Buon salve, lettori di Zona Wrestling. Il vostro Tenshi Neko, imbottito d’aspirine e buona volontà, è pronto a regalarvi questo nuovo report di Monday Night Raw. Nonostante la qualità del PPV sia stata piuttosto bassa, a Extreme Rules abbiamo potuto assistere a diversi eventi importanti in chiave futura: Alexa Bliss e Neville hanno mantenuto i propri titoli e chiuso i conti coi rispettivi avversari; The Miz ha sconfitto Ricamino Ambrose grazie alla propria astuzia, diventando per la settima volta il WWE Intercontinental Champion; nonostante un finale piuttosto controverso, Cesaro & Sheamus hanno riconquistato i titoli di coppia ai danni degli Hardy; infine Samoa Joe è riuscito sorprendentemente a vincere il Fatal Five-Way, diventando il nuovo number one contender al titolo universale di Brock Lesnar. Stasera la WWE ha un duplice obiettivo: riuscire a far proseguire le faide ancora in corso (Hardy/Europei, Miz/Ambrose, Kurt contro gli SMS…) e al contempo iniziare a delinearne moltissime altre da zero o quasi. Infatti Alexa e Neville necessitano di avversari freschi e all’altezza del compito, bisogna trovare un posto in card per i 4 sconfitti del Fatal Five-Way e Joe deve essere adeguatamente preparato e rafforzato prima del suo confronto con la Bestia.

Dopo un video dedicato al main event di Extreme Rules, la puntata si apre con l’ingresso di Bray Wyatt. Prima dell’inizio della serata, è stato annunciato che l’opener vedrà il Guru contrapposto a Roman Reigns. Non vedo l’ora. L’Eater of Worlds, accolto molto bene dal pubblico, afferma che la notte precedente è stata l’inizio della fine. Poteva guadagnarsi la possibilità di affrontare la Bestia, salvandoci tutti dalla dannazione eterna, ma tale possibilità glie l’hanno strappata via. Lui però è ancora lì, in piedi, ed è ancora il dio che è sempre stato. Promette quindi che farà cadere il giudizio su tutti i colpevoli: Finn Balor, Samoa Joe, Seth Rollins e Roman Reigns. Uno per uno verranno tutti puniti, a partire da stasera, con Roman Reigns. Viene interrotto dall’ingresso del Big Dog, pronto alla lotta. Il samoano viene come sempre accolto da una bordata di fischi. Non lo avrei nemmeno specificato, se Michael Cole non avesse definito il tutto “una reazione fragorosa”. Broken Booker, aiutaci tu. Bray ha ancora il microfono in mano e, dopo una risata maniacale, fa notare al samoano “l’apprezzamento” del pubblico, che risponde con una salva di “Roman Suck”. Reigns reagisce prendendo il microfono all’avversario e dicendo che quella reazione la ottiene perché lui è The Guy. Devo capire dove ciò sarebbe un bene, ma ok. Subito dopo domanda a Wyatt se sa cosa succede quando si mette a parlare troppo nel suo cortile e inizia a prenderlo a pugni. Questo è ciò che succede. Segmento basilare, nulla più nulla meno. Roman non dice mai più di tre frasi (di cui due per le catchphrase) e i discorsi di Wyatt persino io ormai fatico ad apprezzarli appieno. Non essendo affatto venduto come un dominatore, il tutto pare addirittura ridicolo. Inoltre… sarò io, ma Reigns ha fatto parecchio la figura del bulletto: Bray ha semplicemente fatto notare un fatto evidente e lui ha reagito attaccandolo… perché ha detto la verità? Be a star!

