La Paramount Skydance è pronta ad acquisire l’intero gruppo Warner Bros. Discovery dopo il clamoroso ritiro di Netflix dalla guerra di offerte. Una svolta che potrebbe ridisegnare il panorama del wrestling americano, con la AEW al centro della partita

Netflix si ritira: l’offerta di Paramount ha fatto saltare il banco

La battaglia per il controllo di Warner Bros. Discovery (WBD) si è conclusa giovedì 26 febbraio con un colpo di scena che ha lasciato di stucco l’intera industria dell’intrattenimento. Netflix ha annunciato ufficialmente di non voler rilanciare la propria offerta per l’acquisizione del colosso mediatico, lasciando campo libero alla Paramount Skydance di David Ellison.

La decisione è arrivata a poche ore dalla comunicazione del consiglio d’amministrazione di WBD, che ha giudicato l’ultima proposta di Paramount — 31 dollari per azione, per un valore complessivo di circa 111 miliardi di dollari — superiore all’accordo già in essere con Netflix.

“L’operazione che avevamo negoziato avrebbe creato valore per gli azionisti con un percorso chiaro verso l’approvazione normativa”, hanno dichiarato i co-CEO di Netflix, Ted Sarandos e Greg Peters. “Tuttavia siamo sempre stati disciplinati, e al prezzo necessario per pareggiare l’ultima offerta di Paramount Skydance, l’affare non è più conveniente dal punto di vista finanziario”.

Due offerte a confronto: cosa prevedevano

Per capire le implicazioni sul wrestling, è fondamentale comprendere la differenza tra le due proposte.

L’accordo con Netflix, siglato a dicembre 2025, prevedeva l’acquisizione parziale di WBD per circa 83 miliardi di dollari: Netflix si sarebbe aggiudicata gli studi cinematografici Warner Bros., la proprietà intellettuale (da Harry Potter a DC Comics) e la piattaforma streaming HBO Max. I canali televisivi via cavo — tra cui TBS, TNT, CNN e i canali Discovery — sarebbero invece stati scorporati in una nuova società indipendente chiamata Discovery Global.

La proposta di Paramount, al contrario, punta all’acquisizione totale: tutti gli asset di WBD, compresi i canali via cavo, le reti lineari e lo streaming, per circa 111 miliardi di dollari in contanti. Paramount si è inoltre impegnata a coprire i 2,8 miliardi di dollari di penale che WBD dovrà versare a Netflix per la rescissione dell’accordo precedente, oltre a garantire una penale regolatoria di 7 miliardi nel caso l’operazione non ottenga le necessarie approvazioni governative.

Cosa significa per la AEW e il futuro dei suoi show

La AEW è al centro di questa vicenda perché il suo intero ecosistema televisivo e streaming dipende da WBD. La compagnia di Tony Khan trasmette Dynamite il mercoledì sera su TBS, Collision il sabato su TNT, e dal gennaio 2025 entrambi gli show sono disponibili in diretta anche su HBO Max per gli abbonati statunitensi. I pay-per-view della AEW vengono distribuiti anch’essi tramite Max. Inoltre, WBD possiede una quota di minoranza (inferiore al 10%) nella stessa AEW.

Con l’accordo Netflix, si sarebbe creata una situazione complessa: HBO Max sarebbe finita sotto il controllo di Netflix (che già trasmette Raw della WWE grazie a un accordo decennale da 5 miliardi di dollari), mentre i canali TBS e TNT sarebbero confluiti nella nuova Discovery Global, una società più piccola e incentrata sulla televisione via cavo. Il rischio concreto era che la AEW si ritrovasse con i propri show televisivi su un’entità separata da quella che controllava la piattaforma streaming, con tutte le complicazioni contrattuali del caso.

Con Paramount che acquisisce tutto il pacchetto, questo scenario si dissolve: TBS, TNT e HBO Max resterebbero sotto lo stesso tetto aziendale, mantenendo intatta l’attuale struttura distributiva della AEW.

Il nodo Paramount-TKO: WWE, UFC e AEW sotto lo stesso ombrello?

Il punto più delicato per i fan del wrestling riguarda però un potenziale conflitto d’interessi. Paramount+, la piattaforma streaming della Paramount, è attualmente la casa della UFC grazie a un accordo miliardario. La UFC fa parte del gruppo TKO, la stessa holding che controlla la WWE. Se Paramount dovesse acquisire WBD, si troverebbe a gestire contemporaneamente il rapporto con la UFC/WWE tramite Paramount+ e quello con la AEW tramite TBS, TNT e HBO Max.

Alcuni fan hanno subito temuto che la Paramount possa decidere di penalizzare la AEW per favorire i rapporti con TKO. Dave Meltzer del Wrestling Observer Newsletter ha però ridimensionato queste preoccupazioni già nei mesi scorsi, spiegando che sarebbe poco logico per Paramount eliminare la programmazione più seguita dei canali appena acquistati. Peraltro, non è ancora chiaro come Paramount intenda gestire la coesistenza tra Paramount+ e HBO MaxTed Sarandos di Netflix aveva promesso di tenere separate le due piattaforme, ma David Ellison non ha ancora preso impegni in tal senso.

Il contratto AEW-WBD e le tempistiche

La AEW ha firmato nel 2024 un accordo pluriennale per i diritti televisivi con WBD del valore stimato di 185 milioni di dollari annui, valido fino al 2027 con un’opzione per estenderlo al 2028. Secondo Meltzer, indipendentemente da chi acquisirà WBD, per la AEW non dovrebbe cambiare nulla almeno fino al 2027-2028, dato che i contratti in essere verrebbero rispettati da qualsiasi nuovo proprietario.

L’acquisizione da parte di Paramount, peraltro, dovrà ancora superare l’approvazione degli organi di regolamentazione federali e il voto degli azionisti di WBD, previsto per il 20 marzo. Il procuratore generale della California, Rob Bonta, ha già avvertito che l’operazione “non è ancora cosa fatta”.