Hell in a Cell passa ufficialmente agli archivi, regalandoci una serata in ogni caso storica, dove per la prima volta due wrestler di sesso femminile hanno occupato il main event di uno show WWE. Alla tastiera come al solito c’è Danilo, Cecchetto alla consolle e Bello Figo al Mic: ecco a voi la Review di Zona Wrestling. Enjoy the ride.

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Roman Reigns (c) Vs Rusev – Hell in a Cell for the United States Championship

Come pronosticato in sede di preview, uno dei tre Hell in a Cell è stato usato come opener. Gli incontri tra Rusev e Reigns oramai seguono un canovaccio abbastanza  comune: dieci minuti di brawling lento, quasi soporifero (si saranno lanciati vicendevolmente verso la gabbia almeno una decina di volte), cinque minuti di build up e cinque minuti di sequenze abbastanza intense impostate sulle vicendevoli powermoves. Molto bella la visuale di Rusev che troneggia su Reigns applicando la sua finisher sui gradoni supportato da una bella catenozza e molto efficace la combo di R2 Samoan drop sui gradoni/spear con slancio dagli stessi. Un buon opener nel complesso, abbastanza generoso come minutaggio ma assolutamente adeguato a livello di intensità della contesa…per quanto riguarda le reazioni, cori abbastanza altalenanti come spesso accade nei match in cui è coinvolto il nostro antieroe samoano preferito. The Chains are OFF!

Winner: Roman Reigns in 24’35” Voto: 6.5 Stars (6,5 / 10)

 

Bayley vs Dana Brooke

Un incontro in grado di mettere in luce tutte le lacune in ring della Brooke, che avrebbe avuto bisogno ALMENO di un altro anno nel settore di sviluppo e tutte le carenze di Bayley come character, assolutamente non over con il pubblico che ha deciso di prendersi una pausa fisiologica ben prima della metà dello show: intendiamoci, il character di Bayley ha un potenziale pressochè illimitato, ma attualmente la sua gestione a Raw lascia veramente molto a desiderare. La storia del match è stata semplice: svogliata e basilare offensiva della Brooke su Bayley e Belly to Bayley come sugello finale…le uniche note positive sono rappresentate dalla durata fortunatamente limitata e da un nuovo, zozzissimo attire concesso alla Brooke, proprio come piace a noi amanti delle vecchie tradizioni. Fregn is fregn, not legn.

Winner: Bayley  in 6’26” Voto: 5 Stars (5 / 10)

 

Enzo & Big Cass vs. The Club

Incontro assolutamente basilare, che segue un filone già tracciato praticamente in tutti i match di Enzo e Big Cass: offensiva iniziale di Enzo usato come arma umana dal gigantesco amico, tanto tanto heat accumulato per l’hot tag di Big Cass e…la sorpresa. Contrariamente alle aspettative iniziali, infatti, il Club è riuscito a sfangarla con la sua Magic Killer, mettendo a segno una vittoria importante in ottica riabilitativa di un tag team, oggettivamente, perdente. Contesa da incontro televisivo e nulla più, ma la vittoria del Club ha regalato quel pizzico di sorpresa necessario a mettere un po’ di brio su una pietanza altrimenti abbastanza nota. Sloppy Jalopy.

Winner: The Club in 6’46” Voto: 6 Stars (6 / 10)

 

Kevin Owens (c) Vs Seth Rollins – Hell in a Cell for the WWE Universal Championship

Match della serata, a mio modesto avviso. Non sono un amante delle interferenze in generale, ne tantomeno dell’overbooking…ma in questo caso, devo essere sincero, il tutto è stato utilizzato in modo sapiente e decisamente funzionale, arricchendo la storia raccontata dai due contendenti e proteggendo in modo assolutamente efficace il babyface che va a beccarsi il pin dal Campione. Un lavoro di booking ottimo, supportato da un’azione in ring dal ritmo asfissiante ed intenso: da rilevare una violenta cannon ball contro la gabbia, una straordinaria sequenza reverse pedigree/superkick/superkick/enzeguri/clothesline ed uni stiffissimo fisherman suplex assestato sull’apron da Seth Rollins. Successivamente al k.o. dell’arbitro (maturato da uno spot ben congegnato con l’estintore) che ha dato modo a Y2J di potersi intrufolare, Seth Rollins sale sugli scudi assestando un bel pedigree su Jericho ed una devastante powerbomb su dei tavoli posti tra il ring e la gabbia, prima di capitolare dopo aver resistito ad una prima Pop Up Powerbomb, dovendosi arrendere solo a seguito di un implant DDT e di una powerbomb sulle sedie. Un incontro assolutamente ottimo, dal minutaggio importante ed in grado a) di far evolvere la storyline tra Y2J ed Owens, b) di far mantenere il Titolo allo stesso K.O. e c) di proteggere alla grande Rollins, che esce a testa altissima dopo aver resistito strenuamente, di fatto, ad un handicap match. Un match così “condito”, per forza di cose, perde di quella purezza necessaria per definirlo un capolavoro, ma resta comunque un incontro eccellente da tutti i punti di vista. Shoot me again, I ain’t dead yet.

