Benvenuti all’analisi di Fyter Fest 2025 della AEW, evento speciale andato in scena dal Mission Ballroom di Denver, Colorado. Una serata straordinaria che ha visto la fusione di Dynamite e Collision in un unico show di quattro ore, con Kenny Omega chiamato a difendere il titolo International in un fatal four way, l’esordio sul ring AEW del nuovo acquisto Thekla e la sfida tra il campione del mondo Jon Moxley e Mark Briscoe.
Lo show si apre con Tony Schiavone che introduce Will Ospreay sul ring. Il wrestler inglese parla della necessità di mettere da parte le differenze con Swerve Strickland e Hangman Page per una notte sola, in modo da sconfiggere Jon Moxley e i Death Riders. Ospreay sottolinea che il vero nemico è Moxley, che odia quello che la AEW è diventata, e che la federazione “fa schifo solo perché lui è il campione”. Will conclude sfidando Swerve Strickland per la prossima settimana a Summer Blockbuster.
I Cru (Lio Rush e Action Andretti) interrompono il segmento. Andretti critica il “pow-wow” di Ospreay, mentre Lio Rush afferma che gli inglesi parlano troppo e che Will sta facendo troppe chiacchiere. Rush, reduce da un volo di 14 ore dal Giappone, dichiara di avere della rabbia repressa da sfogare e considera Ospreay “il peggior problema della AEW”. Will accetta volentieri la sfida, proponendo un match per questa sera su Collision.
Viene mostrato un video promozionale di Mark Briscoe che sfida Jon Moxley, negando di essersi arreso nel loro precedente incontro.
Jon Moxley vs Mark Briscoe
Match intenso che inizia con Briscoe che domina nelle fasi iniziali, portando l’azione all’esterno e colpendo Moxley con dieci pugni mentre è seduto su una sedia. Il campione ribalta la situazione concentrandosi sul volto di Mark, che inizia a sanguinare dopo un’interferenza di Wheeler Yuta che lo sbatte contro il palo del ring. Moxley continua a dominare durante la pausa pubblicitaria, mordendo letteralmente la fronte sanguinante di Briscoe. Mark trova la forza per reagire con il suo “Redneck Kung-Fu”, eseguendo un suicide dive seguito da un cannonball sul pavimento. Nel finale, dopo aver resistito a una Jay Driller e a una Froggy Bow, Briscoe viene intrappolato nella bulldog choke di Moxley e costretto a cedere per sfinimento.
Vincitore: Jon Moxley
Viene mostrato un video package su Mistico, che apparirà la prossima settimana a Summer Blockbuster. Mercedes Mone fa il suo ingresso per unirsi al commento del prossimo match, sedendosi a un tavolo separato con tanto di bistecca e vino.
Toni Storm e Mina Shirakawa vs Julia Hart e Skye Blue
Il match inizia con Mina Shirakawa e Skye Blue. Shirakawa domina inizialmente con un side Russian leg sweep, permettendo a Toni Storm di entrare per un backbreaker. Le heel isolano rapidamente Mina, con Julia Hart che applica una tarantula nell’angolo mentre Skye Blue manda Storm contro la barricata. Durante la pausa pubblicitaria, le avversarie continuano a dominare su Shirakawa. Nel finale, dopo che Storm viene nuovamente buttata giù dall’apron, Mina riesce a schivare un attacco e via di hot tag alla campionessa. La Storm domina con una serie di mosse, culminando in German suplex coordinate con Mina e doppi hip attack negli angoli opposti. La Storm chiude applicando la TCM Chicken Wing su Skye Blue per la vittoria. Un match divertente, anche se un po’ mi spiace vedere perdere due ragazze promettenti come Julia e Skye.
Vincitrici: Toni Storm e Mina Shirakawa
Nel post match, le due festeggiano mentre Mercedes Mone osserva disgustata dal suo tavolo, rimanendo silenziosa per tutta la durata del match senza mai interagire con il pubblico.
