Lettori di ZonaWrestling.net benvenuti nell’edizione di Italian Uppercut dedicata a From The Ashes, show organizzato dalla Power Wrestling Entertainment che si è tenuto lo scorso 30 aprile a Potenza, dove ha sede la federazione.
Per l’occasione ad illustrarvi quanto accaduto non c’è il solito Taigermen, che ringrazio per avermi dato questa possibilità.

Ma poche chiacchiere e passiamo immediatamente al report dello show, che tra i tanti match ha visto anche essere difeso il PROGRESS Championship per la prima volta in Italia, oltre a tutti i titoli della PWE.

“Street Dog” Jimmy Barbaro vs Alex Gory

La serata si apre con un match che vede contrapposti il “Mastino Napoletano” Street Dog contro il giovane prospetto della PWE Alex Gory, già campione di coppia delle federazione insieme a Fratello Paul, e che proprio con questa occasione vuole dimostrare di essere ancora in corsa dopo essere stato privato dei titoli di coppia. Ad ostacolarlo ci sarà il giovane napoletano proveniente dalla ICW, che non vuole sfigurare al suo debutto in PWE.
L’incontro vede prevalere lo Street Dog, che non si risparmia dall’eseguire scorrettezze ai danni del giovane Gory, che per tutta risposta cerca di mettere in difficoltà il suo avversario cercando di sfruttare la sua agilità.
A spuntarla è stato proprio Gory che nonostante in grande difficoltà, riesce a mettere a segno un roll up che gli vale la vittoria.

Vincitore: Alex Gory

Dopo l’incontro lo sconfitto tiene un promo, nel quale dichiara che la loro storia è tutt’altro che finita e che Gory non la passerà liscia.

PWE Tag Team Title Match

The Roman Dynasty (Dave Blasco & Willy G) (c) vs Team Malta (Francesco Messina & Gianni de la Valette)

Entrata trionfale per gli attuali campioni di coppia, bravi a portare dalla loro parte tutto il pubblico presente e a renderlo partecipe per tutto il match.
A provare a fare bottino Francesco Messina e Gianni de la Valette, che si sono dimostrati pronti a ricorrere a metodi illeciti pur di fare ritorno in patria con le cinture alla loro vita.
Match equilibrato e mai noioso, con il risultato sempre in bilico che termina però in favore della Roman Dinasty che raggiunge la vittoria ribaltando una situazione sfavorevole dopo un mule kick non visto dall’arbitro, sorprendendo i maltesi con un roll up.

Vincitori: The Roman Dynasty (Dave Blasco & Willy G)

Team WIVA (Claudio Campari, David Graves & Fratello Paul) vs Team PWE (Brian Davis, Horus l’Assoluto & Rocky Laurita)

Terzo incontro della serata che potrebbe essere l’atto finale della lunga faida che ha portato la WIVA e la PWE a scontrarsi, partendo dalla questione legata ai titoli di coppia fino ad arrivare ad una questione più personale tra i due presidenti, Cristian Panarari e Rocco Laurita.
Nel match in questione è stato deciso di mettere in palio qualcosa di molto importante per entrambi i presidenti: se a vincere fosse stato il team WIVA, Panarari sarebbe diventato il nuovo presidente della PWE, se a vincere fosse stato il team PWE, la federazione lucana si sarebbe impossessata dello storico ring esagonale utilizzato dalla WIVA.
Match molto confusionario come previsto, con l’azione che va avanti in contemporanea dentro e fuori dal ring, con il team WIVA più abile nell’infierire sugli avversari, complice il fatto di averli attaccati prima che il match iniziasse.
A ribaltare la situazione è stato proprio il presidente Laurita, che riesce addirittura ad arrivare alla vittoria chiudendo Fratello Paul nella sua Fighter Lock portandolo a cedere.
Vedremo quale sarà la reazione di Panarari dopo aver perso il suo ring, ed essersi lasciato scappare la possibilità di impossessarsi della federazione.

Vincitori: Team PWE (Brian Davis, Horus l’Assoluto & Rocky Laurita)

PROGRESS World Title Match

Marty Scurll (c) vs Zack Gibson

La serata procede con il match valido per il titolo della PROGRESS, per il quale c’era maggiore attesa non solo da parte dei presenti, ma anche per tutti i fan del panorama italiano vista l’enorme caratura dell’incontro, che ha visto mettere in palio il titolo della federazione londinese per la prima volta in Italia e per la seconda volta al di fuori del Regno Unito.