-Match 1: Roman Reigns vs Bray Wyatt (3 / 5)

Inizia il match e Bray tenta subito la Sister Abigail, venendo però respinto dal samoano. Quest’ultimo tenta il Superman Punch, ma Wyatt lo evita. Roman riesce comunque ad atterrarlo con una gomitata e a mandarlo fuori dal ring con una manata. Tornati dalla pubblicità, vediamo Wyatt in controllo su Reigns dopo uno Crossbody Block. Dopo una presa prolungata al collo del Guru, Roman tenta il Samoan Drop, ma Bray si libera e ottiene un conto di due dopo una DDT. Altra presa al collo, con Reigns che riesce a liberarsi con un colpo a mano aperta. Wyatt sale sulla seconda corda ma viene stordito da Roman, che arriva vicino alla vittoria con un Samoan Drop. Serie di Clothesline del samoano. Tenta poi di attaccare l’ex leader della Family all’angolo, ma viene stordito da un Big Boot e lanciato contro il paletto. Reigns finisce fuori dal ring e Wyatt lo segue, aumentando il proprio vantaggio con una Running Senton. Dopo un’altra pausa pubblicitaria, vediamo Bray nel pieno di un’altra presa al collo del samoano, ma poco dopo Roman riesce a stordire l’avversario con un colpo a mano aperta. Reigns si è ripreso ed effettua le sue Clothesline all’angolo. Tenta il Big Boot, Wyatt lo respinge con un suo Big Boot e Reigns, dopo esser rimbalzato sulle corde, ottiene un due dopo un… Big Boot. Suona male, ma è quello che è successo. Reigns è pronto al Superman punch, ma si fa intimidire dal ponte di Bray. Il samoano si lancia comunque alla carica, subendo però l’Uranage del Guru. Wyatt carica la Sister Abigail, ma Reigns si rifugia all’angolo. Bray non si scompone e lo mette sulla terza corda, ma viene stordito a suon di testate da Reigns, che subito dopo si fa scivolare giù dalle corde e connette una Powerbomb. Roman tenta il Superman Punch e Bray lo evita, ma Roman non si arrende, ritenta la mossa e la connette. Reigns è pronto alla Spear, ma Bray scappa fuori dal ring. L’Eater of Worlds si prende in pieno la Drive-By ma riesce a stendere l’avversario subito dopo con una Clothesline. Bray tenta la Sister Abigail, ma Roman evita la mossa, stordisce l’avversario con un Superman Punch e lo sconfigge con la Spear. Match un po’ lento e davvero poco vario, con fin troppi spot e mosse ripetuti, ma abbastanza buono. Ormai credo che possiamo confermarlo: Wyatt è, purtroppo, tornato ad essere tutto fumo e niente arrosto come prima del brand split. Che tristezza.

Vincitore: Roman Reigns

Enzo Amore e Big Cass vengono intervistati dalla Caruso, che chiede al finto italiano dettagli sugli attacchi subiti e se questo avrà qualche effetto sul match che il duo avrà contro Luke Gallows e Karl Anderson. Enzo non pare agitato e lancia frecciatine contro Corey Graves. Prende la parola Big Cass, che respinge le accuse nei suoi confronti, afferma che Enzo è come un fratello e ribadisce che gli guarderà sempre le spalle. Cass si allontana, mentre Enzo si trattiene per lanciare uno sguardo provolone alla Caruso. Questa situazione sembra sempre più muoversi verso il turn di Big Cass.

Michael Cole chiede a Graves di commentare le parole di Amore, ma quest’ultimo si rifiuta perché non vorrebbe dire qualcosa di sbagliato.

Viene annunciato che Bayley non ci sarà, visto che, in seguito all’incontro di Extreme Rules, è costretta al riposo.

Dopo un breve recap dello squash applicato da Alexa Bliss ai danni di Bayley, vediamo Kurt al cellulare nel backstage. Viene raggiunto dalla Bliss, ma è talmente assorbito da non accorgersene. La Bliss vorrebbe delle congratulazioni, ma non si altera troppo nel non riceverle. Lei, dopotutto, si è finalmente liberata di Bayley: ora è il momento di celebrare anche la propria vita a Raw e annuncia un “Alexa Bliss: this is your life”. La paura. Fortunatamente pure Kurt non pare entusiasta e, dopo aver detto che si tratta di un’idea terribile, dice che quello è stato uno dei segmenti peggiori nella storia di Raw. Il pubblico condivide. Angle, piuttosto alterato per altri motivi, ricorda alla Dea che aveva promesso una chance titolata a Nia Jax. Lei cerca di far finta di non sapere di cosa stia parlando, ma il GM ufficializza che andrà contro la samoana in un match titolato nel corso della serata. La Bliss non pare molto felice e si allontana preoccupata, con Angle che torna assorto a fissare preoccupato il suo cellulare.