BACKSTAGE: Durante un’intervista di Lexi Nair a Will Ospreay viene confermato il match con Swerve per la prossima settimana. MJF irrompe consigliando a Will di non immischiarsi negli affari di Hangman e Swerve: aiutandoli aumenterebbe le possibilità di Page, ma Will non può comunque battere Hangman. Ospreay replica che MJF non vuole la vittoria di Adam perché sa di non poterlo battere nemmeno lui. La tensione esplode quando MJF chiede come sta il figlio di Ospreay, Henry. Will lo afferra per i risvolti della giacca e lo spinge violentemente contro delle casse dell’equipaggiamento. All’improvviso gli Hurt Syndicate circondano Ospreay, che è costretto a fare marcia indietro. MVP liquida la situazione dicendo che hanno altre faccende da sbrigare.
Gli Hurt Syndicate salgono sul ring accolti dai cori del pubblico per Bobby Lashley (nativo di Denver) e Shelton Benjamin, mentre MJF viene sonoramente fischiato. MVP presenta il gruppo e chiede a Bobby un parere su Denver, visto che ora vive in Texas. Lashley risponde con un eloquente pollice verso il basso. MVP proclama che Lashley e Benjamin sono il miglior tag team della storia e sfida chiunque a trovare qualcuno in grado di batterli per i titoli. Passa quindi la parola a MJF, che vuole l’oro come i suoi “migliori amici Bob e Shelton”, in particolare il titolo mondiale AEW. Il discorso vira su Mistico: MJF sostiene che il Messico lo considera il miglior wrestler del mondo, ma questo non può essere vero perché il migliore è lui, americano al 100%. Racconta di essere stato il più giovane straniero a riempire l’Arena Mexico e si autopubblicizza per Happy Gilmore 2. Definisce Mistico “un pesce grosso in una pozzanghera puzzolente” e promette di valutarlo la prossima settimana, offrendo la possibilità di un match a Grand Slam Mexico se sarà all’altezza.
L’intervento viene interrotto da Speedball Mike Bailey, Komander e Kevin Knight. Komander attacca duramente MJF per aver insultato Mistico e la Lucha Libre, definendolo uno stronzo e accusandolo di sparare solo cazzate. Bailey rilancia: se vogliono il meglio, davanti a loro ci sono dei “killer internazionali”. Knight conclude proponendo uno scontro immediato nella Mile High City, ma MVP li blocca: non se lo sono guadagnato. Se vogliono un’opportunità titolata, devono prima dimostrare di meritarsela.
Fanno il loro ingresso i LFI (Rush, Dralistico e The Beast Mortos) per il match successivo.
LFI (Rush, Dralistico, The Beast Mortos) vs Kevin Knight, Mike Bailey e Komander
Incontro che esplode immediatamente nel caos con tutti e sei gli uomini che si azzuffano dentro e fuori dal ring. Rush scaraventa Knight contro il tavolo dei commentatori mentre Komander spedisce Dralistico contro la barricata. Una volta ristabilito l’ordine, il trio dei good guy coordina una serie di attacchi tripli devastanti su Rush. Bailey continua l’offensiva con un perfetto seated dropkick, ma La Faccion Ingovernable non tardano a ribaltare la situazione mandando Knight e Komander a bordo ring per poi lanciare Bailey sui suoi compagni in una manovra spettacolare e molto creativa. Al ritorno dalla pausa, Komander impressiona tutti con un tornado DDT su Mortos eseguito dalle spalle di Dralistico, che risponde immediatamente con una tremenda Destroyer. La fase finale è un susseguirsi di emozioni: dopo una serie di tuffi mozzafiato all’esterno da parte di tutti e tre i face, Komander piazza un assisted Code Red su Mortos sfiorando la vittoria. Bailey entra e piazza un thrust kick micidiale su Mortos prima di passare il testimone a Knight. Mentre Komander neutralizza Rush e Dralistico all’esterno con un volo spettacolare, Knight chiude i conti con un devastante UFO su Mortos.
