Bentrovati cari ragazzi! Come avete notato dal titolo non sono qui per la solita rubrica “We Are Wrestling”, ma dovrebbe mancare poco al ritorno di questo spazio che tanto è piaciuto e tanto vi ha appassionato nel corso dei mesi passati! Ma ora un argomento che sta tanto a cuore a me, a voi ma soprattutto alla nostra Ysmsc. Avete capito vero? Dai che anche la foto vi ha aiutato!

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Jimmy Snuka, Jake Roberts, Giant Gonzàlez, King Kong Bundy, Diesel, Sycho Sid, Kane (alla seconda), Big Boss Man, Triple H (al cubo), Ric Flair, Big Show & A-Train, Randy Orton, Mark Henry, Batista, Edge, Shawn Michaels (alla seconda), CM Punk.

Non è una lista di wrestler messi cosi a caso, ma ovviamente questo…bhè, questo lo sapete già.

Feud dell’anno nel 2001 con The Ultimate Warrior, Match dell’anno con Mankind, Shawn Michaels e Triple H, rispettivamente negli anni 1998, 2009-2010, 2012. Secondo miglior wrestler nel 2002 secondo PWI 500 e ventunesimo miglior wrestler nel 2003 secondo PWI Years. Titoli vinti, rivinti e stravinti, Slammy Award a valanga, addirittura per il tatuaggio più bello. Miglior match, miglior gimmick in svariati anni, miglior “cattivo” della compagnia, migliori incontri e migliori rivalità in svariati casi…ma anche il premio per il peggior feud dell’anno, per onor di cronaca contro un ex giocatore di basket che chissà per quale motivo si è ritrovato in una federazione di wrestling…ma questa è un'altra storia.

Ovviamente sto parlando di Undertaker, del becchino, di colui che è riuscito nell’impresa di una streak nel PPV (o Special Event) più importante della WWE, Wrestlemania. Starete dicendo, ci volevi tu per raccontarci la sua storia? Basta andare su Wikipedia, cose che ovviamente ho fatto anche io per recuperare un po’ di notizie. Ebbene si, forse ci volevo io e sapete perché? Perché stiamo assistendo ad una vera e propria disfatta e mentre tutti noi (compreso io per certi versi) aspettiamo un suo ritorno, il suo fisico si sta deteriorando e più si va avanti, più gli anni passano e più lui si espone, più è “morto”.

A prescindere dai feud che inizierà da qui alla fine della sua carriera, ammesso che ce ne saranno, possiamo tranquillamente dire che Taker ha già un piede nella tomba, sportivamente parlando, tomba dove ha messo a tacere parecchi dei suoi avversari. Chi è che non vorrebbe rivederlo sul grande schermo? Chi di noi non vorrebbe mai più rivedere il becchino calcare il ring dove ha trasmesso emozioni al pubblico di tutto il mondo? Immagino nessuno, però forse è arrivato il momento di dire basta. Di dire basta perché perdere una volta a Wrestlemania ci può stare, ma perdere ancora potrebbe rendere il tutto una stupidaggine.

Voi direte, ma è detto che deve perdere per forza in caso quest’anno decida di esserci? Direi assolutamente di si. Che questo trattamento tocchi a Jericho, per fare un esempio, di certo non mi fa felice, ma sicuramente una sua sconfitta a favore di una nuova promessa, ma che sia una vera promessa, può solo giovare a chi un giorno potrebbe diventare una leggenda. Quindi non al Fandango di turno, sappiamo bene come è andata a finire ed è meglio stendere un velo pietoso su alcune scelte.

Quindi quello che vi chiedo, il gioco vale la candela? Davvero tutti noi vorremmo vedere Undertaker perdere contro Bray Wyatt quest’anno e magari contro Cena l’anno prossimo? Davvero vogliamo vedere Undertaker contro Sting? Niente contro Wyatt, si intenda, ma davvero vogliamo che sia quel 2 nel 21-2? Avrebbe ancora importanza la streak conquistata da Brock Lesnar lo scorso anno? Oppure quest’ultimo farà la fine del primo che ha inizializzato ad una serie di sconfitte? Concedetemi il gioco di parole precedente. Tutti i wrestler hanno dei Dream Match che magari rimarranno tali, ognuno di noi vorremmo vedere un wrestler contro un altro, la maggior parte di noi vorrebbe vedere Stone Cold vs CM Punk, Angle vs Bryan, Sting vs Taker, Taker vs Cena e chissà quanti altri match?