Winner: Kevin Owens in 23’10” Voto: 7.5 Stars (7,5 / 10)

 

T.J. Perkins (c) vs. Brian Kendrick – WWE Cruiserweight Championship

Mai avrei pensato, qualche mese addietro, che le due cose meno over di una card WWE potessero essere i Cruiserweight e Bayley…a conferma dello scollamento inevitabile e persistente creatosi tra il settore di sviluppo ed il main roster.  Sta di fatto che questi due contendenti, tra i mattatori del CWC estivo, sono stati accolti con reazioni tiepide da un pubblico generalmente abbastanza vivace nel corso della serata, impoverendo oltremodo una contesa già menomata dalla storyline dove Kendrick è stato proposto come veterano disperato incapace di vincere, in grado di abbassarsi persino a chiedere al proprio avversario di concedergli il Titolo. Il finale di una contesa che, purtroppo, non ha mai decollato arriva con un finto infortunio di BK, che approfitta del momento di bontà del campione/pollo TJP che abbocca al trucco come il cugino di campagna ad una partita di pokerstars avvicinandosi preoccupato, beccandosi in modo assolutamente meritato una testata da knock out e perdendo il Titolo tanto sudato in estate. Match insufficiente, tiepido, mal gestito, anche se salvo sempre e comunque la theme megaman/style di TJP e la sua capacità di fare match masticando un chewing gum. Si, quello biondo con la faccia da pirla.

Winner: Brian Kendrick in 10’31”  Voto: 5 Stars (5 / 10)

 

New Day (c) vs. Cesaro & Sheamus – WWE Tag Team Championship

Il pubblico sembra aver accettato in modo assolutamente sorprendente lo strano duo composto da Cesaro e Sheamus, che quando troveranno la propria identità saranno i fisiologici successori dei New Day. Altrettanto sorprendente la formazione Big E/Xavier Woods scelta per l’occasione, soprattutto alla luce del fatto che Kofi era proprio del posto: l’incontro ha mostrato ciò che avevamo già capito a Raw, ossia che queste coppie riescono ad interagire in modo abbastanza efficace tra loro, solo che questa volta l’indole heel di Sheamus è costata la squalifica ai due europei. Il finale arriva infatti quando, dopo aver colpito Big E con Francesca II, Sheamus riceve una sonora Trouble in Paradise, con conseguente squalifica derivante dal fatto che l’arbitro assiste alla reazione di Kofi e non alla sottomissione di Woods per mano della sharpshooter di Cesaro. A mio modesto avviso il cambio di titoli (dopo aver superato il record) è solo questione di tempo, una volta trovata la giusta alchimia tra i due ed una volta trovata una propria identità di squadra, con tanto di theme e finisher. Wait and see.

Winner: Cesaro & Sheamus by D.Q. in 10’18” Voto: 6 Stars (6 / 10)

 

