Un cordiale saluto da ChristiaNexus che vi dà il benvenuto da Atlanta, in Georgia, per una nuova puntata di Monday Night RRRRRRRRRRRRRRAAAWW!

La puntata si apre con un riassunto di quanto accaduto nel precedente episodio e, subito dopo la sigla, si presenta sullo stage la nuova WWE Women’s Champion che, a Summerslam, dovrà difendere la propria cintura contro l’ex campionessa Charlotte.

“The Boss”, accolta dai cori “You deserve it!”, ringrazia il pubblico e dice che era il momento che a Raw venisse lanciato un segnale importante (in inglese “a Statement”), in particolare, un Bank Statement (giocando col nome della propria mossa finale) e ricorda che, lo scorso anno, durante il weekend di Summerslam, NXT Takeover Brooklyn incluso, le donne hanno rubato la scena e, nel 2016, accadrà la stessa cosa.

La Banks, però, viene interrotta dalla figlia di Ric Flair la quale, con tanto di vestaglia al seguito, viene ricevuta dal pubblico al ritmo di “You tap out”. Sasha Banks la prende in giro e le dice che è cambiata qualcosa rispetto alla settimana precedente, l’ha battuta e si chiede dove sia Dana Brooke. Charlotte dice di non avere bisogno di Dana o del padre che, probabilmente, si trova in una casa di riposo; inoltre, aggiunge che a Summerslam tornerà ad essere la migliore donna della divisione femminile, come lo è stata per oltre 300 giorni. La Flair ricorda, poi, che un conto è vincere il titolo, un altro è difenderlo di continuo, rinfacciandole di essere una campionessa “da una notte e via”. La Banks, tuttavia, risponde piccata e le ricorda che, essendo figlia di Ric Flair, molto probabilmente è frutto di “una notte e via”. Si sente la voce di Chris Jericho che invita le contendenti alla calma a suon di “Quiet!” che accompagnano tutto il suo ingresso. Jericho dà a Sasha dell’irrispettosa e che si trova lì perché, dal backstage, ha sentito mancare di rispetto a Charlotte la quale sembra avere sangue regale in corpo e ha superato quanto fatto dal padre durante l’intera carriera , aggiungendo che batterà la Banks a Summerslam. Jericho chiede a Sasha cosa la rende una “Boss”, chiedendosi se sia perché lo paga o perché è parente di Snoop Dogg per poi darle della stupida idiota.; non è una Boss ma una raccomandata.

Arriva Enzo Amore sullo stage e recita il solito promo, accorciato dall’assenza di Big Cass. Una volta sul ring, bacia la mano della nuova Campionessa Femminile, e dice che stavolta sbrigherà da solo i propri affari. Dopo aver, puntualmente, sbagliato lo spelling di “Boss” i due si scambiano “How you doin’?” a ripetizione, prima di essere interrotti da Charlotte che dice che la vita amorosa di Enzo può essere descritta con una sola parola (sapete già quale), con Jericho che imita Big Cass. Enzo invita tutti a vedere cos’ha di fronte a sé, un paio di critici (a cuppa haters), e dice che vedere parlare Jericho non ha mai senso. Jericho dà dell’hobbit in salsa hip hop ad Enzo e lo invita a prestare attenzione, sia pur non specificando a cosa. Enzo si chiede se faccia riferimento alla propria bocca e dice che pensare prima di parlare, per lui, è come chiedereìgli di nascondersi prima di andare in bagno. Inoltre, dice che se potesse tornare indietro nel tempo, gli impedirebbe di comprare quella sciarpa, per impedirglielo. Jericho va su tutte le furie e dice che non gli interessa come stia nessuno dei presente, pubblico incluso.

Arriva Mick Foley che, a differenza sua, ha interesse per i propri lottatori e dice che, pur non essendo “The Boss”, è il loro boss e che non è un Certified G ma, qunatomeno, è un Certified GM. Annuncia che sia Enzo Amore e Sasha Banks prenderanno parte al proprio show sul Network, Holy Foley, si complimenta con la Banks per il match della scorsa settimana e annuncia il primo mixed tag team match della cosiddetta Nuova Era fra Chris Jericho e Charlotte, da un lato, e Amore e Sasha dall’altro. Il match non solo si svolgerà lì ad Atlanta, in Georgia (solito cheap pop), ma adesso. Dopo la pubblicità, ci viene ricordato che Brock Lesnar prenderà parte alla puntata e Kevin Owens si siede al tavolo dei commentatori mentre si mette una cravatta variopinta.

