L’ex campione della Ring Of Honor Jay Lethal si porta dietro da anni delle accuse di abusi sessuali e di condotta poco professionale verso le colleghe. In più di una occasione le accuse sono cadute nel vuoto, in altre invece continuano ad alimentarsi. Pochi anni fa venne chiamato in causa da Taeler Hendrix, a suo dire penalizzata per non essersi concessa alle sue avances. Ora invece tocca a Kelly Klein farsi avanti e dare nuova linfa allo SpeakingOut accusando anche la compagnia di Philadelphia.

“La ROH ha coperto gli atteggiamenti di Jay Lethal”

In una serie di tweet, Kelly Klein sembra aver scoperchiato un calderone bollente. Accusando sia la dirigenza della Ring Of Honor e sia Jay Lethal. “Quando Jay Lethal ha molestato una ragazza nel backstage, gli è stato detto di andarsene via e non tornare più. Molte ragazze sono state molestate dai suoi comportamenti. La ROH non ha fatto nulla per punirlo, prende le decisioni solo quando lo ritiene conveniente. Usano il termine ‘investigazione’ quando vogliono far di tutto per coprire l’accaduto e far sì che venga dimenticato. È successo più volte in passato. La cosa più dura da accettare è vedere che un ‘favorito’ (della dirigenza) possa fare cose poco raccomandabili e che a pagare siano le persone che subìscono il fatto. La ROH ha fatto tante cose buone nel tempo, ma può fare ancora meglio punendo persone come Jay”.

La risposta di Jay Lethal su Twitter

Jay Lethal ha risposto a stretto giro di posta specificando come a volte il silenzio sia la miglior risposta ad ogni accusa infamante. Ha anche scritto un messaggio su Twitter in cui ha chiesto di non attaccare lui o la Klein, per non alimentare questo trambusto.

FONTEWrestlingnewsco
Simone Spada
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.