacca Statlander alle spalle e la fa rotolare nel ring dove la colpisce con la O-Face. Mone applica poi la Statement Maker su Statlander finché Willow Nightingale e Harley Cameron non corrono per il salvataggio, costringendo Mone e Athena alla fuga. Viene annunciato che Mone e Athena affronteranno Willow e Cameron nel primo turno del torneo per i titoli di coppia femminili la prossima settimana.
Viene mostrato un video con Bandido e sua nonna, che per la prima volta lo vedrà lottare dal vivo.
Sisters of Sin (Julia Hart e Skye Blue) vs Jamie Hayter e Queen Aminata – Women’s Tag Team Tournament
Match del primo turno del torneo per i titoli di coppia femminili. Hayter e Aminata dominano le fasi iniziali con doppie manovre su Blue. Le Sisters prendono il controllo isolando Hayter per diversi minuti. Aminata riceve il tag caldo e pulisce casa con una serie di colpi su entrambe le avversarie. Nel finale, mentre Hayter e Hart combattono all’esterno, Thekla emerge da sotto il ring e attacca Hayter con una spear. Questo permette alle Sisters of Sin di eseguire una assisted swinging Rock Bottom su Aminata per la vittoria.
Vincitrici: Sisters of Sin
BACKSTAGE: Tony Schiavone, indossando una maschera del Fantasma dell’Opera, intervista Megan Bayne e Penelope Ford. Ford ha il braccio in un tutore e rivela di essersi strappata il legamento collaterale ulnare e sarà fuori a tempo indeterminato. Bayne lancia una sfida aperta a qualsiasi donna voglia fare squadra con lei per il torneo. Marina Shafir si presenta dicendo “Non preoccuparti, sto ascoltando”. Jon Moxley appare e commenta “Attente” riguardo alla squadra Bayne-Shafir, che si stringono i pugni in segno d’intesa.
Samoa Joe vs Hook vs Bobby Lashley vs Ricochet – Four-Way Match
Main event per determinare lo sfidante al titolo mondiale AEW a Full Gear. Joe e Hook iniziano scambiandosi colpi mentre Lashley trascina Joe all’esterno e lo scaglia contro i gradini. Ricochet diventa il bersaglio di Lashley e Hook che lo lavorano insieme brevemente. Joe esegue un suicide dive su Lashley e Ricochet. Dopo il break, Joe domina su Hook con un powerslam. Lashley colpisce Joe con una spinebuster e Ricochet con una Dominator. Nel finale concitato, dopo che Lashley ha colpito Joe mentre teneva Hook per una Muscle Buster, Ricochet colpisce Hook con una shooting star press per un near fall. Hook applica la Redrum su Ricochet ma Joe la interrompe. Ricochet colpisce Lashley con una sedia alle spalle, Lashley lo insegue sulla rampa e Joe ne approfitta per applicare la Coquina Clutch su Hook che è costretto a cedere.
Vincitore: Samoa Joe
Post match, Powerhouse Hobbs e Katsuyori Shibata raggiungono Joe sul ring per festeggiare. Tony Schiavone entra per la firma del contratto. Chiama la “crew di Halloween” – sei persone in costume che portano il contratto. Joe dice di voler assicurarsi che sia l’ambiente più sicuro possibile e fa cacciare via i costumed people da Hobbs e Shibata. Smascherano l’uomo vestito da Stay Puft Marshmallow Man pensando sia Hangman Page, ma non lo è. Joe firma il contratto e dice che i giorni di Page sono contati. Schiavone propone un brindisi e mentre tutti prendono le birre, la voce di Schiavone cambia – è Hangman Page travestito con la maschera del Fantasma dell’Opera che attacca gli Opps colpendoli con calci bassi. Page rompe una bottiglia sulla testa di Joe e lo colpisce con una Buckshot Lariat, montandogli sopra e colpendolo con pugni finché non viene trascinato via da arbitri e sicurezza.
| PANORAMICA RECENSIONE | |
Qualità dei match 6.5 | |
Qualità dei promo 7 | |
Evoluzione delle storyline 7 | |
| SOMMARIO A livello di roba, ne succede tanta. Full Gear comincia a delinearsi, nuove fazioni e nuove rivalità cominciano a formarsi. Mi ha divertito molto Hangman travestito da Schiavone. Da un certo punto di vista sono contento che si continu ad usare Samoa Joe come wrestler di vertice, sebbene parliamo di un avversario chiaramente di transizione (una lunga transizione evidentemente). Il Blood & Guts maschile ovviamente riguarderà i Death Riders (di nuovo, mi verrebbe da dire, visto che quando erano il BCC era praticamente la stessa formazione con Takeshita al posto di Garcia) e la Conglomeration che in questo momento viene spinta molto. A dirla tutta forse i Death Riders avrebbero bisogno di fare un po' di pausa o di essere turnati. Bene il torneo femminile, divertente la faccia di Moxley mentre Marina e Megan Bayne si alleavano, anche se così diventano il team più improvvisato in assoluto. La parte più interessante forse è stata la riunione di famiglia della Family, con Collision che sarà tutto da vedere. Parlando dei match, sicuramente il match tag team è stata una bomba, ma con 4 team così vai sul sicuro. Da saltare l'opener, deludente il match per i tag team femminili. Importante la vittoria di Samoa Joe, anche se io avrei puntato al 100% su Lashley. Sarei stato veramente curioso di vederlo in un main event titolato della AEW contro un talento come il nostro cowboy del cuore. Vabbè, sarà per un'altra volta (speriamo). | 6.8 PUNTEGGIO TOTALE |