Aztec Warfare 2 ci ha consegnato tanti colpi di scena ma soprattutto un nuovo, mostruoso, campione: quali saranno gli sviluppi della vicenda al Tempio? Scopritelo qui con me, 8-Bit: è tempo di Lucha Underground su Zonawrestling!

Si parte subito forte con Dario Cueto al centro del ring. L’owner di LU dice di essere felice di essere tornato al posto che gli spetta qui al Tempio. Aztec Warfare è stato grandioso ma il pubblico neanche immagina cos’ha in serbo per loro. Per prima cosa dalla prossima settimana partirà un torneo per decretare i nuovi sfidanti ai campioni trios; come seconda cosa, parlando di #1 Contender, c’è da trovare lo sfidante al campione massimo The Monster Matanza (suo fratello n.d.r.) e per quello Darione ha in mente una bella idea ma non fa in tempo ad esporla che viene interrotto da Pentagon jr. Il luchador mascherato spiega che Matanza è diventato campione solo perché Pentagon non faceva parte del match. Cueto ribatte che forse non è adatto al titolo (championship material) e Pentagon non prende bene l’affermazione, dato che afferra Dario e gli chiede con violenza un match titolato per questa sera. Cueto non cede ed allora Pentagon lo chiude nell’Armbar ma prima di spezzargli un braccio l’owner cede alla richiesta. Pentagon afferma che stasera tutti vedranno chi è realmente: Cero Miedo.

Matt Striker e Vampiro aprono ufficialmente la puntata, con il secondo che difende e giustifica quanto appena visto fare dal suo allievo. La parola poi passa a Melissa Santos ed al primo match della serata.

Tag Team Match: Taya & Johnny Mundo vs. The Crew (Mr.Cisco & Cortez Castro) (2 / 5)
Molto meglio la Crew come manovre e intesa sul ring ma ben presto Mundo e socia prendono il comando delle azioni (diciamo più Taya perché Mundo recita la parte del codardo, entrando quando gli pare ed uscendo quando la situazione è critica). A creare scompiglio ci pensa Cage, il quale arriva a bordo ring, intimidendo Johnny Mundo che esce dalla parte opposta, lasciando la partner sola sul ring, fornendo un involontario assist alla Crew, che connette la loro finisher (Double Team Lungblower) su Taya, portando a casa un’inaspettata vittoria.
Vincitori: The Crew

In un salottino a dir poco terrificante, un elegante Marty Martinez ci narra la storia della sua tribù, da sempre apprezzata per lo spirito guerriero. Le altre tribù erano invidiose di tutto ciò e provarono a portar loro via tutto ciò che possedevano, non sapendo che le falene avevano un’arma segreta: Mariposa, la più grande guerriera. Mariposa ha sconfitto a uno a uno i suoi nemici. La maschera di Mariposa veniva passata di generazione in generazione ed ora è in possesso di sua sorella, l’unica che potrà riportare la sua tribù a regnare. Beware of Mariposa!

Torniamo all’ufficio di Cueto (con Black Lotus fuori a fare la guardia). Catrina appare col solito blackout e Dario, prima la ringrazia per aver tenuto in ottima salute il Tempio, avvertendola poi che da adesso tutto torna sotto il suo controllo. La ragazza dice che può riconoscere Cueto come proprietario del tempio ma non fa lo stesso con suo fratello e presto la Morte verrà a riprendersi il suo titolo. Dario ribatte che Matanza non teme la morte; Catrina afferra Cueto dicendo che forse lui la teme. Dario, sulla difensiva, raffredda la faccenda, ricordandole che ha concesso ai suoi DoD il rematch titolato per questa sera; se poi ci pensa, i due hanno gli stessi nemici ed insieme potrebbero essere inarrestabili. Catrina non sembra propensa alle alleanze ed avverte Cueto: quando verrà il tempo, Muertes si riprenderà il titolo ed il Tempio tornerà finalmente nelle sue mani.

