La lunga marcia di NXT verso il prossimo Takeover prosegue in questo episodio, con l’ultimo quarto di finale del torneo Breakout e l’apparizione di Adam Cole alla NXT Arena come atto finale del suo tour di celebrazione della vittoria del titolo NXT.

Entriamo dopo la sigla nella Full Sail Arena e la grafica ci ricorda anche che stasera avremo anche un gustoso Kushida vs Crews ma il primo lottatore ad entrare sullo stage è il re dei Bro , pronto per la prima sfida di serata.

Match 1: Matt Riddle vs Arturo Ruas 2 out of 5 stars (2 / 5)

L’avversario di Riddle lo abbiamo già visto più volte con il nome di Adrian Jaoude e onestamente non colgo perchè modificare solo il nome quando il personaggio è lo stesso di prima. Il match è molto simili nell’impostazione iniziale ad un match MMA, e visto il backgroun dei due la cosa non sorprende e i due cercano di accorciare la distnza con la boxe per poi cercar le prese. Rua prova una armbar laterale ma Riddle la rovescia e ne assesta una a sua volta. Il ritmo e lo stile del match è ovviamente molto particolare e diverso da un normale incontro di wrestling ma i due regalano un spettacolo comunque interessante vista la potenza dei colpi scambiati e Riddle finalmente rompe la guardia avversaria con una ginocchiata e poi chiuderlo con un attacco in ground and pound che costringe l’arbitro a chiamare il KO tecnico.

Vincitore: Matt Riddle

Riddle si gode la vittoria ma viene attaccato alle spalle da un uomo incappucciato che lo stende e si rivela essere Killian Dain che attacca con le sue Senton a terra, mandandolo a schiantare prima contro il paletto del ring e poi, dopo una gragnuola di colpi fuori ring e sulla rampa, lo colpisce con una ulteriore senton che sfonda l’ingresso davanti al videowall. La bestia di Belfast viene bloccata solo ora dal corpo arbitrale ma oramai il danno è fatto e Riddle giace colpito e affondato sul fondo dello stage.

Gli Street Profits ci regalano uno dei loro video per i social e si rivolgono a coloro che pensano di esser degni di sfidarli, ovvero O’Reilly e Fish, e i due dicono che i componenti degli UE continuano a mancare loro di rispetto ritenendoli dei buffoni ma loro sanno esser seri, come lo sono stati quando han vinto le cinture di coppia nel Ladder Match e possono abbaiare quanto vogliono ma i campioni sono loro e questo è indiscutibile.

Vediamo un video registrato da un fan in cui, prima di un recente evento live NXT, Mia Yim abbia attaccato Marina Shafir senza farla manco scendere dalla sua auto e colpendola anche con la portiera della vettura stessa, lasciando un messaggio chiaro per Shayna Baszler

Match 2 – Breakout Tournament: Dexter Lumis vs Bronson Reed 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Lumis ha la faccia da pazzo, il baffo porno, viene da un posto sconosciuto e i guanti di pelle, ergo è un malato mentale e ciò ci piace, peccato per le luci che lo fanno sembrare come se fose stato coperto di Luminol, e sappiamo tutti da anni di CSI cosa fa illuminare la sostanza, sangue a parte. Ho un carissimo amico che assomiglia a Bronson Reed, e non so se la cosa è un bene o mi devo far domande sulle compagnie che frequento. Bronson prova a usare la sua massa per indebolire Lumis ma viene scacciato fuori ring da un gomitata di Dexter che prova il volo fuori ring ma va a vuoto e viene colpito da una crossbody di Reed. Lumis non sembra però in difficoltà e colpisce ripetutamente l’avversario a gola e testa, chiudendolo in una headlock prolungata a terra e leccando anche il volto di Reed. Bronson cerca di reagire con una powerslam e una serie di gomitate, andando vicino alla vittoria con una Senton. Lumis fa vedere la sua forza abbattendo il suo avversario con un back suplex e ottiene un due dopo un legdrop con rotazione, ma va a vuoto con la senton bomb dal paletto e Reed ne cerca di approfittare attaccando lui dal paletto con una supersplash che gli vale, a sorpresa visto l’andamento dell’incontro, il conto di tre e il posto in semifinale.

Vincitore: Bronson Reed

Vediamo il tabellone del torneo Breakout e Reed se la vedrà in semifinale con Cameron Grimes mentre nell’altra parte del tabellone lo scontro sarà tra Angel Garza e Jordan Myles. Se devo mettere i miei due cent su una finale io scommetto su Grimes e Myles.

Tyler Breeze si trova nel backstage per un photoshoot quando viene bloccato da Cathy che gli chiede come ha preso la sua sconfitta contro Roderick Strong. Il nostro modello preferito le risponde che in queste settimana ha imparato come chi ha un gruppo a guardare le spalle in questo momento ha un vantaggio rispetto agli altri, ma viene interrotto dai Forgotten Sons che gli danno del vecchio e del poco mascolino. Breeze dice che è più uomo di loro tre messi assieme e poi ironicamente scambia Ryker per Buddy Murphy. Jaxson non è però l’uomo dal grande senso dell’umorismo e gli si pone faccia a faccia mentre gli altri due continuano a minacciare Tyler che dice ai tre che ora ha proprio visto di tutto e si allontana prima che la situazione possa compromettersi.