Mixed Tag Team Match: Enzo Amore e Sasha Banks VS Chris Jericho e Charlotte  (2 / 5)

La contesa è aperta dai due uomini che entrano in clinch. Jericho colpisce poi Amore per poi metterlo al tappeto con una spallata, salvo beccarsi un dropkick e due hip toss che lo fanno battere in ritirata. Entrano le donne e le due si scambiano combinazioni di pin. Charlotte connette con un paio di chop ma la Banks riprende il controllo dell’incontro, connettendo con una doppia ginocchiata e tentando il pin. Entrano gli uomini ed Enzo Amore esegue un crossbody su Jericho, prima che entrambi i face buttino fuori dal ring gli avversari e connettano con un suicide dive. Al ritorno dalla pubblicità Jericho è in controllo e Kevin Owens dice di essere lì per deliziare il pubblico con la propria voce. Enzo prova a reagire e, dopo un calcio all’angolo, evita il bulldog di Jericho, colpendo quest’ultimo ripetutamente e poi gettandolo al tappeto con un crossbody, prima, ed eseguendo una ginocchiata poi, tentando in entrambi i casi il pin. Enzo tenta un nuovo crossbody dalla seconda corda ma finisce nella Walls of Jericho, dalla quale ne esce per salire di nuovo sul paletto ma, in volo, si becca un dropkick, Entrano le donne e la fase di hot tag avvantaggia la Banks che connette con la doppia ginocchiata all’angolo (che Owens dice di aver usato dal 2005 in giro per le indies), la Banks tenta la finisher ma la distrae prima Dana Brooke e poi lo stesso Jericho, consentendo all’ex campionessa di connettere con la Natural Selection e aggiudicarsi l’incontro.

Vincitori: Chris Jericho e Charlotte

Enzo fa per prendersi cura della Banks ma si becca una Codebreaker, arriva quindi Big Cass che lo mette in fuga.

Viene mostrata la vittoria del Best Female Athlete ai Teen Choice Awards delle Bella Twins ed è, poi, tempo di un nuovo match per Braun Strowman. La scorsa settimana, proprio così, è nato il mito di James Ellsworth, vedremo se l’avversario di oggi, Corey Hollis (che vincerà 1000 dollari per sola partecipazione all’incontro, mentre ne prenderà 5000 in caso di vittoria), avrà la stessa fortuna.

Single Match: Braun Strowman VS Corey Hollis (s.v.)

Hip toss, spallata di Strowman, splash all’angolo e reverse chokeslam bastano a chiudere la pratica.

Vincitore: Braun Strowman.

Si va nel backstage dove Stephanie McMahon si dice dispiaciuta per chi si batte contro Strowman e si complimenta con Mick Foley per il mixed tag team match. Arriva Mark Henry e si dice felice di essere ambasciatore WWE ai Giochi Olimpici a Rio, per poi aggiungere di voler riaprire la Hall Of Pain, nonostante gli venga ricordato di essere stato scelto principalmente per fare da mentore ai lottatori più giovani. Foley, però, si lascia convincere e gli dà un match per il titolo degli Stati Uniti contro Rusev.

Nei corridoi dell’arena, i Golden Truth vanno a caccia di Pokemon con Goldust che teme che R-Truth sia diventato dipendente da Pokemon Go. I due affronteranno Primo ed Epico.

Tag Team Match: Golden Truth (Goldust e R-Truth) VS Shining Stars (Primo ed Epico) (s.v.)

Il match è aperto da Goldust e Primo che vanno in clinch. Goldust fa per dare il cambio ma Truth è distratto da Pokemon Go. Ciononostante, Goldust pare cavarsela, almeno finché la superiorità numerica non permette alle Shining Stars di prendere il controllo del match. Goldust prova a reagire e connette con una powerslam. Nel frattempo, Truth ha trovato un Pokemon e si distrae nuovamente dal tentativo di cambio, ne approfittano i lottatori di Porto Rico che, con una combinazione di pin, si aggiudicano l’incontro.

Vincitori: Shining Stars

Tra poco, Finn Balor parlerà al pubblico dopo la prestigiosa vittoria di settimana scorsa.

