Per i veri cultori del wrestling, l’anno nuovo non inizia l’1 gennaio, ma qualche giorno dopo – in questo caso, domenica 4 gennaio: già, perché ancora una volta la NJPW presenta il suo evento più iconico, Wrestle Kingdom, giunto ormai alla ventesima edizione. E sarà senza dubbio un evento storico, non solo per la ricorrenza a cifra tonda, ma soprattutto per l’ultimo atto della carriera da wrestler di Hiroshi Tanahashi, uno degli atleti più influenti degli ultimi 25 anni e vero e proprio volto della compagnia nipponica. Ma il match di addio di Tana promette di essere preceduto da molti altri incontri di livello. Sarà un’edizione all’altezza della tradizione del Tokyo Dome? Scopriamolo.

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KICKOFF

SINGLES MATCH

El Phantasmo (c) vs Chris Brookes per il NJPW World TV Championship

Il kickoff di WK20 vedrà la quinta difesa titolata di El Phantasmo, che ha accettato la sfida di Chris Brookes, gaijin di punta della DDT al debutto assoluto in NJPW, per uno scontro tra federazioni che probabilmente non avrà molto tempo a disposizione. E sinceramente forse è giusto così, visto che la cintura TV non ha ancora trovato uno stile suo – e i recenti tentativi di trasformarla in un momento comico sono stati piuttosto patetici. La speranza è che il debutto di Brookes riporti un tono più serio alla competizione per la cintura. Quanto al risultato, proprio come un anno fa, quando vinse il titolo per la prima volta dopo i gravi problemi di salute, è difficile pensare che ELP non esca vincitore dallo scontro. Winner: El Phantasmo.


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MAIN SHOW

NEW JAPAN RANBO

Toru Yano, Master Wato & YOH (c) vs Yuya Uemura, Shota Umino & Kaisei Takechi vs BULLET Club War Dogs (Clark Connors, Yuto Lee & Oskar) vs TMDK (Zack Sabre Jr, Ryohei Oiwa & Hartley Jackson) vs House of Torture (SANADA, Ren Narita & Yoshinobu Kanemaru) vs Oleg Boltin & Bishamon (Hirooki Goto & YOSHI-HASHI) vs Tiger Mask, Togi Makabe & Ryusuke Taguchi vs Taichi, Tomohiro Ishii & Satoshi Kojima per il NEVER Openweight 6-Man Tag Team Championship

La prima, grande novità dell’edizione 2026 di Wrestle Kingdom è la nuova formula del tradizionale Ranbo, che vedrà Toru Yano, Master Wato e YOH difendere le cinture NEVER Openweight 6-man tag team in un Tornado Ranbo che, onestamente, promette solo un grande caos. Da un lato è ammirevole la volontà di dare rilievo alla divisione trio in occasione del decimo anniversario delle cinture, ma farlo all’interno del Ranbo sembra un autogol – ma del resto, la tradizionale battle royal della NJPW soffre di una crisi di identità ormai da tempo. Anche le regole sembrano un po’ confuse: basta eliminare o schienare un solo membro per eliminare il team intero, riducendo di gran lunga il tempo di permanenza sul ring delle star. A ben guardare, forse, si tratta solo di un modo per avere sulla card alcuni grandi nomi che altrimenti sarebbero rimasti esclusi. Ma siamo sicuri che questo fosse il modo migliore? Goto e ZSJ erano campioni mondiali fino a poco tempo fa, Oleg Boltin sembrava in ascesa, Yuya Uemura e Shota Umino sono in cerca di consacrazione ormai da anni. Nel giorno dell’addio di Tanahashi, non avrebbe avuto più senso dare modo a questi talenti di mettersi in mostra? L’unica soluzione, a questo punto, sarebbe quella di sfruttare il Ranbo per dare un successo a qualcuno di loro. NJPW, ti preghiamo: non far vincere la House of Torture. Winners: Yuya Uemura, Shota Umino e Kaisei Takechi.

