Cedric Alexander è campione già da diversi mesi, esattamente da quando, nella recente versione di Wrestlemania, ha messo spalle al tappetto Mustafa Ali. Nel suo percorso da campione Cedric non si è di certo sottratto alla sfida: prima, si è scontrato e ha sconfitto il rampante Murphy; per poi schienare e battere Hideo Itami.

Ora, nell’ultima puntata di 205 Live, Drake Maverick ha annunciato che Alexander sarà chiamato a difendere il suo titolo con il vincitore del fatal-4Way match, che vedrà coinvolti: Drew Gulak; Mustafa Ali; TJP e Hideo Itami.

Cerchiamo di analizzare assieme chi tra questi quattro lottatori potrà essere il vincitore e quale scelta potrebbe essere la migliore.

1) Drew Gulak: Come già sa chi ha seguito questo blog: io nutro una vera ammirazione per Gulak. Personalmente, infatti, lo considero uno degli atleti più completi nell’intero panorama WWE. Un lottatore che può passare, senza alcun problema, dal serio al faceto, così bravo ad interpretare qualsiasi ruolo venga a lui affidato. Ultimamente, è tornato a rivestire i panni che più gli si addicono, ovvero sia quelli dell’heel feroce, dallo stile semplice e brutale. Spalleggiato da Gallagher e Kendrick potrebbe essere lui a conquistare la chance per il titolo.

 

2)  Mustafa Ali: Mustafa sembra destinato ad un’eterna rincorsa verso il titolo, che (forse) non si concluderà mai. Ali pare far parte, invero, di quei lottatori che funzionano al meglio da inseguitori, da “under dog” insomma. Anzi, spingendo questo discorso fino alle massime conseguenze, un titolo (a volte) può perfino danneggiare questi atleti. Ora, Ali potrebbe vincere? Forse sì. Ma, probabilmente, non sarebbe la scelta migliore da fare. Mustafa pare aver bisogno, dopo la sconfitta a WM, di una rincorsa ancora più ampia per arrivare al titolo.

 

3) TJP: Anche di Perkins abbiamo, in altri contesti, ampiamente parlato. Primo campione della categoria, vincitore del CWC, è stato, dopo pochi mesi, messo da parte dalla federazione, etichettato come “poco carismatico”. Nel recente passato, la WWE, con un lento ma costante lavoro di “rebuild”, ha saputo riportare in auge questo atleta. Il nuovo Perkins, dopo aver parzialmente messo da parte il Nerd Pride, è un personaggio che, con notevole spocchia, mette in luce le sue capacità tecniche in grado di confondere e, infine, sconfiggere l’avversario. Ecco, Perkins, insieme a Gulak, potrebbe essere la scelta più giusta. Uno scontro tra l’ultimo e il primo (ritrovato) campione, sarebbe assai interessante. Anche dal punto di vista tecnico, i due potrebbero mettere in scena un vero “istant classic”.

 

 

4) Hideo Itami: Ultimo ma non ultimo: Itami. Il giapponese, già noto come KENTA, ha avuto una storia travagliata in WWE, tra infortuni e delusioni. A 205 Live pare aver trovato la sua dimensione ideale: mena e parla poco, cosa chiedere di più. E’ lo sfidante uscente ed è questo (forse) il suo più grosso ostacolo verso la vittoria. Difatti, la scelta della federazione pare essere quella di far confrontare Alexander sempre con nuovi sfidanti, in modo tale, da una parte, di creare incontri inediti per il titolo, dall’altra, aumentare lo status medio dell’intero roster. Itami, al contempo, potrebbe essere la scelta più sicura, con un rematch che potrebbe “starci” vista la vittoria (quasi) di rapina del campione in carica.

 

Chiunque sarà il primo sfidante, un dato è certo: ci attenda una bella sfida dal punto di vista del lottato. Possiamo ormai affermare, senza paura di smentite, che 205 Live è diventata la casa del “bel wrestling”. Un luogo di ritrovo, insomma, per chi ama godersi dei buoni incontri, impreziositi (quanto basta) da storie semplici ma efficaci.

In conclusione, se dovessi stilare una classifica tra chi, a mio modesto e sindacabile giudizio, può aggiudicarsi il titolo di primo sfidante, direi (in ordine): Gulak, TJP, Itami e Ali.

Certo di essere smentito dai fatti, vi do appuntamento tra due settimane.

<Claudio>

Claudio
Nel sito dal 2014, editorialista occasionale, blogger di 205 Live, nonché una delle voci del ZWRadio Show. Orgogliosamente sardo, venne folgorato da un Velocity su Italia 1 in giovane età; da allora non ha più smesso di seguire il Wrestling.