Guardando la card dell’edizione 2025 di Dominion, ci aspettavamo uno show molto prevedibile. E nonostante un vero e proprio scossone nella scena titolata, forse l’evento è stato ancora più scontato di quello che potevamo aspettarci. Del resto, è un tratto comune della NJPW di questi mesi: costante nei suoi alti e bassi, con picchi di altissima qualità e livelli a tratti grotteschi in altri incontri, che danno vita a card godibili ma che in più occasioni fanno alzare le sopracciglia.
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KICKOFF
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TAG TEAM MATCH
Katsuya Murashima & Shoma Kato vs Daiki Nagai & Masatora Yasuda (8:15)
Lo show si è aperto con una sfida di coppia tra quattro dei Giovani Leoni più interessanti della compagnia. L’incontro di per sé è stato anche qualitativamente molto buono, per quanto il pubblico ancora non sia pienamente coinvolto. E del resto la poca caratterizzazione dei quattro, che addirittura avevano divise molto simili tra loro, ha reso più piatta la contesa. Il potenziale dei quattro resta ancora alto, soprattutto per Murashima e Nagai che sembrano i due più pronti a un passo avanti. Avevamo predetto una vittoria per i più giovani, la NJPW ha invece preferito dare la vittoria a Murashima e Kato, con Yasuda che si è arreso a una Boston Crab di Murashima. Winners: Katsuya Murashima & Shoma Kato
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MAIN SHOW
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EIGHT-MAN TAG MATCH
House Of Torture (Ren Narita, SANADA & Yujiro Takahashi) & Bad Luck Fale vs BULLET CLUB War Dogs (Chase Owens, Clark Connors, Drilla Moloney & Taiji Ishimori) (6:44)
Il primo match solitamente è quello che setta il tono dell’intera serata. Se fosse stato così anche a Dominion, sarebbe stata una vera e propria tragedia. La sfida tra House of Torture e War Dogs va avanti ormai da mesi, e la fine non sembra ancora vicina. Il match 4vs4 doveva servire da preview dello scontro totale tra EVIL e David Finlay più avanti nella serata, con il leader della HoT che ha promesso di aggiungere un membro al suo schieramento. Alla fine sono stati due: prima la rivelazione di Bad Luck Fale – ora Don Fale – come Mr. X, e poi l’assolutamente prevedibile turn di Chase Owens, che ha colpito Drilla Moloney con un low blow prima che Sanada lo finisse rompendogli una chitarra in testa. Altre interferenze, altri twist assolutamente non richiesti, e ancora troppa House of Torture. Winners: House of Torture
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TAG TEAM MATCH MATCH
TMDK (Ryohei Oiwa & Zack Sabre Jr.) vs El Phantasmo & Shota Umino (w/Jado) (11:23)
Il ritorno di El Phantasmo dopo i problemi di salute ha cambiato – e di molto – la scena legata al titolo televisivo. La sua vittoria a Wrestle Kingdom ha cambiato l’intera scena intorno al titolo, e il prossimo sfidante di ELP sembra essere Ryohei Oiwa, che nel fatal four way di WK19 aveva ben impressionato. Ci aspettavamo la vittoria dei TMDK in questo scontro di coppia, ed è arrivata, ma non come immaginavamo: la situazione sembrava puntare su Oiwa vincente su ELP, e invece ad essere coinvolti nella decisione finale sono stati gli altri due partecipanti, con ZSJ che è riuscito a ribaltare un tentativo di schienamento di Umino per ottenere la vittoria. Cosa significa per il titolo? Ci sarà un ritorno di fiamma per Zack oppure le mire principali saranno quelle di Oiwa? E Umino, invece, continuerà in questa spirale verso il basso iniziata col terribile main event di WK da cui ancora non si è ripreso del tutto? Winners: TMDK (Ryohei Oiwa & Zack Sabre Jr.)
