Durante un’intervista con CLICKON Sports, l’ex ROH Champion Christopher Daniels ha definito il wrestling come una forma d’arte, e cosa vorrebbe cambiasse nella disciplina.

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“Nel modo più assoluto penso che il wrestling sia una forma d’arte. C’è un aspetto nello storytelling del wrestling che non tutti capiscono, soprattutto i fan meno accaniti sul prodotto, o le persone che lo guardano superficialmente. Bisognerebbe guardarlo per un determinato periodo di tempo per capire cosa succede nel ring. Si, Ogni match racchiude una storia in sé, ma nel lungo periodo in cui un wrestler progredisce dalla parte più bassa della card fino al main event, da cattivo a buono, queste cose hanno bisogno di tempo, e di uno storytelling che richiede molto tempo perché si possa apprezzare appieno”.

Cosa cambierebbe del business del wrestling?

“Vorrei vedere controlli più severi per i promotori appena usciti. Penso che moltissimi wrestler si guadagnino da vivere lottando nella scena indipendente, e mentre devi allenarti molto duramente per diventare un wrestler, chiunque con un po’di soldi può diventare un promoter. A volte è difficile capire quali promotions sono reali e quali siano truffaldine”.

  • Alessandro

    Quello che hai sempre fatto tu è arte, quello di altri un po’ meno.

  • 21-1 is #BestForBusiness ?

    Come in ogni cosa, ci sono artisti di serie A e di serie B.

  • Contro Nessuno

    Facile

  • Tony Dillinger Terry

    Sì. E lui un grande artista rimasto incompreso per lungo tempo.
    Ad oggi credo sia al 90% il miglior free agent sulla piazza.