Vincitori: Kevin Knight, Mike Bailey e Komander
Nel post match, MVP torna con gli Hurt Syndicate annunciando che i tre si sono guadagnati un trios match la prossima settimana contro Lashley, Benjamin e MJF, oltre a un’anteprima di quella “sconfitta” proprio ora. Jet Speed e Komander reagiscono rapidamente mandando gli Hurt Syndicate fuori dal ring e schiacciandoli sul pavimento, mentre MVP li tiene a distanza con il suo bastone.
BACKSTAGE: Adam Cole e i Paragon reclutano Daniel Garcia per affrontare la Don Callis Family in un eight man tag più tardi.
BACKSTAGE: Christian Cage e la Patriarchy parlano con Lexi Nair della prestazione di Nick Wayne nel Best of the Super Juniors Tournament in Giappone. Christian ammette che Nick ha fatto bene ma non ha vinto, sottolineando il tour de force di 14 match in 22 giorni. Stasera Nick dovrà difendere il titolo ROH. Wayne minimizza dicendo che Christian aveva già provato prima questo trucchetto ed era stata “una passeggiata”. Christian specifica che stavolta sarà un Fatal Four Way e che Kip sta preparando una sorpresa ancora più grande.
Max Caster è sul ring con una petizione che chiede all’arbitro di firmare dichiarando che è il miglior wrestler vivente. Mette 5 minuti sul cronometro e chiede chi può sopravvivere cinque minuti con il miglior wrestler vivente. Powerhouse Hobbs fa il suo ingresso attraverso la folla.
Max Caster vs Powerhouse Hobbs
Demolizione totale. Hobbs massacra letteralmente Caster scaraventandolo per tutto il ring e chiudendo con un side slam devastante in appena 45 secondi. Devo dire che mi ha fatto un po’ ridere.
Vincitore: Powerhouse Hobbs
È il momento del main event (di Dynamite), cioè il fatal four way per il titolo International. Fanno il loro ingresso Brody King, Claudio Castagnoli, Mascara Dorada e infine il campione Kenny Omega.
Kenny Omega vs Mascara Dorada vs Claudio Castagnoli vs Brody King
La battaglia inizia immediatamente all’esterno con Claudio che cerca di evitare gli attacchi aerei di Omega. Dorada stende King con un Tornillo mentre Omega finalmente riesce a colpire lo svizzero. King dimostra la sua potenza lanciando Dorada tra il pubblico oltre la barricata, poi intercetta un attacco di Claudio con un devastante back elbow. Il mostro esegue una powerbomb di Dorada su Claudio, schiacciandoli entrambi contro la barricata come fossero pupazzi di pezza. Omega risponde con uno snap dragon suplex su King sul pavimento e si catapulta su di lui attraverso le corde. L’azione continua frenetica anche durante la pausa pubblicitaria. King inizia a sanguinare vistosamente sopra l’occhio sinistro, ma questo non lo ferma. Un momento clou arriva quando Claudio e Omega si coordinano per una spettacolare Doomsday Device su King. Il finale è un susseguirsi di emozioni con tutti e quattro che danno il massimo: dopo una serie di near fall che tengono il pubblico con il fiato sospeso, Dorada riesce a mandare Claudio all’esterno con uno spettacolare monkey flip a due piedi, seguendo con una Shooting Star Press dal paletto. Omega coglie il momento perfetto per intercettare Dorada al volo dalla terza corda, trasformando tutto in una One Winged Angel che gli vale la vittoria. Questa è la qualità AEW che serve a distinguerla dalle altre compagnie televisive. Drare il giusto tempo ed il giusto risalto ad un match particolare come questo.
Vincitore: Kenny Omega
Immediatamente dopo la fine del match avviene il “passaggio di testimone” tra i due show. Su Collision, Omega viene raggiunto da Kazuchika Okada per un confronto intenso. I due si scambiano colpi durissimi prima di mostrare entrambi i loro titoli, con nessuno dei due che riesce a prevalere sull’altro.
