Era da diverso tempo che di lui non si sentiva più parlare, se non per qualche sporadico rumors passato in sordina per via delle altre migliaia di notizie ben più altisonanti. Della situazione di Christian si sapeva ben poco e sul ring non lo si vedeva da tantissimo tempo, ma nonostante questo il suo spostamento nella sezione Alumni su WWE.com è stato davvero una doccia fredda per i suoi fan e, in generale, per i fan del wrestling.

La storia di Christian nel wrestling è parecchio strana. Il canadese è stato un wrestler che non è mai riuscito ad avere il successo che meritasse. E’ stato uno di quei wrestler bravi, molto bravi, ma a cui mancava sempre quella piccola spinta che lo portasse ad essere un main eventer. Una piccola spinta che in WWF/E non ha mai avuto nel suo primo stint. Il suo nome è infatti sempre collegato a quello di Edge, suo “fratello” e compagno di  tag team, con cui ha scritto pagine fondamentali nella storia di questa categoria. I TLC match contro gli Hardyz e i Dudleyz sono rimasti impressi nella storia della federazione e ancora oggi considerati tra i migliori match di tutti i tempi, tanto che tutti hanno visto almeno una volta una di queste pietre miliari del wrestling.

La sua fama quindi deriva quasi completamente dai suoi trascorsi in WWE, nonostante a parere di molti, tra cui io, il suo meglio lo ha fatto vedere in TNA, quando ancora quest’ultima era un’ottima federazione. Qui Christian, con il nome di Christian Cage, ha potuto far vedere davvero ciò di cui è capace. E’ stato lanciato in poco tempo nei piani alti della federazione, dove nel ruolo da heel ha dato vita a diverse ottime rivalità con i grandi nomi della compagnia, tra cui Kurt Angle, Jeff Jarrett e Sting, riuscendo anche a vincere per due volte l’NWA World Heavyweight Championship. E’ quindi in TNA che lui si è fatto davvero conoscere per quello che è, perché è qui che hanno creduto in lui e lo hanno reso uno degli uomini copertina, cosa mai accaduta in WWE.

Personalmente io ho conosciuto Christian proprio mentre faceva parte della promotion di Orlando. Prima di scoprire quest’ultima, di Christian ne avevo solo sentito parlare qualche volta e non ricordo neanche dove, forse su internet o forse durante le telecronache di SmackDown e RAW.

Al suo ritorno in WWE nel 2009 in singolo è riuscito a combinare qualcosa in più rispetto al passato, vincendo l’ECW Championship, avente un prestigio pari a 0, e il World Heavyweight Championship, portando avanti una lunga faida con Randy Orton. Nonostante la vittoria di quelli che erano in teoria due titoli massimi, Captain Carisma non riesce comunque a diventare una delle superstar più importanti. Dopo la vittoria di un titolo Intercontinentale inizia la sua definitiva parabola discendente, costellata da infortuni e poche apparizioni, che fanno ormai capire a tutti come la carriera di Christian sia ormai giunta al capolinea.

Di lui vengono sempre ricordate le sue doti da intrattenitore; è dotato di un’ottima mic skill e di un carisma naturale, ma sul ring è tutto tranne che da buttare via. Ritengo infatti che potenzialmente tutt’ora potrebbe essere tra i migliori in WWE. Christian si è infatti sempre contraddistinto per la sua pulizia nell’eseguire le manovre ed anche per la sua psicologia sul ring, oltre che per essere anche un grande storyteller. Un vero peccato infatti che queste sue doti non gli siano praticamente mai state riconosciute.

Insomma, questo è Christian. Un wrestler che è riuscito ad ottenere l’apprezzamento dei fan solo grazie a ciò che ha fatto nel mondo del wrestling, e non perché ci è stato messo davanti agli occhi per anni e anni. Onore quindi a lui e a tutto ciò che ha fatto nella sua carriera.