No Mercy 2017 è passato agli archivi. La card era molto interessante, con due match dal sapor di Wrestlemania almeno sulla carta. Ma sul ring come è andata? E il resto dei match sono stati all’altezza? Ecco a voi la mia review, riviviamo insieme la serata allo Staples Center di Los Angeles.

 

(Kick Off) Elias Samson vs Apollo Crews

Incontro “sticazzi” per aprire le danze. Ritmo frammentato, con uno schema fin troppo ripetuto di mosse di sottomissione centro ring con fiammate improvvise. Poca roba, dimenticabile.

Winner: Elias Samson in 8’35. Voto:  (5,5 / 10)

 

Intercontinental Championship: The Miz (c) vs Jason Jordan

Jordan come detto dal nostro GiovY2J nella preview non è ancora materiale da titolo, infatti questo match è servito giusto per metter in buona luce le sue indubbie doti atletiche senza premiarlo oltre merito. Il pubblico nell’arena ha urlato un forte “no” all’ipotesi di rivincita ventilata a fine incontro. Penso però potrà verificarsi, nel caso ci si aspetta qualcosa di più. Winner and STILL Intercontinental Champion: The Miz in 10’15 Voto:  (6 / 10)

Bray Wyatt vs Finn Balor

Per me la sorpresa della serata. Dopo lo scialbo match di Summerslam avevo poche aspettative, vedevo poca chimica tra i due, ma mi sono sbagliato. L’attacco iniziale di Bray mi faceva pensare a un match/angle di breve durata fatto per proteggere Balor dalla sconfitta, invece abbiamo avuto un incontro fisico con quasi nessun tempo morto. Mi è piaciuto in particolare la parte finale, sia quando Bray lanciava Balor da una parte all’altra del ring che la sequenza con cui effettivamente si è chiuso l’incontro. Finn comunque ha venduto bene in diverse fasi il pestaggio subito, per poi emergere come vincitore indiscusso. Wyatt nel ranking precipita ora in basso avendo nuovamente perso e per di più contro un avversario attaccato prima del gong. Come voto darei un 6/7, ma voglio premiare e arrotondare per eccesso dato che ero pronto a un match sbiadito come il precedente.

Winner: Finn Balor in 11’35 Voto:  (7 / 10)

Raw Tag-Team Championship: Cesaro & Sheamus vs Seth Rollins & Dean Ambrose (c)

L’incontro della serata, migliore anche del precedente di Summerslam. Cesaro versione kamikaze ha scaldato subito l’atmosfera lasciandoci qualche dente, da lì in poi è stata una guerra sul ring. Spettacolare su tutte la sequenza in cui Ambrose subisce la White Noise e subito dopo gli viene scaraventato contro dalla terza corda il povero Rollins. Bello anche il finale, molto cinematografico con Cesaro che blocca la testa di Rollins per fargli assistere alla fine del suo compagno, cosa che poi non si verificherà. L’unico neo è quello di non aver quasi mai dato l’impressione che gli sfidanti potessero vincere, almeno nei conteggi dell’arbitro. Salvo per la sequenza citata prima non c’è mai stato uno schienamento in cui si poteva avere l’impressione che i campioni non si sarebbero rialzati. Resta comunque un match divertente, complimenti a tutti e quattro.

Winners and STILL Raw Tag-Team Champions: Seth Rollins & Dean Ambrose in 15’55. Voto:  (8 / 10)

Raw Women’s Championship: Alexa Bliss (c) vs Bayley vs Emma vs Nia Jax vs Sasha Banks.

Gli incontri a più partecipanti sono più semplici di altri da organizzare, avendo così tanta gente sul ring riduci i tempi morti e a turno si rifiata. In questo caso abbiamo avuto Nia Jax come catalizzatrice dell’attenzione ogni volta in cui rimaneva in ring, con le avversarie che si alleavano temporaneamente per neutralizzarla. L’incontro è stato vivace senza però mostrare sequenze di particolare qualità. Ho apprezzato però alcuni momenti, su tutti il doppio samoan drop. La vincitrice era scontata, ma grazie al buon ritmo ci si è divertiti. Bene anche Emma a cui finalmente viene concesso un po’ di spazio, vedremo poi che intenzioni hanno con Bayley e Sasha sperando che non vadano ancora per le lunghe. Anche qui vorrei dare un 6/7, ma in questo caso rimango più sullo stretto, vista la tipologia di incontro speravo in qualcosa di meglio.