Sasha Banks (c) vs Charlotte – Hell in a Cell for the WWE Women’s Championship

Questo match va valutato, almeno secondo me, utilizzando canoni di diversità assolutamente necessari e gettando una serie di doverose premesse. Non me ne vogliano i nostalgici, ma la faida tra Charlotte e Sasha Banks è di gran lunga la faida maggiormente coinvolgente, prolifica e significativa della storia del wrestling femminile. Certo, Trish Stratus e Lita godono (giustamente) di un posto speciale nella mente dei fan e certo, parliamo di tempi assolutamente diversi in cui tutto era più complesso, retrogrado ed antiquato, ma dovendo valutare le due faide in un vacuum temporale direi che quella tra la Banks e Charlotte si trova almeno due spanne sopra. Così come non mi sembra affatto esagerato poter affermare, tirando le somme, che Charlotte al giorno d’oggi è già la performer femminile più completa della storia: carisma, atleticità, tempi in ring, talento al microfono (frutto di un durissimo lavoro, se pensate ai suoi inizi ad NXT pochi anni fa) e perché no, il suo cognome, la rendono un wrestler da sogno, il prototipo perfetto di ciò che un main eventer dovrebbe essere. Nel contempo, nonostante il suo fisico minuto Sasha Banks è riuscita ed emergere creando un personaggio coinvolgente, un babyface efficace anche nel 2016 e soprattutto la perfetta antitesi per Charlotte: da un lato mezzi fisici, pedigree familiare, amicizie potenti e dall’altro solo una voglia di graffiare, scalare e lottare tipica della mentalità da strada. Tipica di un Boss, se sapete cosa intendo. Proprio alla luce dell’epicità di questa faida, in un periodo storico in cui il lato maschile pecca un po’ in quanto a main eventer con la M maiuscola , la scelta di posizionare questo incontro tra queste due performer alla fine della card è stato un atto quasi doveroso, oltre che logico. Anche la stipulazione di un Hell in a Cell, usata per far culminare in altri tempi le faide maggiormente aspre e violente, ci sta in questo caso, essendo un ulteriore tassello in grado di fornire epicità ad una contesa già di per se storica. Con queste premesse, sarebbe stato lecito aspettarsi un match dell’anno, in quanto contrariamente alla maggior parte dei match femminili degli ultimi 100 anni, a questo giro le aspettative potevano essere solo facilmente disattese, e difficilmente superate vista la loro elevatezza. Il match dell’anno non è purtroppo arrivato, ma l’incontro resta in ogni caso uno dei migliori match femminili dell’anno. Ciò che lo ha penalizzato è stata innanzitutto la presenza di altri due HIAC nella sessa serata (la ripetitività di alcuni spot è stata abbastanza evidente, purtroppo), la imprecisione in taluni momenti (rovinati anche da una resistenza eccessiva dei tavoli, visto lo scarso peso soprattutto di Sasha) e soprattutto un finale, a mio avviso, piuttosto anticlimatico rovinato anche da uno scarso entusiasmo in sede di commento. Sarebbe stato lecito, infatti, aspettarsi qualcosa di più di una “banale” natural selection per concludere un match dall’intensità assolutamente notevole: innanzitutto vi è stata una devastante powerbomb sul tavolo di commento assestata alla povera Banks prima dell’inizio dell’incontro, un suicide dive assolutamente “suicide” da parte di Sasha, una serie di logoranti beckbreaker (che hanno recitato un ruolo fondamentale nello spot finale) di Charlotte, la combo “Eddie” effettuata dalla Banks con tanto di frogsplash ed uno spot assolutamente brutale in cui Charlotte ghigliottina Sasha con il tavolo. Un match così intenso, con questi spot così violenti, avrebbe dovuto regalare un finale con maggiore pathos, in grado di proteggere Sasha in modo più efficace: va bene perdere a casa propria, ma i due regni di questa performer sono stati impoveriti dalla loro limitata durata, danneggiando di fatto entrambe le sue vittorie. Charlotte dal canto suo continua la sua streak di vittorie in PPV (14, di cui 13 Titolate) e sul suo percorso, a questo punto, dovrebbe pararsi la terza incomoda, Bayley. Buon match, davvero. Storico, senza dubbio alcuno. Ma alla luce delle considerazioni di cui sopra, non posso proprio valutarlo come candidato a match dell’anno, anche se potrei ammettere, ma non condividere, le motivazioni di chi potrebbe ritenerlo appena sufficiente o di chi potrebbe dargli un voto superiore all’8. Long live the Queen.

Winner: Charlotte in 12’40” Voto: 7 Stars (7 / 10)

 

Voto complessivo Allo Special Event: 6.5 Stars (6,5 / 10)

Due match eccellenti ed un midcard nel complesso solido regalano uno special event estremamente godibile, nonostante l’overkill creato dalla presenza di ben tre Hell in a Cell…da notare, tuttavia, che i tre match nella gabbia sono stati gli incontri migliori della serata. Bella l’atmosfera per il main event, meno quella per il titolo Cruiser: aspettiamo di vedere i prossimi mesi, ma più passa il tempo e più mi convinco che a SD questa divisione avrebbe potuto brillare di una luce diversa.

 

Danilo

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.
  • Matt16

    I miei voti son leggermente più alti e devo ammettere che lo special event mi è piaciuto abbastanza nel complesso:

    – Roman Reigns vs Rusev: 6,5
    – Bayley vs Dana Brooke: 5
    – Enzo & Cass vs The Club: 5,5
    – Seth Rollins vs Kevin Owens: 7,5
    – TJ Perkins vs The Brian Kendrick: 6
    – The New Day vs Sheamus & Cesaro 6,5
    – Charlotte vs Sasha Banks: 8

    Voto PPV: 6,5

  • Pietro_ Brother Nero_ Nocera

    Come finisher per Cesaro & Sheamus avevo pensato ad una combo Cloverleaf e Crossface

    • Anti Rockstar

      In un match con squalifiche non si può fare.

      • Pietro_ Brother Nero_ Nocera

        Perché?

        • Anti Rockstar

          Perchè uno dei due è l’uomo non legale e non si può mettere a fare una submission che dura di piu di una mossa normale come ad esempio la Magic Killer.

  • LANSE ARCIAAAAA !!!

    6,5 anche per me.

