Hola Maineventersss!!!! Il Vostro reporter mascherato preferito, anche perché non ho molta concorrenza in tal senso nel sito, è pronto a raccontarvi una nuova puntata di WWE Main Event: lo show più cool dell’estate. Al tavolo di commento, questa sera, abbiamo uno sgradito ospite speciale: Mr. Dolph Ziggler. Il ragazzo, per quanto apprezzabile sul quadrato, a mio modestissimo avviso è dotato di una voce dai toni fin troppo alti per poter commentare qualsiasi cosa a voce alta. Dopo questa doverosa considerazione, tocca Zack Ryder fare il suo ingresso nell’arena. Il passato Campione Intercontinentale dovrà fronteggiare il Guerriero Celtico Sheamus.

 

  • Match: Zack Ryder vs Sheamus

(2,2 / 5)

I due avversari si studiano a lungo. Sheamus prende l’iniziativa chiudendo il rivale in una lunga e stretta morsa al collo. ZR si libera dal lucchetto avversario per chiuderlo, a sua volta, nella medesima manovra. L’Irlandese si scrolla di dosso il rivale con grande facilità cercando di mettere la contesa sul piano della lotta di strada. Ryder trova la reazione spedendo, con una serie di buone manovre, il nemico all’esterno del quadrato. Incontro, fino a questo momento, molto equilibrato. Sheamus approfitta di un momento di disattenzione del rivale per farlo scivolare contro l’apron ring. Ancora all’esterno del quadrato, l’Irlandese va a segno con la Irish Slam. Dopo la pausa pubblicitaria, il Guerriero Celtico sta continuando la sua letale offensiva ai danni di ZR. Il buon Ryder, di reazione, riesce a proiettare il rivale all’esterno del quadrato per poi avventarsi su di lui con un doppio calcio volante. La mossa ad alto rischio permette a Ryder di ritrovare la via tuttavia, nel tentativo di connettere col Broski Boot, si ritrova preda del braccio teso del rivale. ZR è abile a ribaltare in una neckbreaker il suplex avversario non riuscendo, ahimè, a concludere le ostilità. Sequenza di Broski Boot da parte di Zackone che sale in cima per l’ElbroDrop: Sheamus esce al due dallo schienamento. Il ragazzo di Long Island tenta l’improvvisa culla all’interno ma l’Irlandese, oggi, appare inarrestabile. Ryder prova in tutti i modi di vincere, chiudendo il rivale in astute culle, ma Sheamus, dal nulla, sfodera il suo Brogue Kick che gli vale la vittoria.

Winner: Sheamus

La grafica, sempre puntuale dopo il primo incontro, ci annuncia che stasera si affronteranno il Campione degli Stati Uniti Rusev, accompagnato da Lana, e SinCara per il match clou della serata. Ma prima tocca a Viktor e a Titus O’Neal darsi battaglia sul quadrato. Un confronto a distanza, dunque, trai i due sfidanti al titolo U.S.

  • Match: Viktor vs Titus O’Neal

(1,5 / 5)

Il Titanico Titus pare non temere e non soffrire i colpi del rivale umiliandolo e demolendolo a più riprese. L’astuzia e la cattiveria permettono a Viktor di spedire, con una ginocchiata in salto, l’avversario all’esterno del quadrato. Il membro degli Ascension spicca il volo dall’apron verso il nemico connettendo con, l’ennesima, ginocchiata al volto. Tornati sul quadrato Viktor si esibisce in un european uppercut volante ma nulla pare essere in grado di sconfiggere Titus. Il calore del pubblico permette a O’Neal di trovare la reazione producendosi nella solita combo di manovre ad alto impatto. La Clash of the Titus appare come una pura formalità.

Winner: Titus O’Neal 

Dopo l’exploit di potenza di Titus O’Neal, le immagini ci permettono di ricostruire e fare il punto sulla rivalità tra Roman Reigns e Seth Rollins: dallo Shield fino ai giorni nostri. Una storia fatta di amicizia, vittorie assieme e, infine, tradimento. L’infortunio di The Man ha permesso al The Guy di sorgere e alzarsi sovrano come WWE Champion. Ora l’Architetto del Male è tornato per reclamare ciò che è suo di diritto. A M.I.B. vedremo chi tra i due uscirà trionfante.

Dopo queste suggestive immagini siamo pronti per il main event della serata che vedrà opporsi, come annunciato in precedenza, il Campione U.S. Rusev e il lottatore senza volto: SinCara.

  • Main Event: Rusev (with Lana) vs SinCara

(2 / 5)

Il Messicano si presenta sul ring sfoggiando un outfit black&white, probabilmente nel tentativo di unirsi al The Club. SinCara non fa in tempo a piroettare sul quadrato che Rusev lo ha già demolito con un braccio teso, ancor prima che la campana suoni. Il Bulgaro continua a demolire il rivale sollevando al cielo, dopo ogni sequela di colpi, il suo prezioso titolo US. Finalmente l’incontro può avere, ufficialmente, inizio con Cara che si ritrova già in grosse difficoltà. Rusev non lascia possibilità al rivale di reagire spegnendo sul nascere ogni suo tentativo di ripresa. Il Bulgaro ha deciso di fare del Messicano un esempio di ciò che è in grado di fare ad un rivale facendolo volare per il ring con una serie di Suplex in stile lotta Greco-Romana. Finalmente SinCara riesce a connettere con una Tornado DDT, cogliendo l’avversario di sorpresa. Serie di calci e di colpi diretti da parte del Messicano che si esibisce una serie di spettacolari manovre aree. Quando il lottatore mascherato pare aver trovato la via della vittoria, Rusev lo demolisce con una side slam caricata. SinCara evita l’Accolade conclusiva e, prendendo velocità grazie allo slancio delle corde, fa caracollare al tappeto al rivale con serie di mosse in springboard piombando, infine, su di lui con una FrogSplash: solo conto di due. Il Messicano prende la strada per la terza corda ma, stavolta, viene sorpreso, durante la scalata, dal rivale che lo costringe ad abbondare i suoi intenti. Improvviso SuperKick in corsa da parte del Bulgaro e Accolade a chiudere l’incontro.

Winner (via submission): Rusev

 

Col Bulgaro che alza il titolo US al cielo supportato dalla sua splendida consorte, si chiude questa nostra puntata di WWE Main Event, con la mia, personalissima speranza, che in quel di M.I.B. il Bulgaro demolisca anche il suo rivale per il titolo.

Io sono Lucha Kappa e come sempre grido a gran voce: HASTA LA LUCHA SIEMPRE!!!

PANORAMICA RECENSIONE
Generale
5
Claudio
Nel sito dal 2014, editorialista occasionale, blogger di 205 Live, nonché una delle voci del ZWRadio Show. Orgogliosamente sardo, venne folgorato da un Velocity su Italia 1 in giovane età; da allora non ha più smesso di seguire il Wrestling.