Winner and STILL Raw Women’s Champion: Alexa Bliss in 9’40 Voto:  (6,5 / 10)

 

John Cena vs Roman Reigns

Su questo incontro avevo buone aspettative. Ritmo davvero compassato nelle prime fasi con Reigns dominante, poi mano a mano con il ritorno di Cena qualcosa di buono si è visto, senza esagerare. Durante l’incontro ho avuto la percezione di disordine, quasi che si passasse da una sequenza all’altra senza un filo logico (leggasi ring psycologhy) . Foto ricordo del match la spear sulle scrivanie, l’Attitude Adjustement doppia e quella dalla terza corda. Il finale invece è stato anticlimatico, quasi che si fossero accorti di essere in ritardo con la chiusura dell’incontro e abbiano inscenato in fretta e furia il SuperPunch e la spear. Non sono un hater dei due, ma pur non sfigurando mi hanno un po’ deluso.

Winner: Roman Reigns in 22’05 Voto:  (6,5 / 10)

 

Cruiserweight Championship: Neville (c) vs Enzo Amore

Terribile. Partenza lenta con il campione dominante, prosecuzione senza squilli, scempiaggini come quando l’arbitro smette di contare con Enzo fuori ring, finale pessimo. Se l’obiettivo era far odiare ancora di più Enzo in vista del turn heel allora missione compiuta, ma il match in sé è stato una pagina nera di questo special event. Non discuto tanto la scelta di Amore, in ottica di avere un campione che rappresenta un insulto alla categoria ci sta. Io stesso ora sono più interessato a 205 live per vedere chi gli andrà contro, i bassi ascolti del programma dei pesi leggeri potrebbero salire almeno un poco. Però le modalità con cui siamo arrivati a ciò davvero sono state imbarazzanti.

Winner and NEW Cruiserweight Champion: Enzo Amore in 10’40 Voto:  (4 / 10)

Universal Championship: Brock Lesnar (c) vs Braun Strowman

Dopo quella di Cena e Reigns un’altra delusione. Strowman ha fatto diversi passi in avanti negli scorsi mesi, a Summerslam grazie anche alla stipulazione è risultato più in forma che mai. Presentato come imbattibile mi sarei aspettato una sconfitta dovuta a un errore di inesperienza o a un miracolo di Brock che tira fuori la miglior prestazione di sempre. Invece una solo F5 è bastata per mandarlo a tappeto definitivamente. Per limitare la sua forza mi è piaciuta la scelta di procurargli tanto danno con la kimura lock (ma mentre gliela applicava con lui in piedi non avrebbero dovuto dividerli mentre Strowman si appoggiava alle corde?), così come ho apprezzato come Lesnar ha venduto i colpi subiti (vedi anche il tentativo di F5 fallito per il dolore alla schiena); ma per circa dieci minuti di incontro ci si aspettava ben più fuochi d’artificio e un ritmo indiavolato. Dopo il main event di Summerslam ero ben speranzoso per un incontro tra i due. Probabilmente Strowman in singolo ha ancora dei limiti da dover abbattere per fare il salto di qualità decisivo.

Winner and STILL Universal Champion: Brock Lesnar in 9’00 Voto:  (6 / 10)

Special Event: A tre incontri dalla fine il giudizio era decisamente alto, con nessuna insufficienza (a parte quella indolore del kick off), un match eccellente e altri buoni. The Miz e Jordan hanno fatto il compitino, ma l’incontro per i titoli di coppia è stato intenso e coinvolgente, mentre Bray e Balor si sono rifatti dopo Summerslam stupendomi e le ragazze pur facilitate dalla stipulazione hanno divertito. I problemi sono arrivati dopo. Oltre alla prevedibile debacle nei pesi leggeri (ma che non pensavo così grande) i due piatti forti della serata sono stati inferiori alle attese. Cena che tira fuori bei match da anni contro chiunque (o quasi, vero Corbin?) è solo andato poco oltre la sufficienza contro l’uomo che dovrà sostituirlo. La battaglia tra bestie nel main event è stata meno esplosiva del previsto e per come è finita ha un po’ ridimensionato il wrestler WWE del momento. Nel giudizio complessivo mi ritengo però soddisfatto. No Mercy è chiaramente uno special event di transizione, ma ha saputo stupire con solo un incontro pessimo e una media voto alta. I due top match hanno sì deluso, ma non sono stati comunque negativi; non abbiamo chiuso un evento con qualcosa tipo Orton vs Mahal, tanto per fare un esempio recente. Il match di coppia poi è stato una goduria. Non accade spesso di assistere a un evento in cui per un solo un incontro rimpiango il tempo perso a vederlo, è una rarità che va premiata.

Voto:  (7 / 10)

Sergedge – EH4L

Sergedge
Rievocato durante una seduta spiritica è tornato a infestare il sito di Zona Wrestling con l'ardore di un tempo. Per la serie l'erba cattiva non muore mai.