Un saluto a tutti i lettori di Zona Wrestling, da Cagliari (ma col cuore all’Amway Center) è Giammarco Ibba a battere la tastiera e vi dà il benvenuto presso l’isola delle opportunità, Friday Night Smackdown, in quella che è l’ultima tappa in vista di TLC: Tables, Ladders And Chairs.

Video recap: Con un video riassuntivo, riviviamo quella che è la situazione intorno al titolo Universale che, nella notte tra domenica e lunedì, verrà messo in palio tra il dominante campione, Roman Reigns ed il ribelle sfidante, Kevin Owens che, settimana scorsa, spinto dalla rabbia, ha tentato di attaccare il Tribal Chief, venendo, però, demolito dall’Head Of The Table, presentatosi ufficialmente alla famiglia di Owens come colui che toglierà il cibo dalla tavola.

Promo: Tra tavoli, scale e sedie, sul ring giunge Kevin Owens che, interpellando immediatamente Roman Reigns, dice di aspettare da una settimana un confronto diretto che, però, non ottiene al primo tentativo. Riferendosi alla frase di Roman Reigns riguardo alla famiglia, il Prizefighter dice di aver implorato la propria famiglia di non guardare il match titolato a TLC, non tanto per paura di esser visto sconfitto, quanto per il modo in cui la famiglia potrebbe guardare Kevin dopo ciò che farà al Tribal Chief.  Stavolta, è Owens a parlar della famiglia del rivale, dicendo come i suoi figli sappiano di  avere un ipocrita come padre e, richiamando Roman, ecco interferire via satellite Paul Heyman; il Mastermind comincia col dire che Roman è un sadico, soprattutto quando si parla di famiglia ed è qui che Kevin si stanca delle stro**ate di Paul e va a cercare Reigns nel backstage. Terminata la pausa pubblicitaria, vediamo Adam Pearce cercare di placcare l’ira del Canadian Grizzly che, non dando ascolto all’ufficiale, si reca presso lo spogliatoio di Roman che, però, si ritrova davanti nello schermo mentre fa il suo ingresso nello stage dell’Amway Center, accompagnato dal fido consigliere Paul Heyman. Sotto i fischi del pubblico, Roman dice di non voler far del male né a Kevin, né alla sua famiglia, ma dice che il comportamento di KO non gli va giù: Roman non è un cattivo ragazzo, lui sta semplicemente facendo il suo lavoro ed il bravo ragazzo e, di conseguenza, gli darà l’opportunità di riconoscerlo come proprio Tribal Chief ed Head of The Table, ma se Owens non lo farà, verrà distrutto, così da non poter arrivare a TLC, così da non poter uscire dall’arena sulle sue gambe, ma Kevin non ha paura e si dirige a testa alta verso il quadrato, venendo violentemente placcato da Jey Uso, che permette al cugino di mettere le mani addosso all’ex-NXT Champion, soccorso da Adam Pearce e Pat Buck, oltre a vari altri ufficiali come Jamie Noble.

Backstage: Nel backstage, Jey cerca di tranquillizzare il cugino dicendogli che Kevin avrà capito la lezione, ma Roman non condivide e manda Jey a mettere fuori gioco il canadese.

Smackdown Tag Team Championships: Street Profits VS Dolph Ziggler & Robert Roode 3 out of 5 stars (3 / 5)

Tutto fumo e niente arrosto? Arriva la prova del nove per gli Street Profits, pronti a difendere i propri titoli e dimostrare di non essere solamente due festaioli, ma due wrestlers con gli attributi.

