Quest’anno Night of Champions si presenta ricco di emozioni. Come vuole la tradizione, la serata vedrà mettere in palio tutti i titoli (o perlomeno quasi tutti) della Compagnia. Quest’anno, con l’acquisizione della Triple A e la partnership con la TNA, spero di poter vedere anche qualche difesa “esterna” alla WWE. Ma restando all’attualità, oltre ai vari match titolati, avremo l’opportunità di assistere all’incoronazione del King of the Ring del 2025. Questo torneo ha sofferto di alti e bassi nel corso di questo trentennio, alcune volte lanciando verso la stratosfera carriere di giovani promesse, altre invece passando senza lasciare alcuna traccia. Dall’anno scorso hanno trovato la chiave di volta: Il vincitore acquista il diritto di affrontare un campione massimo a SummerSlam, il che rende più appetibile la contesa e i suoi successivi risvolti. Va anche detto che il torneo di quest’anno è iniziato con i quarti di finale giocati in una serie di Fatal 4 Way, nei quali si sono scontrati rivali di peso (vedi Ripley e Morgan, Zayn e Breakker, Orton, Knight e Carmelo), tutti emozionanti e giocati al cardiopalma, in cui il vincitore era imprevedibile fino al decisivo conteggio di tre.
Manca qualche settimana alla finalissima e abbiamo il quadro delle semifinali al completo: Zayn vs Orton e Cody vs Jey per quello maschile. Cargill vs Perez e Asuka vs Alexa Bliss per quello femminile. In questo torneo non si sono risparmiati per nulla. Negli scorsi King of the Ring non partecipavano tutti i nomi principali del momento e le fasi successive del torneo vedevano, quasi sempre, match dall’esito prevedibile. Alle volte si percepiva il tentativo di evitare alcuni scontri per preservarne l’originalità per il futuro. Oggi la sensazione è che non ci si risparmia più. Se hanno materiale, anche da Main Event, e lo si può sfruttare in puntate settimanali, lo si fa senza remore. Questo King of the Ring edizione 2025 ne è l’esempio lampante. Cody contro Jey Uso è una sfida da PLE, così come Zayn contro Orton o Bliss contro Asuka. Questo modus operandi a me piace perché si gode subito del momento, senza creare aspettative fasulle e senza attese snervanti che, alle volte, si rivelano inconcludenti.
Passando ai pronostici, andrei per la vittoria di Asuka nella tipologia femminile, e spero nella vittoria di Zayn in quella maschile. La giapponese è tornata in pompa magna nell’ultima edizione di Raw, vincendo il quarto di finale nel match a quattro in una prestazione che ha tenuto testa alla migliore della contesa, la Vaquer. Un dream match poi tra le giapponesi Asuka e Sky è qualcosa di imperdibile, sicuramente idoneo per il più grande palcoscenico dell’estate. Sami Zayn, per passare al contesto maschile, ha la sua prima, vera, grande opportunità di vincere il titolo mondiale. Più di Elimination Chamber 2023. Più di qualsiasi altro momento in passato. Questo perché Gunther (unico sfidante plausibile) si è rivelato “affondabile”. E il canadese, over da troppo e rimasto sempre in odore di Main Event, merita di essere il prossimo a farlo affondare. Ora che sembra che i pianeti sembrano essersi allineati. Ora o mai più. O almeno, ora o chissà quando.