Ci sono state molte voci che sostenevano che tra MVP e Mike Bailey ci fossero tensioni nel backstage, ma ora Bailey ha finalmente chiarito la situazione.
Intervistato da 94WIP, a Bailey è stato chiesto proprio di questi presunti attriti con MVP. Il canadese ha ammesso che ci sono stati scambi di parole forti, ma ha sottolineato che si tratta semplicemente di dinamiche tipiche del business e non di un reale odio personale:
“È vero, lui mi ha detto ‘v******lo’ e io ho risposto allo stesso modo. Ma questo è il wrestling, no? È un po’ ridicolo leggere che due wrestler non vanno d’accordo e pensare che significhi davvero che ci odiamo. Alla fine, è uno spettacolo.”
Bailey e la rivalità con la Hurt Syndicate: “Non conta l’odio, conta lo show”
Bailey ha poi ricordato come lui e Kevin Knight abbiano passato mesi a inseguire i titoli di coppia della Hurt Syndicate, arrivando a sfidarli anche ad All In: Texas davanti a 30.000 persone. In quell’occasione, la Hurt Syndicate mantenne le cinture sconfiggendo sia il suo team che quello formato da Nick Wayne e Christian Cage:
“Kevin ed io abbiamo provato più volte per mesi a conquistare i titoli di coppia della Hurt Syndicate, fino ad All In davanti a 30.000 spettatori, dove hanno difeso con successo contro di noi e contro Nick Wayne e Christian Cage. Quindi, ci odiamo davvero? [ride] Certo, perché no. Alla fine, conta soltanto quello che rende lo show più coinvolgente per il pubblico. Se fa comodo che sembriamo nemici, allora giochiamoci questa carta.”
In definitiva, Bailey ha chiarito che non ci sono mai stati veri problemi dietro le quinte con MVP: si è trattato soltanto di un espediente per alimentare la loro rivalità in televisione. Del resto, la controversia porta interesse… e i fan apprezzano eccome.