La canzone di oggi è Unsettling Differences, realizzata dai Blue Smock Nancy e utilizzata da Kevin Steen (Owens in WWE) in Ring Of Honor.

ChristiaNexus: Gran bel pezzo, sia per quanto riguarda la musica che per quel concerne il testo che parte con un interessante ossimoro in quanto inizia con: “I’ain’t your friend and you’re not mine, this difference helps me cross the line.” Di fatto né il protagonista della canzone (scritta appositamente per Steen) né i propri avversari sono amici e, quindi, quella che pare essere una differenza, in realtà, è una somiglianza fra i contendenti, pronti a distruggersi l’un l’altro senza rimorsi. Insomma, è la canzone perfetta per Steen e lo sarebbe ancora adesso.

Mauro Chosen One: Prima theme song usata in ROH all’interno della rubrica e personalmente è anche la mia preferita. Adatta perfettamente al personaggio di Steen, soprattutto durante il periodo che lo ha portato a conquistare il titolo ROH a Border Wars contro Davey Richards. Pagherei per averla stabilmente  come sua theme song in WWE, ma la federazione al momento è più interessata a produrre le musiche di ingresso per i wrestler tramite i CFO$.

Mauro Chosen One e ChristiaNexus

ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.