BACKSTAGE: Ricochet tiene un promo in cui si vanta del fatto che i fan possano godersi quattro ore di AEW. Chiarisce però che non lotterà “in questa città di merda”, preferendo osservare e valutare i talenti che potrebbero seguirlo e servirlo nella sua ricerca dell’oro. La stable di Ricochet sembra diventare sempre più realtà.
Will Ospreay vs Lio Rush
Rush scappa immediatamente dal ring appena suona la campana. Una volta rientrato, evita una Styles Clash e colpisce Ospreay agli occhi. Will riprende subito il controllo e si prepara per la mossa finale, costringendo Rush a un’altra fuga. Ospreay lo insegue e alla fine Rush riesce a colpirlo con un suicide dive durante la pausa pubblicitaria. Al ritorno, Ospreay impressiona con una handspring seguita da un volo over the top rope su Rush e Andretti. Continua con un springboard forearm strike su Rush. Quando Rush tenta di usare una catena passatagli da Andretti, l’arbitro gliela confisca, permettendo a Ospreay di piazzare la Styles Clash vincente.
Vincitore: Will Ospreay
Andretti entra per attaccare Ospreay alle spalle. I Cru coordinano un assisted neckbreaker su Will. La musica di Hangman Page interrompe il pestaggio: Adam esce in abiti civili e minaccia entrambi. Andretti commette l’errore di attaccarlo e Page lo colpisce dall’apron. Prepara la Buckshot Lariat ma Rush trascina via il compagno. Page e l’arbitro aiutano Ospreay a rialzarsi, i due si stringono i pugni in segno di rispetto.
Page prende il microfono per un discorso intenso: se Ospreay gli guarda le spalle, lui farà lo stesso. Tiene però a chiarire che è un uomo indipendente e non ha bisogno di aiuto per vincere il titolo mondiale, né da Ospreay né da “uno dei peggiori uomini mai esistiti”. Page promette solennemente che non avrà mai bisogno né accetterà aiuto da Swerve Strickland. Conclude dicendo che All In Texas sarà la sua notte.
All’improvviso Jon Moxley appare alle sue spalle. Page si gira e lo trova lì. Marina Shafir, Claudio Castagnoli e Wheeler Yuta circondano il ring. Ospreay torna di corsa con due sedie, dandone una a Page. Moxley esce dal ring e lui con tutti i Death Riders scavalcano la barricata per andarsene.
BACKSTAGE: Don Callis, con Kyle Fletcher e Konosuke Takeshita, parla con Lexi Nair. Callis conferma di aver accettato la sfida lanciata da Adam Cole durante Dynamite. Dice che Bandido gli è costato un sacco di soldi e gli ordina di portarsi gli Outrunners. Callis presenta il suo “ProtoShita” e “il miglior luchador del grande paese del Messico”: Hechicero. Il gruppo applaude mentre Hechicero si unisce a loro parlando in spagnolo. Takeshita aggiunge qualche parola in giapponese. Callis conclude promettendo che spaccheranno culi oggi.
FTR vs Atlantis Jr. e Templario
Atlantis e Templario mandano subito gli FTR sul pavimento con dei dropkick coordinati. Entrambe le squadre combattono a bordo ring mentre il pubblico intona cori “lucha”. Una volta ristabilito l’ordine, Wheeler fa un blind tag ma Templario lo colpisce duramente. Il luchador prepara Harwood per una mossa sulle corde, ma Wheeler interviene saltando sulle corde per una suplex a Templario. Durante la pausa, il dominio degli FTR continua. Al ritorno, Templario riesce a ottenere diversi near fall su Harwood dimostrando grande tenacia. Wheeler tenta un altro blind tag ma Templario lo spinge nell’angolo e lo avvolge per un conteggio molto vicino. Gli FTR provano la loro devastante Shatter Machine ma l’azione viene interrotta. Atlantis sale in cima ma Harwood lo fa scivolare. Templario prova a suplexare Wheeler dall’apron ma Harwood interviene facendo scivolare Templario, permettendo a Wheeler di cadere su di lui per la vittoria.