Jojo annuncia Elias Samson, che domanda al pubblico chi vuole camminare con Elias. Poi, dopo aver invitato tutti al silenzio, inizia a cantare una canzone ispirata a una foglia che ha visto cadere sull’autostrada. Non scherzo. Il delirio viene interrotto dall’ingresso di Dean Ambrose, che sembra armato di pessime intenzioni. Ha un microfono in mano e sembra voler parlare, ma invece colpisce il Drifter col microfono e lo pesta di brutto, lanciandolo fuori dal ring. Riprende il microfono e pretende di avere immediatamente sia The Miz che un rematch per il titolo intercontinentale. Sul titantron appaiono Miz e Maryse, col primo intento a farsi truccare. Mike rivela che non può dargli la title shot che cerca, perché la It Couple è nel pieno dei preparativi per celebrare il “Comeback Tour” del titolo intercontinentale. Nel frattempo, Elias attacca alle spalle Dean ed esegue ai suoi danni la Snap Swinging Neckbreaker, tra l’indifferenza generale. Pessimi risultati per questo segmento, col Drifter che non ha attirato le attenzioni che si aspettavano. Se pure l’attaccare Ricamino non gli ha portato un minimo di reazione, dubito che qualcosa possa dargliela.

Ambrose cammina nel backstage più esagitato di RVD quando gli passa vicino un cane antidroga, fino a quando non incontra Kurt Angle. Ricamino chiede al GM dove sia lo spogliatoio di The Miz e gli chiede nuovamente il rematch che gli spetta. Kurt dice che vorrebbe concederglielo, ma sicuramente non stasera. Maryse ha infatti già pianificato la celebrazione per il marito e non vuole andare a trattare con lei. Lo invita quindi a calmarsi e Ricamino dice che andrà sì a calmarsi… nello spogliatoio di The Miz. Kurt riesce a percepire la leggera minaccia nelle parole di Dean e gli ordina di prendersi la serata libera e di andarsene dall’arena. Ricamino, con molta riluttanza, pare accettare… pare.

Sale sul ring Samoa Joe. Fantastico Cole che sottolinea la vittoria fortunosa: ribadirlo è un toccasana per uno che deve andare contro Lesnar. Il samoano dice di voler dire le cose come stanno: non ha paura di Lesnar. Odia ammetterlo, ma è incapace di provare paura per lui… perché è troppo invidioso di lui. Vuole tutto ciò che ha Lesnar e glie lo prenderà. Vuole avere la stessa agenda di Lesnar, perché così non dovrà più mostrarsi di fronte a persone come loro settimana dopo settimana e sconfiggendo persone quando preferisce. Vuole Paul Heyman come proprio agente, in modo che possa negoziare il suo contratto e svolgere le sue commissioni. La cosa più importante che vuole, però, è il WWE Universal Championship. Fisserà Lesnar negli occhi e gli prenderà il titolo a “Great Balls of Fire”. Si presenta Paul Heyman, che s’incammina verso il ring dopo la sua classica presentazione. Paul riconosce che Joe è diventato di diritto il Number one contender e che è un distruttore, un duro che ha divorato altri quattro avversari per ottenere la sua chance titolata. In un tono tra l’elogio e la perculata, si rivolge al pubblico dicendo “eccolo lì, colui che si è lasciato indietro soltanto rottami in ogni luogo in cui è stato in carriera: il number one contender, Samoa Joe”. Heyman arriva addirittura a chiedere il permesso di salire sul ring, ottenendolo. Paul capisce perché Joe non ha paura di Brock Lesnar… ma nemmeno Lesnar ha paura di Joe. Paul si preoccupa per la propria vita. Quando guarda gli avversari di Lesnar si preoccupa. Poi dice “è quello che faccio come ebreo”, accompagnando il tutto con una risata. Il tutto è molto ambiguo. Continua dicendo che la Bestia però placa sempre i suoi timori. Dopo un elenco dei grandi avversari di Brock, affermando che non importa il fisico, l’abilità o la storia di chi lo vuole affrontare: basta metterli nel ring con Lesnar perché le sue preoccupazioni svaniscano. Ricorda quindi di come, due settimane fa, aveva detto di voler vedere Lesnar contro Finn Balor, perché per me quello era lo scenario migliore. Come la storia di Rocky, avrebbe portato molti soldi. Joe invece è il peggior scenario possibile, perché di lui non glie ne frega niente a nessuno. Perché lui vuole andare contro Lesnar, perché vuole una guerra contro di lui. Il lavoro di Heyman è quello di rendere Lesnar il peggior scenario possibile per Joe. Invita quindi il samoano a stringergli la mano, dopo aver detto che, se vuole Lesnar, lo avrà. La Samoan Submission Machine accetta la stretta. Paul si gira, ma Joe lo blocca e lo spinge contro l’angolo. In maniera piuttosto ambigua, Joe lo costringe a guardarlo negli occhi e gli dice che è molto deluso dal cliente di Paul… e che qualcosa di molto brutto sta per capitargli. Lui gli avvolgerà il braccio attorno alla gola e Heyman si sentirà oppresso. La visione di Heyman si restringerà fino a quando non verrà l’oscurità. Vuole che Paul mandi un messaggio a Lesnar: solo Joe può stabilire il proprio futuro. La SSM il tutto applicando la Coquina Clutch sull’avvocato, fino all’arrivo di un nugolo di arbitri che riescono a salvare l’agente della Bestia. Nel frattempo il pubblico canta “We Want Brock”, ma lui non si fa vedere. Davvero un ottimo segmento con un Paul eccelso come sempre e Joe che mi ha sorpreso particolarmente. Un peccato che non si sentisse praticamente nulla nella parte finale: io stesso ho dovuto ascoltare più volte quel punto per capirci qualcosa.

