Crown Jewel è uno special event che fa un pochino storia a se. Dal punto di vista geopolitico, osservare come l’Arabia Saudita si stia muovendo in modo sempre più aggressivo verso la direzione dello sport washing è curioso e allarmante allo stesso tempo, mentre dal punto di vista dell’intrattenimento, ovviamente dotato di ben altro peso specifico, abbiamo assistito in passato a card molto dense dal punto di vista di starpower, ma poco strutturate dal punto di vista di storyline. L’edizione 2023 avrà fatto eccezione, rompendo questo trend? Scopriamolo assieme. Brace yourselves guys, let’s begin!

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KICK OFF PRE SHOW

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ONE ON ONE

Sami Zayn vs JD McDonagh (09:56)

Incontro che prosegue, in modo del tutto coerente, la faida tra Zayn ed il Judgement Day. Match senza infamia e senza lode, con l’unica peculiarità costituita dal finale via Blue Thunder Bomb, evento piuttosto singolare. JD McDonagh per quanto mi riguarda è ancora una incognita piuttosto netta, mentre ogni volta che vedo Zayn trionfare penso a come la sua gestione ralativa allo scorso anno sarebbe potuta essere ancora più efficace, credendoci un po’ di più. Winner: Sami Zayn 6 out of 10 stars (6 / 10)


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MAIN SHOW

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ONE ON ONE

Seth “Freakin” Rollins (c) vs Drew McIntyre for the WWE World Heavyweight Championship (18:20)

Opener davvero ottimo, con Drew che tira fuori la CR7 pose all’inizio per ingraziarsi i sauditi ed inimicarsi il resto del mondo civilizzato. Seth e lo scozzese non si sono di certo risparmiati, dando vita ad una contesa dall’altissima intensità con numerosi falsi finali, abbandonando tuttavia in parte la storia che ha dominato gli scorsi mesi, con la dolente schiena di Rollins che, tutto d’un tratto, sembra aver ripreso nuovo vigore. Al netto di questo tollerabile buco logico, Seth si conferma un vero mattatore bell-2-bell, elevando il livello del lottato di Drew di parecchi punti e contribuendo, con la sua vittoria, a mettere un ulteriore tassello che dovrebbe proporre lo scozzese come prossimo element trainante del Judgement Day. Incontro davvero ben eseguito, che non raggiunge vette più elevate solo per la parziale scontatezza dell’esito. Winner and Still WWE World Heavyweight Champion: Seth Rollins [urs 8 max=10]

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FATAL 5 WAY MATCH

Rhea Ripley (c) vs Raquel Rodriguez vs Nia Jax vs Shayna Baszler vs Zoey Stark for the WWE Women’s World Championship

Menzione di merito per l’entrata della Campionessa, con uno stuolo di sauditi (maschi) ad accoglierla con tanto di incenso benaugurale, una simbologia assolutamente da non sottovalutare. Il match in se, come ipotizzabile alla vigilia, è stato un susseguirsi di momenti/scene/mosse combinate senza una logica troppo profonda, ma comunque godibile, breve e dal ritmo intenso. Non ho gradito affatto lo spot dove Shayna ha bloccato ben tre delle sue avversarie in tre diverse prese di sottomissione: non che la powerbomb o la 619 siano credibili come mosse, tuttavia mi è sembrato davvero poco verosimile finendo con il distrarmi. Bene invece il finale, con una riptide su Zoey Stark dalla terza corda, colpendo sia Raquel che Shayna: Rhea si conferma dominatrice assoluta della divisione, Nia Jax (prossima sfidante quasi sicuramente) è per me oggettivamente inguardabile e inascoltabile in termini di carisma, performance, attitudine e capacità microfonica mentre Raquel necessita di un turn heel come una piantina di basilico necessita di un travaso. Che ci sia qualche sorpresa in serbo? Non resta che augurarcelo. Winner and Still WWE Women’s World Champion: Rhea Ripley 6 out of 10 stars (6 / 10)

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ONE ON ONE MATCH

Solo Sikoa vs John Cena (16:10)

Sono anni che John Cena fa sempre e comunque la cosa giusta, mandando over chiunque possa beneficiarne mettendo totalmente da parte il suo ego e le sue ambizioni: questo dato è da mettere assolutamente a sistema, a testimonianza del fatto che, alla fine, il Wrestling come ideale sia un valore che da sempre il nostro sodale semipelato ha avuto e continua ad avere a cuore. Il match ha seguto il canovaccio degli incontri disputati da Cena contro il compianto Umaga nel 2007, ossia mazzate samoane subite per 8/9 del match e reazione d’orgoglio nel finale. Solo l’esito è cambiato: John non è riuscito a spuntarla e, copo aver cercato di evitare il samoan spike, lo stesso si è abbattuto ben 11 volte sulla sua trachea, con grande dolore. Credo che, in termini di storyline, Cena non potrà usare il microfono per un bel po’ e credo, allo stesso modo, che la storia che lo vede contrapposto alla Bloodline sia ben lungi dall’essere conclusa. Solo Sikoa, dal canto suo, è già un babyface inconsapevole: quando il suo turn diverrà totale e completo, il pubblico potrebbe davvero regalare alla WWE un nuovo, esaltante beniamino. Winner: Solo Sikoa 6.5 out of 10 stars (6,5 / 10)

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ONE ON ONE MATCH

Rey Mysterio (c) vs Logan Paul for the WWE United States Championship (17:50)

