Riflettevo. L'intervista ad Andrea Tagliabue dell'ASCA, tutto quel che ha spiegato, gli obiettivi e le cifre, quanto è stato fatto fino ad ora e quanto c'è da fare… oltre a darmi la sensazione di esser stato di fronte ad un ragazzo estremamente preparato, consapevole e con una idea ben precisa, mi ha dato la sensazione che per il wrestling in Italia vi sia terreno fertile da sfruttare.

Non sto dicendo che tutti debbano sborsare dei soldi per far sì che vi sia del wrestling in Italia, ma che il sostegno passa per tante piccole cose: da un ragazzo che fa il passaparola ad un altro che crea un sito, ad un altro ancora che cura il management o la grafica. O anche solo presenziando a questi eventi che, badate bene, sono GRATUITI. Non è poco avere, in momenti di crisi come questi, show di wrestling di questa portata. E' vero, non ci sono né John Cena né Randy Orton, non ci sono le Bellas che sculettano né Mr. McMahon che cammina come un idiota. Però c'è del wrestling, lottato e parlato, con colpi di scena e parecchia qualità. Ed è una qualità spesso italiana che ci rende orgogliosi dei passi da gigante che moltii ragazzi e uomini fanno sul ring pur di veicolare il verbo del nostro sport spettacolo preferito.

L'ASCA, l'avrete capito, non va in concorrenza con le altre federazioni, anzi spesso collabora con la ICW proponendo difese titolate e grandissimi match contro i regular della promotion. Ma non solo: quando mai avreste potuto vedere Tommy End vs Red Devil? Una sfida da main event in qualunque show d'Europa che abbiamo avuto in Italia, in esclusiva, grazie alla buona volontà di tre ragazzi audaci.

Match che potete ritrovare su youtube e potete condividere con chiunque. Show che valgono un sabato sera alternativo, non il solito cinema, o la solita birretta nei locali che possiamo bere tutte le settimane, ma degli eventi unici che perdere sarebbe un peccato. Eventi che tutti aspettiamo per un anno finché non arriva la WWE, ma badate bene che qui non vi si chiedono 30 o più euro d'ingresso, ma solo la voglia di divertirvi e star dentro qualcosa di nuovo.

Vedo l'ASCA come l'attuale PWG, con match e storie a se stanti che coinvolgono atleti di diversa estrazione. Una promotion che col tempo può diventare similare a quanto accade alla SWE, alla WXW, con un utilizzo crescente degli italiani e una loro interazione con le star straniere. Ad esempio: perché volare in Gran Bretagna per godervi Noam Dar, El Ligero, Marty Scurll, Will Ospreay se potremmo averli qua? E se il nostro sostegno al wrestling divenisse più corposo, a voi farebbe schifo vedere qualche americano, giapponese o messicano? A voi farebbe schifo avere qui, per assurdo, Johnny Gargano, Chris Hero, Kushida, Naito, Kenny Omega, Jack Evans, Fenix, Alberto del Rio? Poterli incontrare, parlarci, salutare?

Ecco, se vogliamo fare un proposito da buoni amanti del wrestling per il 2015, è quello di aiutare il wrestling a crescere culturalmente in Italia. Andate a seguire gli show della ICW, della EPW (con la TNA, non poco), della WIVA e dell'ASCA. Fatelo da subito, magari da sabato 13 dicembre: l'ASCA sarà ad Almenno Bartolomeo in provincia di Bergamo al Fitness Club "Best Prince" mentre la ICW sarà a Firenze nella Palestra Fondazione Spazio Reale. Una occasione per tutti per divertirsi in compagnia e, nel caso dell'ASCA, gratis. Di seguito la card parziale dell'evento "ASCA – Happy Birthday to Us" – quella della ICW è in via di definizione:

 

. ASCA Tryout Match: Extreme Panther vs Veleno

. ICW vs ASCA Match I: Kyo Kazama (ASCA) vs Doblone (ICW)

. ICW Title 1st Contendership Match: OGM vs Lupo

. Fans Bring Weapons Match: Enrico Fernandez vs Great Requiem

. ICW vs ASCA Match II: Iceman (ASCA) vs Mr.Excellent (ICW)

 

Accorrete numerosi, questa è la vostra grande occasione. Poi, magari tra 10 giorni, parleremo delle vostre sensazioni, di come è andata e di cosa vorreste di più e di meglio.