Vediamo Kurt chiedere a Joe nel backstage cosa abbia che non va. Joe lo invita a starsene calmo e afferma che abbatterà chiunque si metta sulla strada tra lui e Lesnar… fosse anche il GM. I due si guardano malissimo. Arriva Seth Rollins in difesa del General Manager. L’Architetto afferma che Joe ha battuto Finn, ma non lui che, anzi, ha già sconfitto il samoano in passato e non avrebbe problemi a rifarlo. Kurt Angle ufficializza Seth Rollins contro Samoa Joe e si allontana. La cosa più interessante è l’astio tra Joe e Angle. Lo scontro tra i due anche in WWE sarebbe un sogno che si avvera, nonostante il passare degl i anni.

Vediamo sul ring Rhyno e Heath Slater, pronti ad affrontare i neo campioni di coppia, ovvero Cesaro e Sheamus.

-Match 2: Heath Slater & Rhyno vs WWE Raw Tag Team Champions Sheamus & Cesaro (1 / 5)

Slater non sembra avere possibilità e viene pestato senza problemi dai neocampioni di coppia, con Cesaro che si prende il lusso di prendere in giro gli Hardy nel frattempo. Heath ottiene una piccola reazione, mandando fuori dal ring Cesaro e atterrando Sheamus con un calcione. Il più grande jobber della storia tenta di dare il cambio a Rhyno, ma Sheamus trascina giù dall’apron il veterano prima del tag. Quest’ultimo riesce a reagire contro lo svizzero, ma nel frattempo Sheamus connette il Brogue Kick ai danni di Slater e vince l’incontro. Nel post match i due mettono mano ai microfoni e prendono in giro il pubblico, che ritengono decisamente scontento per ciò che il duo europeo ha fatto agli Hardy. Concludono il tutto con la propria catchphrase e tutti a casa.

Vincitori: WWE Raw Tag Team Champions Sheamus & Cesaro

Vediamo TJP tutto contento nel backstage. Si ritrova davanti Neville, colui che stava cercando, ricordandogli del loro piccolo accordo: finito il problema Aries sarebbe stato TJP ad avere una chance titolata. L’inglese lo invita alla pazienza, ma l’ex campione ritiene di aver atteso abbastanza e vuole che il campione rispetti gli accordi. Neville ritiene di essere un uomo di parola e dice a TJP che, mentre TJ sistemerà Mustafa Ali, lui parlerà con Kurt Angle.