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ONE ON ONE MATCH
Hiroshi Tanahashi vs Yuya Uemura (9:30)
Il tour di addio al wrestling di Tanahashi continua, e lo fa con una vittoria contro Yuya Uemura. Un match senza particolare posta in palio, che forse avrebbe dato qualcosa di più in termini di investimento emotivo da parte del pubblico. Il match è stato però molto interessante – come ci si poteva aspettare. Di fatto, è stata una masterclass in psicologia tra le corde da parte dell’Ace, che ha iniziato cercando un approccio più tecnico, per poi riorganizzare il proprio piano identificando i punti di debolezza del giovane avversario. E alla fine la frustrazione è stata fatale per Yuya, che nel tentativo di ottenere una vittoria per sottomissione con una juji-gatame si è lasciato sorprendere da un roll-up. Yuya si conferma comunque uno dei nomi su cui fare affidamento non solo per il futuro, ma anche per l’immediato. Quanto a Tana, per lui ci sarà un’altra sfida all’orizzonte – ma ci arriviamo tra poco. Winner: Hiroshi Tanahashi
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TAG TEAM MATCH
House Of Torture (SHO & Douki) vs Master Wato & YOH (c) for the IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championships (10:52)
Toshinobu Kanemaru si è fatto male e serve un sostituto? No problem: aggiungiamo un nuovo membro alla House Of Torture, e fa niente se meno di un’ora prima se n’erano aggiunti altri due. Il ritorno di Douki dopo l’infortunio che gli è costato il titolo Junior Heavyweight è sicuramente un’ottima notizia, resa però più amara dall’immediato allineamento con la HoT che era assolutamente non necessario. La storia del match è stata chiara fin da subito: la House of Torture ha puntato a punire fisicamente Wato – ritenuto responsabile dell’infortunio di Kanemaru – e a costringere YOH lontano dal suo compagno. Ed è proprio così che è finito l’incontro, con Douki che ha sottomesso Wato dopo un’interferenza di Kanemaru, mentre SHO costringeva YOH a guardare inerme. Winners and New IWGP Junior Heavyweight Tag Team Champions: House Of Torture (SHO & Douki)
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TAG TEAM MATCH
Taichi & Tomohiro Ishii defeat United Empire (Callum Newman & Great-O-Khan) (c) for the IWGP Tag Team Championships (12:46)
Nella nostra preview auspicavamo una vittoria dello United Empire. Non tanto per questioni affettive – anche se la gestione del giovanissimo Callum Newman in questo frangente è stata quantomeno discutibile – ma perché da gennaio a oggi le cinture di coppia hanno cambiato proprietari quattro volte, e la scena tag team è oggettivamente nel caos. Ma del resto siamo in NJPW, e quindi eccoci qui con un nuovo cambio al vertice della divisione. Il match è stato anche godibile, con la velocità di Newman a bilanciare la forza bruta di Ishii, mentre Taichi e Great-O-Khan facevano la loro parte dando all’incontro un’ottima struttura, conquistando un pubblico che aveva approcciato l’incontro in maniera piuttosto tiepida, per poi scoppiare verso il finale, soprattutto su un near fall incredibile su una Spanish Fly di Newman ai danni di Taichi. I ruoli si sono poi ribaltati, con Taichi che ha colpito il giovanissimo Callum con la sua Black Mephisto per la vittoria finale. E possiamo davvero lamentarci di Tomohiro Ishii doppio campione? Direi di no. Winners and New IWGP Tag Team Champions: Taichi & Tomohiro Ishii
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ONE ON ONE MATCH
Konosuke Takeshita (c) vs Oleg Boltin for the NEVER Openweight Championship (13:12)
Era il match che, personalmente, mi attirava più di tutti. Sulla qualità di Takeshita ormai non ci sono più dubbi, e l’inizio di 2025 da doppio campione in NJPW e AEW gli ha fatto fare un ulteriore salto di qualità. Il suo regno come campione NEVER Openweight si chiude con il record di difese, ben 6. Ma al settimo incontro è arrivata la sorpresa, e cioè l’incoronazione di Boltin, primo campione di origine kazaka in NJPW, dopo un match fantastico, che ha confermato tutto ciò che di buono si dice di Oleg. Uno scontro durissimo tra due wrestler che non hanno paura di colpirsi davvero, con diversi spot notevoli: un Boltin Shake sulla rampa di ingresso, sfide a colpi di lariat, finché Boltin è riuscito, spinto anche dal pubblico, a resistere a una choke per poi colpire il campione con la sua Kamikaze e ottenere una meritatissima vittoria. Per entrambi ora si prospetta l’ingresso nel G1 Climax: per Boltin sarà sicuramente l’occasione per migliorare ancora di più il proprio status, ma Takeshita, da parte sua, non può che essere considerato uno dei favoriti per la vittoria finale. Winner and New NEVER Openweight Champion: Oleg Boltin
