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Nuovo appuntamento con il racconto di vita vissuta del nostro veterano misterioso della scena italiana, Ospite per noi in esclusiva qui su ZonaWrestling, stavolta con uno spaccato davvero interessante dentro e fuori dai ring italiani….

In tanti anni nel mezzo di questo ambiente ho visto di tutto e di più, stavolta vi voglio parlare di quello che spesso manca nel nostro ambiente: la riconoscenza.

Ve ne parlerò con alcuni esempi, come al solito senza far nomi per rispetto a chi ancora è nell’ambiente e perchè non è mia abitudine parlare senza la controparte che possa rispondere.

Ho visto nascere federazioni come i funghi in questi ultimi dieci anni, in ognuna ho visto persone dare fiducia a questo o a quello, per poi prendere ciò che serviva e sparire senza un grazie… CHE SCHIFO!!!!

Conosco una federazione dove un gruppo di amici si è deciso a farla partire insieme, hanno creato la società sportiva con tutti i crismi anche e soprattutto perchè uno dei membri già aveva vissuto esperienze in ASD e ha dato tutto ciò che poteva per far partire il progetto, poi appena avviata per bene la federazione, si è visto accantonare come una scarpa vecchia e senza un grazie.

In più di un occasione ho sentito o letto interviste degli altri fondatori che nemmeno nominano questa persona, senza la quale ci avrebbero messo il doppio del tempo a realizzare il progetto….

 

Conosco diversi lottatori che appena hanno avuto un minimo di riconoscimento al di fuori della loro realtà, non hanno esitato a sputare nel piatto dove hanno mangiato fino a dieci minuti prima e dar contro a chi per lungo tempo li ha allenati, coccolati, protetti e fatti esordire.

Ho sentito definire una persona che stimo molto, da un suo ex allievo che per un paio d’anni ha fatto il “fenomeno” anche all’estero, “… una persona che sa solo vantarsi , ma che non capisce un cavolo di wrestling e si ritiene in grado di insegnarlo… definirlo insegnate è un offesa per chiunque insegni questa disciplina…”

L’allievo in questione manco so che fine abbia fatto adesso, l’allenatore continua ad allenare, ha molti allievi e i suoi ragazzi vengono cercati in varie realtà e con ottimi risultati…

Chissà chi era a non capire un cazzo di wrestling….

 

Conosco un lottatore che per il suo insegnante era disposto a tutto, ma non essendo ancora pronto non lo faceva comunque esordire, ma come ha trovato un posto dove avevano solo bisogno di carne da cannone, si è fatto abbindolare e ha lasciato e snobbato chi lo ha seguito per anni, andando poi a fare figure misere, ma sentendosi un fenomeno, al punto di chiedere rimborso e gettone di presenza… MA SE HAI A MALAPENA DIECI INCONTRI ALLE SPALLE E CON LOTTATORI DEL TUO MISERO LIVELLO O FORSE MENO CHE CAVOLO DI GETTONE CERCHI?

E intanto il suo ex allenatore continua ad avere successo e a formare lottatori ai quali non sei nemmeno degno di portare la borsa.

 

Conosco federazioni che rantolavano senza allievi e con solo tre o quattro lottatori che hanno chiesto il favore di fare uno show senza rimborso a chi partecipava per sistemarsi un po.

Bene da uno sono diventati vari show, hanno aperto alcune scuole, poi hanno dato il benservito a chi li aveva aiutati a a risollevarsi adesso che hanno di nuovo un po’ di materiale su cui lavorare e fare show a costo zero con i propri allievi.

Allievi che non avresti avuto senza la partecipazione di chi ti ha aiutato come amico ma che hai liquidato senza tanti convenevoli.

 

Non dico cerchiamo di essere tutti amici amiconi, ma cavolo un grazie non ti fa slogare la lingua.

 

A chi mi ha fatto entrare in questo mondo, a chi mi ha seguito dopo di lui, a tutti i ragazzi che siano lottatori o staff, io dirò sempre grazie perchè senza di loro non avrei il cuore di affrontare giorno per giorno questa avventura.

Siate grati a chiunque in questo ambiente perchè solo insieme lo faremo grande.

 

Buon wrestling a tutti

 

FONTEZonaWrestling
Dal 2007 segue e documenta con la sua macchina fotografica ed i suoi editoriali il Wrestling Italiano, con cui ha documentato i suoi momenti più importanti. Dal 2013 scrive per Zona Wrestling sia di Wrestling Italiano con l'Italian Uppercut, che speciali dedicati alla Lucha, al Puroresu e alle Indies, in particolare della CHIKARA.
  • leo

    Purtroppo la riconoscenza nel wrestling, così come in tutti gli altri ambiti, sta venendo a meno

  • DETH

    “ma sentendosi un fenomeno, al punto di chiedere rimborso e gettone di presenza… MA SE HAI A MALAPENA DIECI INCONTRI ALLE SPALLE E CON LOTTATORI DEL TUO MISERO LIVELLO O FORSE MENO CHE CAVOLO DI GETTONE CERCHI?”

    Ok tutto, ma ragionamenti del genere confermano solo la tesi che il wrestling a questo livello (ma non solo…) non meriti forse nemmeno di essere preso sul serio, figuriamoci parlare di riconoscenza. Anche cose del genere sono alla radice dei motivi per il quale il wrestling italiano non sarà mai business, e di conseguenza gli atleti stessi nostrani purtroppo.

    • Taigermen

      Guarda, situazioni simili capitano OVUNQUE, posso assicurare

      • DETH

        Solo che “OVUNQUE” poi a un certo punto le opportunità possono capitare, qua invece solo furbetti e niente che viene seminato crescerà mai.