Dalla scorsa estate, Roman Reigns è il nome di punta di Smackdown. Il wrestler, accompagnato da Paul Heyman, ha saputo dare una scossa alle storyline del brand del venerdì sera, cambiando il proprio personaggio e diventando protagonista di accese storyline. Ma, secondo quanto riportato dal giornalista Steve Carrier, il samoano ha ottenuto in questi mesi sempre più potere anche nel dietro le quinte.

Perché tutto questo potere a Roman?

Secondo quanto riportato, Roman Reigns ha pieno potere decisionale sui propri feud e su cosa deve fare o dire nelle puntate. Questo perché al suo fianco ha Paul Heyman, reputato intoccabile dalla dirigenza WWE come miglior creativo della federazione dopo quanto costruito con Brock Lesnar e CM Punk, e da ghost writer per Ronda Rousey. Inoltre, come confermato in tante occasioni, Reigns ha messo come clausola di permanenza negli show proprio l’avere Heyman al suo fianco.

Ma non solo. Reigns può, come riportato, decidere chi sfidare e quando. Ecco perché è saltata la chiamata di Damien Priest nel main roster: l’ex campione North American di NXT era previsto in un feud di passaggio col campione Universale, ma è stato proprio Roman a stoppare tutto e imporre il feud lungo con Kevin Owens. Al momento, visti i buonissimi risultati, la WWE è rimasta soddisfatta di questo cambio di programma.

FONTEWWE
Simone Spada
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.