  • Newsted Head

    Roman Reigns vs Rusev:7-
    Bayley vs Dana Brooke:skippato
    Enzo Amore & Big Cass vs The Club:5
    Seth Rollins vs Kevin Owens:7,5
    TJ Perkins vs Brian Kendrick:6,5
    New Day vs Sheamus & Cesaro:6-
    Charlotte vs Sasha Banks:7
    PPV:6,5

  • leo

    Hell in a Cell for the U.S. Championship: Roman Reigns (C) vs Rusev: 6,5.
    Bayley vs Dana Brooke: 5.
    Enzo & Big Cass vs The Club: 6.
    Hell in a Cell for the WWE Championship: Kevin Owens (C) vs Seth Rollins: 7,5.
    Cruiserweight Championship: The Brian Kendrick vs TJ Perkins (C): 6.
    Raw Tag Team Championships: Cesaro & Sheamus vs New Day (C): 6.
    Hell in a Cell for the Raw Women’s Championship: Charlotte (C) vs Sasha Banks: 7.

    Media aritmetica PPV: 6+

  • King Cuzzy

    -Reigns vs Rusev: 6, match veramente soporifero, salvo alcune mazzate di livello ed il finale, Rusev ne usce molo bene, peccato che poi ci sia stato RAW il giorno dopo….
    -Bayley vs Dana: SV, non l’ho guardato perché non mi interessava, la federazione deve attirare lo spettatore e qua con me ha toppato. Si muovano con Bay che deve sfidare Charlotte mentre concordo su Brooke: doveva stare ad NXT
    -The Club vs Enzo & Big Cass: SV, sentito l’inizio della theme di Enzo non mi sono avvicinato al pc, i chiacchieroni del NJ sono stato resi dei “cathphrase droppers” e i due ex NJPW non hanno senso senza quelle cinture di coppia alla vita.
    -Owens vs Rollins: 7.5, un bell’HIAC, nulla che ricorderemo tra 10 anni (eccetto “the Key of Jericho, lock it in mannnnnnn”)ma un match godibilissimo e che quantomeno ci consegna un Owens astuto pur restando un incapace (triste destino dei pupazzi dell’Authority) e fa uscire Rollins a testa alta.
    -Kendrick vs Perkins: 6, il New Day commenterebbe così: SHAME! chi crede che adesso i pesi leggeri interessino al pubblico? Who? Who? Who?………..NOBODYYYYYYYYYYYYY!
    Il talento c’è e lo abbiamo visto nel CWC, ma io lo dissi da subito che dovevano andare a rimpolpare NXT al posto dei 4 ex TNA che sono main roster material.
    -Sheamsaro vs New Day: 6.5, buon match di coppia che prosegue il regno del ND (beccateve er record e annatevene) e protegge gli europei, speriamo sia tuto rimandato a Roadblock December.
    -Charlotte vs Sasha Banks: 8, un grande match, poco da fare. Once again, le ragazze smentiscono chi le voleva inadatte alla cella infernale uscendo dalla loro tecnica e regalandoci un brawl brutale, un altro step verso la leggenda.
    In diretta sono stato scomunicato dal Papa per la mia reazione al finale che toglie punti l match: anticlimatico, avrei preferito Sasha svenuta nella Figure 8 per dire. Mi aspettavo la vittoria della Boss ma evidentemente puntano su Charlotte, veramente migliorata di bruto (a RAW ha mangiato Bayley come un grissino, meno di un anno fa piangeva in diretta), solo non facciano l’errore di renderla la Reigns femminile, that’s it.
    -PPV: 6.5, un gran main event (finale demmè però), un bel match per il titolo Universale, il resto……….salvo il match di coppia che fa il suo e le mazzate finali di Rusev vs Reigns.
    Troppi filler, troppa gente senza una direzione (Rusev incluso dopo l’HIAC)…….

  • Andrea Cocchiarale

    Mia review (la scala valutativa dei match va da 1 a 5, mentre l’intero PPV è valutato da 1 a 10):

    Kickoff match – Orgia tra pesi leggeri: 2/5. Atletici e nulla di più. Per nulla interessante e che non offre sbocchi per il futuro di una divisione già di per se’ senza sbocchi.

    Titolo US – Hell in a Cell – Roman Reigns vs Rusev: 3/5. Facilmente il loro miglior match, pienamente sufficiente. Inizio lento e noioso, con aumento di ritmo e di violenza solo nel finale.
    Inferiore al match dell’anno scorso tra Reigns e Wyatt.

    Bayley vs Dana Brooke: 2/5. Corto, brutto, con imprecisioni tecniche e fallimentare in partenza.

    Anderson & Gallows vs Enzo & Cass: 2,5/5. Sufficiente, ma più adatto per una puntata di Raw. Perlomeno possono iniziare la riabilitazione per i due pelati spaccaculi.

    Titolo Universale – Hell in a Cell match – Kevin Owens vs Seth Rollins: 3,5/5. Match della serata, superiore al loro deludente incontro di Clash of Champions. Violento e ben lottato. Peccato solo per la costruzione troppo debole per poter giustificare un HIAC e peccato per l’interferenza di Jericho. Chiaramente sarebbe stata preferibile una vittoria pulita per il Prizefighter.

    Titolo Cruiser – Brian Kendrick vs TJ Perkins: 2/5. Qualche manovra carina, ma incontro incapace di decollare, sia per la storyline mediocre che ha alle spalle sia per via del coinvolgimento del pubblico veramente nullo.
    Giusta la vittoria di Kendrick, ma costruirlo in questo modo non aiuta decisamente.

