Popolo di Zona Wrestling!
Buon martedì mattina e bentornati ad un nuovo report di Monday Night Raw quando mancano appena tre settimane a Wrestlemania e la tensione è talmente spessa che la si può tagliare con un grissino: per stasera abbiamo in programma Ronda Rousey vs Dana Brooke col Raw Women’s Championship in palio, il ritorno di Brock Lesnar (che non ha poi molto da dire) e un match fra Seth Rollins e il distruttore dello Shield, lo Scottish PsychopathDrew McIntyre – che dopo aver mazzuolato Roman Reigns e annientato Dean Ambrose ha in serbo qualche sorpresa anche per l’Architetto.

Si comincia col botto in quel di Chicago con l’ingresso di Brock LesnarPaul Heyman (che qui in Illinois ha parecchi ricordi…) a rompere il ghiaccio: l’avvocato della Bestia ha qualche difficoltà nell’andare con la sua solita presentazione poiché si ritrova sommerso dai fischi, ma ci riesce e parte direttamente con l’analisi delle parole pronunciate da Rollins settimana scorsa.
“Seth ha citato le difficoltà di Brock contro atleti di stazza ridotta e ha sempre vinto: contro AJ Styles, contro Daniel Bryan e contro Finn Bàlor…”, prende ad elencare Paul. Il legale di Lesnar consiglia poi a Rollins di concentrarsi maggiormente sul proprio match di stasera, poiché Drew McIntyre non è Brock Lesnar, ma è comunque un assassino di carriere.
Lo scozzese si sente chiamato in causa e arriva sullo stage, dicendosi felice di ricevere finalmente il rispetto che merita. Dopo aver raccomandato a Heyman di trovare un nuovo avversario per Lesnar, visto che Seth non ce la farà stasera, Drew viene però interrotto… da SETH FREAKIN’ ROLLINS in persona!!!
Il guru del crossfit arriva brandendo una sedia, impartendone la legge sulla schiena di McIntyre: Rollins pare non volere aspettare Wrestlemania, tant’è che si dirige sul ring per sfidare Brock… ma quest’ultimo se ne va e sembra ridere guardando il futuro avversario, che rimane da solo sul quadrato ad osservare il campione con cenni di sfida, alzando la cintura solo prima di andarsene definitivamente via.

Tocca adesso a Finn Bàlor, il quale ci ha promesso un partner misterioso per il suo tag team match contro Lio Rush e il neo IC Champion, “The All Mighty” Bobby Lashley. Il Re Demone (quando vuole) ci augura un felice giorno-dopo-San-Patrizio e sottolinea come la proverbiale fortuna degli irlandesi non sia stata dalla sua parte la scorsa settimana. Finn viene interrotto dagli avversari di stasera, i quali lo raggiungono sul ring costringendo l’ex campione ad annunciare il suo partner misterioso…

2) Tag team match: Bobby Lashley (c) & Lio Rush vs Finn Bàlor & ??? 0 out of 5 stars (0 / 5)
…e il partner misterioso si rivela essere nientepopodimeno che BRAUN STROWMAN!! Schiaffo in faccia a chi si aspettava qualcosa di più “Generico”, ma tant’è: gli heel lavorano duro per tenere Braun fuori dall’azione, isolando Finn il più possibile, ma l’irlandese riesce a liberarsi di Lio Rush e a trovare il cambio per Strowman… il quale si fa beffe in poco tempo del minuto rivale. Inizialmente salvato dalla Running Powerslam grazie a una Spear di Bobby, Lio rimane da solo quando il suo compagno è costretto ad abbandonarlo alla mercé di Strowman: qualche lancio, un paio di colpi assortiti e la Powerslam, stavolta, non perdona.
Winners: Finn Bàlor & Braun Strowman via pinfall.

Ci spostiamo nel backstage, dove troviamo Ronda Rousey assieme a suo marito Travis Browne: i due vengono raggiunti da un arbitro (accompagnato da un plotone di security) che raccomanda alla campionessa di evitare scene incresciose come lo schiaffo a un direttore di gara di settimana scorsa… come se Ronda non avesse fatto di peggio, da quando è in WWE. Ma va beh.