Ma ve lo chiedo di nuovo…il gioco vale la candela? Stone Cold, Angle, ma anche Sting e lo stesso Undertaker potrebbero “partorire” questi match che tanto sogniamo? Chi per vecchiaia, chi per colpa di infortuni vecchi, chi per problemi legati a questioni economiche (che non è un motivo valido) sarebbero in grado di regalarci dei match sensati e degni di nota anche sul ring? Difficile da stabilire, quasi impossibile direi. Si parla di un fantomatico Sting vs Taker da anni, è un match che anche io negli anni passati avrei voluto, ma ora…ora forse non più. Tutti e due insieme fanno 106 anni, 56 Sting il 20 Marzo e 50 Undertaker il 24 Marzo. Saprebbero dare lo spettacolo che tutti noi ci aspettiamo? Con i promo sicuramente, in quel campo sono extra-terresti e lo rimarranno sempre, anche quando magari avranno difficoltà a camminare. Ma per il resto? Noi stiamo parlando di wrestling, oltre alle chiacchiere bisogna che ci sia un match, in questo caso un match a cinque stelle. Per non parlare dei problemi fisici e dei vari acciacchi che si iniziano a manifestare. A vedere Undertaker tramite varie foto, a sentir parlare di lui tramite news e tramite racconti di fans che hanno avuto la fortuna di incontrarlo, sembra di trovarsi di fronte ad un vecchio anziano di 60 anni, che fatica anche solo a camminare e che fatica a tornare in forma fisicamente. Ma d’altronde, a 50 anni e per lo sport che si fa, chi è che non soffrirebbe di problemi fisici? Ah no aspettate, il wrestling è finto, cancellate tutto quello che ho detto fino ad ora…Taker può combattere anche fino a 100 anni, se non di più. Ma andate un po’ a fare un giro cari giornalisti italiani.

L’anno scorso abbiamo visto tutti come era ridotto, ma nonostante tutto la sua persona non sfigura mai. La sua entrata, le sue movenze, il pubblico che è impaurito ma allo stesso tempo eccitato nel vedere una leggenda del wrestling, ma non una leggenda come le altre. Pensateci, Taker non ha una gimmick normale, lui non è un wrestler come gli altri ma soprattutto non è e non sarà mai una leggenda come le altre. Ric Flair ogni tanto torna sul ring e ha un siparietto con The Miz, ultimamente ha preso un bel pugno da Big Show, ogni tanto vediamo Edge e tantissimi altri wrestler ormai ritirati…ma ragazzi, io davvero non mi riesco ad immaginare un ritorno di Taker in un Raw qualsiasi per parlare ad un wrestler, per un segmento nel backstage o per qualsiasi altra cosa. Non riesco e non voglio perchè nella mia mente per me Undertaker è quello che abbiamo visto contro Shawn Michaels, quello visto contro Triple H negli ultimi anni, per me non è e non sarà mai uno come gli altri.

Perché voler continuare a vederlo quando si sa che la sua condizione è precaria? Perché soffrire nel vederlo conciato cosi male? Circa due anni fa, per gli utenti un po’ “vecchi” sul sito, dissi durante il Web Show che avrei voluto vedere Taker ritirarsi dal wrestling in due modi ben distinti e diversi tra loro. O con alla vita il titolo del mondo oppure chiuso in una bara da John Cena dopo una sconfitta e dopo un match intensissimo.

Perché Cena? Perché lui, nonostante tutte le critiche, c’è sempre stato. E’ lui che si è caricato la compagnia nelle spalle quando i vari Lesnar, Batista, RVD dei tempo d’oro e tanti altri erano altrove, è lui che ha lottato nonostante infortuni, è lui che 365 giorni all’anno viaggia on the road ed è sempre lui che è il volto della federazione. Tenete sempre presente che lui sa fare diecimila cose in più rispetto a quello che fa vedere. Sapete dirmi qualche match brutto di John Cena? Si contano sulle dita delle mani forse e ve lo sta dicendo uno che non è proprio un amante del personaggio in questione. Ma anche questa è un’altra storia.

Undertaker è leggenda e vorrei che rimanesse l’unico a raggiungere quello che ha raggiunto, non voglio altre streak a Wrestlemania e non voglio altri becchini, per me lo sarà sempre e solo lui. Come si vede dalla foto che ho scelto, lui ha già vinto, è lui il vincitore di tutte le sue battaglie, lui è quello che nessun altro potrà mai essere, lui semplicemente, è il terrore, la paura, l'oscurità e l'ammirazione fatta persona, questo è Undertaker. 

E per quanto riguarda i dream match, a volte è preferibile rimangano nelle nostre teste, è bello immaginarsi come potrebbe essere o come potrebbe essere stato quel determinato match, magari solamente per non essere delusi dalla realtà.

Anche per oggi è tutto, mi auguro che questi minuti “persi” a leggere quanto scritto siano stati piacevoli, ovviamente mi auguro di potermi confrontare con voi, siamo qui per questo. Buon week-end e buon San Valentino a tutti gli innamorati, che amiate donne, uomini, cani. Gatti, panda, koala, animali vari, squadre di calcio o qualsiasi cosa, fate sentire importante chi avete di fronte e non trascurate mai nessun particolare. Un ultimo saluto va alla mia ragazza, all’amore della mia vita…concedetemi un “Ti Amo Amore Mio!”. Alla prossima!

Vittorio Pisapia
Nato ad Agropoli e cresciuto a Cava, ora ha in testa di laurearsi in Ingegneria Civile. Grande appassionato di videogiochi e grande appassionato di wrestling, in cerca di tempo per tornare a scrivere regolarmente e per sviluppare le sue passioni. Ricordate: fate l'amore, non fate ingegneria.