    Titoli di coppia di Raw – Cesaro & Sheamus vs The New Day: 2,5/5. Contesa tag team sufficiente, anche se un po’ confusionaria in alcuni punti.
    Giusto il finale per squalifica (peraltro azzeccato dal sottoscritto fin da subito. Dove sono le medaglie?).

    Titolo femminile di Raw – Hell in a Cell – Charlotte Flair vs Sasha Banks: 3,5/5. Violento e con una gran storia alle spalle, con richiami al passato e colpi molto duri. Peccato per gli errori, sia di posizione, come per la powerbomb di Charlotte sul tavolo di commento, dove è stato palese che Sasha si è abbassata essendo salita troppo in alto, e di esecuzione, laddove i tavoli sono stati problematici.
    E peccato anche per il finale del tutto anticlimatico.
    Incognita al momento le condizioni di Sasha.

    Voto all’evento: 6,5.

  • Alessandro_91

    Condivido assolutamente l’opinione di Danilo riguardo a Queen Charlotte che attualmente è la performer femminile più completa in WWE.I progressi che ha fatto questa donna nell’ultimo anno sono enormi e mi fa particolarmente piacere questa sua crescita perchè fin da NXT l’ho sempre considerata la migliore.A mio parere lei rappresenta il perfetto volto della divisione femminile e condivido assolutamente la scelta della federazione di puntare moltissimo su di lei.

  • Vika’s Fan

    – HIAC 1: 5+
    25 minuti infiniti a due km/h di calci, pugni e lanci stile royal rumble sulla rete. I 3 bei minuti finali non salvano gli altri 22.
    – Bayley v Dana: 5
    Orrendo, ma talmente breve che non può annoiare.
    – Tag 1: 5
    Interesse zero alla vigilia e match completamente anonimo, che è anche peggio di “brutto”. Lo specchio di Raw.
    – HIAC 2: 7+
    Bel match che di hell in a cell però non ha assolutamente niente. Ottimo il modo trovato per aprire la gabbia, ma resto dell’idea che le interferenze nell’HIAC non dovrebbero esistere.
    – TJP v Brian Kendrick: 4
    La barra per il match peggiore dell’anno è stata messa davvero in alto, sarà dura per gli altri superarla.
    – Tag 2: 6
    Troncato malamente proprio mentre stava cominciando a divertire.
    – HIAC 3: 8-
    Ci volevano le donne per vedere un HIAC strutturato come un vero HIAC: storia, qualche oggetto contundente e il ritmo giusto che questo tipo di match richiede. Peccato solo i tavoli non abbiano collaborato, il che ha tolto qualcosa al finale. Come primo main event in PPV, davvero niente male.

    PPV: 5,5
    E otto. 8 edizioni di questo PPV, 8 insuccessi. Gli HIAC “a comando” non funzionano, sarebbe anche ora accorgersene e cancellarlo.

    • StratusFAN

      Addirittura 4? Ma lo avete trovato davvero così brutto il match per il titolo Cruiserweight?
      A me sinceramente è piaciuto abbastanza, non un capolavoro sicuramente, ma anche la storia tra i due era abbastanza interessante per quanto fosse semplice e già usata in passato in modi simili.
      Secondo me hanno lottato e interpretato benino entrambi, sia TJ che Kendrick.

  • Fabrizio 3D

    Stante la deficitaria realizzazione di un prodotto zoppicante e che lo renderà sempre in debito con il passato si sono visti tre hell in a cell di ottima fattura. A parte le corde rosa che mi hanno un tantino rotto le palle in una situazione che richiamava echi infernali, c’è da lodare l’impegno degli interpreti che devono fare di necessità virtù a causa delle gogne restrittive di una visione rubata da piccoli occhi indiscreti che dovrebbero dedicarsi a programmi più adatti alla loro fragile natura. Meglio se con una merendina e un bicchiere di latte a fargli compagnia.
    Bailey ha un character potenzialmente infinito? Sì se si decide di mandarla ad accogliere pargoli all’entrata di Disneyland.
    Sinceramente non la sopporto e non mi stupisco nemmeno se dopo due minuti i fans con la barba e gli ormoni al loro posto, decidano di farsi un pisolino o a mandare messaggi alle loro bad girls.
    Se è vero che il main event era cosa buona e giusta, questo ci deve fare riflettere seriamente su quanto sia sceso lo star power degli eredi di quelli che una volta facevano tremare le arene e che a cinquant’anni suonati sono chiamati a risolvere i problemi di ascolti dovendosi sorbire pure le paturnie dei puristi che si lamentano costantemente del prodotto ma che rompono le palle appena si cerca l’unico rimedio possibile. Perché con questa gestione e queste premesse è e sarà sempre l’unica soluzione possibile fino a quando non arriveranno i reumatismi e si dovrà cercare un piano definitivo: O diventare ufficialmente una soap opera o riciclarsi come play station poiché i giochi che lanciano sono meglio reclamizzati dello show stesso e probabilmente vendono di più.
    Gli indy boys non prendono perché come diceva qualcuno tempo addietro quando l’indymania sembrava avere contagiato gran parte del web, è difficile costruire uno show attorno ad atleti che si limitano a saltare da un paletto all’altro senza costruirgli qualcosa intorno e senza fargli spiaccicare dei promo decenti. TJP sarà anche un signore atleta ma se in TNA lo avevano ficcato sotto una maschera, c’era un motivo. E tra tutte le dipartite di Orlando la sua è stata la meno rumorosa.
    Il roster femminile è quello che è stato meglio gestito nello show rosso ma solo grazie a Charlotte e alla Banks che nonostante il lodevole impegno, scalzeranno difficilmente l’immagine di Foley che vola dal tetto della gabbia. Cose che succedevano quando la WWE(F) riteneva utile fare uno show per adulti.
    Chiudo sostenendo la causa di Jov quando asserisce che è ora di finirla con i ppv a stipulazione. L’hell in a cell e l’elimination chamber meritano più rispetto e devono essere usati come stipulazione (appunto) speciale. Non solo per Raw ma anche per SmackDown.

