Ho iniziato a usare Twitter nel 2010 e nel corso del tempo ne ho approfondito i vari aspetti.
La piattaforma social oggi nota come X spesso regala delle “perle” davvero interessanti, sia in positivo, sia in negativo e oggi proprio un tweet mi ha portato a riflettere in modo davvero interessante, per poi ispirarmi verso questo articolo.

Come ben visibile, la TNA ha reso ufficiale il fatto che a Slammiversary verranno difese tutte le cinture della federazione.
Non fa una piega, seppur in realtà la cosa sia quasi del tutto scontata. Tolte rare eccezioni infatti, ogni anno nei PPV più importanti della compagnia – specie dal 2013 anno in cui è stato scelto di non proporne più uno fisso al mese – tutte le cinture (o quasi) sono difese costantemente.

La reazione del fan in questione è lecita in tutto e per tutto.
“Il vostro secondo PPV più importante dell’anno è tra un mese e questo è tutto ciò che sapete fare? Il prossimo annuncio sarà, tutti gli arbitri saranno sul ring?”

In effetti le parole sopra citate non fanno una piega evidenziando un tema non di poco conto.
Creare un annuncio ufficiale e basandolo su un qualcosa di così scontato, è un errore.
Non crei nulla di nuovo, nessun effetto “wow”, nessun elemento capace di spingere le persone a seguirti o portarle a collegarsi sui social del prodotto, perché il fan medio del wrestling, anche quello con la breve memoria, anche il casual, sanno bene determinate questioni basilari, come per esempio tutte le cinture difese in uno show a pagamento, specie se quello show di chiama Slammiversary e specie se non hai un immenso quantitativo di cinture.

Ecco, la gestione ai piani alti della TNA forse deve cambiare, o forse a cambiare deve essere la direzione del pensiero, perché se dal post Rebellion il prodotto settimanale migliora in termini di qualità – vuoi anche per l’eliminazione degli speciali mensili che tendevano a far abbassare il livello delle puntate di iMPACT – non lo fa nei numeri e negli ascolti.
Non sempre un dato d’ascolto è direttamente proporzionale alla qualità, vero. Vi faccio come esempio il 2019, grande anno in termini di prodotto on screen, ma ascolti infimi stabiliti sui 20K settimanali a causa della messa in onda su Pursuit Channel.

Insomma, per diventare grandi non basta solo la “facciata”, serve migliorare l’ossatura, perché una buona macchina non è fatta solo di carrozzeria bella e accattivante – vedi il 2 out of 3 Falls tra Leon Slater e Cedric Alexander di settimana scorsa – altresì qualità nella motorizzazione.

Nel corso degli anni, specie dal post-Hogan, mi sono sempre riferito al prodotto TNA con un pensiero…
Si può sempre migliorare, ma chissà se la compagnia lo riuscirà mai a comprendere fino in fondo, perché gli anni passano, le migliorie ci sono state, eppure dopo 13 anni circa, ne servono ancora tante, ma tante altre da apportare.
La pazienza col tempo scade, forse proprio come il fan del tweet che tanto mi ha ispirato.

Qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto, potete farlo sintonizzandovi sul canale YouTube del Pro Wrestling Culture e sul ZW Radio Show.