Benvenuti all’analisi di Dynamite, in diretta dal Rio Rancho Events Center di Rio Rancho, New Mexico. Ultima tappa prima di Forbidden Door, con uno show velocissimo che mette in vetrina otto match e una rissa finale che lancia la gabbia a 12 uomini, il tutto sotto un curioso tema “Supergirl”.
BACKSTAGE: Lo show si apre con i Death Riders (Moxley, Castagnoli, Yuta e Garcia) insieme a Marina Shafir e Will Ospreay. Jon Moxley tiene un discorso motivazionale ai suoi: a volte si cade, ma ci si rialza sempre e si va avanti, perché in questo mondo si proteggono le spalle a vicenda. Li invita a uscire e fare a pezzi gli avversari, e tutti eseguono il classico cerchio in stile calcistico, tranne Moxley. Ospreay finisce in qualche modo a terra e Garcia se la ride alle sue spalle.
Death Riders (Jon Moxley, Claudio Castagnoli & Wheeler Yuta) w/Marina Shafir vs Brody King, Bandido & Mistico
Apertura affidata a Yuta e Bandido con scambi tecnici, prima che il match si accenda. Brody King entra e si trasforma nel “boss” dell’incontro, eseguendo un back flip dalla seconda corda in un doppio arm drag su Moxley e Castagnoli, seguito dai tuffi in stereo di tutti i face. Nel tratto centrale King infila Moxley in una cannonball all’angolo, mentre Bandido scarica una deadlift suplex impressionante su Castagnoli. Nel finale, mentre King prepara la sua finisher, Shafir sale sull’apron per distrarre l’arbitro e Castagnoli colpisce King alla testa con il titolo Continental di Moxley, che ne approfitta per lo schienamento. Match d’apertura divertente, con i face perfetti per esaltare i Death Riders, anche se il finale telefonato non ha aggiunto granché all’attesa per Forbidden Door.
Vincitori: Death Riders
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista il team di Mark Briscoe in vista della gabbia di Forbidden Door, ma senza Briscoe. Darby Allin ammette che non si sentono pronti, perché questa è l’occasione di Mark per guadagnarsi una title shot, e si augura che tutti remino nella stessa direzione per aiutarlo. Roderick Strong giura che non perdonerà mai a MJF quello che ha fatto al suo migliore amico, urlando il nome di Adam Cole. Kyle O’Reilly ricorda che in una gabbia si può portare di tutto sul ring, persino la cintura di Takeshita, e annuncia che Briscoe più tardi sarà sul quadrato per dire la sua. Mentre gli altri se ne vanno, Cassidy resta indietro e, dopo che Renee gli chiede come stia, entrambi si guardano intorno con un’aria sospetta.
Harley Cameron fa il suo ingresso con un completo ispirato a Supergirl, accompagnata da un filmato che la mostra al cinema con Willow Nightingale a vedere il film. Marina Shafir la colpisce a tradimento mentre sta ancora salendo sull’apron, e l’arbitro suona la campana.
Survival of the Fittest Qualifier: Marina Shafir vs Harley Cameron
La Shafir prende subito il controllo a terra, ma Harley Cameron si libera e la blocca in una single leg crab, costringendola a rifugiarsi all’esterno dove viene travolta da un tuffo dai gradini. Dopo la pausa la Shafir ribalta l’inerzia con una serie di proiezioni judo e ginocchiate, prendendosi anche il tempo di ammirare il proprio lavoro. La Cameron risponde con una German da rilascio e una roundhouse kick, poi infila ancora la single leg crab. Nel finale la Shafir trasforma la presa in un rear naked choke completo, ma la Cameron si ribalta all’indietro e la blocca in un rollup improvviso per la vittoria che vale la qualificazione. Buon match, con la Cameron a tema azzeccato che non delude mai.
Vincitrice: Harley Cameron
Va in onda un video di Mercedes Mone e Maya World, in vista della finale del torneo Owen Hart femminile. Maya World la definisce il suo dream match, ma la Mone replica di aver sì battuto la sua maestra, ma di essere la sua boss, e di non occuparsi di match dei sogni bensì solo di vittorie. Viene anche annunciato per Collision il match Mone & Athena vs Maya World & Hyan.