    • DeanAyane

      Mi è tornata in mente una cosa… ricordi, qualche lustro fa, quando in WCW accadeva la stessa cosa? Avevano l’oro in casa ma preferivano che nel main event del ppv ci fosse Hollywood Hogan contro… Roddy Piper! Non una sega, però uno che aveva largamente fatto il suo tempo, una ricerca dell’effetto-nostalgia a tutti i costi quando nel roster avevi Regal, Benoit, Mysterio, DDP, i Guerrero, Jericho e via dicendo…

      Adesso non dico che non si dia spazio ad atleti interessanti come capitava all’epoca, però sono immersi in un tanta di quella melassa che ti viene non da cambiare canale… peggio! io, per esempio, non sintonizzo il TV sulla WWE dallo split dei roster….

      • Fabrizio 3D

        Perché il problema è il prodotto. Anzi diciamo l’opera giusto per non citare sempre quelle orrende parole imposte dal marketing.
        Dici bene citando certi esempi. Jericho in WCW era sicuramente sottostimato come Guerrero, Benoit, lo stesso Malenko, anche se in quel caso c’era anche una certa mancanza di presa carismatica. Un po’ come accadeva a Lance Storm.
        Non tutti hanno l’appeal per stare nei piani alti del roster ma da qui a delegittimare anche il talento più puro ce ne passa. Soprattutto è peccaminoso svilire tali prospetti nascondendoli dietro gimmick ridicole e prive di presa.
        In ECW erano bravi a sopperire a queste mancanze perché il tutto era valorizzato dall’ambientazione in cui tutti trovavano un loro spazio. I personaggi erano estremamente realistici e la parte grottesca di ognuno li elevava a personaggi.
        Tante lezioni arrivano dal passato da quando il wrestling è diventato un fenomeno televisivo e di conseguenza mondiale.
        Qui però si continua con questa manfrina buonista messa in atto dalla WWE all’alba della candidatura di Linda McMahon nel partito repubblicano. Allora era la scusa principale. Ricordo bene le discussioni sul sito a riguardo. Nel frattempo la donna del capo si è ritirata a gambe levate tenendo però accanto a se le preziose conoscenze di partito e sono convinto che in parte, larga parte, quest’ostracismo verso il passato da parte della compagnia faccia parte di un processo culturale che tiene in ostaggio l’azienda.
        Non si può essere amico di un ristoratore rinomato e poi farsi beccare a mangiare in pizzeria. Ho reso l’idea?
        Soldi, potere e garanzia di monopolio assicurati dai partiti potenti che gli guardano le spalle e sottomettendo subito il primo vagito di rivolta.
        Da quando ha chiuso, la WCW non c’è stato alcun concorrente concreto a turbare i sogni d’oro di Stamford. Un caso?
        Comunque gli spettacoli di oggi sono davvero il trionfo del conformismo applicato alla banalità più avvilente. Le nuove leggende dovrebbero essere Bailey che gioca a fare la ritardata? Cesaro che si traveste da 007 allegrone? L’architetto con la tutina spaziale? Il cattivone bulgaro in missione post sovietica? E anche quelli che in teoria funzionano come Pancho Villa Owens soffrono l’ambientazione di un palcoscenico zuccherato e cloroformizzato. Le theme song: Pezzi anonimi o quello schifo di dance elettronica da baby discoteca.
        E’ un cine panettone senza acuti con le battute riciclate e recitate peggio. La reality era, il people power, la revolution e il prosciutto cotto…ma va a ciapà i ratt!
        SmackDown è lo show che più ha guadagnato dalla divisione ed è anche quello scritto meglio con uno scenario abbastanza pulp. L’unico che riesco a vedere per intero…se ne ho voglia.

