La WWE Superstar Johnny Gargano, intervistato da Sports Illustrated, ha parlato del termine mark, se i lottatori sono fan del business intorno al wrestling e del fatto che non si aspetta assolutamente di essere trattato in modo diverso dagli altri wrestler di NXT, nonostante il suo grande passato nelle Indie. Ecco a voi il virgolettato su questi tre argomenti:+

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“Siamo tutti mark, ovviamente in una certa misura. E’ un termine tabù in questo periodo, ma esserlo è come un senso d’orgoglio”.

“Quando si arriva ad un punto che non si sta lottando con il cuore, poi le cose iniziano ad andare giù. Credo che bisogna sempre lottare con un senso d’orgoglio e con molta passione. Ogni volta che salgo sul ring sono orgoglioso del mio lavoro. Sono orgoglioso di quello che faccio e, nonostante sembri un cliché, non m’importa se si tratta di 20 persone ad uno show Indie o dei tapings di NXT con migliaia di fan. Non ha davvero alcuna importanza. Devo dare al pubblico almeno il valore dei soldi che hanno speso per vedermi. Il mio obiettivo è questo”.

“Tutti hanno bisogno di guadagnarsi e sudarsi il proprio spot. Penso che tu abbia bisogno di pagare le tasse ovunque vada. Non importa per quanto tempo ho combattuto nelle Indie, io ora faccio wrestling a NXT, non mi aspetto alcun favore. Non mi aspetto di essere trattato in modo diverso da altri, ma mi aspetto di essere trattato come tutti gli altri. Ecco come sono abituato a pensare e ad agire. Non voglio assolutamente un trattamento preferenziale. Mi piace prendermi il mio pubblico, così come mostrare alla gente che io lavoro davvero duro… sono una specie di cavallo da lavoro, posso fare tutto ciò che serve per sfondare”.