Lio Rush si è ritrovato al centro di una polemica dopo aver pubblicato un tributo a Hulk Hogan, ma non ha intenzione di fare marcia indietro.

La star della AEW ha affrontato direttamente le critiche, rispondendo a chi lo ha attaccato per aver mostrato rispetto dopo la morte di Hogan. Rush aveva condiviso un messaggio sui social poco dopo la scomparsa del WWE Hall of Famer, riconoscendo la sua eredità senza ignorare le immagini simbolo che hanno definito la sua carriera:

“La reazione alla morte di Hogan può essere descritta semplicemente come triste.
R.I.P. a una vera icona.
Dal 🟡🔴 al ⚫️⚪️.”

Il post ha subito attirato critiche da parte di utenti che hanno ricordato le passate dichiarazioni razziste di Hogan. Invece di cancellare il messaggio o chiedere scusa, Rush

ha pubblicato un secondo intervento, chiarendo che non avrebbe preso parte all’ondata di odio: “Non salirò sul treno dell’odio. Non mi dà alcuna soddisfazione. Non festeggerò la morte di nessuno. È una cosa squallida.”

Ha poi concluso sottolineando quanto l’impatto di Hogan sia stato profondo, anche per coloro che ora scelgono di concentrarsi solo sui suoi errori:

“Se hai un’opinione personale così forte da sentirti in dovere di condividerla pubblicamente nel giorno in cui qualcuno è morto, mentre la famiglia e gli amici stanno soffrendo, è una tua responsabilità. Se da bambino guardavi Hogan, probabilmente facevi la leg drop, ti ‘caricavi’ come lui, agitavi il dito, strappavi la maglietta che i tuoi genitori ti avevano comprato o facevi finta di suonare la chitarra con la musica della nWo.”

La scelta di Rush di mantenere un tono rispettoso pur riconoscendo la complessità dell’eredità di Hogan ha contribuito ad alimentare il dibattito in corso sulla sua figura dopo la morte.