Benvenuti all’analisi dello SmackDown andato in scena dall’American Airlines Center di Dallas, Texas. Una serata che promette verdetti con due match di qualificazione alla Elimination Chamber, i titoli tag team femminili e quello singolare in palio.

Lo show si apre con le immagini di diversi protagonisti della serata, tra cui Cody Rhodes, Sami Zayn, Jacob Fatu, Alexa Bliss, Giulia e Kiana James, Zelina e Aleister Black, Jade Cargill e Jordynne Grace. Joe Tessitore e Wade Barrett ci accolgono dal tavolo di commento.

Tiffany Stratton apre la puntata facendo il suo ingresso sul ring. Chiede al pubblico di Dallas che ore sono, e i fan rispondono in coro “Tiffy Time”. La Stratton ricorda come tre mesi fa abbia perso il titolo femminile dopo un anno da debuttante da sogno. Ora è pronta per la Elimination Chamber e, a differenza delle altre cinque donne che entreranno sperando di vincere, lei ci entra aspettandosi di vincere. Il titolo, dice, sente la sua mancanza.

Nia Jax e Lash Legend la interrompono, microfono alla mano. La Jax esordisce dicendo che le piacerebbe affermare che è bello rivederla, ma non è una bugiarda. La Legend aggiunge che loro dicono le cose come stanno e che la Stratton è stata solo fortunata la settimana scorsa. La Stratton chiede alla Jax perché sia così ossessionata da lei, facendole notare che si è trovata una sostituta. La Legend le intima di calmarsi prima di passare alle maniere forti, definendosi un upgrade: dopo aver vinto i titoli di coppia stasera, la Jax vincerà il suo match di qualificazione la prossima settimana e la eliminerà dalla Chamber più in fretta di quanto possa dire “Tiffy Time”. Il pubblico risponde con un fragoroso coro “Tiffy Time”. La Jax minaccia di risolvere la questione subito, ricordandole di cosa è capace. La Stratton replica chiedendole se intende perdere un altro match titolato.

Rhea Ripley e Iyo Sky fanno il loro ingresso. La Ripley avverte le due di non montarsi la testa: nessuna delle due uscirà dalla Elimination Chamber con la possibilità di andare a WrestleMania, perché lei è già qualificata e presto lo sarà anche Iyo. Faranno quello che sanno fare meglio: lavorare insieme fino a restare le ultime due in piedi. Ma prima, devono riempire di botte la Jax e la Legend per aver anche solo pensato di portargli via i titoli.

Rhea Ripley e Iyo Sky (c) vs Nia Jax e Lash Legend – WWE Women’s Tag Team Championship (2,5 / 5)

Match intenso che vede Iyo partire forte con dropkick e mosse aeree, prima di subire un Samoan Drop dalla Jax. Le sfidanti isolano Iyo con cambi rapidi e lavoro di squadra, fino alla ripresa con un Crucifix Driver sulla Jax. Dopo il tag caldo a Rhea, le campionesse piazzano una powerbomb della Ripley sulla Jax seguita dall’Over the Moonsault di Iyo, ma la Legend spinge Rhea addosso a Iyo per rompere lo schienamento. La situazione degenera con la Legend che sbatte ripetutamente Iyo contro il tavolo dei commentatori, portando l’arbitro a decretare la fine del match.

Risultato: No Contest

Dopo il match la rissa prosegue furiosamente all’esterno. La Legend colpisce Rhea con un pump kick e insieme alla Jax estrae un tavolo da sotto il ring. Rhea viene posizionata sul tavolo mentre la Jax sale sul turnbuckle, ma Rhea riesce a liberarsi e Iyo colpisce la Jax con uno spettacolare suicide crossbody attraverso le corde, mandando entrambe a sfondare il tavolo. La Legend risponde eseguendo una spear su Rhea attraverso la barricata di sicurezza nell’area del cronometrista. Tutte e quattro le lottatrici restano a terra mentre arbitri e sicurezza accorrono.