TITLE VS TITLE MATCH

Syuri (c) vs Saya Kamitani (c) per l’IWGP Women’s Championship e lo Strong Women’s Championship

Dopo pre-show e Ranbo, si entra finalmente nella parte più succosa di Wrestle Kingdom, con l’unico match femminile dello show, lo scontro Winner takes all tra i due volti di punta della Stardom: da un lato Syuri, che mette in palio il titolo IWGP femminile, dall’altro Saya Kamitani, che invece difenderà il titolo Strong femminile. Nessuna delle due si chiama Mercedes Moné, quindi non aspettiamoci un incontro sopra i 10-12 minuti, ma certamente le due vorranno dare il massimo. La domanda da farci è quale sia il senso della cintura Strong femminile, che è veramente poco più di un oggetto di scena – tanto che Saya Kamitani è di fatto già una doppia campionessa, detenendo il titolo World of Stardom. L’esito più probabile? Una vittoria di Syuri e l’unificazione delle due cinture. Winner: Syuri

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TEN-MAN TAG TEAM MATCH

Bullet Club War Dogs (David Finlay, Gabe Kidd & Drilla Moloney) & Unaffiliated (Shingo Takagi & Hiromu Takahashi) (con Gedo) vs Andrade El Ídolo, United Empire (Callum Newman, Great-O-Khan, Henare & TBA) (con Jakob Austin Young)

Altro momento di caos nella card dell’evento, lo scontro 5 vs 5 tra United Empire e la strana alleanza tra War Dogs e gli ex Ingobernables Shingo Takagi e Hiromu Tanahashi sembra frutto della stessa volontà di portare il maggior numero possibili di nomi a Wrestle Kingdom di cui abbiamo già parlato. Qui, almeno, le ragioni sono giustificate: la World Tag League ha giustificato l’unione tra Bullet Club e Unaffiliated, mentre lo United Empire è tornato alle sue radici heel, e per l’occasione ha assoldato Andrade El Ídolo, finalmente in grado di tornare sul ring “legalmente” dopo l’addio alla WWE. Ma non sarà lui la vera sorpresa: c’è un Mr X nel team dello United Empire, e la speranza è che sia qualcuno di davvero interessante, e non un flop come Don Fale a Dominion qualche mese fa. Qui, a dettare il risultato, potrebbero essere le recenti voci sulla scadenza del contratto di David Finlay: se veramente il suo addio alla NJPW è imminente, allora una sconfitta potrebbe essere all’orizzonte, anche per dare più forza al turn dello United Empire. Winners: United Empire & Andrade.

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FOUR WAY MATCH

El Desperado vs. Kosei Fujita vs. Taiji Ishimori vs. SHO per il #1 contender all’IWGP Junior Heavyweight Championship

Altro match, altra scelta bizzarra: niente difesa titolata per DOUKI, che non prenderà quindi parte a Wrestle Kingdom ma si limiterà a guardare la sfida tra i suoi quattri rivali in attesa di capire chi di loro lo sfiderà – forse già a New Year Dash? Eppure la storia sembrava piuttosto lineare, con DOUKI che cerca in tutti modi di schivare gli avversari per poi essere costretto ad affrontarli tutti a WK. Non sarà così, e allora non resta che augurarsi che a vincere il match non sia SHO: credo che nessuno di noi sia pronto a un match tra due membri della House of Torture. Winner: Kosei Fujita.