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DOG COLLAR DEATH MATCH
EVIL (w/Chase Owens, Dick Togo, Don Fale, DOUKI, Ren Narita, SANADA, SHO, Yoshinobu Kanemaru & Yujiro Takahashi) vs David Finlay (w/Clark Connors, Drilla Moloney, Gedo & Taiji Ishimori) (23:05)
Altro match, altra vittoria per la House of Torture contro i War Dogs, questa volta in quello che doveva essere lo scontro tra i due leader, EVIL e David Finlay, ma che ovviamente ha visto le interferenze di tutti i membri di entrambe le fazioni. E ancora una volta i numeri sono stati il vero vantaggio per EVIL & co: decisivo l’intervento di Don Fale – tra tutti, perché proprio lui?! – che ha sfondato Finlay su un tavolo per poi consegnarlo a EVIL, che l’ha soffocato con la catena per la vittoria finale. E dire che il match, prima delle interferenze, era stato anche interessante, con i due che hanno saputo sfruttare la stipulazione e la catena in maniera creativa per diversi spot. Ma l’ennesimo finale che vede il leader della HoT ottenere la vittoria solo grazie alle interferenze del suo gruppo ha sgonfiato il risultato. Sarà finita qui la guerra tra le due fazioni? Conoscendo la NJPW e come ha trattato la House of Torture finora, probabilmente no. Winner: EVIL
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ONE ON ONE MATCH
Yota Tsuji (c) vs Gabe Kidd for the IWGP Global Heavyweight Championship (23:25)
Lo scontro tra due dei nomi in ascesa in NJPW prometteva grande spettacolo, ma forse le aspettative sono state un po’ troppo alte per ciò che abbiamo visto a Dominion. Complice anche una gestione non ottimale del booking di Gabe Kidd – soprattutto nella sua escursione in AEW – e forse un po’ di stanchezza sugli spalti, il pubblico non ha risposto con lo stesso entusiasmo del doppio KO di New Beginning in Osaka. I due si conoscono, sanno come farsi male e come rispondere alle armi dell’avversario, e per lunghi tratti il match è stato combattuto colpo su colpo. Fino alla seconda metà, dove Kidd ha fatto ricorso alle mosse dei suoi nuovi alleati dei Death Riders, fino a colpire Tsuji con la mossa finale di Jon Moxley e con una piledriver per chiudere l’incontro e vincere finalmente il titolo. Inaspettata la dimostrazione di rispetto tra i due a fine match, che ha preceduto la sfida lanciata dal nuovo campione al suo mentore, Tanahashi, seduto a bordo ring. Winner and New IWGP Global Heavyweight Champion: Gabe Kidd
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ONE ON ONE MATCH
Hirooki Goto (c) vs Shingo Takagi for the IWGP World Heavyweight Championship (28:25)
In una serata come quella di Dominion, in cui si sono alternati match interessanti, disastri, occhi alzati al cielo e delusioni, il main event tra Goto e Takagi era l’ago della bilancia tra un evento riuscito e un flop. Fortunatamente, i due veterani hanno saputo interpretare al meglio il loro ruolo. Il regno titolato di Goto sembrava nato come premio per uno dei performer più affidabili della compagnia, ma in pochi forse avrebbero scommesso su una qualità così alta tra le corde. E Shingo è stato il partner perfetto: agguerrito, aggressivo, violento, con i suoi colpi ha acceso il pubblico che si è completamente risvegliato per il main event. Ma non è bastato: Goto ha finalmente avuto la meglio sul suo avversario, colpendolo con una GTR quando il limite dei 30 minuti era ormai a un passo. Winner and Still IWGP World Heavyweight Champion: Hirooki Goto
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LIVE EVENT
La NJPW ha la capacità di sorprenderti e di essere totalmente prevedibile al tempo stesso. Dominion è stato esattamente così: forse sorprendente nell’esito di alcuni incontri, con tanti cambi di cinture non tutti preventivabili, ma con interferenze telefonate e “sorprese” assolutamente prevedibili. Per fortuna anche quando la storia prima dei match non è proprio fantastica, i wrestler sanno perfettamente cosa fare sul ring, soprattutto i veterani come ZSJ, Goto, Takeshita e Takagi. Il main event e l’incoronazione di Boltin hanno di fatto “salvato” lo show, che purtroppo ha avuto più bassi che alti, soprattutto per la sovraesposizione della House of Torture, uno dei problemi che la federazione si trascina ormai da anni. Ora entriamo in territorio di G1, e la speranza è che il torneo risollevi l’entusiasmo verso la NJPW.