Will Ospreay vs El Phantasmo
Partenza tutta tecnica con scambi al polso e contromosse a ripetizione, prima che il ritmo esploda. ELP, dopo aver regalato gli occhiali a un bambino a bordo ring, mette a segno un moonsault dalla cima al pavimento, mentre Ospreay risponde con un tuffo all’esterno e un corkscrew kick. Si arriva a una sequenza spettacolare di stunner reciproci, con ELP che ruba lo Stundog Millionaire e piazza il suo stunner. Nel finale i due si scambiano colpi in ginocchio, poi Ospreay incassa una poison rana e una thrust kick, ma quando ELP cerca una piledriver la inverte nella Bruv Clash e chiude con la Hidden Frame alla nuca. Match eccellente, come prevedibile vista la loro storia in New Japan: Ospreay non sbaglia un colpo ed ELP è sempre straordinario.
Vincitore: Will Ospreay
Dopo il match Ospreay tende il pugno a ELP, che ricambia il gesto, poi si ferma a posare per le foto con i fan. Escono Swerve Strickland e Prince Nana, e mentre Ospreay scavalca la barricata si volta verso Swerve e gli strizza l’occhio, scelta intelligente a pochi giorni dalla finale dell’Owen Hart Cup maschile. Daniel Garcia raggiunge il ring dall’esterno.
Swerve Strickland w/Prince Nana vs Daniel Garcia
Garcia prova a intimidire Swerve scagliando una sedia a bordo ring, ma alla campana Strickland prende subito il sopravvento con colpi al corpo e graffi alla schiena. Garcia reagisce intrappolando la gamba di Swerve nella copertura del ring e piazzando una dragon screw, ma perde troppo tempo e incassa una House Call. Dopo la pausa Garcia infila un’altra dragon screw e tenta una piledriver sull’apron, ribaltata da Swerve in una Death Valley Driver. Nel finale Garcia connette la Danny Clash per una nearfall, ma quando Strickland esce un attimo per ricomporsi rientra e lo coglie con una Hidden Blade alle spalle per la vittoria. Buon match come da attese tra due lottatori di questo calibro.
Vincitore: Swerve Strickland
Nel post match Swerve continua a infierire su Garcia e prova a spezzargli il braccio, ma Will Ospreay accorre in soccorso e lo coglie con un calcio. Nana però gli sgambetta la gamba, permettendo a Swerve di piazzare una House Call. Strickland cerca la Vertebreaker su Ospreay, ma Garcia la interrompe e finisce per subirla al posto suo. Ospreay caccia via Swerve e Nana brandendo una sedia.
Va in onda un video sul match in gabbia a 12 uomini di Forbidden Door.
BACKSTAGE: Promo del Team DCMJF. Don Callis presenta i componenti uno a uno: Jake Doyle si mette in mostra con la sua muscolatura; Kevin Knight punzecchia Darby Allin dicendo che avrebbe dovuto farsi gli affari suoi e pretende la sua title shot una volta finita questa storia, con MJF che liquida la cosa con un “come vuoi, ragazzino”; Okada, alla domanda di Callis su cosa abbia da dire, risponde con un secco “BITCH!”; Kyle Fletcher promette che, una volta chiusa la gabbia, andrà a caccia di Takeshita. MJF interrompe Andrade prima che possa parlare e parte con il suo solito numero da “white collar”, definendo Briscoe un blue-collar bitch e ricordando di non aver mai lavorato un giorno in vita sua, con bistecche servite dalle cameriere più belle. Caccia via Trent Beretta e Rocky Romero, ammette che la settimana scorsa ci sono stati degli intoppi (con evidente riferimento ad Andrade) e ribadisce che domenica dovranno essere tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Infine Callis regala a tutti una t-shirt che ritrae lui e MJF in versione muscolosa, tra le reazioni inorridite dei compagni, con Fletcher sconvolto e Okada sull’orlo del vomito.