A MOMENT OF BLISS!
Cambiamo completamente scenografia per immergerci nel fantastico mondo di Alexa Bliss, che oggi avrà come ospite Elias: se la bionda sottolinea come oggi non ci saranno interruzioni di alcun tipo, il menestrello ci salva subito dalla piega porno-soft che lo show aveva preso nelle ultime uscite annunciando che sarà l’ospite musicale di Wrestlemania!
Elias dice che è quello di cui aveva bisogno, poi fa paragoni sportivi che mandano discretamente in bestia il pubblico di Chicago ed infine… viene interrotto da No Way José – o meglio, dalla sua musica: a guidare il trenino di debosciati c’è Otis, seguito poco più indietro da Tucker. Mentre mi sbellico dal ridere a guardare quel budino umano di “Big Doz”, Alexa si arrabbia ed Elias va faccia a faccia col pacioccoso membro degli Heavy Machinery, che sembra un po’ dispiaciuto. Mentre i toni si fanno pesanti, però, uno dei pazzoidi del trenino si stacca e attacca il bluesman di Raw: è No Way Josè, coi suoi capelli fluo, che a breve avrà un match proprio contro Elias!

2) Single match: Elias vs No Way José 1 out of 5 stars (1 / 5)
Non è stato un match corto, ma nemmeno lungo: una modesta agonia.
Dopo una sostanziale fase di parità, Elias ottiene la vittoria grazie a una combo di Diving Elbow Drop e Drift Away.
Winner: Elias via pinfall.

Prosegue il tour d’addio di Kurt Angle, osannato dal pubblico di Chicago: stasera l’eroe olimpico di Atlanta 1996 sceglierà il suo avversario per il proprio ultimo match in quel di Wrestlemania, il quale si rivela essere…

BARON CORBIN!
Quindi, mi dispiace per tutti quelli che si aspettavano una scelta maggiormente da “pasto serale”, ma è andata così anche a ‘sto giro. Angle dice che nulla al mondo lo farebbe godere più di sottomettere Corbin prima di ritirarsi… ma il tour, come detto, va avanti: anche Chicago assisterà a un ultimo incontro di Kurt prima del ritiro.
L’avversario? Vi dico solo che risuona la musica degli American Alpha

3) Kurt Angle’s Farewell’s Tour: Kurt Angle vs Chad Gable 2 out of 5 stars (2 / 5)
…e a presentarsi è Chad Gable!
Per un attimo ho sperato in Jason Jordan, ma sarebbe stato impossibile: l’incontro si dirama in due parti, con la prima incredibilmente lenta che avrebbe avuto un senso se l’incontro l’avesse disputato il Kurt Angle del 2005. La seconda meglio, con il veterano che riesce ad evitare un tentativo di Angle Lock di Gable per poi chiudere l’avversario nella versione originale della mossa: voto molto generoso, ma il concetto di fondo è stato bello e i cori “this is awesome” all’inizio mi avevano messo di buonumore.
Winner: Kurt Angle via submission.

Abbracci e baci fra Angle e Gable, ma ad interrompere il quadretto si palesa Baron Corbin: l’ex GM di Raw promette ad Angle che lo umilierà a Wrestlemania e proverà un gusto particolare nel farlo. “It’s true… it’s damn true”.
Tornato nel backstage, poi, Corbin è a colloquio coi Revival mentre viene sfidato da Apollo Crews: la sfida viene accettata, con quest’ultimo che pare sbeffeggiare il povero Barone. Ohi ohi.

Sasha Banks Bayley accorrono sul quadrato per mettere a tacere le critiche mosse loro da Billie Kay Peyton Royce: le campionesse annunciano che domani sera faranno una “iconica” presenza a SmackDown Live. Messi a posto questi piccoli dettagli, le due partono a rivelarci chi vorrebbero affrontare a Wrestlemania… ma vengono interrotte da Natalya (per l’amor di Dio, levatele il cerchietto con le orecchie da gatto) e da Beth Phoenix!
La Glamazon, che sembra soffrire di raucedine stasera, comincia a parlare: ella rispetta moltissimo Sasha e Bayley, le adora e adora commentarle. Stava facendo proprio quello quando Nia Jax e quel randello di Tamina hanno cercato di mancare di rispetto alle campionesse… ma non si sono limitate a quello. Le samoane “hanno risvegliato il drago”, proclama Beth, la quale sarebbe onorata di uscire dal ritiro per ottenere una chance ai titoli di coppia al Grandaddy of them All.
Il pubblico esulta, ma Bayley placa le acque: “Sei davvero sicura di riuscirci?”, chiede la ragazza, sottolineando come il ritiro di Beth si sia protratto per sei anni; sei anni in cui l’asticella di competitività si è drasticamente alzata. Natalya ricorda a tutti che la sua amica è la Glamazon e non deve chiedere il permesso a nessuno, mentre Sasha attacca senza motivo Nattie dicendole che Beth è l’unico motivo per cui lei potrebbe competere a Wrestlemania… e via di rissone generale, seguito da un match.