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ONE ON ONE MATCH

EVIL (c) vs Aaron Wolf per il NEVER Openweight Championship

È finalmente arrivato, dopo grandi fanfare e mesi di anticipazione, il momento del debutto sul ring del campione olimpico Aaron Wolf. Ad attenderlo, dall’altra parte del ring, c’è il solito EVIL: sicuramente il modo migliore per avere il pubblico dalla parte dell’ex judoka, ma probabilmente non l’avversario migliore per una masterclass. E infatti non è quello che ci aspetteremo da questo incontro: stiamo pur sempre parlando della House of Torture, quindi diamo per scontate decine di interferenze da parte degli heel, e altrettante in risposta da parte dei babyface – forse anche dello stesso Tanahashi, in difesa del suo nuovo pupillo. Il risultato: probabilmente tanto fumo e poco arrosto. Per giudicare le abilità di Wolf, però, ci sarà tempo. Winner: Aaron Wolf.

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WINNER TAKES ALL MATCH

Yota Tsuji (c) vs Konosuke Takeshita (c) (con Rocky Romero) per i titoli IWGP World Heavyweight Championship and IWGP Global Heavyweight Championship

WK20 presenta un’opportunità incredibile per Takeshita: quella di uscire dal Tokyo Dome come doppio campione per il secondo anno consecutivo. Lo scorso anno, sconfiggendo Shingo Takagi, si era portato a casa il titolo NEVER Openweight e aveva difeso la cintura Internazionale della AEW. Quest’anno, invece, si presenta come campione mondiale IWGP e troverà di fronte a sé il campione globale Yota Tsuji. Mondiale, globale… anche qui, come nel caso delle cinture femminili, c’è decisamente sovrabbondanza, e non escluderei che all’orizzonte ci sia una fusione dei titoli. In teoria Take arriva al match da favorito – l’unico, dopo Zack Sabre Jr, ad aver vinto G1 e titolo IWGP nello stesso anno, ma il suo regno in Giappone non ha mai fatto scattare la scintilla. A differenza di quanto invece ha fatto il moschettiere Tsuji, la cui ascesa meriterebbe un altro grande momento a Wrestle Kingdom dopo la vittoria dello scorso anno contro Finlay. In qualche modo, dopo i suoi commenti anti-AEW, sarebbe anche un modo per la NJPW di riportarsi a casa una cintura a scapito della federazione partner. Winner: Yota Tsuji.

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ONE ON ONE MATCH

Hiroshi Tanahashi vs Kazuchika Okada

Il momento annunciato ormai più di un anno fa è arrivato: ancora un match, e poi la carriera di Hiroshi Tanahashi sarà finita. A ricevere l’onore di condividere il ring con lui un’ultima volta sarà Kazuchika Okada. È la scelta migliore? No, e senza ombra di dubbio non è nemmeno la scelta più giusta. L’unica vera opzione sarebbe stata quella di trovare, in qualsiasi modo, un accordo con la WWE per avere Shinsuke Nakamura. Per mille ragioni, non è stato possibile – o forse il tentativo non è nemmeno mai stato fatto. Shibata poteva essere un’idea, ma si è visto l’anno scorso che la NJPW non è disposta a farlo lottare davvero. E allora Okada restava l’unica opzione credibile, nonostante i due si siano scontrati meno di due anni fa l’ultima volta. Non c’è quindi che un solo modo per guardare il match: godersi un’ultima volta uno dei wrestler più influenti della sua generazione e ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto per la federazione. L’unico dubbio è se il suo sarà un ritiro vincente alla Sting, o un lasciarsi andare alla John Cena. L’augurio, onestamente, è che vinca il buon senso: Winner: Hiroshi Tanahashi.


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LIVE EVENT

L’edizione 2026 di Wrestle Kingdom è oggettivamente molto particolare: l’addio al wrestling di Tanahashi ha completamente ribaltato gli equilibri, trasformando lo show in una sorta di tributo. Intendiamoci, la card non è terribile e il potenziale per un grande show c’è tutto, ma stiamo pur sempre parlando del Tokyo Dome, e forse si poteva osare qualcosa di più, su tutti i fronti. E se non sarà la qualità degli incontri a farci saltare dalla sedia, ci penseranno le emozioni alla fine del main event, quando Tana saluterà per sempre.