Il detto vuole che “solo toccando il fondo si risale”, e i protagonisti della nostra storia, direttamente o indirettamente ne sanno qualcosa.

Pubblicità

Che il suo rapporto con le droghe non fosse proprio idilliaco si sapeva, ha perso il lavoro con la WWE nel 2003, i video contro CM Punk, ma quest’episodio lo ha portato a cambiare vita e scegliere meglio piuttosto che ripetere errori come queste. La TNA ha sempre puntato su Jeff, lo hanno trattato con i guanti di velluto nella sua prima run, lo hanno aspettate a braccia aperte fino al suo ritorno, dandogli tutto ciò che avevano, puntando tutto di nuovo su di lui, affidandogli il titolo massimo. E lui ha sempre cercato di ripagare questa fiducia, ma i suoi demoni non tardano a farsi sentire, ed arriva la tragedia.

Victory Road 2011. Jeff Hardy vs Sting è il main event. Fino a quel momento tutto è andato bene, nessun problema ha intaccato lo show, ma quando Jeremy Borash arriva ad annunciare il match si inizia a notare qualcosa di strano. La camera è diretta sullo stage, parte la musica di Jeff ma nessuno si presenta. La musica continua ad andare, le luci non si riaccendono, quindi Jeff c’è, ma la domanda è dov’è? E dopo un infinità di tempo Jeff Hardy esce fuori, ma è strano, cammina lentamente, barcolla un poco, ma riesce a salire sul ring, e si arriva all’ingresso dell’avversario, il campione mondiale, Sting. Questa volta l’ingresso va secondo i piani. La situazione degenera nuovamente quando Jeremy Borash annuncia il match: sembra controllare continuamente dove sia Jeff, ripete due volte che questo sarà il Main Event, e in tutto ciò, Jeff non sembra interessato a ciò che accade. Nell’esatto momento in cui il match sarebbe dovuto iniziare, Eric Bischoff si palesa, provocando evidente confusione a Sting. Dice che i piani sono cambiati, e va a stringere la mano ad entrambi i lottatori, allontanando il microfono il più possibile, e dicendo qualcosa in modo tale che il pubblico non potesse sentire. Il match diventa un match senza squalifica, tattica per avvantaggiare Hardy, heel in chiave di storyline, e Sting colpisce Bischoff, lasciandolo agonizzante a terra. Finalmente il match inizia, e Hardy passa quasi due minuti a prendere in giro il pubblico, facendo finta di regalare la sua maglia. Sting è sempre più stufo di questa situazione, Jarrett si muove a rilento, come fosse in slow-motion. Quello che segue è accaduto nel giro di 15 secondi: Hardy si decide a dare la maglia al pubblico, Sting dà due colpi all’avversario e lo colpisce con una Scorpion Death Drop e ottiene il conto di tre. Il pubblico non capisce, Sting guarda infuriato Jeff, ed esce dal ring. Mentre va verso il backstage, dal pubblico sale un coro: “THIS IS BULLSHIT!” E Sting non può far altro che girarsi verso di loro, e dalla rampa dirgli “Avete ragione. Avete ragione”.

Questo episodio ha portato molti fan a voltare le spalle al Charismatic Enigma, non in torto, ma soprattutto ha portato Jeff Hardy a cambiare vita, a decidere di darci un taglio netto ed andare avanti, non solo per i suoi fan, ma soprattutto per la sua famiglia, per sua moglie e sua figlia, e forse, se non fosse stato per questo assurdo incidente, non avremmo mai avuto il Final Deletion, il ritorno in pompa magna con suo fratello Matt a Wrestlemania 33, la possibilità di vederlo lottare ancora oggi al massimo delle sue capacità.

Leonardo
20 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.