Nei primi anni ’90 un giovanissimo Pierre Carl Oulette corona il sogno di ogni aspirante wrestler firmando con la WWF. Lavora a lungo in coppia con Jacques Rougeau, formano così i Quebecers, due gendarmi canadesi, vincendo di tanto in tanto i titoli di coppia. Dopo il 2000 se ne va insoddisfatto ed inizia a lavorare in WCW, ma anche qui è costretto ad andarsene a causa del visto scaduto che gli impedisce di lavorare in America.

Da qui Carl non fa molto, lavoricchia nel circuito indipendente, qualche apparizione in TNA, ma la fama non arriva mai, e la vita non è nemmeno il massimo. Inizia ad attaccare i vecchi colleghi, le compagnie che lo hanno ospitato, in varie interviste, senza trattenersi in alcun modo, e senza mettersi nessun filtro. Mentre scrive l’ennesima sfilza di insulti, però, ha un’illuminazione: tutte le schifezze che vomita contro gli altri descrivono perfettamente lui. Carl capisce che è il momento di cambiare definitivamente vita a 50 anni. E la fortuna gli arride, gli regala una preziosissima opportunità sotto forma di Joey Janela. Questo gli fa un’offerta abbastanza assurda chiedendogli di partecipare nel suo personalissimo Spring Break nel weekend di Wrestlemania affidandogli un avversario impegnativo come Walter, l’attuale WWE UK Champion, paladino del pubblico, conosciuto per il suo stile duro e senza rancore, con colpi forti e ben assestati, come i suoi chop, marchio di fabbrica.

Non appena il match venne annunciato tutto il pubblico non reagì bene. Da una mente libera come Janela si aspettavano qualcosa di più per un wrestler così importante come l’austriaco, non un ex-WWE tirato fuori dall’armadio. Dall’altra parte lo stesso Walter chiede all’organizzatore se fosse sicuro della scelta fatta, perché PCO sul ring è davvero un pazzo senza limiti. Infatti i due si sono incontrati 10 anni prima in WxW, compagnia tedesca, e racconta come il canadese non avesse paura di subire nulla, anzi, chiedeva di andarci giù pesante, ma che ripagava con la stessa moneta chiunque si trovasse davanti. Queste parole non fanno altro che fomentare Janela, che vuole non vede l’ora di vedere quale sarà il risultato del suo matchmaking considerato scellerato.

Joey Janela’s Spring Break 2. Il pubblico è caldissimo, e quando risuona la musica di PCO sembrano spaesati, si aspettano che quello a cui assisteranno sarà uno squash. E appena sale sul ring Walter gli dice ciò che tutti pensano: perché non esce dal ring? È pericoloso. Potrebbe farsi davvero male quello che ha davanti, e gli vuole offrire un modo per andarsene a testa alta.
Walter non sa a cosa sta per andare contro.

Leonardo
21 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.