4) Single match: Natalya w/ Beth Phoenix vs Sasha Banks w/ Bayley [s.v.]
Match ingiudicabile, poiché Nia Jax sbuca dopo alcuni minuti per tenere un promo sullo stage: tanto basta a distrarre l’attenzione di chi è sul ring, perché Tamina si trasforma in un essere umano e attacca alle spalle sia Beth che Bayley a bordo ring, abbandonando poi l’area insieme all’amica e minacciando tutti quanti i presenti e chi sta guardando da casa che “ci vedremo a Wrestlemania”. Brividi.
NO CONTEST.

A grande richiesta, torna Mojo Rawley col suo specchio: la solfa è sempre quella del discorso motivazionale, solo che a ‘sto giro Mojo Jojo urla come un pazzo davanti alla sua immagine. Ahi.
Torniamo sul ring che c’è qualcosa di carino, va’.

5) Single match: Ricochet vs Jinder Mahal w/ Singh Brothers 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)
Match reso godibile solo dai meravigliosi voli di Ricochet, sempre più degno portatore del nickname “Principe dei cieli”. Il compagno della snodatissima Kacy Catanzaro vive qualche fase di difficoltà (Jinder è pur sempre un ex WWE Champion!), ma riesce ben presto a ritrovare la sua verve e a chiudere i giochi con una combo “spezzata”: prima un assurdo Sasuke Special che stende tutti fuori dal ring, poi la 630 che schianta Mahal per il conto di tre. Che fenomeno.
Winner: Ricochet via pinfall.

Seth Rollins viene intervistato nel backstage e afferma di non avere paura né di Drew, né di Lesnar: lui combatterà anche per i suoi fratelli.
Intervista anche per la condannata a morte Dana Brooke, che stasera affronterà Ronda Rousey col titolo di Raw in palio: “So che non sono meglio di Ronda, però dovrò esserlo per soltanto tre secondi”. Tre secondi…

6) Raw Women’s Championship: “Rowdy” Ronda Rousey (c) vs Dana Brooke [s.v.]
…tre secondi che bastano a Ronda per connettere una ginocchiata e chiudere l’Armbar.
Winner #AndStill Raw Women’s Champion: “Rowdy” Ronda Rousey via submission.

Ronda aspetta un po’ prima di sciogliere la presa, poi si lancia fuori dal ring per dare un bacio al maritino Travis: un membro della security va a disturbarla mentre le labbra stanno per schioccare, tant’è che la Baddest Woman on the Planet rifila un bel papagno all’avventore. Altra sicurezza interviene cingendo Ronda per la vita e trascinandola via… ma Travis Browne s’incazza e molla un pugno al gorilla (che a me sembra più un mezzo macaco), trascinando poi la moglie via dalla zona esterna al ring e scappando con lei fra il pubblico. Forse vanno a cena da Drew McIntyre.

7) Single match: Baron Corbin vs Apollo Crews 1 out of 5 stars (1 / 5)
Match nato senza un senso e conclusosi riuscendo a trovarne ancora meno: dopo aver resistito alla Deep Six, Apollo intrappola Corbin in una culla improvvisa per raccattare il conto di tre e festeggiare con Kurt Angle sullo stage.
Winner: Apollo Crews via pinfall.

Collegamento via satellite (credo) con Batista, il quale verrà intervistato da Michael Cole. Ripropongo un sunto stile Q&A qui sotto.

Michael Cole: “Perché sei arrabbiato con HHH?”
Batista: “Non mi piace come persona”
MC: “Troppo vago. C’entra l’Evolution?”
B: “No, no. Mi ha tarpato le ali. Dice di avermi costruito una carriera, ma invece voleva solo che lo proteggessi”
MC: “Dieci anni fa te ne sei andato: è stata colpa di Hunter?”
B: “Certamente. Immaginate cosa può voler dire avere un capo che è geloso di te! Ora me ne sono andato e ho ottenuto tutto, perciò sono quello che chiede e riceve”
MC: “Ma Batista, Triple H è sempre stato onesto con te…”
B: “No! Non farti manipolare da lui, è il peggiore. Io posso solo dirti due cose: numero uno, un giorno Vince McMahon capirà che razza di persona sia il suo genero e lo licenzierà. Numero due: Triple H. A Wrestlemania, No Holds Barred, terminerò la tua carriera”.

