Ben ritrovati amici di Zona Wrestling con il nostro appuntamento settimanale con NXT. Questa settimana non si può fare altro che riallacciarsi all’editoriale della scorsa e a quanto avvenuto questo martedì ad NXT, una serata in cui una nuova era ha avuto definitivamente inizio. L’ho scritto sette giorni fa e lo ripeto a maggior ragione questa settimana: questo è il miglior momento per iniziare o ricominciare a guardare NXT, oltre ovviamente a continuare a guardare lo show.
Martedì notte è come se fosse partita una nuova stagione della nostra serie preferita: nuovi protagonisti tutti da scoprire, alcuni personaggi che rimangono e possono diventare più rilevanti, mentre ci pervade la speranza che i punti forti visti finora proseguano senza clamorosi stravolgimenti e direi che questo “primo episodio” non ha deluso.
La parola d’ordine di questa ripartenza è stata sicuramente “Caos”, una parola che fa parte del DNA di NXT. Un caos annunciato e stimolato dalle parole di Shawn Michaels, Robert Stone e Matt Boom ad inizio puntata, un caos per certi versi necessario nel momento in cui il brand ha perso quasi tutti i suoi pilastri, ultimo anche Ricky Saints in barba alle voci che parlavano di una sua possibile riconferma. Un tana libera tutti che non potrà durare a lungo, ma che servirà nelle prossime settimane a capire chi al momento è più pronto degli altri a sfruttare le opportunità che “La terra delle opportunità” ha messo a disposizione.
In questo 2026 hanno lavorato molto bene ad NXT e l’aver inserito a cavallo tra 2025 e 2026 nuovi talenti servirà ad affrontare meglio questo “shock” causato dal call-up di praticamente tutti i main eventer dello show. Ci ritroviamo quindi i vari Carver, Hill, Drake, Legacy, Prosper, LeFleur che dovranno ora lottare per non farsi scavalcare dagli ultimi arrivati, senza dimenticare chi ad NXT c’è da molto più tempo e si trova in una situazione di “Ora o mai più” come ha fatto vedere Tavion Heights martedì.
Personalmente ho apprezzato la presentazione dei nuovi arrivati. L’elemento dominante sono stati gli attacchi ai campioni con tanto di “is that a fan?” di Vic Joseph che è stato divertente e sono curioso di vedere se continueranno a presentarcelo così il buon Will Kroos, il quale nel frattempo è molto sponsorizzato da Cena sui social. Attacchi di ragazzi che hanno recepito perfettamente le parole di Robert Stone, ma allo stesso tempo c’è stata un po’ di diversificazione con il biondo Tristan Angels o le ragazze Lizzy Rain e in precedenza Kali Armstrong. Discorso a parte merita Evil, giustamente fatto entrare con la sua theme e presentato adeguatamente dal tavolo di commento.
Insomma ad NXT c’è stato un bel terremoto ed era ciò che serviva, nelle prossime settimane prima di tornare ad una certa stabilità potrà esserci qualche altra “scossa di assestamento” e ci sarà da divertirsi mentre Robert Stone proverà a riportare la calma dopo la tempesta che lui stesso in qualche modo ha scatenato.
C’è qualche nome che vi ha già colpito? Io già amo Lizzy Rain, ma bisogna lavorare sulla finisher, bella ma poco d’impatto con l’avversaria che di fatto la deve tirare su per il calcio.