Eddie Guerrero. Chris Jericho. Rey Mysterio. Sono solo alcuni dei nomi che il pubblico italiano ha amato alla follia. Da dove son venuti fuori questi lottatori? Dalla Junior/Lighth Heavyweight/Cruiserweight Division, argomento di oggi.
Spesso leggo tra i commenti che, con un ritorno ad una categoria dei pesi leggeri, si riporterebbe una divisione ghetto, che limiterebbe i wrestler ad essere midcarder a vita. Voglio brevemente spiegare il mio punto di vista e sottolineo IL MIO.

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Prendiamo le tre ore di RAW: invece dei soliti match inutili e senza senso a cui dobbiamo assistere, avremmo 20 minuti di match tra flyer, con diversi stili, che renderebbero le tre ore meno pesanti. Si tratterebbe forse di buffer match, ma comunque di ottimo livello. Chi non ricorda in modo positivo il primo Velocity o lo Smackdown con un livello di lottato superiore a RAW? Abbiamo due cinture minori che sono due fotocopie, due titoli che preferibilmente andrebbero unititi e resi unici e indistinti.

A chi mi dice che i wrestler coinvolti sarebbero solo la parte bassa della card vi rispondo con un secco no. I nomi fatti prima, come Eddie Guerrero, Rey Mysterio, Chris Jericho, Chavo Guerrero, Matt e Jeff Hardy, Christian, Chris Benoit, Brian Pillman ed altri che al momento mi sfuggono, sono partiti da questa divisione per poi distinguersi, fino a diventare superiori alla categoria stessa e ambendo a posizioni di card differente.
Attualmente mandereste Justin Gabriel per un titolo secondario? Un wrestler privo di carisma che nulla ha a che vedere con questa WWE senza un titolo che lo rispecchi? E come pensereste di sfruttare e lanciare i vari Neville, KENTA e chi più ne ha, più ne metta, almeno inizialmente? Tag team? E poi? Credete veramente che abbiano un senso nella WWE odierna senza una bella spinta? Senza magari andare over come i nomi sovracitati e senza un loro vero spazio.

Esisteva un problema nel puroresu, quello che i junior, anche i migliori, non potevano andare oltre la loro divisione. Ma anche i giapponesi, per quanto duri, hanno reso le loro cinture Openweight, vedasi i vari KENTA e Maru al vertice della NOAH, per fare due nomi. A volte si è una stella rimanendo anche nella stessa divisione, prendete Devitt, reso una top star della NJPW, combattendo solo nel 2013 anche con i pesi massimi che contavano, pur rimanendo il campione junior. Si può fallire al piano successivo, pur essendo dei fenomeni nel proprio ghetto, come potrebbe accadere a Ibushi, vittima di una gestione del roster NJPW particolare.

Prendiamo la WWE di oggi: avremmo Sin Cara, Tyson Kidd, Adrian Neville, Hideo Itami, Finn Balor, Sami Zayn, i Matadores, Kofi Kingston, Xavier Woods, Tyler Breeze e Kalisto. Non male vero? E inoltre potrebbero tranquillamente aprirsi le porte per gente come AR Fox, Ricochet, Rich Swann e tutti i talenti troppo piccoli e privi di abilità microfoniche che abbiamo nelle indy e che, ora come ora, sarebbero inutili in un roster così competitivo nelle zone di card che importano.

Rifletteci e scrivete giù il vostro pensiero. Intanto mi viene in mente "Inna di Ghetto".