A provare a conquistare la cintura detenuta da Marty Scurll è stato il “Liverpool N.1” Zack Gibson reduce da una straordinaria prestazione nel Thunderbastard Match, dove ha eliminato numerosi uomini senza però riuscire a strappare il titolo a Scurll.
Il match in questione è risultato essere il migliore della serata, con i due che, al contrario di come ci si poteva aspettare, non si sono risparmiati spostandosi un po’ ovunque all’interno del teatro.
Nessuna sorpresa nell’esito del match, con Scurll che fa vittima Gibson della sua Crossface Chickenwing tra gli applausi del pubblico presente.

Vincitore: Marty Scurll

Edgar vs Koba

Dopo una breve pausa necessaria per rifiatare un po’ e prepararsi alla seconda metà dello show, vanno in scena due dei giovani atleti provenienti dalla scuola lucana della PWE.
A prevalere per tutta la durata del match è Koba, che grazie al suo background di arti marziali riesce a rallentare le azioni del luchador, fino ad arrivare alla vittoria dopo numerosi suplex.

Vincitore: Koba

PWE Southern Title Match

Mr. Mastodont (c) vs Chris Steel

A sorpresa scopriamo che i titoli del Nord e del Sud Italia non verranno difesi in un unico match, con la stipulazione gauntlet, ma in due match divisi.
Impresa sicuramente più agevole per “Il braccio della Legge”, che dovrà affrontare una sua vecchia conoscenza come Chris Steel, al ritorno dopo un periodo fuori dalla scena italiana.
Animato dalla voglia di rivalsa, Steel tenta in tutti i modi di far suo il titolo ricorrendo anche a metodi poco leciti, ma Mastondont è abile a far prevalere la sua imponenza fisica, dando sfogo alla sua potenza.
A vincere è proprio quest’ultimo, che dopo l’incontro festeggia con i suoi fan.

Vincitore: Mr. Mastodont

PWE National Title Three Way Match

Aaron Cage vs JT9 (c) vs Kyo Kazama

Banco di prova molto importante per il campione, chiamato a difendere la sua cintura per la prima volta dopo circa un mese contro due avversari, il giovane Aaron Cage proveniente dalla KOX e Kyo Kazama, ben più esperto del primo e che dopo la formazione dell’Arcadia ha dimostrato un’attitudine ben diversa da quella a cui ci aveva abituati.
L’incontro è stato molto intenso anche se breve, con alcuni spot interessanti anche tra il pubblico, a prevalere alla fine è stato JT9, che mette a segno il 450 splash vincente su Cage dopo che quest’ultimo avesse colpito Kyo con una bellissima Styles Clash.

Vincitore: JT9

PWE Northern Title 3 on 1 Handicap Match

Big Marcus (c) vs Felix & Jean Jacque Zazà & Paziente Zero

Dopo alcune convincenti vittorie, la dirigenza della PWE ha deciso di aumentare la difficoltà per Big Marcus, che ha dovuto affrontare tre avverasri in un unico match per difendere la sua cintura. A tentare l’impresa sono stati Felix e Zazà, con il secondo che mi ha particolarmente colpito per come ha interpretato il suo personaggio, davvero interessante, e Paziente Zero, proveniente dalla WIVA e anche lui bravo ad interpretare la gimmick.
Anche qui match confusionario, dal qual però esce vittorioso Big Marcus, nonostante le prestazioni convincenti dei tre avversari, per quanto difficilmente valutabili singolarmente vista la stipulazione.

Vincitore: Big Marcus

PWE World Title Match

Kenzo Richards (c) vs Joe E. Legend

Il main event della serata vede scontrarsi l’ex WWE e TNA Joe E. Legend e un’importante figura del wrestling europeo come Kenzo Richards, che dopo aver vinto il titolo a PWE Live 5, ed averlo difeso con successo a PWE Live 7 contro Red Devil, è chiamato a difendere la sua cintura contro Legend.
L’incontro è a tratti lento, ma comunque ben costruito e con un ottimo storytelling, con il pubblico tutto schierato dalla parte del canadese, che riesce a portare a casa la vittoria dopo alcune fasi concitate del match.

Evento godibile e mai noioso, che non ha stancato i fan presenti nonostante il numero di incontri, che in generale non hanno avuto un’eccessiva durata.
Spiccano su tutti il match iniziale della serata tra Jimmy Barbaro e Gory, il match per il Titolo Nazionale difeso da JT9 e ovviamente quello valido per il titolo della PROGRESS.
Nonostante alcuni problemi organizzativi e la scarsa risposta di pubblico da parte della città di Potenza, lo show è da considerarsi il migliore tra quelli che hanno avuto luogo nel capoluogo lucano.

Ringrazio ancora Taigermen per lo spazio concessomi, l’appuntamento è fissato per un prossimo numero di Italian Uppercut come sempre per andare alla scoperta di quanto accade sui ring italiani.

Photo Credit: Giuseppe Cuozzo