    • IvoAvido

      Amen!

  • Matteo Zanardi

    I miei voti per i tre hell in a Cell:
    Rusev vs Reigns 7,5
    Rollins vs KO 8,5
    Sasha vs Charlotte 8
    PPV 7
    Resto show skippato

    • Milo

      Rusev vs reigns 7,5 manco per il ca*** scusa eh,ma secondo quale criterio dai i voti ?! Match troppo lungo, che è stato carino giusto gli ultimi 10 minuti. Peccato che il quarto d’ora prima è stata una palla tremenda

  • Y2J

    Non so perchè siete sorpresi della vittoria del Club, secondo me era abbastanza scontata, l’avevo anche pronosticata nella preview dove ho sbagliato solo il main event 🙁

  • Tiger Mask

    Reigns- Rusev: 7
    Bayley- Dana 5
    Enzo & Cass – Club 6
    Rollins – Owens 7,5
    Perkins – Kendrick 6
    Sheamus & Cesaro – New Day 6,5
    Charlotte – Sasha 7+

  • LORD_SUNSHINE

    E’ stato un’evento meno deludente del Previsto questo qua…. ??
    Pagellone :
    – Roman Reigns vs Rusev Voto 6: Lo show si apre con uno dei 3 “main event dello show” , è malgrado le mie aspettative erano basse, Rusev e Reigns sono riusciti a fare una performance sufficiente, 3/4 della contesa era composta da un brawl fatto male con pause noiose ma gli ultimi 10 minuti sono stati soddisfacenti, se non fosse che Reigns Vince con una Spear Forzatissima sfruttando i gradoni d’acciao e sopratutto sopravvive alla Accolade di Rusev che stava usando una Catena D’acciaio ( momento epico per il bulgaro), manco Cena era riuscito in tale impresa.
    – Bayley vs Dana Brooke Voto 5: Match più brutto dello show, Vince Bayley contro una Dana Brooke che è in una posizione scomoda in wwe, ovvero nel main roster, ma con una preparazione nel ring pessima, non ai livelli di Eva Marie, ma siamo li. Match insipido.
    – Enzo & Cass vs The Club voto 5,5: mezzo voto in più rispetto al match precedente, solo per il risultato inaspettato del Club, che supera i Certified G , per il resto il match non fregava a nessuno, se poi proponi il tipico canovaccio dei Tag team Made in wwe siamo a posto .
    – Seth Rollins vs Kevin Owens Voto 7: Match che non mi è dispiaciuto affatto, perchè la contesa è stata ben gestita nel lottato tra i due Wrestler, che hanno un timing ottimo nel ring,e non si fermano neanche un’attimo , un back and forth di oltre 20 minuti, con una sana dose di Hardcore, ben gestito l’overbooking, con l’arrivo di Jericho che forza il match trasformandolo in un handicap match, ma il tutto senza imbruttire la contesa, tra l’altro Owens d’applausi che stende con una ddt sulla sedia ed una powerbomb su due sedie il suo avversario. Ben fatto Mr KO.
    – TJ Perkins vs The Brian Kendrick Voto 6: il match è stato breve, ed è un peccato perchè gli unici due wrestler che meritano il titolo Cruiser sono loro, il lottato non è stato pessimo e a visto Kendrick vincere un titolo meritato in carriera, ma nel periodo sbagliato per la divisione che non ha una meta ed è mal gestita, spero che con i prossimi ppv si possa assistere a contese a stipulazione speciale ( spero un rematch tra i due con le scale) .
    – The New Day vs Sheamus & Cesaro voto 6: match che non stava andando male , i due tag team stavano lottando ad un ritmo buono, il pubblico era preso dalla contesa,solo che Sheamus si dimentica che stava lottando per il titolo di coppia e si fa squalificare, Why!!?!?!?!?
    Scelta fatta per proteggere il New Day ovviamente, ma io mi cheido , non c’era una soluzione migliore? tipo i due euorpei che litigano e Woods che magari con un roll up porta a casa il match ?MI sa che era una cosa troppo complicata per il booking team.
    Di certo è solo questione di settimane prima che Woods&co perdano il titolo ,non so davvero adesso per mano di chi.
    – Charlotte vs Sasha Banks Voto 7: Sono contento di aver visto il titolo femminile nel main event di uno ppv e sono ancor più contento perchè il match era una stipulazione inedita per le donne ( in passato l’HIAC serviva a chiudere le faide tra wrestler), ammetto che il match mi ha fatto storcere il naso solo in due momenti 1)La scena di Sasha che soffre all’nizio del match, ormai è in barella , pronta per l’estrema unzione e poi ….. si riprende ed è pronta a lottare 2) il finale del match, ma ne parlo tra poco.
    Per il resto, il match è stato BELLO, Sasha ha lottato tirando fuori un’offensiva di una violenza spettacolare (duoble knee press in tutte le salse per la campionessa+ un suicide dive d’antologia) , mentre Charlotte si è concentrata a distruggere la schiena dell’avversaria con back breaker e sidewalk slam sulle sedie, come detto il finale non mi è piaciuto avrei preferito vedere un bump sui tavoli, anche se sono contento che Charlotte ha vinto alla fine senza barare e sfruttando l’infortunio della Campionessa, e con questo penso che la Divas Revolution sia Terminata perchè ha raggiunto il suo scopo portare in auge le donne all’interno della WWE, spero che adesso si continui con trend simili.