I campioni, nonostante difficoltà iniziali dovute alle irregolari strategie degli sfidanti, cominciano col piede giusto, andando a segno con un Double Dropkick su ambo gli avversari, con Ford che connette la combo di Back Suplex e Standing Moonsault, prima di venir mandato da Robert Roode a cadere rovinosamente contro la barricata. Pausa pubblicitaria e Low Wheel Kick di Ziggler su Ford, a rischio di sconfitta più che mai, per poi riuscire a dare l’hot tag a Dawkins, subito a segno con la sequenza di mosse Comeback sul Glorious, senza fare sconti manco allo ShowOff, prima di andare a segno con la Butterfly Swinging Neckbreaker sull’ex-NXT. A vuoto con la Glorious DDT, per poi agevolare l’Elevated Famouser di Dolph, vicinissimo alla vittoria non arrivata per il rotto della cuffia che, però, costa a Ziggler la combo di PopUp Spinebuster e Frog Splash, venendo salvato da Roode, sconfitto dopo esser gabbato in un roll-up.

Vincitore: Street Profits.

A fine match, protestando per un’ipotetica scorrettezza di Ford, gli sfidanti rischiano la sospensione.

Backstage: Accompagnato da Adam Pearce e Jessika Carr, Kevin Owens viene violentemente colpito da Jey Uso con dei chairshots alla schiena.

Intervista: Intervistata da Kayla Braxton, Bianca Belair dice che Bayley non è considerabile una Role Model e, stasera, la EST farà ciò che deve.

Riott Squad Vs Billie Kay & ? 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

Dopo il fallimento con Natalya di settimana scorsa, con un leggero accento australiano, Billie Kay annuncia che stasera farà squadra con unna wrestler di seconda generazione, da Michael Cole definita come una delle donne più potenti della storia della WWE.

La Riott Squad va subito a segno con la combo di Back Elbow e Back Enzeguiri Kick, ma l’imponenza fisica di samoana fa sì che gli scontri regolari siano all’insegna degli sballottamenti e del dominio della Snuka, a segno con un Samoan Drop che, dato il tag rubato dalla Kay, non le conferisce la vittoria. Stessa formula di settimana scorsa: Tamina fuorigioco, manovra combinata, 1, 2, 3.

Vincitrici: Riott Squad.

Champagne toast to Sasha Banks: Sul ring insieme a qualche bottiglia di champagne preso in offerta al discount, si presenta Carmella che, dopo aver intonato una dolce sinfonia, dice di poter scegliere tra una vasta gamma lo champagne adatto per festeggiare anticipatamente la vittoria dello Smackdown Women’s Championship, attualmente detenuto da una donna talentuosa, abile, agile, ma debole mentalmente, motivo che la trainerà fino al baratro, percorso per il quale, ha già fatto il primo passo settimana scorsa facendosi squalificare per paura di essere battuta, cosa che accadrà quando non potrà più essere squalificata a TLC, dove affronterà una sfida che nessuno può battere, neppure Sasha Banks. Ma in fondo, chi è Sasha Banks? Non è la Boss, quindi chi è? Non è la migliore, quindi chi è? Sasha Banks non è altro che una povera disperata. Si passa allo champagne: non superiamo il prezzo base, quindi bocciato ed ecco che arriva Sasha Banks che, però, si presenta alle spalle dell’Untouchable, lanciandole a little bit of the bubbly, per poi venir trascinata via dal sommelier e colpita alla schiena con la seconda bottiglia di champagne in due settimane.

Backstage: Visitato in infermeria, Kevin Owens viene mandato sul tavolo con una Spinebuster da Jey Uso.

Otis Vs Shinsuke Nakamura 2.7 out of 5 stars (2,7 / 5)

Dopo il match a coppie vinto dalla compagine multietnica settimana scorsa, Otis e Shinsuke Nakamura riescono a proporre una guardabile contesa fisica, luogo di un confronto di stili che vede il nipponico mettere in mostra le proprie abilità nello Striking tramite numerose varianti di Knee, mentre Otis riesce a far oro degli insegnamenti di Gable che, vedendo il proprio allievo andare per il Caterpillar, gli consegna un Suplex che, andato a segno in versione Exploder, viene seguito dal letale Slingshot Splash.

Vincitore: Otis.

