Un saluto a tutta ZonaWrestling e buon Cinco de Mayo a tutti! Oggi parleremo di Ring Of Honor e, più specificatamente, dell’ascesa di Jonathan Gresham nella promotion di Philadelphia.

Nasce in una delle più importanti ‘capitali del wrestling’, ossia Atlanta, Georgia, ex sede della defunta World Championship Wrestling. Infatti il giovane Gresham verrà allenato e formato da Mr. Hughes, uno che negli anni ’90 ha girato parecchio tra WWF, ECW e appunto WCW. Jonathan non perde tempo e a soli 16 anni si ritrova ad affrontare il suo debutto sul ring. L’avversario in quel caso fu un certo Heath Miller, meglio conosciuto oggi con il ringname di Heath Slater. E non è l’unico sotto contratto con la WWE che avrà in qualche modo un peso nella sua carriera. Anche Booker T, all’epoca appena approdato in Total NonStop Action, si accorge di lui e gli dà l’opportunità di esibirsi nella sua promotion, la Pro Wrestling Alliance. Un legame che durerà negli anni, visto che Gresham si esibirà tempo dopo anche nella Reality Of Wrestling, sempre di proprietà del sei volte campione del mondo.

Nel 2010 inizia a lottare lontano da casa, partecipando ad eventi targati CZW dove affronta gente come Adam Cole e Drew Gulak e in Chikara. Nello stesso anno ottiene le sue primissime date in Europa. Una tappa che poi si rivelerà fondamentale per plasmare il suo stile.

I cinque anni successivi sono costellati da esperienze diverse fra loro; lotta regolarmente in WxW arrivando ai titoli di coppia, in Giappone lotta sia per la ZERO1 di Shinjiro Otani che per la Big Japan, mentre sul suolo americano continua a girovagare per le indy lottando regolarmente in diverse compagnie, tra cui la CZW che è stata tra le prime a dar fiducia al ragazzo tanto da volerlo come campione massimo nel 2016.

Dopo averci lavorato diverse volte a gettone, nel 2017 la Ring Of Honor gli propone un contratto e lo inserisce nei Search and Destroy, stable di cui fanno parte i Motor City Machine Guns insieme ad un acerbissimo Jay White. Il gruppo durerà ben poco, visto che dopo sei mesi avrà la peggio contro il Kingdom in un match la cui stipulazione prevedeva che i perdenti si sciogliessero. In singolo partecipa a due finali su due del Survival Of The Fittest senza però vincere. Nel frattempo riesce a dare sfoggio delle proprie abilità sul ring in alcuni match che non possono non farsi notare. Il primo è con Jay Lethal durante Masters Of The Craft 2018. Lo stesso match verrà replicato in un IronMan match da mezz’ora andato in onda durante una puntata di ROH Tv che ha dato una certa visibilità a Gresham ed al suo stile. Un modo di lottare che facilmente si allinea con quello di Zack Sabre Jr., un altro avversario con cui Gresham disputerà un ottimo match nell’ultima edizione di Final Battle.

Il 13 di questo mese inizierà il torneo Best Of The Super Juniors e Gresham ci parteciperà per la prima volta segnando il suo debutto nella promotion nipponica (esclusi gli eventi congiunti con la ROH, come Honor Rising o War Of The Worlds).

Scrivo di lui perchè è uno dei nomi più sottovalutati della ROH e perchè riesce sempre a sorprendermi, anche quando l’avversario non è Zack Sabre e il palcoscenico è una puntata qualunque di ROH Tv. Con la WWE sempre alla ricerca di nuovi nomi da ingaggiare e la AEW prossima all’apertura, Gresham potrebbe ritrovarsi ad avere molto più spazio di quanto non gli sia mai stato concesso in ROH e in generale negli States. Per quanto mi riguarda sarebbe il nome perfetto per liberare Cobb dal titolo Television, dato che ha dimostrato di saper sconfiggere avversari più grandi di lui grazie alle sue mosse di sottomissione oppure lo vedrei benissimo a competere per i titoli di coppia con Jay Lethal. E voi, che ne pensate di Jonathan Gresham?

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Irish Tommy
Classe 1991, newsboarder, reporter di ROH e di MLW. Appassionato di libri (Ellroy, Orwell, Kerouac, Hornby e Bunker i miei preferiti), di criminologia e di musica scritta da gente ormai morta.Promotion seguite: RoH, MLW, NJPW. Wrestlers preferiti: Eddie Guerrero, Chris Benoit, Brock Lesnar e Steve Austin.