Michael Cole intervisterà l’irlandese che entra dopo la sua breve presentazione; Cole dice che Foley e Atephanie McMahon hanno scioccato tutti scegliendolo così presto nel draft. Finn dice che le ultime settimane sono state qualcosa di folle e aggiunge che ha lasciato il segno la scorsa puntata. Non ha il tempo di finire perché viene interrotto dal proprio avversario a Summerslam, Seth Rollins, che caccia Cole e riannuncia Balor. Seth dice che Balor è un ex campione NXT, sia pur non il primo, che è lui. Aggiunge che è stata la prima scelta del draft da NXT, sia pur non la prima in assoluto che è lui. Durante il suo debutto ha battuto Roman Reigns, ma lui lo ha fatto tornando da un infortunio che ne ha messo a repentaglio la carriera. Insomma ha fatto tutto quello che ha fatto lui, prima e meglio di lui. Dà a Balor del remake di bassa qualità ma Finn riprende la parola. E’ vero che ha fatto molte cose prima di lui, ma lui diventerà il primo Universal Champion. Seth se la ride e dice che non succederà mai, così come la squadra locale di Baseball non vincerà mai le World Series (e partono cori per la squadra locale). Seth conviene che è vero che ha fatto la storia ad NXT, ma ora sono a Raw ed è il proprio show. Finn dice che la sua risata è fastidiosa già in TV, ma dal vivo è orribile e aggiunge che, ovunque sia stato, ha trovato chi si credeva il migliore e lo ha sempre battuto, perciò farà la stessa cosa. Seth però, ribatte di essere la superstar più tosta e resistente della WWE e lo invita a guardare cosa farà a Sami Zayn più avanti nel corso della puntata. Balor fa noare che la differenza tra loro due è che lui ha sempre lottato per avere opportunità mentre a Rollins sono servite su un piatto d’argento. Questi va su tutte le furie e dice di aver sempre lottato per ottenere ciò che ha e l’unica cosa che gli verrà servita sarà la cintura dopo il match. Rollins prova ad attaccarlo ma Balor lo colpisce col Pelè kick e si allontana.

Viene annunciato che Gallows ed Anderson affronteranno il New Day, privo di un membro, che verrà allontanato dal ring per non avere vantaggi illeciti mentre, adesso, Rusev difenderà il titolo US contro Mark Henry.

Entrano prima i neosposi e poi il proprietario e unico gestore della Hall Of Pain, Mark Henry. JoJo annuncia i contendenti, con Rusev che chiede di essere annunciato per primo.

Single Match per lo United States Championship: Rusev (c) (con Lana) VS Mark Henry  (2 / 5)

Clinch fra i due, con Henry che mostra la propria forza e colpisce Rusev ripetutamente, lanciandolo poi all’angolo. Hip toss di Henry seguita da una bodyslam e una testata. Rusev esce dal ring per recuperare. Una volta risalito sul ring, colpisce con calci e pugni l’avversario che, però, risponde con un lariat e si getta su Rusev costretto sulla seconda corda. Dopo la pubblicità, però, è Rusev in controllo; questi prova a chiudere Henry nella Accolade ma l’americano resiste e ne esce. Altri due lariat di Henry ma Rusev evita il big boot e connette con lo spinning heel kick e il superkick, prima di tentare nuovamente la Accolade e, questa volta, non c’è scampo per l’ex olimpionico statunitense.

Vincitore e ancora US Champion: Rusev

Rusev ha un microfono in mano e fa notare con disprezzo come sia tutto qua l’eroe americano che rappresenterà il proprio paese alle Olimpiadi. L’America è fatta di atleti scadenti che vinceranno le Olimpiadi solo perché i russi sono stati esclusi e le loro medaglie olimpiche non varranno nulla. Per lo stesso motivo, nessuno gli toglierà il titolo.

Visto che si parlava di medaglie olimpiche, ho sognato per un istante di sentire Medal e che, dal nulla, sbucasse fuori Kurt Angle; invece, ahimè, si presenta Roman Reigns con aria di sfida verso il bulgaro. Scoppia la rissa fra i due e Reigns sembra avere la meglio, ma Rusev si allontana, o così pare, visto che Reigns lo colpisce anche fuori dal ring.

Viene mostrato un promo dedicato a Nia Jax e, poi, un segmento un cui Titus O’Neil chiede all’ex compagno di coppia Darren Young quando mai sia stato grande, visto che vuole tornare tale. I due si affronteranno adesso.