Lucha Underground Trios Title Elimination Match: Ivelisse, Angelico & Son of Havoc (c) vs. The Disciples of Death (Barrio Negro, Trece & El Siniestro de la Muerte) (w/Catrina) (3 / 5)
I campioni partono forte e sembrano poter disporre agevolmente degli sfidanti ma non hanno tenuto conto del fattore C (che sta per Catrina): l’ex GM distrae quanto basta Ivelisse per farla finire ko dopo un violento calcio e farle lasciare il match anzitempo. La superiorità numerica permette ai rudos di prendersi un bel vantaggio su Son of Havoc ma l’hot tag fa scatenare Angelico che a suon di calci e ginocchiate mette tutti fuori gioco, finendo poi Trece con la Fall of the Angels e riportando la parità numerica. I campioni sono on fire e volano sui rivali; Angelico prepara la seconda Fall of the Angels, stavolta su El Siniestro de la Muerte ma il Disciple ne esce bene e lo stende con un Double Knee Smash, che lo fa impattare al suolo (secondo me voleva una Backstabber ma l’ha botchata ma vabbè): anche Angelico viene così eliminato. SoH si ritrova da solo a dover fronteggiare i due rudos ma inaspettatamente riesce a liberarsi dopo poco di Barrio Negro (bellissima la sequenza, con doppio Stomp, stile Super Mario, e Standing Moonsault) per poi focalizzarsi su ESdlM. Catrina prova nuovamente ad intervenire ma la rediviva Ivelisse la stende con un calcio: per SoH è un gioco da ragazzi sbarazzarsi dell’ultimo membro dei DoD grazie alla patentata Shooting Star Press.
Vincitori: Ivelisse, Angelico & Son of Havoc

Torniamo nell’ufficio del GM, dove Dario Cueto sta parlando con Rey Mysterio (!). Cueto si congratula con lui per il suo arrivo nel Tempio e per la prestazione nell’Aztec Warfare ma Rey lo blocca dicendo che vuole risposte su El Dragon Azteca, non il ragazzo che ha fatto parte del match (che sarebbe “junior”) ma il mentore di entrambi, morto in circostanze misteriose: secondo Rey, Dario e suo fratello hanno a che fare con la sua morte. Cueto prende le distanze da suo padre, da El Dragon Azteca e da tutta la faccenda, dicendo che il suo compito attuale è quello di rendere il Tempio il miglior posto dove lottare: accoglierà con piacere Rey e EDA jr qui se tutti si lasceranno il passato alle spalle. Propone poi un brindisi a Mysterio, il quale un po’ ci pensa ma poi beve con l’owner di LU.

Singles Match: Sexy Star (w/The Mack) vs. Mariposa (w/Marty The Moth Martinez) (1 / 5)
Sexy Star non sembra essere ai livelli della prima stagione, forse spaventata dall’avversaria che nel giro di pochi minuti la schianta a terra con una devastante Vertabreaker (battezzata “The Butterfly Effect”, vincendo l’incontro senza troppi problemi.
Vincitrice: Mariposa
The Mack prova a sincerarsi delle condizione dell’amica ma viene attaccato dai due rudos, i quali mettono a segno pure una manovra combinata prima di pavoneggiarsi col pubblico.

Dario Cueto va a liberare il fratello in vista del main event odierno; prima di aprire la gabbia lo informa che Pentagon jr negli anni si è fatto una reputazione rompendo gli arti agli avversari, quindi chiede al fratello di rompere la schiena all’avversario, così che non possa più tornare nel suo Tempio.

Lucha Underground Title Match: The Monster Matanza Cueto (w/Dario Cueto) (c) vs. Pentagon jr (1 / 5)
Pentagon prova a far cadere il campione con i Superkick e Backstabber ma Matanza prontamente si riprende e lo scaraventa fuori dal ring. Cueto ha chiesto di spezzare la schiena al rivale? Matanza esegue, lanciando Pentagon contro qualunque cosa. Pentagon fa cenno di essersi infortunato ma il campione prosegue con la sua opera di distruzione, colpendolo prima con un Deadlift German Suplex, per poi finiro con la Wrath of the Gods (la Rolling Powerslam). Impressionante prova di forza anche stavolta, forse eccessiva per uno come Pentagon jr.
Vincitore: Matanza
Vampiro va a sincerarsi delle condizioni del suo discepolo prendendosi un Big Boot da Matanza, che non ha finito: Powerbomb sul tavolo dei commentatori per il malcapitato Pentagon jr! La puntata si conclude con Pentagon portato via in barella, Cueto e fratello esultati ma il pubblico ancora dalla parte di Cero Miedo.

Appuntamento tra sette giorni con LU and have a nice day!
8-Bit

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6+
Qualità dei promo
6.5
Evoluzione delle storyline
6.5
8-Bit
Appassionato di wrestling fin da quando trasmettevano Velocity su Italia 1, col tempo ho ampliato il parco di federazioni da seguire, tra major e indies, andando a recuperare pure federazioni storiche come la ECW. Da ottobre 2012 scrivo report per il sito: sono partito da Superstars fino a toccare un po' tutti gli show (WWE e non); attualmente mi dedico a tempo pieno a Main Event.