Zack Sabre Jr. w/Bad Dude Tito & Mikey Nicholls vs Jack Perry
Sabre detta legge fin dall’inizio con il suo lavoro chirurgico sulle articolazioni, controllando braccia e dita di Perry e costringendolo più volte alle corde. Perry resta in partita con un paio di Sliced Bread e un Orihara moonsault al pavimento, e dopo essersi liberato dalla triangle sleeper piazza una powerbomb per un nearfall che scatena il coro “this is awesome”. Lo stesso Perry infila la Snare Trap e poi una Tiger Driver per il due, ma Sabre è sempre un passo avanti. Nel finale, mentre Perry lo studia, Sabre lo intrappola in un leg lock, lo ribalta in un bow-and-arrow e tira indietro fino a strappargli la resa. Esito mai in discussione vista la grande sfida di domenica contro Omega, ma Perry ha avuto spazio per brillare nonostante il braccio malconcio.
Vincitore: Zack Sabre Jr.
Young Bucks vs TMDK (Bad Dude Tito & Mikey Nicholls)
Con Rick Knox arbitro non si bada troppo alle regole. Gli Young Bucks ribaltano il tentativo d’attacco iniziale dei TMDK con i loro doppi bulldog e i tuffi in stereo all’esterno. I TMDK recuperano il vantaggio con un fallaway slam su Nick e un two-man driver, ma Matt si libera con un superkick su entrambi. Nick rientra con un crossbody e una escalada, poi parte il superkick party. Nel finale Nick colpisce Tito in faccia dall’apron e gli Young Bucks chiudono Nicholls con la Meltzer Driver. Poco più di uno squash, un peccato visto che ai TMDK sarebbe servito un po’ più di spazio offensivo.
Vincitori: Young Bucks
Nel post match i TMDK si riprendono attaccando gli Young Bucks, raggiunti da Zack Sabre Jr. Intervengono in soccorso Kenny Omega e Jack Perry: Omega piazza una snap dragon suplex su Sabre e cerca la V-Trigger, ma Tito porta in salvo il compagno. Omega afferra il microfono, augura il meglio a Sabre ma dichiara di puntare alla vittoria e alla redenzione, e che proprio come l’anno scorso tutti si dimenticheranno di lui. Sabre si fa dare il microfono e replica gelido a Omega di provare a stare lontano dall’ospedale stavolta, tesoro.
Va in onda un video sul match per il Women’s World Title tra Thekla e Starlight Kid.
Survival of the Fittest Qualifier: Queen Aminata vs Red Velvet
Queen Aminata fa valere la potenza fin dall’inizio con una German suplex e una ginocchiata al volto, ma Red Velvet lavora con costanza sul collo dell’avversaria, già fasciato. La Velvet mette a segno un corner powerbomb e una frog splash dalla schiena per un nearfall, poi strappa con malizia il nastro dal collo di Aminata. Quest’ultima risponde con una serie di lariat, un hip attack e un diving stomp dalla seconda corda. Nel finale la Velvet manca una spin kick e Queen Aminata la castiga con una headbutt seguita dalla running knee (Off With Her Head) per la qualificazione. Gran match, con una bella storia tra la potenza di Aminata e l’aggressività mirata di Velvet sul collo.
Vincitrice: Queen Aminata
Viene mostrata la grafica del Survival of the Fittest match della prossima settimana a San Diego, che vedrà Harley Cameron, Hikaru Shida, Kris Statlander, Persephone e Queen Aminata contendersi il vacante TBS Title.
BACKSTAGE: Renee Paquette è con gli Young Bucks, ma il loro promo viene interrotto dai rumori di una rissa: Adam Copeland e Christian Cage stanno pestando i Dogs (David Finlay e Clark Connors) giù per le scale. I due team si fermano un attimo a salutare gli Young Bucks prima di riprendere a combattere. Cage e Copeland mettono Finlay su una sedia a rotelle e lo scagliano contro il muro, ma Connors usa un’addetta al trucco come scudo e Finlay spruzza la lacca negli occhi dei campioni. I Dogs avvolgono dei cavi attorno al collo di Copeland e Christian, li lasciano a terra ed eseguono la posa dei cinque secondi sopra di loro, dichiarando che tutto ciò che i campioni sanno fare, loro lo sanno fare meglio.