Commercial: Come abbiamo purtroppo già avuto l’opportunità di vedere, la WWE ha mandato in onda l’orribile augurio di buon anno con Drew McIntyre e vari altre Superstars che menano il 2020.

Sami Awards: Leccata di mucca, smoking e Sami presenta la prima edizione dei Sami Award che, in realtà, dal video di presentazione, sembra essere un elogio a sé stesso ed alle sue vittorie irregolari, narrate dalla voce di Corey Graves. Si comincia col Comeback Of The Year che, col 100% dei voti, va a Sami Zayn, il quale dice che non si sarebbe mai aspettato di condurre e vincere un trofeo. Il secondo Sami, invece, verrà assegnato per il miglior match dell’anno, che va a Sami Zayn, vincitore su Jeff Hardy ed Aj Styles nel ladder match di Night Of Champion. Terzo ed ultimo Sami che, per la Superstar Of The Year, viene assegnato a Big E, che comincia col ringraziare persone su persone e Sami, tentando d’interrompere Big Ettore, viene demolito. Big E ringrazia ancora per i voti.

Intervista: Il turno dell’intervista è di Bayley che non considera Bianca Belair la EST della WWE solo per aver fatto qualcosina al college. Detto ciò, si occuperà di Bianca nel prossimo match.

Bianca Belair Vs Bayley 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Match iniziato con la distinzione dei due personaggi, contornata da mind games da ambo le part, sebbene sia la Belair a pensare più all’arrosto che al fumo, senza comunque tralasciare qualche presa in giro; Bayley, aspettando il momento giusto, riesce ad andare a segno con un violento colpo diretto ad un braccio della Belair, che rantola dolorante a bordo ring. Pausa pubblicitaria e Bianca riprende il controllo, andando a segno col Delayed Suplex ed un Handspring Moonsault, seguita da una serie di due Knee Backbreakers, alle quali, segue una Spinebuster in rotazione, risposta da Bayley con uno schienamento irregolare, seguito dalla letale No Hugs Just Pain arrivata in seguito ad un colpo irregolare agli occhi della Belair.

Vincitrice: Bayley.

Promo: Sul ring, accompagnato da jey Uso e Paul Heyman, giunge Roman Reigns, il quale si chiede perché, se si ha l’opportunità di soggiornare presso l’isola della rilevanza insieme a Roman Reigns, perché sprecarla? Ma arriva subito Kevin Owens, il quale, con due chairshots, si sbarazza immediatamente di Jey, che salva il cugino dalla Stunner del canadese, vittima della combo di Superkick e Spear, seguita da numerosi colpi di sedia diretti alla schiena, mentre Jey porta l’artiglieria pesante sul quadrato, riempito di tavoli e sedie, con Kevin che viene nuovamente mandato su uno dei tavoli con una malriuscita Spinebuster. I due samoani aggirano il Prizefighter come fossero avvoltoi e Roman connette un Samoan Drop con caduta di Owens sul tavolo, i cui cocci vengono usati per colpire il povero canadese, seppellito dai resti dei tavoli, da alcune sedie e da ben due scale, mentre i due cugini continuano irriverentemente a colpire il povero Grizzly. Mentre Kayla tenta d’intervistare Roman, quest’ultimo vede KO rialzarsi e dire che, a TLC, si prenderà il titolo Universale.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5.85
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
8
Giammarco Ibba
Giammarco Ibba, nato in Sardegna, seguo il wrestling da quasi 6 anni. Fin da bambino, ho sempre preferito stare 3 ore a guardare RAW piuttosto che stare 90 minuti a guardare una partita di calcio e, non avendo molte passioni oltre al Wrestling, quest'ultimo mi occupa gran parte del tempo libero. Amante del wrestling britannico, il mio wrestler preferito è Pete Dunne, seguito da lottatori come Nigel McGuinness. Scrivo per Zona Wrestling dal settembre 2020, occupandomi di news, della sezione report ed, in particolare, di Friday Night Smackdown ed NJPW Strong.