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SmackDown è passato al giovedì, la WWE sembra intenzionata a ridare lustro allo show blu. Ci riuscirà? Parliamone

SmackDown viene trasmesso nuovamente al giovedì sera, a prescindere dalla nostalgia che tale spostamento di data ha provocato in molti di noi, la WWE sembra intenzionata a dare nuovo lustro allo show blu, lo dimostrano lo spostamento di Jerry Lawler al commento del giovedì (sì, sappiamo tutti che la qualità del commento in tal modo subirà un brusco calo, ma per la WWE Lawler è un nome famoso che dovrebbe accrescere il “prestigio” dello show) e il fatto che diversi eventi importanti siano stati trasmessi nelle ultime due settimane proprio a SmackDown, come il ritorno sul ring di Daniel Bryan o il ritorno dei tre licenziati Ziggler, Ryback e Rowan.

Premetto che è troppo presto per dare un giudizio qualitativo allo show, come è troppo presto per affermare che la WWE stia riuscendo nel suo intento, non dimentichiamoci che programmi come Superstars e Main Event hanno debuttato proponendo un Undertaker vs Matt Hardy ed un Champion vs Champion tra CM Punk e Sheamus, per poi finire a dar spazio a quegli atleti che non ne trovavano a Raw. Certo SmackDown non può essere paragonato, per importanza storica, a show come Main Event o Superstars, ma ad ogni modo suggerisco estrema prudenza nel valutare le ultime due puntate, sia in positivo che in negativo.

Premettendo doverosamente che SmackDown soffrirà sempre dello svantaggio di essere un programma registrato piuttosto che live (anche se programmi come NXT dimostrano che con i tapings ci si può amabilmente convivere), a mio avviso la WWE con SmackDown adesso ha due strade da poter percorrere:

La prima è quella di rendere SD un serio (ripeto, “serio”) proseguo delle storyline svoltesi a Raw. Spesso e volentieri pare che per seguire una storyline od un feud si possa fare tranquillamente a meno di seguire le due ore di programmazione di SmackDown, tanto poi gli avvenimenti realmente importanti accadono a Raw, ma se è ormai chiaro che il roster separato non esiste più allora a maggior ragione a SmackDown i feud dovrebbero proseguire in maniera egualmente importante. Spesso e volentieri due avversari hanno un contrasto a Raw e questo porta ad un match tra i due da disputarsi la settimana successiva, mai che uno dei confronti decisivi avvenga a SmackDown, dove generalmente i due avversari squashano lo sfigato di turno per poi attaccarsi a vicenda. Da questo punto di vista nelle ultime due settimane si sono visti grandi progressi: Daniel Bryan, Dolph Ziggler, Ryback e Rowan si sono giocati il loro posto nella Rumble combattendo a SmackDown e sempre a SmackDown i tre licenziati hanno fatto il loro ritorno. Vi ripeto comunque che “è presto” per gridare al miracolo ed affermare che SD stia riacquistando importanza, ma almeno sembrano essere partiti bene.

La seconda soluzione sarebbe quella di creare delle storyline alternative che si sviluppino unicamente (o quasi) a SmackDown, in modo che gli spettatori sappiano che se vogliono seguire le vicende di quel particolare wrestler è su SD che dovranno sintonizzarsi principalmente, non su Raw. Questo non dovrebbe apparire come un tentativo di far credere che la WWE abbia ancora due roster separati, ma piuttosto come un modo di differenziare SmackDown in qualcosa rispetto a Raw, pur mantenendo lo stesso roster e lo stesso format, SmackDown avrebbe qualcosa che Raw non ha e viceversa. Alcuni giorni fa ho avuto una discussione, su un social network che non rivelerò, con un gruppo di ragazzi americani che riconoscevano a Main Event il pregio di aver trasmesso molti match femminili di buon livello, complice l'alto minutaggio riservato ai match femminili durante questo show, ben diverso dai tre-quattro minuti scarsi concessi alle Divas a Raw e SmackDown. Main Event resta uno show secondario in tutto e per tutto, ma non sarebbe male dunque se anche SD desse al pubblico qualcosa che sanno di non poter trovare in nessuno degli altri show settimanali, Raw in particolare.

C'è chi dice che l'essere uno show registrato non dia a SmackDown la possibilità di raggiungere lo stesso livello di Raw, personalmente reputo la questione vera fino ad un certo punto, è infatti vero che a SmackDown non può esserci il cosiddetto “brivido della diretta”, ma mettiamoci in testa che, per prima cosa, gli spettatori che leggono i tapings sono una minima parte rispetto a quelli che non lo fanno, seconda cosa se SmackDown offrisse un prodotto realmente interessante io sarei invogliato a vederlo a prescindere da chi conosca o meno il risultato, leggendo i tapings di NXT a voi viene forse meno di voglia di vedere Finn Balor o Hideo Itami in azione? Certo conoscete già il risultato, ma un buon match rimane comunque un buon match, come un buon promo rimane un buon promo anche se conosciamo già cosa il wrestler andrà a dire.

In definitiva, se la WWE ha intenzione di alzare il livello qualitativo di SmackDown ha tutte le carte in regola per farlo, basta che abbia la costanza di andare avanti nel progetto che sembra aver deciso di intraprendere. Aggiungo, in ultimo, che sarà un test importante anche quando il WWE World Championship passerà di mano e la WWE si ritroverà ad avere un campione (si spera) più presente.

Voi cosa ne pensate? Siete fiduciosi sul futuro di SmackDown? Quale sarebbe la strada giusta da percorrere per lo show blu?

Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia

Ysmsc

 

Ysmsc
Celeste "Ysmsc", gli utenti stanno ancora cercando di capire come si scrive il suo nome, lei sta ancora cercando di capire cose le succede intorno. Scrive con orgoglio i report di Raw e le sue amate FLOP 10. Le cose che ama di più sono il wrestling, il cibo giapponese e Killer Mask (non necessariamente in quest'ordine). Si sentirà realizzata quando non si useranno più i tasti "copia-incolla" per scrivere il suo nickname