Nei giorni scorsi è stato reso pubblico che FloSports, azienda che offre servizi in streaming, ha citato in causa la World Wrestling Network. Il PWInsider ha reso pubblica la motivazione dietro questa azione. Sembrerebbe infatti che la FloSports abbia accusato la WWN di aver gonfiato le vendite dei propri eventi per quanto riguardo i pay-per-view e gli accessi ai video on-demand.

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FloSports avrebbe chiesto chiarimenti alla WWN richiedendo documenti che provino con certezza le vendite dichiarate degli eventi ma la federazione avrebbe risposto dicendo di aver cancellato o perso queste informazioni. FloSports ha dichiarato che tutto ciò gli avrebbe fatto perdere centinaia di migliaia di dollari.

 

 

Oggi, Samuel Heller, legale che rappresenta la WWN ha risposto alle accuse con un comunicato rilasciato al PWInsider: ”Per quanto noi vorremmo evitare di parlare di questo caso con i media, è ben chiaro che la FloSports sta sfruttando gli stessi organi di stampa per cercare di ingigantire le cose e portarsi in vantaggio facendo dichiarazioni diffamatorie e false. In realtà, FloSports ha completamente fallito nell’onorare i propri obblighi contrattuali e nell’integrare con successo la WWN alla sua piattaforma di streaming. Questa causa non è un altro che un modo per la FloSports di evitare di prendersi le proprie responsabilità. Siamo convinti che alla fine questa disputa andrà a favore della WWN.”

VIA411mania
FONTE411mania
Irish Tommy
Ho 26 anni, seguo il wrestling dal lontano 2001, seguo principalmente la WWE, anche se ciò mi porta rancore e frustazione il più delle volte, una sorta di sindrome di Stoccolma. Quando trovo il tempo e non sono inghiottito dalle serie tv seguo anche RoH e NJPW. Wrestlers preferiti: Eddie Guerrero, Chris Benoit, Brock Lesnar e Steve Austin.