Un anno fa di questi tempi intervistai un imprenditore che si faceva largo tra le MMA italiane. Cercava di farsi largo in piena regola, con un modo nuovo ed internazionale di gestire le cose. Alzava il tiro, l’asticella. E per questo il brusio intorno si era fatto via via più rumoroso. “Non vorrà fare sul serio?” si chiedevano alcuni. “Non vorrà davvero metterci con gli internazionali veri?” si chiesero altri.

Un anno dopo la Venator Fighting Championship di Frank Merenda e Alex Dandi è una realtà consolidata e apprezzata sia da fan italiani che stranieri. I migliori italiani, lo si può dire, sono usciti da questa promotion – ma direi anche scuola di valori – che in breve tempo è riuscita a far segnare l’Italia nella mappa internazionale delle arti marziali miste. C’è interesse per i nostri fighter, c’è interesse per le loro prestazioni e per la loro crescita professionale. Basta coi match finti fatti apposta per il “talento” – cliché a cui eravamo stati abituati nel passato, dentro sfide in cui anche la sconfitta ha il sapore di vittoria. È una vittoria d’esperienza, d’esercizio, di contatti. Noi amanti del wrestling – ma anche delle MMA – sappiamo a memoria una vecchia frase storica di Ric Flair: “to be the man, you gotta beat the man”. Per essere un campione devi battere i campioni, per essere notato devi battere quelli forti. Ed ogni sconfitta sarà il preludio ad una vittoria, ogni stop sarà un nuovo start.

Il 21 maggio al PalaSesto di Sesto San Giovanni andrà in scena il terzo evento della Venator Fc. La crescita di forza e interesse della promotion è crescente, ogni show prevede fighter sempre migliori, dal passato possente e, in alcuni casi, problematico. Insomma, ex fighter UFC che senza l’intelligenza di Merenda mai sarebbero giunti in Italia. “Sembra di avere la UFC nel nostro paese” dicono alcuni tifosi, euforici davanti ad un card di una prestanza mai vista. Ci sono gli italiani che abbiamo imparato ad apprezzare come Marvin Vettori, Roberto Rigamonti, Christian Binda, Alessandro Botti e Mattia Schiavolin.

Ci sono gli stranieri, quelli che sanno come dar spettacolo e portare a casa le vittorie: si pensi a Luke Barnatt e Karl Amoussou già presenti nello scorso evento. Il primo ha dato vita ad una appassionante sfida a distanza con Jason Mayhem Miller: questi, al rientro da un lungo ritiro, ha scatenato il putiferio delle malelingue italiane ed europee a causa del suo recente passato turbolento. Il presidente Merenda ha dovuto fare tanto per difendere a mezzo stampa il proprio atleta, ma Miller non è stato l’unico motivo d’interesse: l’arrivo di Rousimar Palhares, noto come Toquinho, ha esaltato le capacità della dirigenza Venator di puntare al massimo. E con loro altri stranieri di spicco: Matt Hamill, l’unico capace di sconfiggere Jon Jones in UFC (per squalifica però); il fortissimo norvegese Emil Weber Meek, che sarà nel main event contro Toquinho; e il mastino camerunense Sokoudjou, già passato in UFC e Strikeforce e Bellator.

Venator III sarà una grande occasione di spettacolo ed emozioni. I biglietti stanno volando via e per questo consiglio di affrettarvi e comprarli subito su VivaTicket (cliccate sulla parola per accedere). Di seguito la card dell’evento:

INTERNATIONAL CARD (starts at 9pm, local time)
Welterweight Title Fight: Rousimar Palhares (18-6) vs Emil Weber Meek (7-2-1, 1 NC)
Middleweight Title Fight: Luke Barnatt (9-3) vs. Jason Miller (23-9, 1 NC)
Light Heavyweight Fight: Sokoudjou (16-14) vs Matt Hamill (11-6)
Welterweight Fight: Karl Amoussou (21-7-2) vs Simeon Thoresen (17-6-1)
Middleweight Fight: Igor Araujo (25-8, 1NC) vs Marvin Vettori (9-2)
Welterweight Fight: Che Mills (16-8, 2NC) vs Roberto Rigamonti (4-2-1)
Welterweight Fight: Peter Queally (8-2) vs Giorgio Pietrini (5-3)
Welterweight Fight: Cody McKenzie (15-8) vs Valeriu Mircea (9-2)
Light Heavyweight Title Fight: Karl Moore (6-1) vs Pietro Cappelli (1-1)
Middleweight Fight: Jack Hermansson (11-2) vs Ireneusz Cholewa (10-7-3)

NATIONAL CARD (starts at 5pm, local time)
Lightweight Title Fight: Leonardo Zecchi (13-8-1) vs Alessandro Botti (12-5)
Bantamweight Title Fight: Cristian Binda (10-10) vs Davide Baneschi (7-3)
Featherweight Title Fight: Federico Mini (4-0-1) vs Ciro Ruotolo (4-3-1)
Middeweight Fight: Stefan Croitoru (6-1-1) vs Mattia Schiavolin (12-2-2)
Featherweight Fight: Danyel Pilò (3-1-2) vs Luca Puggioni (9-9-1, 1NC)
Light Heavyweight Fight: Matteo Minonzio (21-19) vs Franco De Martiis (2-4)
Lightweight Fight: Daniele Miceli (2-0) vs to be announced
Middleweight Fight: Cristian Magro (8-4) vs Marco Zuzolo (1-1)
Welterweight Fight: Stefano Paternò (3-1) vs Andrea Fusi (0-0)
Lightweight Fight: Manolo Zecchini (3-0) vs Dennis Coste (2-1)

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature, col tempo ha voluto perdere la definizione di "Marco Travaglio del wrestling web".