Seduto davanti alla TV, a un PC o a qualsiasi altro dispositivo che emetta immagini e proietti Wrestling, ho scoperto quanto il sangue possa valere in questa disciplina. Quando vale essere cresciuti all’ombra di un Ring, in viaggio, accanto a genitori e colleghi impegnati in questo business. Sono innumerevoli le famiglie, innumerevoli coloro che hanno seguito i passi di madri, zii, nonni, padri. Sono in tanti coloro che hanno seguito le orme dei propri padri, proprio cosi, padri che sono stati grandi. Grandissimi. Padri che sono stati campioni del mondo una, due, tre, sedici volte. E mi sono chiesto: di tutti questi padri però, quanti figli hanno davvero eguagliato la grandezza. Il nome. Quanti figli, dopo il loro padre o la loro madre, sono diventati campioni del mondo a loro volta? E allora ho provato a capirlo.
Pensavo che ne avrei trovati un sacco, invece quando mi sono ritrovato nel bel mezzo della mia ricerca, mi sono reso contro del fatto che i figli che hanno imitato i padri e sono diventati campioni del mondo si possono contare sulle dita di una mano. I motivi sono diversi. Uno di questi, per esempio, è che alcuni dei titoli che oggi sono considerati “titoli mondiali”, definizione per la quale mi rifaccio all’organo più autorevole che da sempre da e toglie lo status di World Title alle cinture, cioè il Pro Wrestling Illustrated, assegna soprattutto in base alle compagnie, all’importanza delle stesse, ai luoghi in giro per il mondo nei quali si esibiscono e alla quantità e qualità degli Show televisivi e in PPV che vengono messi in scena.
Nel corso della mia ricerca, che ormai avviene sul finire del 2025, ho dovuto tenere conto di alcuni parametri. Primo: un lottatore può essere considerato campione del mondo se la cintura che porta alla vita, pur essendo il titolo assoluto di una compagnia, è considerato tale in quello specifico periodo nel quale avviene il regno dal PWI; secondo: anche le donne sono considerate campionesse del mondo e quindi anche loro verranno messe nella lista e hanno fatto parte della ricerca; terzo ed ultimo: i titoli femminili sono alla stregua dei titoli maschili sempre, anche se nel 1996 il titolo WWE era considerato un titolo mondiale e nessuno prendeva in considerazione come tale anche quello femminile. Mi sembra doveroso e corretto.
La prima coppia padre e figlio della quale abbiamo conoscenza, cioè quella più indietro nel tempo nella quale il figlio e diventato campione del mondo, appartiene ad una famiglia leggendaria quanto tragica protagonista della sua storia, cioè i Von Erichs. Fritz Vin Erich infatti, vinse il suo primo e unico titolo del mondo il 27 luglio del 1963, durante uno Show combinato della American Wrestling Association e della NWA Minnesota. Von Erich vinse la cintura dal padre padrone della AWA Verne Gagne e laureandosi oltre che campione AWA, anche campione della versione del titolo NWA del territorio di Omaha. Fra i suoi figli invece, fu Kerry a diventare campione del mondo. Il buon vecchio Texas Tornado infatti, sconfisse il 6 maggio del 1984 durante uno Show della World Class Championship Wrestling niente meno che Ric Flair, diventando campione del mondo della National Wrestling Alliance e consacrandosi come primo figlio ad essere riuscito a raggiungere le vette del padre. Il regno durerà poco ma il suo nome sarà per sempre inciso nell’albo d’oro della storica compagnia territoriale.
I secondi, e probabilmente meno credibili agli occhi dei fan e ai fini del giudizio purista, sono due personalità ancora calde, seppur non tanto calde come un tempo. Il primo è Vince McMahon, diventato campione del mondo della World Wrestling Federation il 14 settembre del 1999 dopo aver sconfitto Triple H grazie all’aiuto di suo figlio Shane, arbitro speciale del Match. Vince è ufficialmente campione WWE dal 16, due giorni dopo, a causa del ritardo nella messa in onda delle registrazioni di Smackdown. Come annunciato in precedenza, ecco che arriva la prima donna della lista. Stephanie McMahon infatti, vince il titolo femminile, quindi titolo del mondo al pari di quello maschile, il 28 marzo del 2000, sconfiggendo Jaqueline. Anche lei lo fa a Smackdown e anche lei è ufficialmente campionessa da due giorni dopo, il 30 marzo del 2000.