BACKSTAGE: Cathy Kelley intervista Cody Rhodes vicino al suo tour bus nel parcheggio. Cody spiega che potrebbe essere furioso come la settimana scorsa oppure fare il bravo ragazzo come vorrebbe Nick Aldis, ma è in grado di controllare le proprie emozioni. Riconosce le pressioni del momento: la gente commenta in tempo reale, gli streamer trasmettono le reazioni a ogni parola e oltre 300 dipendenti alla sede della WWE aspettano di vedere lui, Jacob Fatu e Sami Zayn darsi battaglia. Quando la pressione sale, Cody si chiede dove si trova: è a due match dal sogno di essere nel main event di WrestleMania. E in più si trova in Texas, nella terra dei Von Erich. Conclude dicendo di non scommettere contro di lui.

BACKSTAGE: Carmelo Hayes, campione degli Stati Uniti, incontra Apollo Crews e Matt Cardona. Crews gli dice che sta seguendo le sue open challenge con interesse e che, da ex campione, vorrebbe rientrare nella corsa al titolo. Cardona aggiunge che anche lui è tornato in WWE per l’oro. Hayes risponde che la sfida aperta è normalmente attiva ogni venerdì, ma stasera è chiusa, sperando che capiscano. Proseguendo, Hayes si imbatte in The Miz, che gli rimprovera di distribuire opportunità titolate a tutti. Miz elenca i suoi tre valori fondamentali: “master, inspire, zone in (concentrasrsi)”, aggiungendo che ora sta “zonando” per insegnargli il rispetto. Hayes replica che spera insegni meglio di come lotta. Dopo che Hayes se ne va, Cardona e Crews prendono in giro Miz facendogli notare che “zone in” sono due parole.

Viene mandato in onda un filmato dei giocatori dei Seattle Seahawks con in mano una cintura da titolo realizzata in collaborazione tra WWE e NFL.

Viene trasmesso un video promozionale di Aleister Black e Zelina. Black riconosce che Randy Orton è uno dei più grandi di sempre e si chiede cosa succederà se Cody si qualifica stasera, augurandosi di rivederlo presto. Zelina si rivolge a Giulia e Alexa Bliss, dicendo che una detiene il suo titolo e l’altra si aggrappa a un’amicizia fragile. Si chiede quanto potrà provocarle prima che i loro ego di porcellana vadano in frantumi. Stasera, assicura, si qualificherà per la Elimination Chamber e il cambiamento arriverà.

Carmelo Hayes torna sul ring per un promo. Racconta come nei suoi 48 giorni da campione abbia lavorato per portare gloria e prestigio al titolo degli Stati Uniti, offrendo i migliori match settimana dopo settimana, sia a SmackDown che a Raw. Ora è sulla strada per WrestleMania e, avendo ottenuto la sua opportunità, punta al main event: la prossima settimana si qualificherà per la Elimination Chamber. Ma stasera deve mantenere una promessa e chiama sul ring Ilja Dragunov.

Dragunov fa il suo ingresso, ma prima che possa iniziare il match arrivano Solo Sikoa e gli MFT (Tama Tonga, Tonga Loa, Talla Tonga e JC Mateo). Solo dice che il match titolato non può partire da Ilja, che ha già perso due volte: deve mettersi in fondo alla fila, perché la fila parte da lui. Dragunov ribatte che Solo dovrebbe pensare alla sua famiglia che lo ha abbandonato la settimana scorsa durante il suo match di qualificazione. Solo gli dice di non parlare della sua famiglia e minaccia che quello che è successo ai Wyatt Sicks succederà anche a loro. Dragunov risponde di essere pronto a combattere. Hayes interviene dicendo che era venuto con un titolo ma potrebbe anche andarsene con due, lanciando una sfida per i titoli di coppia. Solo lo zittisce dicendo che non doveva andare così e schiocca le dita, dando il via all’attacco degli MFT contro Hayes e Dragunov. Accorrono in aiuto Matt Cardona e Apollo Crews, ma il vantaggio numerico è dalla parte di Solo. La musica di Shinsuke Nakamura risuona e l’arrivo del giapponese ristabilisce l’equilibrio, con Nakamura che spazza via diversi avversari. Nick Aldis interviene sancendo un 10-man tag match al posto del match titolato.