Single Match: Darren Young VS Titus O’Neil  (1,5 / 5)

Clinch fra i due che finiscono all’angolo, dal quale Titus ne esce con una spallata. Darren colpisce Titus ma la forza di quest’ultimo gli consente di prendere il controllo del match. D Young tenta un mossa dal paletto ma O’Neil lo blocca e connette con le due neckbreaker e lo splash all’angolo, ma è solo due. O’Neil chiude l’avversario in una sottomissione e poi colpisce l’ex partner sul petto. Young prova a reagire ma una ginocchiata lo mette al tappeto. Pumphandle slam di Titus ma è solo due. Young viene chiuse nuovamente in una sottomissione ma, questa volta, si libera con dei pugni, salvo poi beccarsi una bodyslam. Irish whip di Titus seguita da sunset flip e tentativo di Gut Check. O’Neil tenta la Clash of the Titus e poi frega l’ex compagno con uno school boy, assistito dai pantaloncini.

Vincitore: Titus O’Neil

Nel backstage, Stephanie regala a Foley un tablet ma arriva Sheamus che si lamenta di non aver ricevuto un match per il titolo US che ha avuto Mark Henry. Giunge anche il buon Cesaro che dice che il pubblico avrebbe voluto vedere lui lottare per il titolo. Stephanie fa notare a entrambi di avere una faccia tosta a chiedere match titolati dopo essersi lamentati del draft. Foley dice che considera Cesaro una scelta da Top 5, ma Stephanie gli ha fatto vedere i responsi medici che parlano di una spalla non al 100%, mentre Sheamus non è più lo stesso da quando ha incassato il MITB e invita i due a sfogare le rispettive frustrazioni fra loro in un match il cui vincitore avrà, in futuro, un match per il titolo mondiale.

Nia Jax si dirige verso lo stage mentre Bob Backlund è furioso contro O’Neil per aver vinto scorrettamente contro Darren Young che colpisce da dietro l’ex compagno di coppia.

Entra Nia Jax che affronterà una lottatrice locale per l’ennesimo squash

Single Match: Nia Jax VS Ariel Monroe (s.v.)

Nia Jax porta l’avversaria all’angolo e la colpisce ripetutamente, il vantaggio in termini di forza le consente di fare ciò che vuole, prima di un una powerslam dalla posizione fireman’s carry con cui vince il match semplicemente poggiando il piede destro sullo stomaco dell’avversaria.

Vincitrice: Nia Jax

Byron Saxton chiede alla Jax come si senta a lottare a Raw e, dopo aver gettato l’avversaria al centro del ring, gli dice di chiedere a quest’ultima come si senta.

Tom Philips nel backstage intervista Sami Zayn al quale ricorda le parole di Seth Rollins, che ha detto che lo userà per mostrare a Finn Balor la fine che farà. Tuttavia, Sami dice che Rollins ha il brutto vizio di parlare troppo, come Kevin Owens, e farà con lui lo stesso che ha fatto con Owens a Battleground.

Tra poco, il New Day affronterà il (Bullet) Club, mentre viene inquadrata la porta del camerino di Brock Lesnar.

Entra il New Day e, dopo il replay di settimana scorsa, Kofi dice di essere stato attaccato da due codardi e ricorda che uno di loro tre verrà allontanato dal ring. I tre si chiedono chi abbia preso questa decisione ma, ciononostante, tramite un sacco di frutta, i tre hanno già determinato che sarà Xavier Woods ad allontanarsi. Woods si lamenta di non poter lottare dinanzi alla famiglia e agli amici, ma si godrà una tazza di latte e Booty O’s, e invitano tutti a comprarli. E si va di New Day Rocks, con tanto di trombone in sottofondo. I cori vengono interrotti da Omen In The Sky che preannuncia l’ingresso di Luke Gallows e Karl Anderson.

Tag Team Match: New Day (Kofi Kingston e Big E) VS The Club (Karl Anderson e Luke Gallows)  (1 / 5)

Karl Anderson si distrae per salutare, sarcasticamente, Xavier Woods e ne approfitta Big E che lo colpisce ripetutamente e lo mette al tappeto con una gomitata ma Anderson reagisce con una ginocchiata e una serie di pestoni all’angolo e al centro del ring. European uppercut di Anderson che, però, subisce un belly to belly suplex. Gallows prova ad interferire ma finisce fuori dal ring dove, tuttavia, risece a impedire il cambio. Big E viene colpito con un calcio di Anderson e si scambia un too sweet con Gallows. La distrazione, però, è fatale perché, con uno school boy, Big E schiena Anderson.