Rivediamo l’apparizione di settimana scorsa della nuova Io Shirai e la vedremo in azione settimana prossima contro Kacy Catanzaro per la prima volta dopo il suo turn heel.

Match 3: KUSHIDA vs Apollo Crews 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Ottima accoglienza per entrambi i lottatori, ovviamente una punta in più di calore per il figliol prodigo Apollo che come già dissi ai tempi fu chiamato al piano alto troppo presto, senza ancora ben capito come crearsi un character interessante per il main roster. Ritmo abbastanza controllato nelle fasi iniziali con molto mat wrestling da parte di entrambi i lottatori ma appena si accelera comincia da subito lo spettacolo ed è Apollo a comandare la contesa cercando di sfruttare la maggiore massa, ma viene fatto cadere fuori ring da una manovra acrobatica del giapponese. E’ il turno ora di Kushida di provare a dettare il ritmo ma viene subito interrotto da una gutbuster di Crews che procede con un delayed vertical suplex che gli vale un conto di due. Apollo decide di lavorare sfruttando soprattutto la potenza ma non rinunciando alla tecnica con un belly-to-belly perfettamente eseguito che gli vale un altro conteggio corto. Kushida cerca di scuotersi evitando uno splash al paletto e con un gran enziguri di rimbalzo all’angolo e si mettte in moto con la gomitata dalle corde e un dropkick con ruota e ottiene un conto di due dopo una Tornado DDT fatta partendo dall’apron e passando in mezzo alle corde. Il giapponese cerca di lavorare il braccio sinistro di Crews per poter più facilmente applicare la hoverboard lock ma Crews lo rispedisce al mittente con un big boot improvviso al volto per un altro conteggio di due; Apollo mette a segno una tripletta di suplex consecutivi a cui fa seguire la Standing SSP e Kushida deve usare un sacco di energie per uscire in tempo dal pin e perdere la sua imbattibilità. Il giapponese con una reverse STO fa sbattere Crews contro il paletto per cercare l’hurracanrana dalle corde ma Apollo la ribalta in una culla per un conto vicinissimo al 3 vincente. I due si scambiano calci volanti a centro ring manco fossero monaci shaolin e rimangono entrambi a terra per la forza dei colpi subiti e si rialzano al conto di 6 dell’arbitro. Crews cerca l’attacco volante ma viene bloccato da Kushida che lo colpisce con un doppio calcio in verticale con capriola e lo manda poi al tappeto con una flying armbar da cui Apollo fa una fatica bestia a liberarsi e il giapponese riesce a trasformarla nella Hoverboard Lock e per Crews non c’è altra scelta che accettare la sottomissione.

Vincitore: KUSHIDA

A fine match i due si stringono la mano e si abbracciano in segno di rispetto visto il grande spettacolo messo in scena.

Keith Lee viene fermato da Cathy in merito ai progressi fatti in questi mesi e Keith un po’ si lamenta per aver avuto diverse false partenze e interruzioni improvvise dovuti alla sfortuna e agli infortuni. Ora tutto quello che cerca è una opportunità per mostrare al pubblico e a Regal di esser un lottatore degno di considerazione anche per i match titolati e vorrebbe affrontare Demian Priest per cambiare la sua storia personale e diventare il nome sulla bocca di tutti.

Il match tra Priest e Lee sarà già la prossima settimana, come ci annuncia una puntuale grafica.

Per il gran finale di puntata arriva il momento di chiudere le celebrazioni per la vittoria di Adam Cole del titolo NXT e il campione se ne arriva bello raggiante sul ring ma senza i compari dell’Undisputed Era. Adam ci ricorda come in queste settimane con i suoi festeggiamenti in giro del mondo ci ha fatto vedere cosa sia un vero campione, con del potere e il rispetto. Cole vuole essere un campione lottante e come annunciato è pronto a lottare contro chiunque si presenti e lo sfidante prescelto è il ragazzone di colore della palestra di Johnny Gargano che aveva preso in giro nella sua comparsata di qualche settimana fa. Twan Tucker, questo il nome, arriva sullo stage in tenuta da combattimento ma con un microfono in mano; Cole gli ricorda che gli sta dando l’occasione della vita senza interferenze. Twan gli risponde che non è venuto solo e appare ovviamente Gargano che carica il ring e parte il rissone tra campione e ex campione. La lotta si sposta rapidamente in mezzo alla folla e i due come sempre se le suonano di sante ragione per tutta la Full Sail Arena e Johnny fa sfondare a Cole le recinzioni di sicurezza. Gli arbitri dividono i due ma Gargano scappa alle guardie e vola dallo stage addosso a Cole con un crossbody, prima di ritornare sul ring e colpirlo con un paio di superkick e chiudere Adam nella Gargano Escape che non rilascia neanche dopo l’intervento di cinque arbitri. Johnny si allontana e fa il segno di 3 verso il campione chiedendo quindi per Takeover Toronto la sfida finale della trilogia.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
7
Qualità promo
6,5
Evoluzione storylines
7
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.