Quando la WWE annuncia una puntata a tema “speciale” e tu istintivamente cominci a pregare. Le puntate a tema servono a qualcosa?

Gli speciali delle feste, sono puntate immancabili in qualsiasi format televisivo, che si tratti di sitcom, serie tv, serie tv animate, o programmi televisivi vari. Solitamente coincidono con l'arrivo delle festività quali Natale o Halloween, dunque dagli di vedere i nostri personaggi preferiti vestiti di rosso o da zombie. Altre volte i cosiddetti episodi speciali riguardano puntate con i Best of della stagione, oltre alle immancabili puntate musicali (che perfino in quel capolavoro della sitcom che è Scrubs ho mal digerito).

Arriva un periodo dell'anno in cui anche la WWE deve fare i conti con le sue puntate a tema, anzi, siamo noi a dover fare i conti con le puntate a tema che la WWE ci propone. Tralasciando gli ultimi due anni, in cui tra il luglio 2012 e il gennaio 2013 abbiamo avuto per puro caso due anniversari molto importanti caduti molto vicini tra loro, vale a dire il ventennale di Raw e la millesima puntata del suddetto show. A parte questi anniversari, che non capitano certo tutti i giorni, il periodo tra la fine dell'anno e l'inizio del nuovo coincidono con una combo di puntate a tema. Si comincia con gli Slammy Awards, per continuare con il periodo natalizio, in cui ovviamente vengono registrate due o tre puntate di seguito per dar modo agli atleti di concedersi le festività in santa pace, poi abbiamo la puntata di capodanno, a cui potrebbe aggiungersi Raw Old School, già la WWE sembra aver piazzato tale puntata nel primo periodo dell'anno, se poi Old School venisse trasmesso in pianta stabile prima della Royal Rumble, avremo ben 4 puntate a tema nell'arco di un mese, come successo quest'anno. Aggiungerei anche la Raw Roulette, che nel 2013 ha per di più avuto luogo a gennaio.

Esistono due tipi di puntate speciali, quelle staccate totalmente dal programma e quelle che, bene o male, mandano avanti la trama. Cito i Simpson, che combinano puntate disconnesse dalla storia come gli special di Halloween (morte dei ¾ dei personaggi a puntata) a puntate che un minimo seguono la narrazione, come lo speciale di Natale in cui veniva comunque affrontata la religione buddista di Lisa. La WWE potrebbe trovare il suo compromesso: in certe puntate a tema si cerca comunque di portare avanti le storyline sfruttando il tema della serata, come possono essere le assegnazioni degli Slammy o come, volendo, potrebbe essere la Raw Roulette, quando non si scende nel ridicolo, in certe altre che invece aprono ai ricordi (gli anniversari) o che non sono che semplici celebrazioni (lo speciale di Natale), si lascia spazio alla nostalgia, al comedy e all'atmosfera festiva ma ci si preoccupa che almeno una o due storyline vengano portate avanti in maniera decente. Se fosse così ci potremmo stare, a me andrebbe benissimo una Raw Roulette in cui devo sorbirmi una sfida a cuscinate delle divas se poi mi dai, che so, Dean Ambrose, Seth Rollins e Roman Reigns che si trovano costretti in un triple threat match (è solo un esempio molto a caso non accadrà mai così eccetera eccetera eccetera). Mi va più che bene vedere il big man di turno vestito da Babbo Natale se nella stessa serata mi regali un main event coi fiocchi, ci sto. Ma la WWE deve assicurarsi di regalarci almeno quello.

Gli Slammy Awards, a parte farci rosicare per l'assegnazione dei premi, sono sembrati troppo disconnessi dal contesto, basti pensare al finale della puntata, con Orton che colpisce accidentalmente Stephanie e Triple H che lo stende col Pedigree, momento shoccante, certo, ma che pare essersi risolto (per il momento) con le scuse di Randy al COO durante la successiva puntata di SmackDown. La puntata di Natale non si è neanche preoccupata di portare avanti la storyline dell'Authority dato che il gruppo è stato liquidato ad inizio puntata e l'unico vero grande avvenimento è stato l'annuncio del ritorno di Batista. L'ultima puntata del 2013 di Raw è stata, invece, un piccolo gioiellino: tanti ottimi match che non hanno fatto sentire la mancanza del WWE World Heavyweight Champion e del primo sfidante al titolo, molti promo riguardanti i buoni propositi per il nuovo anno ma senza tirare in ballo osceni segmenti di Big Show in pannolone, per non parlare del finale della puntata, la storyline di Bryan e la Wyatt Family può convincere o meno, ma vale infinitesime volte di più di John Cena che fa scendere guano su Dolph Ziggler ed AJ, manco fossimo in un film dei fratelli Vanzina.

Raw Old School ha avuto il pregio di essere una celebrazione propria della compagnia di Stamford, ossia la WWE non era obbligata ad adattarsi al clima natalizio o festivo, ma celebrava le “sue” leggende e devo ammettere che, pur non avendo assolutamente vissuto il periodo d'oro di questi idoli, anch'io mi son lasciata prendere dalla nostalgia generale e non me la sento di essere troppo cattiva; tuttavia è innegabile che la puntata abbia avuto dei buchi: Cena ed Orton (ripeto, quella che teoricamente dovrebbe essere la tua faida di punta) presenti solo nel segmento iniziale e match di una brevità disumana. Sebbene Roddy Piper al confronto con i tre “ggggiovani” dello Shield ed Ambrose che si trova addosso (sorridendo come un bimbo) il pitone Damien (che sia il solito dei bei tempi ne dubito, ma tant'è) siano segmenti che non hanno prezzo.

Insomma, la WWE ancora non ha trovato il modo di sfruttare appieno le puntate speciali. C'è da dire che questo è un problema che riguarda più noi spettatori stranieri che i fan americani, molto più propensi di noi ad accettare delle puntate a tema, in fondo in uno show che ti da quasi sessanta puntate all'anno sprecarne tre o quattro per le festività che male può fare? E non dimentichiamoci che Raw Old School ha un sapore molto più nostalgico per i fan americani di vecchia data.

Sono contraria alle puntate a tema? Assolutamente no, le apprezzo e per certi versi mi piacciono anche, alcune di più, altre di meno, ma tirando le somme fanno parte della quotidianità di qualsiasi show televisivo. Che siano o meno utili è un altro paio di maniche e qui tutto è nelle mani della WWE e della sua capacità di regalarci puntate a tema che ci lascino, oltre alle decorazioni natalizie o al promo di una vecchia leggenda, anche qualche ricordo in più, un altro tassello nella storia del wrestling della WWE. Per il momento ci sono riusciti solo con la puntata di capodanno e in parte con l'ultima puntata di Raw Old School, spero che la WWE continui così e che non abbia, per così dire, delle ricadute. Ma anche se dovesse averne non prendetevela troppo.

E voi cosa ne pensate? Le puntate a tema vanno abolite? Sono necessarie? Sono sopportabili? In cosa andrebbero migliorate? E qual è stata la vostra puntata a tema preferita?

Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia

Ysmsc.

Ysmsc
Celeste "Ysmsc", gli utenti stanno ancora cercando di capire come si scrive il suo nome, lei sta ancora cercando di capire cose le succede intorno. Scrive con orgoglio i report di Raw e le sue amate FLOP 10. Le cose che ama di più sono il wrestling, il cibo giapponese e Killer Mask (non necessariamente in quest'ordine). Si sentirà realizzata quando non si useranno più i tasti "copia-incolla" per scrivere il suo nickname