Carmelo Hayes, Ilja Dragunov, Shinsuke Nakamura, Apollo Crews e Matt Cardona vs Solo Sikoa, Tama Tonga, Tonga Loa, Talla Tonga e JC Mateo – 10-Man Tag Match (2,5 / 5)

Match in stile house show dove gli MFT isolano a lungo Cardona e poi Dragunov con cambi rapidi e colpi illegali. Nella fase finale si scatena il caos con tutte le firme del caso: Talla Tonga piazza un doppio chokeslam su Hayes e Dragunov, Nakamura colpisce Talla con una Kinshasa e Cardona piazza due Rough Ryder. Dragunov centra JC Mateo con la Torpedo Moscow e l’H-Bomb, ma Solo lo scaglia contro il paletto del ring. Hayes risponde con un superkick e la First 48 su Solo, poi sale sul paletto, ma Tama Tonga lo spinge giù dritto in un Samoan Spike di Solo. Dragunov elimina Solo con un’altra Torpedo Moscow, e Tama chiude con la sua Cutthroat su Hayes per la vittoria. Match esagerato che fa il suo ma che non impressiona.

Vincitori: Solo Sikoa, Tama Tonga, Tonga Loa, Talla Tonga e JC Mateo

Mentre Solo e i suoi celebrano la vittoria tenendo in alto la lanterna, le luci dell’arena si spengono. Quando tornano, i Wyatt Sicks (Uncle Howdy, Erick Rowan, Dexter Lumis, Joe Gacy e Nikki Cross) appaiono tra il pubblico al primo livello, immobili sotto un fascio di luce. Tessitore commenta che i Wyatt Sicks vogliono indietro la loro lanterna.

Viene mostrato un filmato della Royal Rumble femminile con Charlotte Flair che elimina accidentalmente Alexa Bliss mentre mira a Nia Jax.

BACKSTAGE: Charlotte Flair raggiunge Alexa Bliss per scusarsi dell’incidente alla Rumble. La Bliss la corregge dicendo che tecnicamente è stata la Jax a eliminarla. La Flair le chiede di essere la sua “Galentine” visto che è il giorno di San Valentino, regalandole rose nere e una foto autografata di sé stessa. La Bliss accetta con qualche perplessità, e la Flair promette che sarà a bordo ring durante il suo match di qualificazione per farle il tifo, concludendo con un “woo” in onore del padre.

BACKSTAGE: Nick Aldis è nel suo ufficio con Damian Priest e R-Truth. Aldis informa Priest che la prossima settimana affronterà Carmelo Hayes e Trick Williams in un match di qualificazione alla Elimination Chamber. Kit Wilson irrompe nella stanza e, in preda all’indignazione per essere stato massacrato la settimana scorsa, decide di esprimere il proprio malcontento attraverso la poesia, concludendo definendo Aldis “tossico”. Priest e Aldis non riescono a trattenere le risate. Wilson accusa Priest di non avere intelligenza emotiva e di non saper apprezzare i versi di un vero uomo. R-Truth interviene con una poesia tutta sua che non fa nemmeno ridere, Kit li definisce tutti “tossici” e se ne va indignato mentre Aldis e Priest ridono a crepapelle.

Alexa Bliss (con Charlotte Flair) vs Giulia (con Kiana James) vs Zelina – Triple Threat Elimination Chamber Qualifying Match (3 / 5)

Match ben lottato con le tre donne che partono con una serie di tentativi di schienamento a vuoto. Giulia colpisce con una butterfly suplex dalla terza corda su Zelina, e la Bliss torna in gioco abbattendo entrambe con shoulder tackle e un doppio Blockbuster. Finale convulso: Giulia alza le ginocchia sulla Twisted Bliss, Zelina centra la Code Red su Giulia ma la Bliss rompe lo schienamento. La Bliss piazza un DDT su Zelina ma Giulia interviene con un ginocchio. La Northern Lights Bomb di Giulia sulla Bliss viene interrotta da Zelina. Kiana James sale sull’apron distraendo Zelina, Giulia finisce fuori dal ring e la Bliss coglie Zelina con la Sister Abigail per la vittoria appena prima che Giulia possa interrompere il conto. Match prevedibile nel risultato ma con ottime prestazioni di tutte e tre le partecipanti.

Vincitrice: Alexa Bliss

Viene aggiornata la grafica dell’Elimination Chamber femminile: Tiffany Stratton, Rhea Ripley e Alexa Bliss sono qualificate, restano tre posti liberi.