-Match 3: TJP vs Mustafa Ali (1,5 / 5)

TJP sembra partire forte, ma è Mustafa a ottenere il primo schienamento dopo una Springboard Croosbody. Diving Senton di Perkins, che pare in controllo sull’avversario. TJP tenta il Detonation Kick, ma Ali lo respinge ed esegue un’ottima Springboard Tornado DDT. Mustafa sale sulla terza corda per la sua bellissima Imploding 450 Splash, ma TJ si riprende, stordisce l’avversario e ottiene la vittoria col Detonation Kick. Nel post match, mentre è intento a festeggiare, viene raggiunto sulla rampa da Neville. Quest’ultimo dice di aver parlato con Angle, ma… lui è il Re dei Cruiserweight, ma non può fare i miracoli. Purtroppo ha delle brutte notizie per lui. Perkins continua a pretendere e ciò scatena la rabbia del campione, che lo attacca e lo scaglia a terra, gridandogli contro che lo affronterà a 205 live.

Vincitore: TJP

Nuovo segmento della “Shattered Dreams Production”. Goldust ritiene offensivo che R-Truth possa pensare di sedersi sulla sedia da regista. L’imitazione è la più sincera forma di adulazione e, deve ammetterlo, la cosa lo ha affascinato. Sarà tutto un grande gioco per quel clown di R-Truth, ma non per lui: ha visto la verità e il più grande dei film. I più importanti nomi di Hollywood e le più scintillanti stelle del cielo luccicheranno d’oro. Sarà così magnifico! La Golden Age… è tornata! Goldust è, assieme a Big Show, il veterano che maggiormente merita una chance: per favore, fai ce glie la diano e che non facciano come alla formazione dei Golden Truth (ovvero promo senza senso per mesi e mesi).

Mickie James, Sasha Banks e Dana Brooke parlottano nello spogliatoio. Vengono raggiunte da Alexa Bliss. Sasha si allontana subito e, poco dopo, le altre due vorrebbero seguirla a ruota, ma vengono fermate dalla campionessa. La Dea tenta di allearsi con la veterana e col pezzo di legno, dicendo che dovrebbero essere arrabbiate per il fatto che la Jax sia passata davanti a loro per ottenere una chance titolata. I suoi tentativi cadono nel vuoto: le fanno capire che Nia Jax è solo un problema della Bliss e assicurano che non saranno al suo fianco stasera.

Il trio di commento viene raggiunto da Kurt, che vuole parlare urgentemente con Graves. I due iniziano a parlottare preoccupati riguardo qualcosa sul telefono di Kurt, mentre Cole e Broken Booker si chiedono di cosa si tratti. Angle si allontana dopo essere stato rassicurato da Corey, che riprende posto e respinge le domande dei colleghi. Nel frattempo, entra Kalisto, che per quest’ennesimo scontro col Titus Brand si è rimesso la maschera decente.

Prima del match vediamo Kurt, ancora col telefonino in mano, nel backstage. Mike Rome tenta di intervistarlo, ma lui evita le domande ed esce da una porta di servizio. Dean ne approfitta per rientrare di straforo nell’arena. Per tutto il tempo i Revival sono rimasti sullo sfondo, decisamente più visibili rispetto alla prima volta.

-Match 4: Kalisto vs Titus O’Neil w/ Apollo Crews (1 / 5)

Titus potenza, Kalisto agilità. O’Neil si distrae per gridare contro Apollo, ma il messicano non riesce ad approfittarne e viene atterrato nuovamente. Tozawa guarda il tutto da un monitor. Titus cerca lo schienamento, ma Kalisto lo rigira, si attacca al costume e ottiene una vittoria sporca. Giuro che non ho idea di dove vogliano arrivare con tutto questo, ma l’averci infilato Tozawa totalmente a caso mi perplime

Vincitore: Kalisto

The Miz passeggia nel backstage assieme alla moglie, fino a quando i due non avvistano in un angolo un tizio che ha appena subito un pestaggio. Ad essere stato attaccato brutalmente, un po’ a sorpresa, è Big Cass. L’Alano viene soccorso da un arbitro e poco dopo arriva anche Enzo, che è talmente simpatico da sbraitare contro l’arbitro cercando spiegazioni. L’arbitro s’incazza, giustamente. Cass non dice nulla, ma passa a Enzo una collana che pare di… Enzo? Inizio a confondermi, ma penso che Cass possa aver finto di essere stato attaccato.