Bene.
Intervista backstage per Braun Strowman, il quale viene interrogato sui tizi del Saturday Night Live che lo potrebbero tediare a Wrestlemania. Il Mostro dice che penserà a loro in un secondo momento, perché ha deciso di iscriversi alla André The Giant Memorial Battle Royal per massacrare più gente possibile. Alexa Bliss si palesa promettendo all’amico Braun (più friendzonato di Jorah di Mormont) che ci penserà lei a mettere le cose a posto in vista di ‘Mania riguardo ai tizi del SNL. Strowman sembra calmarsi, ma è chiaro: Alexa ha una settimana di tempo. Per fare cosa, non si sa.

Main event per noi: a fare il suo ingresso per primo è Drew McIntyre. Lo scozzese ci mostra un recap di quello che è accaduto settimana scorsa, col doppio pestaggio ai danni di Roman Reigns Dean Ambrose“Questo è il mio cortile, adesso”, dice Drew, il quale poi si rivolge direttamente a Reigns chiamandolo col suo vero nome, Joe“Questo è un messaggio per il padre e il marito che è a casa. Vuoi essere un’ispirazione? Sfidami a Wrestlemania… però, prima, guarda gli occhi in lacrime della tua famiglia. Loro sanno già cosa succederà, al pari di tutti gli altri: potrai aver sconfitto la leucemia, ma non sconfiggerai mai Drew McIntyre“.
Sul titantron compare Seth Rollins, che invita McIntyre alla guerra: i due si danno appuntamento sullo stage, dove cominciano già da subito a volare mazzate.

8) Single match: Drew McIntyre vs Seth Rollins 3 out of 5 stars (3 / 5)
Match che come al solito ci mostra la grande alchimia fra i due protagonisti, nonostante le differenze fisiche: Drew sembra poter fare di più, tant’è che evita persino un Suicide Dive, ma Rollins tiene botta fin da subito e inizia con le sue sequenze esplosive… ed ecco un volo suicida a segno, via anche il secondo, poi Slingblade e Superkick… ma è solo due! Sembra la rinascita dell’Architetto, ma ci pensa Drew a spedire la fenice fra la cenere con una Reverse Alabama Slam: due largo.
Seth prova a rientrare in partita e lo scontro si porta sulla sommità del turnbuckle… e Rollins tira fuori un Superplex… e la Falcon Arrow! Meraviglioso gesto tecnico di Seth: soltanto due, però! C’è puzza di Curb Stomp, ma risuona la musica di Brock Lesnar: il campione si palesa sullo stage, dando a McIntyre il tempo di riprendersi e sguainare la Claymore dal fodero per il conto di tre vincente.
Winner: Drew McIntyre via pinfall.

Drew gode, Seth si dispera e Lesnar ride: con queste immagini, Raw saluta Chicago ed io saluto voi. Ci vediamo settimana prossima: non mancate!
PP

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
4,5
Qualità dei promo
5,5
Evoluzione delle storyline
6
Classe 1996, laureato in Lettere Moderne. I report di Raw sono il romanzo dei miei martedì mattina. A volte è il peggior Manzoni, a volte è Irvine Welsh, altre semplicemente Fabio Volo. Legato da un rapporto amore/odio con la WWE, coltivo il sogno di vedere Adam Cole e tutta l'Undisputed Era sul tetto del mondo. Mi piace proprio tanto immaginare.
raw-18-03-2019-piu-che-raw-mi-sembra-rottenPuntata lentissima, sopratutto a causa dei match di scarsissima qualità: si salvano i voli di Ricochet, in un contesto insufficiente per il poco coinvolgimento, ed il main event, che però arriva dopo tre ore di show anche abbastanza piatte. Dopo mesi di contatti, Ronda-Becky-Charlotte sono state separate di netto: che brutto climax! Male anche la situazione del titolo Intercontinentale, che non è protagonista nemmeno di un match di coppia in cui lotta il campione. Tag Team Champions relegati al backstage e veramente poco da salvare, forse nulla. Il promo di Drew McIntyre? Non male, ma buttarla sul discorso leucemia mi sembra un po' troppo forzato e di cattivo gusto come al solito. Ah, Raw...