Logan Paul è, ad oggi, il wrestler migliore che io abbia mai visto dopo Kurt Angle utilizzando una ratio tempo impiegato in palestra/tempo impiegato in ring. Alla sua incredibile padronanza del suo personaggio, alla sua innata capacità di suscitare reazioni nel prossimo ed al suo atletismo incredibile, sabato sera a Riyad si è aggiunto un ultimo, fondamentale tassello: la presenza di spirito necessaria per far si che il tuo “compagno di danza” possa essere sempre sano e salvo, nonostante qualche fisiologico inciampo. Il salvataggio sul moonsalut srozzato effettuato da Rey è stato salvifico, al punto che anche al tavolo di commento non hanno potuto fare a meno di notarlo e, nei limiti del consentito, celebrarlo. L’incontro in se, a mio avviso, è stato meno avvincente rispetto a quello contro Ricochet, nonostante gli incredibili, esaltanti e illogici 49 anni di Rey Mysterio che, nel 2023, risulta essere ancora impareggiabile da moltissimi punti di vista. E’ dal 2010 che si cerca il “prossimo Rey Mysterio”, e nel 2023 i Sin Cara e Samurai del Sol sono tramontati, mentre il Re è sempre li, ineffabile. Esito giustissimo, esecuzione interessante in quanto a mettere la cazzottiera “a portata di Logan” è stato involontariamente (?) Santos Escobar, socio LwO di Rey e, presumibilmente, giuda iscariota in erba. Quanto ho voglia di vedere Logan scoattare Campione US? SI. Winner and NEW United States Champion: Logan Paul 7 out of 10 stars (7 / 10)

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ONE ON ONE MATCH

IYO SKY (c) vs Bianca Belair (16:35)

Incontro costruito a mio avviso in modo piuttosto svogliato, con poco pathos e con un ruolo sempre meno definito di IYO, accolta mesi fa come babyface dal pubblico e gestita quasi in modo forzoso come heel, anche in questa occasione. Il match è stato, come detto, solido ma poco coinvolgente nonostante la durata, mentre il finale ha avuto molto da raccontare: la Campionessa incidentalmente colpisce Bayley, intento ad assisterla a bordo ring e quest’ultima, anzichè vendicarsi, si immola subendo un KOD da Bianca per dare respiro alla sua pupilla. A quel punto subentra la rediviva Kairi Sane che attacca la sfidante favorendo la connazionale SKY, sugellando il tutto con un brutale attacco post match. A questo punto sono molto curioso: sarà Bayley a turnare face, venendo emarginata dalle nipponiche? Sane punta a cconquistare i titoli di coppia con l’amica o il suo fine è più ambizioso? Tutto ciò che è interessante e ben accetto, diceva qualcuno. Resta solo da dipanare un ultimo, scomodo interrogativo: Bianca va bene così oppue necessita di una nuova iniezione di adrenalina per poter creare ulteriore spessore al suo personaggio? Probabilmente Qualche “spigolo” in più potrebbe non farle e non fare male. Winner and Still WWE Women’s Champion: IYO SKY 6 out of 10 stars (6 / 10)

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ONE ON ONE MATCH

Cody Rhodes vs Damien Priest (11:08)

Cody Rhodes è uno dei progetti più riusciti degli ultimi anni e, cosa dir poco straordinaria, è un progetto totalmente indipendente e autoprodotto, che ha funzionato e funziona in modo trasversale in quasi tutte le maggiori federazioni del mondo. La sua entrata, le reazioni che suscita, il suo carisma sono parte di un linguaggio universale, l’affetto autentico che il mondo del wrestling ed il pubblico ha per lui sono qualcosa che per certi versi stupisce: Damien Priest è un personaggio in rampa di lancio, tuttavia è stato letteralmente schiacciato dal suo avversario, sia sul quadrato che in termini di percezioni. Il suo essere stato così protetto sino ad ora come Mr. MITB è stata una delle chiavi del suo successo, mentre questa altisonante sconfitta non dico che sappia di bocciatura, ma ridimensiona non poco il suo status. Incontro breve, ben lottato e poco più che televisivo: forse sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosina in più. Winner: Cody Rhodes 6.5 out of 10 stars (6,5 / 10)

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ONE ON ONE MATCH

Roman Reigns (c) (w/Paul Heyman) vs LA Knight for the Undisputed WWE Univesarl Championship (20:06)

Tutto è andato esattamente come doveva. Il pubblico è stato “premiato” con LA Knight come sfidante per il Titolo Massimo, quest’ultimo ha ben figurato subendo anche diverse interferenze fuori dal ring da parte di Jimmy Uso, l’incontro è stato ben combattuto anche se ad un ritmo piuttosto lentino e…Roman Reigns ha vinto, come tutti legittimamente si aspettavano. Credo che, complice lo scarso tempo a disposizione per “creare” un nuovo sfidante, il brodo possa essere ulteriormente allungato almeno per un altro Special Event, dopodichè lo stesso Knight potrà veleggiare indisturbato verso qualche titolo minore, ritornando a quello che (purtroppo) è il suo fisiologico ruolo nella card, soprattutto alla luce della carta d’identità non proprio tendente al verde (41). Buona la reazione del pubblico, buona l’intensità del lottato: l’unica cosa che proprio non capisco è la necessità di far durare molto le difese di RR, inserendo in ogni match lunghissime fasi di pausa soporifera. Winner and Still Undisputed WWE Universal Champion: Roman Reigns 6.5 out of 10 stars (6,5 / 10)


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LIVE EVENT

Questo PLE in terra Saudita ha soddisfatto sicuramente i palati poco esigenti del pubblico live, nel contempo fornendo degli spunti interessanti anche al pubblico “televisivo” chiamiamolo così. MVP della serata: Logan Paul, Seth Rollins e Roman Reigns. 6.5 out of 10 stars (6,5 / 10)