Vincitori: New Day

Dopo il match, il Club attacca il New Day e neanche l’arrivo di Xavier Woods basta a frenarne la furia. Big E subisce due Boot of Doom da parte dei tre volte IWGP Heavyweight Tag Team Champions. Xavier Woods prova a reagire ma viene messo anch’egli al tappeto da una ginocchiata di Karl Anderson. I due non si accontentano e fanno sbattere le parti basse di Big E contro il paletto d’acciaio.

Viene mostrato il replay dell’accaduto e poi Big E che viene curato nel backstage. E’ tempo dell’annunciato incontro fra Cesaro e Sheamus.

Single Match: Cesaro VS Sheamus (3 / 5)

Clinch fra i due lottatori, side headlock takedown di Sheamus da cui Cesaro si libera con un’headscissor. Cesaro chiude in un’armbar il braccio sinistro di Sheamus ma questi si libera. I due si scambiano european uppercut per diversi secondi, prima di un calcio e una ginocchiata di Sheamus, seguiti da un double axe handle. Cesaro connette con altre uppercut che costringono l’avversario all’angolo, ed esegue un’irish whip seguita da due running european uppercut: Sheamus esce dal ring per rifiatare ma si becca la cannonball dall’apron. Sheamus, però, spinge Cesaro contro il paletto e poi esegue una powerslam sull’apron, prima di tempestare di pugni lo svizzero, 10 beats of the bodhran inclusi, seguiti da un lariat.

Sheamus sale sulla terza corda e connette con uno shoulder tackle, cui segue il conto di due. Front suplex di Sheamus che rivolge insulti e provocazioni verso Cesaro, prima di tentare un altro suplex bloccato e poi rovesciato dallo svizzero. Sheamus, poi, connette con una rolling senton slam e provoca l’avversario con dei calci che hanno il solo effetto di fare infuriare Cesaro che connette con la springboard uppercut. Tenta lo swing ma finisce in uno school boy pin. Nello scambio che ne segue, Cesaro evita la Irish Curse ed esegue a sorpresa la Neutralizer, con la quale si aggiudica l’incontro.

Vincitore: Cesaro

Cesaro esulta per l’importante vittoria e viene ribadita la presenza della Bestia Personificata. durante e dopo la pubblicità, scoppia la rissa tra Sheamus e Cesaro interrotta da una voce familiare: è the ONE MAN BAAAAAAAAAAND, BABYYYYY…accompagnato niente popo di meno che dal rientrante Jinder Mahal. Heath Slater dice che non è colpa propria se non lo hanno messo sotto contratto; lui è il più interessante svincolato in circolazione e vuole che tutti applaudano uno dei propri migliori amici, e annuncia che i 2MB metteranno a fuoco e fiamme Monday Night Raw. Arriva Foley che annuncia un match fra i due e il vincitore verrà messo sotto contratto da Raw. Heath Slater è contrariato, ma Jinder Mahal, di diverso avviso, fa partire il match approfittando della distrazione dell’ex compagno di team.

Single match: Heath Slater VS Jinder Mahal (s.v.)

Big boot che basta a vincere l’incontro e il contratto per Raw.

Vincitore: Jinder Mahal

Heath Slater è sconsolato al centro del ring, mentre Mahal stringe la mano di Foley.

Jericho viene intervistato da Tom Philips e si lamenta dell’atteggiamento di Enzo Amore che gli ha dato del Bon Jovi, che lo prende in giro per la sciarpa e che ricorre a Big Cass in uno scontro uno contro uno. Enzo ha qualcuno che gli guarda le spalle ma anche lui, si tratta dell’improbabile Jimmy Marvin Luther. Kevin Owens conferma le mie impressioni, quel soggetto non esiste, ma afferma che sarà lui a guardargli le spalle. Jericho chiama Tom Tim, e gli dà dello stupido idiota quando fa per contraddirlo.

Dopo un trailer di Suicide Squad, è il momento del match fra Seth Rollins e Sami Zayn.