AEW International Championship – Konosuke Takeshita (c) vs Ricochet
Ricochet scaglia la giacca contro Takeshita e parte fortissimo con una ginocchiata al volto e una serie di tuffi, completando con un 450 splash per un nearfall. Takeshita risponde con un big boot e una flying lariat, ma Ricochet riprende il controllo con un dropkick d’angolo e prova lo Shooting Star Press dall’apron, raccolto però dal campione in una overhead suplex. Si entra in una sequenza di nearfall mozzafiato: Blue Thunder Bomb, Tombstone in wheelbarrow suplex e powerbomb di Takeshita, mentre Ricochet replica con Vertigo e Shooting Star Press che strappano un “this is awesome”. Nel finale Ricochet trascina l’arbitro sulla sua traiettoria, piazza una headbutt e la Ricosault, ma quando carica la Spirit Gun finisce dritto in una lariat; Takeshita abbassa la ginocchiera, connette l’Overdrive Knee e chiude con la Raging Fire mantenendo il titolo. Match splendido che ha superato perfino le alte aspettative, con due lottatori semplicemente impeccabili.
Vincitore: Konosuke Takeshita
Takeshita si avvia verso il backstage quando parte la musica di Mark Briscoe, che lo abbraccia sulla rampa e poi sale sul ring con un microfono. Briscoe dichiara che lui e i suoi compagni sono pronti a divertirsi nella gabbia a 12 uomini di Forbidden Door, ricordando di avere già una certa reputazione in questo tipo di match dopo aver vinto a Blood & Guts. Sottolinea però che stavolta la posta è più alta, perché una vittoria gli garantirebbe una title shot contro MJF. Briscoe dice di concordare per una volta con MJF: loro due non si somigliano affatto, e ne è felice, perché MJF è un bambino viziato ed entitled mentre lui è un uomo fatto e finito che le cose se le guadagna. Ricorda di averlo già battuto uno contro uno e di poterlo rifare, e avverte che la Don Callis Family, pur avendo elementi di talento, di MJF non si cura affatto: se prendesse fuoco, non gli piscerebbero nemmeno addosso per spegnerlo.
A quel punto Don Callis appare sulla rampa per distrarre Briscoe e MJF lo attacca alle spalle, ma Briscoe ribalta la situazione e cerca la Jay Driller. Accorre Kyle Fletcher con una German da rilascio e un brainbuster, poi rientra Takeshita che lo colpisce con una Raging Fire. Da lì la rissa si allarga a tutti i partecipanti alla gabbia: Okada coglie Takeshita con la Rainmaker, O’Reilly blocca Okada in ankle lock, Kevin Knight arriva con una springboard clothesline, Darby Allin piazza lo Scorpion Death Drop su Knight ma viene fermato da Jake Doyle. Cassidy entra con due Orange Punch su Doyle, MJF lo colpisce con un calcio basso, e quando Briscoe prepara di nuovo la Jay Driller su MJF interviene Andrade con una lariat. Andrade e MJF iniziano a litigare e spingersi, Callis prova a riportare la calma; Andrade tiene fermo Briscoe perché MJF lo colpisca con il Dynamite Diamond Ring, ma Briscoe si sposta e MJF centra per errore Andrade. Briscoe chiude con la Jay Driller su MJF e il suo team resta in piedi a chiudere lo show.
| PANORAMICA RECENSIONE | |
Qualità dei match 8 | |
Qualità dei promo 8 | |
Evoluzione delle storyline 7 | |
| SOMMARIO Episodio maiuscolo di Dynamite che non lesina nulla malgrado ci troviamo a pochi giorni da Forbidden Door. Lo show propone almeno 3 match da guardare e ci regala diversi segmenti che fanno crescere l'hype per il PPV. Sono molto soddisfatto di come sono state trattate diverse delle storie senza però trascurare la qualità dello show. Ottimo il main event, buono il match femminile e praticamente tutti gli altri match. Ho gradito molto il modo in cui stanno ponendo i Dogs alla pari se non superiori a due leggende come Edge & Christian. Sul fronte femminile vedendo il video package ho pensato che è un peccato non vedere mai Starlight Kid in azione a Dynamite, sarebbe stato carino. | 7.7 PUNTEGGIO TOTALE |