Dopo aver toccato la nota dolente, torniamo a parlare di cose serie, per cosi dire. Il prossimo caso da analizzare è quello di Rey Mysterio e Dominik Mysterio. Già, perché anche se oggi passa in sordina, i vari regni di campione del mondo di Rey, per la precisione 3, uno WWE del 2011 e due di campione del mondo dei pesi massimi nel 2006 e nel 2010, vengono, per cosi dire, “raggiunti” dalla cintura di Mega Campeon alla vita del figlio. Il titolo AAA Mega Championship infatti, dal primo gennaio del 2021 è, insieme a diversi altri, considerato dal PWI un titolo del mondo a tutti gli effetti. Attenzione quindi a dire che Dominik non vincerà in futuro un titolo del mondo, perché Dominik campione del mondo lo è già.
Gli ultimi due casi direi che sono i più emblematici e importanti, perché concretizzano fantastiche carriere tanto di padri come di figli e soprattutto perché il peso specifico della coppia è oggettivamente più importante degli altri. Il primo dei due e penultimo della lista, vede la seconda donna della mia ricerca. Avrete già capito che sto parlando di Ric e Charlotte Flair. Conosciamo tutti il Nature Boy, uno dei lottatori più importanti della storia del Wrestling, sulla cresta dell’onda a cavallo dei decenni e fino a pochissimo tempo fa detentore del record di titoli del mondo vinti, ben 16, sempre se non contiamo quelli che non sono ufficiali perché ufficiali non sono i regni di coloro che, a livello locale, lo sconfissero, per esempio Jack Veneno, o Carlos Colòn. Gli si avvicina però inesorabilmente sua figlia Charlotte, che ad oggi è stata campionessa per ben 14 volte, con 6 titoli del mondo, 7 titoli femminili e uno titolo Divas. Per molto tempo ho creduto che sarebbe stata lei a battere per prima il record di suo padre, ma il mio romanticismo ha dovuto infrangersi su John Cena e i suoi 17 titoli, qualcuno, forse, di troppo. Ma considerando che potremmo dire la stessa cosa di Charlotte, direi che è giusto cosi.
Infine ci sono loro. Ci sono due che in un universo ideale, forse, avrebbero potuto essere anche 3, un padre e due figli. Se solo qualcuno avesse creduto di più in Dustin quando questi stava venendo su.. Ma ci sono comunque un padre e un figlio e probabilmente, di questa lista, sono la coppia che più di tutte rappresenta questo fantastico passaggio di testimone. The American Dream Dusty Rhodes infatti, vince il suo primo e il suo secondo titolo sconfiggendo un mostro sacro come Harley Race, nel 1979 e nel 1981. Vince il terzo nel 1986 contro Ric Flair. Sono solo 3, non tanti se comparati a qualcun altro come Ric Flair, appunto, ma sono importanti per ciò che Dusty ha poi rappresentato, durante i suoi Promo, durante i suoi allenamenti, durante tutta la sua storia. E suo figlio Cody, beh, è suo figlio Cody. Non so se sia un suo degno erede, è difficile paragonare due epoche cosi distinte, ma Cody ha dimostrato nel corso della sua carriera di sapersi rapportare con qualsiasi tipo di Wrestling, dall’indipendente al Main Stream, dall’americano al messicano, dal giapponese all’europeo. Per lui i titoli del mondo sono 2. Nel primo ha passato 378 giorni con la cintura alla vita, nel secondo, l’attuale, i giorni ancora si sommano. Per pochissimi anni, Cody, non riesce a sommare al suo palmares il titolo della NWA, vinto nel 2017 e il titolo della ROH, vinto nel 2018, entrambi riconosciuti come mondiali dal Pro Wrestling Illustrated soltanto dal primo gennaio 2021.
Non è facile vincere un titolo del mondo. Prima, nelle generazioni precedenti, lo era ancora meno. Probabilmente fra 20 anni, i padri e i figli campioni del mondo saranno di più, sarà una cosa più normale, ma sarà anche sempre meno speciale. Quindi onore a tutte le coppie citate in queste righe e speriamo che le cinture tornino, finalmente, ad essere davvero meritate, i regni rari e il vero valore una cosa che esplode da ogni talento e non qualcosa di appiccicato addosso. Grazie.