BACKSTAGE: Jordynne Grace accoglie Tiffany Stratton dandole il bentornato. La Stratton le dice che, per quanto voglia battere Jade Cargill, non le dispiacerebbe vederla vincere il titolo stasera. La Grace risponde che quando vincerà, non le dispiacerà affrontare la Stratton a WrestleMania. Dopo che la Grace se ne va, Chelsea Green, in sedia a rotelle con uno stivaletto ortopedico al piede destro, viene spinta da Alba Fyre addosso alla Stratton. La Green la incolpa del suo infortunio accusandola di averle rubato il posto alla Elimination Chamber. La Fyre pretende delle scuse e un risarcimento. La Stratton replica che se voleva delle scuse bastava alzarsi e chiederle, ma a quanto pare non può. E se ne va.

Viene trasmesso un video riassuntivo della rivalità tra Cody Rhodes e Jacob Fatu.

BACKSTAGE: Sami Zayn raggiunge Rey Fenix che si sta scaldando. Zayn gli chiede di dare una lezione a Trick Williams, dicendo che ha tutto il talento ma qualcuno deve insegnargli un po’ di umiltà. Fenix assicura che ci penserà. Zayn aggiunge che la settimana scorsa, quando Fenix gli ha parlato, non era del tutto lucido dopo aver perso il match alla Royal Rumble. Stasera ha una nuova chance per timbrare il biglietto per WrestleMania. Ringrazia Fenix per avergli detto che è una fonte d’ispirazione, promettendo di portare quella speranza con sé sul ring.

Trick Williams fa il suo ingresso sul ring e prende il microfono. Dice di voler fare un favore a Zayn: nessuno a Dallas vuole sentire il “Signor Non Ce La Fa Mai” raccontare un’altra storia triste. Ogni settimana Zayn se ne va in giro nel backstage con le Skechers ai piedi, i capelli non pettinati, elemosinando un’altra opportunità. Gli fa venire la nausea. Zayn stasera ha un match di qualificazione contro Cody e Fatu, e se si presenta con il solito atteggiamento da perdente, quei due se lo mangeranno vivo. La prossima settimana Trick si qualificherà per la Chamber facendo quello che serve. Ma stasera ha Rey Fenix, che viene fuori ogni settimana a fare capriole e calci volanti. Quando la gente va allo zoo di Dallas non vuole vedere uno scoiattolo che fa le piroette, vuole vedere il leone alzarsi in piedi. La musica di Fenix interrompe la battuta finale.

Trick Williams vs Rey Fenix (3,5 / 5)

Match di altissimo livello che dimostra ancora una volta la classe di Fenix. Trick domina le fasi iniziali con potenza e un leaping neckbreaker, ma Fenix risponde con il suo arsenale aereo impressionante: un Tiger Feint kick che stende entrambi, superkick in serie, uno springboard spinning heel kick all’angolo e un calcio volante dalla corda. Fenix piazza un crossbody dalla terza corda e poi una Frog Splash, ma Trick resiste. Sequenza mozzafiato dalla terza corda con Fenix che sfugge alla presa di Trick e lo colpisce con un doppio stomp al collo, ottenendo solo un due. Nel finale, Fenix manca un moonsault e Trick chiude con il devastante Trick Shot per la vittoria. Match eccellente, Fenix ha venduto il Trick Shot con una capriola all’indietro da applausi.

Vincitore: Trick Williams

BACKSTAGE: Rhea Ripley e Iyo Sky si medicano le ferite del match. Iyo parla in giapponese e Rhea la rassicura dicendo che si vendicheranno, ma le chiede di concentrarsi sul suo match di qualificazione della prossima settimana. Giulia e Kiana James si avvicinano con Giulia visibilmente furiosa che urla in giapponese. Rhea le chiede se è triste per non essersi qualificata alla Elimination Chamber. Iyo interviene ricordandole che l’ha schienata la settimana scorsa e che potrebbe farlo di nuovo portandole via il titolo degli Stati Uniti femminile. Giulia esplode e la James deve trascinarla via. Jade Cargill appare, guarda Rhea e Iyo intensamente senza dire una parola, sorride con un “Hmm” e se ne va.