Enzo cerca rassicurazioni da Cass, al quale giura di essere innocente e che la collana gli sarà stata rubata in uno degli attacchi subiti. Poi Enzo dice al compagno di sapere che non è stato lui. Gli arbitri dicono ad Amore che dovrà trovarsi un nuovo tag team partner, viste le condizioni di Cass, che fatica a stare in piedi. Non capisco se Enzo inizia ad avere qualche dubbio sulla cosa o meno.

Maryse è sul ring, pronta ad accogliere The Miz. Per la celebrazione del settimo titolo intercontinentale del marito, ha agghindato il ring con palloncini, tappeti rossi, una bottiglia con due bicchieri di champagne e…un tizio vestito da orso con un cartello con la scritta “congratulazioni”. Ok: al 99% quello col costume è Ambrose. Maryse presenta senza indugi Mizanin, che entra tutto giulivo. Mi sorprende, anche se non troppo, il coro “You Deserve it” al suo arrivo sul quadrato. Il Magnifico dice che quel coro significherebbe molto di più se i fan non lo facessero per ogni singolo wrestler che vince un titolo in WWE (il bello? Ha assolutamente ragione). Deve però ammettere che è adatto a lui, il solo che merita quella cintura. Questo è solo l’inizio del “Comeback tour” del WWE Intercontinental Championship, a cui lui ridarà la gloria e il prestigio per cui era conosciuto in passato. I due innamorati poi prendono un bicchiere di champagne a testa, con Miz che brinda all’idea che il mondo non si ricorderà più di quando lui non era il campione intercontinentale. Successivamente si congratula con Maryse per l’organizzazione della cerimonia. Gli piace soprattutto l’orso ballerino. Maryse ringrazia il marito delle belle parole… ma non sapeva niente dell’orso: pensava che l’avesse portato Miz. Il Magnifico afferma di non averlo fatto e, intuendo qualcosa, attacca il tizio in costume, riuscendo a connettere la Skull Crushing Finale. Decide quindi di smascherare l’orso, che presenta come Ambrose… e invece no: è un perfetto sconosciuto vestito da orso. Accortosi della cazzata appena fatta, sembra volersi scusare, ma invece lancia il poveraccio fuori dal ring. In quello stesso momento, arriva a bordo ring un gigantesco pacco regalo. The Miz conosce il trucco (anche perché Ambrose si era già nascosto in un pacco regalo in una puntata a tema natalizio… true story) e ci si scaglia contro, armato anche di sedia. Maryse continua a urlargli di fermarsi, ma lui non sente ragioni e continua imperterrito, fino a quando non si accorge che dentro c’è solo l’orologio che Maryse aveva comprato per lui. L’ex valletta di Ted DiBiase Jr. la prende malissimo e se ne va nel backstage arrabbiatissima. Miz grida alla moglie che è dispiaciuto e che la ama, ma lei non si ferma. Ricolmo di rabbia, Mizanin impone ad Ambrose di rivelarsi e di affrontarlo. Sale sul ring un cameraman. Un muscoloso cameraman. Sì, stavolta è davvero Ricamino. Miz vede il tutto sul titantron e tenta di attaccare l’avversario, che però lo stende con la Dirty Deeds e poi si sbevazza lo champagne alla faccia sua. Bel segmento comedy e ammetto che mi ha sorpreso, anche nelle citazioni. A livello di storyline potrebbe essere un buon modo per allontanare Maryse dal marito, nonostante funzionino molto bene assieme.