Single Match: Seth Rollins VS Sami Zayn  (3 / 5)

Clinch fra i due lottatori, con Seth che porta all’angolo l’avversario e lo colpisce ripetutamente con pugni e calci. L’arbitro allontana Rollins che torna a colpire l’avversario con una dura chop. Sami si libera ed esegue un calf kick e una serie di duri colpi. Rollins esce dal ring per recuperare e viene raggiunto da Zayn che viene colpito ma riesce a mettere al tappeto Rollins con un moonsault dalle balaustre che separano il ring dal pubblico. Rollins fugge e riesce a riprendere il controllo dell’incontro gettando due volte Zayn proprio contro la balaustra. Si torna sul ring dove Rollins connette con una ginocchiata in caduta e poi esegue una poderosa irish whip che mette il canadese al tappeto. Zayn evita i danni della seconda irish whip e sale sulla terza corda ma Rollins lo fa cadere. Dopo la pubblicità, Seth Rollins chiude Zayn in una chinlock, con Zayn che si libera ma subisce una sling blade. Victory roll di Zayn che quasi frega Rollins che, poi, viene colpito ripetutamente. Rollins tenta il pedigree ma poi cambia idea ed esegue una buckle bomb, prima di tentare il superkick che, tuttavia, viene fermato dal lariat di Zayn. Zayn si getta sull’avversario ma viene colpito, salvo poi eseguire un Michinoku driver. Zayn tenta la blue thunder bomb, Rollins la evita una volta, ma non ha scampo al secondo tentativo, anche se è solo conto di due. Zayn prova l’half nelson suplex ma si becca una gomitata e un enzuigiri. Zayn si libera dal tentativo di Pedigree e prova l’helluva kick, Rollins lo evita e finisce fuori dal ring ma si becca la top rope somersault plancha. Zayn riporta l’avversario sul ring e tanta un cross body, sembra subire il pedigree ma lo evita, prova l’Helluva kick ma Seth si spsota giusto in tempo e riesce ad eseguire il Pedigree.

Vincitore: Seth Rollins

Viene annunciato che Puff Daddy sarà presente alla prossima puntata di Raw mentre, sul ring, si trova il sempre osannato Paul Heyman. Questi, come di consueto, si presenta e afferma di sapere che le ultime tre ore sono state solo un’attesa dell’arrivo del più grande atleta degli sport da combattimento, la bestia del Brocktagon, l’ammazzavipere Brock Lesnar, che si presenta con tanto di maglietta Suplex City.

Paul Heyman ci ricorda che a Summerslam, domenica 21 agosto, dal Barclays Center di Brooklyn sul WWE Newtork, il proprio cliente, intratterrà il pubblico. Heyman ci spiega perché ha posto l’enfasi sul verbo intrattenere. Ciò perché la sua forma di intrattenimento è politicamente scorretta e violenta. E’ una parola che non potrebbe dire ma è vicino a Lesnar e può dire quello che vuole. A lesnar non frega nulla della nuova era, non deve essere all’altezza di questa nuova era ma, al contrario, la nuova era deve essere all’altezza di Brock Lesnar. Non gli interessa legare con nessuno a Raw o Smackdown, men che meno con il proprio avversario Randy Orton. Heyman ricorda chi è Orton, superstar di terza generazione, 12 volte campione del mondo e dotato della grande mossa che, a sorpresa, può cambiare il corso di un incontro, l’RKO. Se Orton riuscirà ad eseguirla su Lesnar a Summerslam, scioccherà il mondo come Lesnar ha fatto due anni fa interrompendo la streak di Undertaker a Wrestliemania. Si chiede dove Orton abbia tirato fuori questa idea, forse sono le voci che sente in testa, come dice la sua heme song. Heyman si chiede se ci siano delle voci della testa di Randyche gli dicono che Lensar lo prenderà a calci nel culo e lo porterà a Suplex City. Se queste voci nella sua testa non gli dicono nulla al riguardo, sono ingannevoli e prega Orton di ascoltare il vecchio bianco ebreo, Lesnar lo prenderà a calci e lo porterà a Suplex City. Non ha chance di vittoria, al massimo di sopravvivere e di poter lottare un altro match nel 2016 grazie all’RKO. Tuttavia, non riuscirà a seguirla…ma sbuca dal nulla proprio Randy Orton che esegue un RKO from out of nowhere sulla Bestia. Mentre Heyman è atterrito, Foley e Stephanie giungono sullo stage e sono su tutte le furie per la presenza di un lottatore da Smackdown. Orton fugge tra il pubblico e si gode il misfatto, mentre Lesnar è stizzito e sembra non veder l’ora di mettere le mani sulla Vipera.

Tabella di valutazione dei match (mutuata da Ysmsc):

* = da evitare
** = mediocre/appena sufficiente
*** = sufficiente o di più per il tipo di evento in questione (se è un PPV o uno show settimanale)
**** = match da vedere
***** = match da ricordare

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6
Qualità dei promo
6
Evoluzione delle storyline
6,5
ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.