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Al termine dell’ultima puntata di Raw, sul WWE Network, è andato in onda il podcast di Steve Austin con ospite Vince McMahon. Il confronto, molto diretto e “fuori dai personaggi”, è durato poco più di un’ora e ha consegnato diversi spunti interessanti che, noi di ZonaWrestling, abbiamo deciso di tradurre e trascrivere per voi. Di seguito le parole del Chairman a proposito delle tre ore di show e dell’importanza delle storie che stanno dietro alla costruzione di un match:

 

Tre ore di wrestling, tre ore di Sports Entertainment, tre ore live. Quanto è duro farlo ogni settimana?

“Nessuno lo fa, siamo il più longevo show settimanale della storia. Lo facciamo da anni, facciamo le tre ore da un po’, siamo sempre in giro per il mondo. Siamo sempre in viaggio, i camion sono sempre in viaggio, il set con il quale mettiamo in piedi la magia grazie all’aiuto di tante, tantissime persone che, da dietro le quinte, rendono possibile tutto questo. I performer, a dispetto di come stanno e dal loro umore, quando si esibiscono davanti al pubblico devono dare, e danno, il massimo. I nostri ragazzi e ragazze lo fanno tutte le settimane.”

 

Ai miei tempi, mi sono divertito mi piaceva il mio lavoro

“Anche a me piaceva.”

 

Quando, oggi, guardo gli show mi piacerebbe vedere più azione sul ring. È una mia impressione o, a volte, il segmento iniziale porta via molto, troppo, tempo che potrebbe essere usato per i match?

“Sì, a volte è così. Penso che prima del match, sia importante concentrarsi sui performer e sulla storia che li porta a scontrarsi. Devi costruire qualcosa intorno al match, sennò è solo un lottare tanto per lottare.”

 

Traduzione e Trascrizione a cura di ZonaWrestling.net