Il partner misterioso di Amore, alla fine, si rivela essere un Big Show più barbuto che mai e… con lo sguardo piuttosto incazzato. Enzo passa un microfono al Gigante e gli chiede se, visto il suo stato di forma, stia per entrare nella Cruiserweight Division. Enzo continua con il suo fastidiosissimo “humor”, che, giustamente, pare solo far incazzare il Gigante. Enzo lo invita a sciogliersi e a diventare un Certified G-iant (con queste battutone è proprio un mistero che la gente lo attacchi, vero?). Show sembra aver perso la pazienza… ma per mia sfortuna si ricorda il proprio passato comedy. Si paragona quindi a Manny dell’ “Era glaciale” e dice che Enzo è Scrat, concludendo il tutto col Sawft. Why, Big Show, why?

-Match 5: Luke Gallows & Karl Anderson vs Enzo Amore & Big Show (1 / 5)

Stesso copione dei match con Cass. Enzo sembra poter venir massacrato dagli heel, evita una mossa, tag per il big man che abbatte entrambi i nemici. Il Gigante è amato dal pubblico e esegue un’altissima Chokeslam su Anderson. Subito dopo da il cambio a Enzo, lo solleva sopra la propria testa e, dopo una breve pausa, lo lancia contro Karl, permettendo la vittoria del suo team. In ogni caso sono contento per il ritorno del Gigante.

Vincitori: Enzo Amore & Big Show

Nel post match Enzo Amore e Big Show parlottano tutti contenti nel backstage. Vengono raggiunti da Big Cass, che è sospettoso nei confronti del Gigante. Trova strano che, nonostante sia stato assente per diverse settimane, si sia mostrato giusto quando a Enzo serviva un tag team partner. Big Show, con tutta calma, gli dice che, se avesse voluto attaccarlo, l’avrebbe visto arrivare chiaramente. Enzo cerca di calmare i due, invitando Show ad andare al tavolo del casinò con loro. Il Gigante li invita a precederlo. Il dubbio che il colpevole sia Big Show è legittimo, ma ci manca solo che mettano anche me nella lista dei sospetti.

“A Truth Be Told Production” moment, con R-Truth che, semplicemente afferma di stare arrivando per Goldust. Concordo col Bizarre One sul fatto che quella di Truth sia un’imitazione, ma metto in chiaro che è decisamente pessima.

Mike Rome, dopo aver detto che quella è la più intensa versione di R-Truth mai vista (really?), intervista Alexa Bliss e le chiede se si stia pentendo di aver promesso quella title shot alla Jax. Alexa afferma di essersi pentita solo di essere in un brand in cui le altre donne sono solo gelose di lei, la Dea della WWE e non merita di esser trattata in questo modo. Confermo.

-Match 6 for the WWE Raw Women’s Championship: Nia Jax vs WWE Raw Women’s Champion Alexa Bliss (1 / 5)

La Bliss cerca di buttarla sulla dialettica, ma non pare funzionare. Nel frattempo, Mickie James e Dana Brooke si presentano a bordo ring. Alexa tenta di scappare ma, bloccata da Nia, rifila alla samoana un violento schiaffo. Quest’ultima non reagisce bene e lancia più volte per il ring la campionessa. Dopo uno Splash all’angolo fallito dalla Jax, Alexa si lancia sulla schiena della rivale e tenta una mossa di sottomissione. Nia si libera quasi subito ed esegue la sua serie di Elbow Drop. La Dea stunna la Monster con un Big Boot, ma viene stesa poco dopo dalla mole superiore dell’avversaria. La campionessa si rifugia fuori dal ring e si ritrova davanti la James e la Brooke. La Bliss, spaventatasi, colpisce entrambe. Le due reagiscono e permettono ad Alexa di vincere per squalifica, conservando il titolo. Il duo di, ricordiamolo, face, attacca nuovamente Alexa, ma vengono entrambe mandate via dalla Jax, che rimanda sul ring la Bliss. Quest’ultima però la respinge con un Dropkick e ne approfitta per scappare. Dana e Mickie intanto si sono affiancate alla Jax, che, giustamente, le attacca entrambe, eseguendo il Samoan Drop sulla Brooke. E il premio per “intervento più idiota in un match titolato” lo vincono… Dana Brooke e Mickie James! Seriamente, arrivi per non far vincere Alexa e… sei la causa della vittoria di Alexa? Geniale!