Viene trasmesso un video package sulla storia tra Jordynne Grace e Jade Cargill, dalla loro prima confrontazione fino alla sfida titolata di stasera.

Viene mandato in onda un video promozionale di Jacob Fatu. Fatu dice di non essere mai stato in una Elimination Chamber, ma di sapere cosa significhi stare da soli dietro l’acciaio freddo. La gente lo ha dato per spacciato, lo hanno cancellato, ma lui non avrebbe dovuto nemmeno essere qui. Stasera vincerà, e alla Chamber vincerà anche quella. L’unica differenza rispetto alle volte precedenti è che in quel cortile non c’era il cartello di WrestleMania da indicare.

Prima dell’inizio del match per il titolo femminile, la musica di Liv Morgan risuona e la campionessa femminile mondiale fa il suo ingresso accompagnata da Dominik Mysterio e Raquel Rodriguez. Dominik dice che non interromperanno a lungo, ma Liv vuole osservare il match da vicino, dato che la vincitrice potrebbe essere la sua avversaria a WrestleMania. La Morgan nota che Jade ha raggiunto i 100 giorni da campionessa e le fa un applauso sarcastico. Dominik annuncia di aver organizzato un San Valentino romantico e “privato” per loro due, facendo allestire un tavolo a bordo ring con rose, champagne, cioccolatini e chicken nuggets.

Jade Cargill (c) vs Jordynne Grace – WWE Women’s Championship (2 / 5)

Match di pura potenza con entrambe che cercano la supremazia fisica fin da subito. La Grace applica una sleeper che mantiene anche quando l’azione si sposta fuori dal ring, finché Jade non la sbatte contro il paletto. La Grace risponde con un DDT sul pavimento e una Vader Bomb dal tavolo dei commentatori, ma Jade ribalta la situazione con un back body drop che fa atterrare la Grace sulla barricata. Jade va al tavolo del Judgment Day e si concede un boccone di chicken nugget prima di tornare al lavoro. Nella parte finale le due si scambiano spinebuster e la Grace piazza un Jackhammer e una powerslam, ottenendo diversi conteggi di due. Nel finale, dopo uno scambio di colpi, Jade connette con un pump kick seguito dalla Jaded per mantenere il titolo. Match molto basico ma senza enormi sbavature. La presenza del JD a bordo ring ha un po’ distratto.

Vincitrice: Jade Cargill

Nel post match Jade si avvicina al tavolo del Judgment Day. Raquel Rodriguez si piazza davanti a Liv Morgan in posizione protettiva. Jade guarda la Morgan negli occhi e le dice: “Se mi sfidi a WrestleMania, farai la stessa fine”. La Morgan sorride mangiando un cioccolatino mentre Jade si allontana.

BACKSTAGE: Nathan Frazer, Axiom, Alex Shelley e Chris Sabin osservano Johnny Gargano, visibilmente abbattuto, seduto su una cassa di produzione mentre Candice LeRae cerca di consolarlo. Gargano sfoga la sua frustrazione: il suo tag team partner se n’è andato, non ha titoli, non ha amici, non gli è rimasto più niente. La LeRae, ferita da quelle parole, gli dice che lei è ancora lì e che risolverà la situazione, poi lo porta via sulla cassa. Shelley commenta di sentirsi quasi dispiaciuto per lui. Solo Sikoa e gli MFT arrivano nella scena. Solo si rivolge a Shelley, Sabin, Frazer e Axiom dicendo di mettersi in fila se vogliono un’opportunità per i titoli di coppia. Solo nota un disegno su una porta che raffigura la sua testa come una lanterna, lo strappa e lo accartoccia con rabbia.

Viene mostrato un filmato della visita di Carmelo Hayes, Jordynne Grace e Matt Cardona al National Medal of Honor Museum di Arlington, Texas.

Viene trasmesso un video package su Oba Femi. Femi dice che la gente fa fatica ad accettare il cambiamento, ma il cambiamento è inevitabile. Se non ti adatti, perisci. Il cambiamento non sta più arrivando: è già qui.