Vincitori: FTR
Nel post match, Stokely Hathaway prende il microfono e dice sarcasticamente che è scioccante che gli FTR abbiano vinto di nuovo. Hathaway dice che gli FTR hanno vinto più di tutti i tag team nella AEW. Non importa di che compagnia o paese, tutti cadono davanti agli FTR. Harwood prende il microfono e dice alla folla che il miglior tag team di tutti i tempi sta cercando di parlare. Dice ai fan che hanno avuto la loro possibilità e ora non sentiranno parlare lui.
Viene trasmesso un breve video package su Thekla, quindi Schiavone promuove il suo debutto sul ring più tardi nello show.
Kyle Fletcher, Konosuke Takeshita e Hechicero vs Bandido e Outrunners
Don Callis si unisce al commento. Fletcher e Takeshita bloccano Bandido e gli Outrunners all’esterno, permettendo a Hechicero di eseguire un volo spettacolare over the top rope sul trio. Dopo la pausa, Takeshita piazza una tremenda Blue Thunder Bomb su Bandido per un near fall. Poco dopo, Bandido risponde con una frog splash (completa della classica “shimmy” di Eddie Guerrero) su Fletcher e stava per vincere, ma i compagni di Kyle interrompono il conteggio. Bandido tenta una mossa springboard ma Fletcher lo intercetta con un calcio durante l’esecuzione. Kyle consegna Bandido a Takeshita che è posizionato sulle corde. Konosuke prepara una powerbomb ma Bandido la contrasta trasformandola in una hurricanrana. Il campione ROH riesce a prendersi il tag e si tuffa su Hechicero all’esterno. Fletcher e Takeshita eseguono mosse coordinate devastanti sugli Outrunners e Fletcher ottiene la vittoria.
Vincitori: Kyle Fletcher, Konosuke Takeshita e Hechicero
BACKSTAGE: Vengono mostrati highlights di Megan Bayne e Penelope Ford che battono Harley Cameron e Anna Jay. Nel backstage, Bayne e Ford sembrano fare un promo ma si scopre che stanno in piedi sopra Anna Jay, stesa sul pavimento. Le heel portano Jay sul palco. Bayne si prepara per una Fate’s Descent che avrebbe lanciato Jay giù dal palco, ma si blocca quando sente una musica d’entrata. Tay Melo, con capelli scuri e face paint, esce e colpisce la Ford con un tubo di piombo. La sicurezza corre e separa Melo e Bayne e siamo tutti felici per il ritorno della signora Guevara.
BACKSTAGE: Lexi Nair intervista Anthony Bowens, accompagnato da Billy Gunn. Bowens dichiara che è “il mese del Pride of Pro Wrestling”. Parla della sfida a Kyle Fletcher a Portland nella prossima settimana a Summer Blockbuster.
Ricochet fa il suo ingresso e poi seguono tutte le entrate per il match del titolo ROH TV.
Nick Wayne vs Lee Johnson vs Sammy Guevara vs AR Fox
Ricochet si unisce al commento. Pochi minuti dopo l’inizio del match, Fox colpisce una shooting star press dall’apron su Johnson e poi lo ributta dentro il ring. Christian salta dai gradini del ring e mette giù Fox. Ricochet dà a Johnson e Christian un pollice in su prima della pausa pubblicitaria. Fox esegue un tuffo dalla rampa elevata su tutti e tre gli avversari. Fox riporta Wayne nel ring e va per uno Swanton ma Wayne alza le ginocchia. Wayne usa una JML Driver su Fox e poi lo schienava.