Vincitrice and still the WWE Raw Women’s Champion: Alexa Bliss

Paul Heyman è nel backstage a farsi curare da un tizio dello staff medico. Risuona una suoneria base e scopriamo che è il cellulare di Paul Heyman. Prima di rispondere, l’avvocato allontana il medico. Quando mostra il cellulare a favore di camera, scopriamo che è un fan dei New York Yankees e che, in teoria, lo ha chiamato Brock Lesnar. Dopo essersi preparato mentalmente, afferma che la prossima settimana tornerà a Raw e Lesnar sarà con lui. A Monday Night Raw non si limiteranno a farsi vedere: è il tempo di rilasciare la Bestia. Non vedevo l’ora, guarda.

-Match 7: Seth Rollins vs Samoa Joe (2,5 / 5)

I due si scambiano più volte l’offensiva a suon di pugnazzi, calci e gomitate, con Joe che pare in leggero vantaggio. Rollins manda il samoano fuori dal ring e tenta il Suicide Dive, ma viene intercettato da un Enziguri della Samoan Submission Machine. L’Architetto viene lanciato contro le balaustre prima di essere rimandato sul ring. Dopo una serie di pugni all’angolo, Rollins riesce a reagire e tenta una mossa in Springboard, ma Joe gli fa perdere l’equilibrio e lo colpisce duramente. Dopo la pubblicità, vediamo la SSM ancora in controllo sull’Architetto, le cui reazioni sembrano inefficaci. Dopo una presa alla testa, Seth ritenta di reagire, ma Joe lo stende con una combo di Atomic Drop, Big Boot e Running Senton. Rollins tenta per la terza volta il comeback a suon di gomitate e Superkick, ma Joe la risolve nuovamente con una Snap Powerslam. Joe tenta una mossa contro la gamba di Seth, che però reagisce e alla fine lo stende con un Enziguri. Il samoano rotola fuori dal ring, dove viene intercettato dal Suicide Dive dell’avversario. Subito dopo, in rapida successione, Seth lo rimanda sul ring, lo colpisce con la Slingblade, Joe si rifugia fuori dal quadrato e viene colpito nuovamente da un Suicide Dive. Altra ripetizione dello spot: Joe viene steso con una Blockbuster, si rifugia fuori dal ring e si prende il terzo Suicide Dive. Rollins rimanda ancora una volta sul ring il rivale e arriva vicino alla vittoria dopo una Springboard Clothesline. Seth è in pieno controllo e tenta di caricare la Ginocchiata Banale ™, venendo però respinto da Joe con una gomitata. La Samoan Submission Machine tenta la Coquina Clutch, ma Rollins si libera, eviita una gomitata e arriva nuovamente vicino alla vittoria dopo una Falcon Arrow. Seth vuole vincere e, dopo aver mandato a terra l’avversario con l’Avada Kedavra, sale sulla terza corda. Improvvisamente parte il video che preannuncia l’arrivo di Wyatt. Il Guru non si presenta, ma Rollins è distratto e Joe ne approfitta per connettere la Coquina Clutch e vincere così l’incontro. Non un gran match, con un finale altamente insoddisfacente. Joe deve andare contro la Bestia, dannazione! Perché farlo vincere in questo modo? Come lo dovrebbe legittimare? Ha dominatola prima fase, è vero, ma avrebbe perso senza “l’intervento” di Wyatt. Non un bell’inizio per lui, considerando che settimana prossima torna Lesnar.

Vincitore: Samoa Joe

Su un Samoa Joe vincitore si chiude questa puntata di Monday Night Raw.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5,5
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
6
Tenshi Neko
Nato nel bresciano, fin da piccolo fan della WWE e tifoso dell'Inter (lo so: le ho proprio tutte), nonostante sia fresco di reclutamento, il mio compito principale per Zona Wrestling è quello di analizzare le puntate di Raw. La gioia. Dei wrestler attuali della WWE, sono un blind mark di Bray Wyatt (per il potenziale), Kevin Owens, Aj Styles e Big Show (il perché di quest'ultimo è un mistero anche per me).