BACKSTAGE: Nick Aldis sta per consegnare un contratto a Oba Femi quando Kit Wilson li interrompe. Aldis lo rimprovera per l’interruzione. Wilson porge ad Aldis un libro con un segnalibro: è un’altra poesia, questa volta dedicata a Femi, piena di insulti. Femi chiede a Wilson se è davvero quello che pensa di lui. Wilson conferma, e Femi lo sfida a un match la prossima settimana per “discutere i loro sentimenti”. Wilson mormora “tossico” e se ne va piagnucolando.

Vengono annunciati i match della prossima settimana a Fort Lauderdale: Charlotte Flair vs Nia Jax vs Kiana James per la qualificazione femminile alla Elimination Chamber, Carmelo Hayes vs Trick Williams vs Damian Priest per la qualificazione maschile, e Oba Femi vs Kit Wilson.

Viene trasmessa una pubblicità del prossimo Raw con l’annuncio di un messaggio di AJ Lee per Becky Lynch e i match di qualificazione alla Elimination Chamber.

BACKSTAGE: Cathy Kelley intervista il campione WWE Drew McIntyre. Drew liquida i già qualificati per la Chamber: Randy Orton che “non riesce più a vincere le grandi occasioni” e LA Knight, “il mercante di tormentoni”. Promette che Cody non si avvicinerà a lui e al titolo a WrestleMania. Su Fatu, dice che potrebbe avere le migliori chance nella Chamber visto che ha passato più tempo di tutti dietro le sbarre, ma se vince gli farà desiderare di tornare in cella. Quando sta per parlare di Sami Zayn, quest’ultimo appare di persona. Zayn lo invita a dire quello che stava per dire. Drew, sorprendentemente, cambia tono: gli ricorda che la notte in cui ha vinto il titolo, Zayn gli disse che una piccola parte di lui faceva il tifo per Drew. Drew ammette che una gran parte di lui fa il tifo per Zayn stasera. Lo definisce un brav’uomo che si è guadagnato tutto quello che ha e dice di avere il presentimento che stasera vincerà. “Buona fortuna, figliolo”, conclude Drew. Zayn resta visibilmente spiazzato da queste parole mentre la sua musica parte per il main event.

Cody Rhodes vs Jacob Fatu vs Sami Zayn – Triple Threat Elimination Chamber Qualifying Match (4 / 5)

Main event che parte lento con un pubblico inizialmente tiepido ma che si accende alla grande nella seconda metà. Fatu elimina subito Zayn con un superkick e domina le fasi iniziali grazie alla sua brutalità, piazzando pop-up Samoan Drop e handspring moonsault. Momento spettacolare quando Cody e Zayn devono allearsi per riuscire a superplex Fatu, dato che individualmente nessuno dei due ci riesce. Zayn tenta più volte la Helluva Kick ma Fatu la schiva sempre, e quando Cody sembra avere la meglio con il Bionic Elbow, Fatu lo attacca alle spalle buttandolo fuori dal ring. Scambio intenso tra Cody e Zayn con una Blue Thunder Bomb che vale un conto di due vicinissimo. Il finale è una montagna russa: Fatu piazza il moonsault su Zayn, ma Drew McIntyre irrompe con una Claymore per spezzare lo schienamento. Drew scatena il caos: scaraventa Fatu contro il paletto e poi lo fa schiantare attraverso il tavolo dei commentatori con una powerbomb. Tornato sul ring, Drew stende Cody con un’altra Claymore e trascina Zayn sopra di lui, ma Cody riesce incredibilmente a sollevare la spalla a un soffio dal tre. Drew, furioso, attacca Cody nell’angolo, ma Zayn si rialza e centra Drew con la Helluva Kick. Cody approfitta del momento e piazza la CrossRhodes su Zayn per la vittoria e la qualificazione. Match che rasenta le quattro stelle come livello e che le raggiunge se consideriamo l’importanza ed il finale adrenalinico.

Vincitore: Cody Rhodes

Cody celebra guardando il cartello di WrestleMania senza però indicarlo, festeggiando con il pubblico. Viene aggiornata la grafica della Elimination Chamber maschile: Randy Orton, LA Knight e Cody Rhodes sono qualificati, restano tre posti da assegnare. Lo show si chiude sulle immagini della devastazione lasciata dal main event.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
8