Slammiversary è stato un signor PPV e se in qualche modo necessitavamo tutti del cambiamento e della dimostrazione di esso, tale evento ne è la prova.
Come detto più volte in questa sede e nel Pro Wrestling Culture, Slammiversary era l’ultima spiaggia per direzionare la compagnia verso due vie, o la vendita e la fine totale del progetto, o la convinzione di ripartenza dopo gli ultimi insoddisfacenti sei mesi di prodotto.
Alla fine, per fortuna o no, la soluzione a rivelarsi veritiera è stata la seconda e proprio a causa della positività espressa da questo show, ho scelto di dare una nuova ennesima opportunità alla federazione.
Una pagella nel dettaglio la troverete nel video allegato in fondo all’articolo, quello che invece troverete qui è un commento generale sullo show.
Solido, convincente con la card interamente lottata a dovere e 4 match a spiccare su tutti, per la precisione, il main event, il Ladder match, il Triple Threat e infine il No Surrender match.
Quando vuole la Total NonStop Action riesce a dimostrare il proprio valore e non vi nego di essermi emozionato tanto, vuoi anche per la dedica iniziale fatta a Joe Doering con il quale anni fa ho avuto il piacere di interagire.
TNA Slammiversary 2026 è il PPV migliore dell’anno della compagnia fino a questo momento e sicuramente rientra in una lista ristretta di eventi Top dell’anno in linea generale.
Slammiversary è stato anche uno dei migliori show espressi da Carlos Silva e soci da quasi un anno a questa parte (Slammiversary 2025 e BFG 2025 sono stati gli ultimi a risultate buoni, importanti e sicuramente memorabili).
A proposito di Carlos Silva… è un vero peccato che nonostante un cambio di direzione nel booking team, lui sia rimasto comunque a premiare i campioni dopo i match titolati. Resta una macchia importante, la quale continuo a non digerire in chiave mark.
In allegato il mio video specifico con i voti e quindi le pagelle effettive del PPV.