    Voto ppv 6.5: Come detto da Danilo, i 3 match nell’HIAC sono stati i match più belli di questo evento, fermo restando che io spero sia l’ultimo anno per questo ppv, ha fatto cilecca il resto della card, o per via di match insipidi o per via di match che non avevano Hype,
    In soldoni, la divisione dei roster è un bene , solo se hai dei roster contenuti e non proponi una media di due ppv al mese, perchè significa mettere fretta ad un booking Team che deve tirare su idee velocemente e di conseguenza non troppo ragionate, con il risultato che vediamo.

    Adesso voglio vedere dove andremo a parare a Survivor Series

  • Stex14

    Reigns-Rusev: partenza con il botto per il ppv visto che ad aprire le danze è stato il primo dei 3 H.I.A.C. match annunciati, quello valido per il titolo US; le contese viste nei mesi scorsi tra samoano e bulgaro hanno sempre raggiunto una comoda sufficenza e questo, presunto, ultimo match ha fatto veder qualcosa di più. A vincere, come da pronostico, è Roman Reigns che si conferma campione US. Da capire il futuro di Rusev. Strana la non presenza di Lana fulcro abbastanza importante della faida tra i 2. Voto: 6,5

    Bayley-Brooke: sulla carta era il cosidetto “match pecora nera” dello show e infatti è risultato tale. 9 minuti di mediocrità assoluta con l’unica nota positiva la prima “importante” vittoria di Bayley al suo debutto in singolo in un PPV del main roster. Voto: 5

    Amore/Cass-Gallows/Anderson: l’altro match, che sulla carta, poteva esser uno degli incontri meno godibili dello show era proprio il match di coppia tra gli ex NJPW e gli italo-americani ed è risultato tale; la contesa non è stata un granchè e ha visto vincere in modo, sorprendentemente, pulito, il Club per continuare questa specie di “ri-costruzione” come top team heel di RAW. Voto: 5,5

    Rollins-Owens: quello che per me era il match della serata si è rivelato tale con tutto il rispetto dello storico main event femminile. Il match ha avuto una partenza lenta nessuno lo mette in dubbio ma il susseguirsi dei minuti si è rivelata una contesa di tutto il rispetto con la perla dell’intervento (logico) di Y2J per far continuare la faida che ha portato a un classico 2 contro 1 che alla fine ha visto confermarsi come campione Kevin Owens. Voto: 7,5

    Perkins-Kendrick: visto il match di C.O.C. ero convinto che i 2 uno contro l’altro si fossero tenuti il “meglio” per la rivincita invece anche questo incontro si è rivelato un brodino da 6 politico. E’ vero c’è stata nel match la “storia” tra i 2 e il finale pressochè clamoroso visto che non mi aspettavo di certo il cambio di titolo ma lo spettacolo offerto non va oltre la “semplice” sufficenza. Voto: 6 politico

    Kofi/BigE-Cesaro/Sheamus: inutile girarci intorno, per me questo incontro aveva ampi margini di esser la “sorpresa” del PPV e invece si è rivelata una contesa sufficente senza però mai osare. Inoltre per l’ennesima volta il New Day si conferma campione di coppia anche se il risultato finale (vedi vittoria per DQ di Cesaro/Sheamus) lascia aperte le porte per una futura rivincita tra i 2 team sperando che il prossimo incontro sarà decisamente più godibile. Voto: 6

    Sasha-Charlotte: la WWE ha osato, ha voluto scrivere la storia prima annunciando il primo storico H.I.A.C.match al femminile e non contenta ha voluto far tutto subito dando alle ragazze anche il primo main event di un PPV. Il tutto poteva risultare una scommessa molto azzardata ma alla fine invece la federazione di Stamford ha vinto su tutta la linea soprattutto per una gestione perfetta dell’incontro cercando di attirare più heat possibile su Charlotte (attacco a Sasha durante l’abbassamento della gabbia) e ovviamente dall’altra parte cercar di mandar sempre più over da baby face la boss. Il risultato finale è stato decisamente uno shock perchè mai nessuno poteva pensare che per l’ennesima volta il regno di Sasha durasse così poco e nel giro di neanche 7 mesi Charlotte è diventata per la terza volta WWE Women Champion. A caldo appena ho visto il pin su Sasha ho pensato a un infortunio tenuto nascosto per mesi, speriamo bene che non ci sia nulla di tutto questo. Voto: 7+