Ci vuole molta pazienza nel seguire gli show di wrestling. A volte va bene, a volte no. Ci sono quelle volte che attendi uno spunto, uno svolazzo d’ali, uno sbocco nelle storie, e invece non arriva nulla. Non significa che gli spettacoli siano brutti, ma che dalla narrativa che una compagnia offre ci si aspetta ovviamente una conseguenza. Come passare da A a B, poi a C, e via discorrendo.
E invece mi trovo in difficoltà con una storia che era iniziata coi presupposti giusti, ma che nel tempo si è letteralmente bloccata. Sto ovviamente parlando del feud tra Okada e Takeshita, messa in stand-by da un momento all’altro. Neppure aver incluso Kyle Fletcher sembra aver dato motivo di qualche sviluppo concreto. Dobbiamo essere consci che le storie non possono sempre durare mesi e mesi: il rischio è trovarsi nel mezzo degli ostacoli che possano alterarne il percorso.
Non pretendo che Okada e Takeshita arrivino al culmine a breve. Né che Fletcher possa scegliere tra i due in tempi ridotti. Probabilmente l’idea è quella di farli collidere a All In. Una data troppo lunga per poter sostenere il peso di una storia così attesa.
Serve una svolta? Sì. Siamo passati da Okada e Takeshita che si contendevano l’ago della bilancia, che lotta con entrambi. Poi Konosuke si sposta diritto verso Jon Moxley, mettendo in standby ogni discorso. O almeno rendendo troppo lenta la costruzione della sfida (a 2, a 3) quando invece avrebbe bisogno di qualche scossa, di tanto in tanto.
Invece ad oggi non abbiamo nulla. Takeshita è andato a occuparsi di altri obiettivi, Okada non difende la cintura da oltre un mese (con un feud persino da ottobre) e si è associato a Fletcher che ha riconquistato il TNT Championship col rischio di tenerlo ostaggio per occuparsi d’altro.
A mio avviso non può essere questo il percorso di una storia come questa. La perenne attesa di qualcosa. C’è tanto da capitalizzare e possono farlo entro Double Or Nothing. Posto che la base può essere del tutto simile a quella che in WWE ha portato a collidere Roman Reigns, CM Punk e Seth Rollins.
Accadrà qualcosa nelle prossime settimane? Lo spero. Serve dare nuovi spunti, nuovi stimoli, e uscire dal fillerismo esasperato di questi primi due mesi di AEW nel 2026.