Vincitore: Nick Wayne
Vengono annunciati i seguenti match e segmenti per il Summer Blockbuster di mercoledì prossimo: Will Ospreay vs Swerve Strickland, apparizione di Mistico, Hurt Syndicate vs Komander, Kevin Knight e Mike Bailey, Kyle Fletcher vs Anthony Bowens, e Toni Storm vs Julia Hart in un match non titolato con Mercedes Mone al commento.
Thekla vs Lady Frost
Match tra due atlete che apprezzo molto e che sono molto contento di vedere. Purtroppo alla signora di ghiaccio non viene dato molto spazio per mostrare le sue doti atletiche e tutto si riduce ad una dimostrazione della forza della nuova arrivata Thekla. L’austriaca Thekla mette giù Lady Frost e le sferra un calcio, quindi infila le sue mani nella bocca di Frost. L’arbitro conta finché non rilascia la presa. Thekla si appende nelle come un ragno. Thekla abbatte Frost con una forearm. Si esibisce quindi con la sua classica posa del ragno (per chi non la conosce, simile alla posa di Bray Wyatt) e poi colpisce la Frost con una spear e poi la aggancia nella sua presa di sottomissione, la Death Trap. Metterei 1 ad un match del genere perché evito di valutare gli squash, però ammetto che chi non conosce Thekla abbia bisogno di vederla contro un’avversaria facile quindi gli do la sufficienza perché è stato a suo modo divertente.
Vincitrice: Thekla
Dopo il match, Thekla attacca Frost e le infila di nuovo le mani in bocca. Queen Aminata entra nel ring con una scarpa col tacco mano. Thekla sorride ed esce dal ring.
BACKSTAGE: Queen Aminata parla nel backstage. Dice di capire che i nuovi arrivati cercano di farsi un nome per distinguersi perché la AEW è dove lottano i migliori. Aminata chiede se Thekla sa cosa fanno ai ragni in Africa. Dice che calpestano i ragni. Propone di affrontare Thekla la prossima settimana.
Schiavone rivela dal tavolo di commento che Tony Khan ha ufficializzato Okada vs Omega in un match “winner takes all” ad All In Texas. Schiavone dice che la firma del contratto per il match si terrà nello show della prossima settimana.
Josh Alexander, Lance Archer, Rocky Romero e Trent Beretta vs Daniel Garcia, Adam Cole, Roderick Strong e Kyle O’Reilly
Don Callis e Matt Menard si uniscono al commento. Garcia stava dominando sui heel quando Archer lo stende con una chokeslam prima della pausa. Nel finale, Cole intercetta Romero in volo con un superkick, elimina Archer dal ring e chiude con la sua The Boom knee strike su Rocky.
Vincitori: Daniel Garcia, Adam Cole, Roderick Strong e Kyle O’Reilly
Dopo il match, Garcia fa la sua danza davanti a Callis, che è dietro il tavolo di commento. Garcia si unisce ai Paragon nel ring. Garcia alza la mano di Cole, poi condivide abbracci con Strong e O’Reilly. Kyle Fletcher e Konosuke Takeshita escono e stanno con gli altri membri della Callis Family sulla rampa mentre Schiavone conclude per terminare la maratona a quattro ore e cinque minuti. Mamma mia!
| PANORAMICA RECENSIONE | |
Qualità dei match 7.5 | |
Qualità dei promo 8 | |
Evoluzione delle storyline 7 | |
| SOMMARIO Una puntata speciale che alla fin fine non è altro che una maxi puntata di Dynamite. Mi sono divertito ma è stata una maratona. Non scherzo quando dico che è stato tutto molto bello, sono molto gasato da questa "Road to All In" e non riesco a vedere note stonate. Lo show è stato godibile perché ha intervallato in modo perfetto momenti di wrestling eccellente a promo e match più brevi. Arrivare a 4 ore non è stato così pesante come pensavo anche se ho dovuto fare le ore piccole e sto finendo la puntata adesso in pausa pranzo. Grazie AEW, settimana prossima altre 4 ore, se possibile torniamo prima possibile a 2. | 7.5 PUNTEGGIO TOTALE |